Torino 6 giugno 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; le iniziative in Piemonte il 6 e il 7 giugno.

Torino 6 giugno 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; le iniziative in Piemonte il 6 e il 7 giugno.

Il Piemonte si conferma, per la sua storia e per la sua tradizione, come una delle realtà più importanti ed antiche per la Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Ricco e variegato il calendario delle iniziative – tutte con la partecipazione del Gran Maestro Gustavo Raffi – che il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e della Valle D’Aosta ha organizzato per il prossimo fine settimana.

Uno dei momenti più significativi quello odierno: le logge “Acaja”, “Mario Savorgnan d’Osoppo”, entrambe di Pinerolo, ed “Excelsior” di Torre Pellice, celebrano, infatti, i primi 250 anni di Massoneria nel pinerolese con un incontro pubblico nella guestfarm “Le 5 frecce” di Campiglione Fenile. La Libera Muratoria subalpina vanta, infatti, antichi natali e la sua vita massonica è documentata a Pinerolo sin dal 1758 con la “Loge de Saint Jean de la Sincère Union, Reégiment de Piémont” dell’Oriente del Piemonte Cavalleria.

Altrettanto significativo, ma soprattutto di forte attualità è il convegno di studi “Dal laicismo alla laicità. Per una stagione del dialogo e del confronto” in programma domani 7 giugno a Torino” (Sala Azzurra Lingotto, Via Nizza 294).

Sul tema della laicità il Gran Maestro Gustavo Raffi sottolinea che “il Grande Oriente d’Italia non contesta il diritto della Chiesa Cattolica di proporre la propria teologia, ma esprime forti e circostanziate critiche di fronte ai tentativi di subordinare la legislazione dello Stato laico al punto di vista di una sola teologia, che lo trasformerebbe in uno Stato etico e teocratico”.

“La Massoneria – afferma – non è una Chiesa, ma una Comunione di uomini liberi appartenenti a culti e fedi diversi. Il suo compito non è quindi quello di sostituirsi alle religioni o combatterle, ma di offrire uno strumento ulteriore, per chi se ne voglia liberamente servire, di educazione e riflessione comunitaria, di dubbio critico e di ricerca; per chi possiede una fede è uno strumento in più”.

Protagonisti del Convegno di studi “Dal laicismo alla laicità. Per una stagione del dialogo e del confronto” – che sarà aperto, alle ore 9, dal presidente del Collegio, Marco Jacobbi – il filofoso Gian Mario Cazzaniga; lo storico Fulvio Conti; l’antropologo Brunetto Chiarelli; i teologi Ermis Segatti e Claudio Pasquet; Valerio Zanone. I lavori moderati dal giornalista Nino Battaglia saranno chiusi dal Gran Maestro Raffi.

Nel pomeriggio, sempre al Lingotto si svolgerà una riunione rituale, tornata in gergo massonico, di tutte le logge del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Pinerolo 6 giugno 2008 – 250 anni di storia massonica.

Pinerolo 6 giugno 2008 – 250 anni di storia massonica.

La Libera Muratoria subalpina vanta antichi natali. La sua vita massonica è infatti documentata a Pinerolo dal 1758 con la “Loge de Saint Jean de la Sincère Union, Reégiment de Piémont” dell’Oriente del Piemonte Cavalleria.

Il 6 giugno le logge “Acaja” (691), “Mario Savorgnan d’Osoppo (587), entrambe di Pinerolo, ed “Excelsior” (21) di Torre Pellice, celebrano i primi 250 anni di Massoneria nel pinerolese alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi con un incontro pubblico, alle ore 19, nella guestfarm “Le 5 frecce” di Campiglione Fenile. La storia massonica di questi luoghi sarà al centro della serata e il Gran Maestro Raffi, prima del suo discorso conclusivo, illustrerà la pubblicazione celebrativa realizzata per l’occasione. Seguiranno una cena di gala e un concerto di musica classica.

Info: Segreteria del Collegio circoscrizionale del Piemonte, tel. 011 8177867
(dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20)

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Roma 5 giugno 2008 – Serata alla Filarmonica. Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e l’Accademia Filarmonica Romana presentano il 5 giugno il volume.

Roma 5 giugno 2008 – Serata alla Filarmonica. Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e l’Accademia Filarmonica Romana presentano il 5 giugno il volume.

Partecipano il Gran Maestro Gustavo Raffi e il direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, Marcello Panni

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e l’Accademia Filarmonica Romana presentano il 5 giugno il volume

I Tarocchi. Meditazioni e musica
di Bruno Battisti D’Amario
Gangemi Editore, Roma, 2007

Giovedì 5 giugno 2008 – ore 19

Sala Casella – Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana
Via Flaminia 118 – Roma

Seguiranno alle 20,30 un aperitivo e alle 21 “Una fantasia per Ennio” – Concerto per chitarra e flauto di Bruno Battisti D’Amario e Virginia Battisti D’Amario.

Interverranno alla serata Marcello Panni, direttore Artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, e il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Altre informazioni su Giugno alla Filarmonica: bibliogoi@grandeoriente.it

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Livorno 3 giugno 2008 – In onore del Gran Maestro Tedeschi. Massoneria labronica ancora alla ribalta con una giornata dedicata ad una figura prestigiosa dell’antifascismo e della Libera Muratoria.

Livorno 3 giugno 2008 – In onore del Gran Maestro Tedeschi. Massoneria labronica ancora alla ribalta con una giornata dedicata ad una figura prestigiosa dell’antifascismo e della Libera Muratoria.

Un anno fa con il libro “La Massoneria a Livorno. Dal Settecento alla Repubblica”, curato dallo storico Fulvio Conti, si era aperto un nuovo capitolo della storia della Libera Muratoria in Italia, facendo emergere figure emblematiche non solo per la Massoneria, ma anche per le vicende storiche del nostro Paese. Una di queste è senza dubbio Alessandro Tedeschi al quale lo storico messinese Santi Fedele ha voluto dedicare, nel 2008, un’opera a parte che ne esalta il profilo, come massone (resse le sorti del Grande Oriente d’Italia in esilio dal 1931 al 1940) ed esule antifascista. Edito dal Mulino, il libro “Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell’esilio” sarà presentato per la prima volta a Livorno il 3 giugno (ore 17) nella Sala Consiliare della Provincia alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi, del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi e del presidente provinciale Giorgio Kutufà. Interverranno l’autore e lo storico Maurizio Vernassa.

In mattinata, alle ore 12, nel parco della prestigiosa Villa Fabbricotti, sede dell’amministrazione comunale, sarà inaugurato il busto di Alessandro Tedeschi donato dal Grande Oriente d’Italia alla città. Saranno presenti il Gran Maestro Raffi e le autorità pubbliche cittadine.

L’iniziativa è del Consiglio dei maestri venerabili di Livorno che invita i fratelli ad aderire numerosi alla manifestazione a fronte della campagna antimassonica di un quotidiano della città in atto da settimane.

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Livorno 2 giugno 2008 – Massoneria: celebrazioni Alessandro Tedeschi; Gran Maestro Aggiunto Bianchi “è emblema della fedeltà dei Massoni italiani ai valori di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza”.

Livorno 2 giugno 2008 – Massoneria: celebrazioni Alessandro Tedeschi; Gran Maestro Aggiunto Bianchi “è emblema della fedeltà dei Massoni italiani ai valori di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza”.

“E’ doveroso ricordare la figura di Alessandro Tedeschi, sottraendola all’oblio nel quale è stata per troppo tempo relegata, poiché i valori ai quali ispirò la propria vita e la propria attività incarnano il segno della fedeltà dei Massoni italiani al trinomio di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza che i regimi totalitari del Novecento hanno negato con violenza, e che oggi più che mai devono rappresentano l’orizzonte delle nostre azioni”.

Lo ha detto il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Massimo Bianchi, alla vigilia delle celebrazioni in onore del livornese Alessandro Tedeschi organizzate dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Livorno.

“Ferma e fortemente attuale era la sua convinzione – ha aggiunto Bianchi – che la Massoneria dovesse essere una presenza attiva nella società e che, allora, dovesse dare il suo contributo alla lotta antifascista per la difesa dei diritti di tutti gli uomini e di tutti i popoli, della stessa umana civiltà che l’ondata totalitaria rischiava di travolgere”.

“In questo contesto – ha detto ancora Bianchi – si inserisce il suo impegno come Massone in esilio, dopo lo scioglimento della Liberamuratoria, in linea con la tradizione cosmopolita e umanitaria della Massoneria universale”.

La figura di Alessandro Tedeschi sarà ricordata domani 3 giugno con l’inaugurazione, alle ore 12 a Villa Fabbricotti, di un busto a lui dedicato. Saranno presenti, oltre alle autorità cittadine, il Gran Maestro Gustavo Raffi e il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Nel pomeriggio alle ore 17, nella sala Consiliare della Provincia sarà presentato il volume “Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio”, a cura dello storico Santi Fedele. Alla presentazione presieduta dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e Maurizio Vernassa dell’università di Pisa. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Piombino 2 giugno 2008 – Giornata di celebrazioni. Busto di Garibaldi in dono al Comune dalle logge della Valle del Cornia. I 60 anni della “Luce del Tirreno”. Annunciata la presenza del Gran Maestro Raffi.

Piombino 2 giugno 2008 – Giornata di celebrazioni. Busto di Garibaldi in dono al Comune dalle logge della Valle del Cornia. I 60 anni della “Luce del Tirreno”. Annunciata la presenza del Gran Maestro Raffi.

Il 2 giugno le logge della Valle del Cornia consegneranno al sindaco di Piombino Gianni Anselmi un busto di Giuseppe Garibaldi in dono alla cittadinanza. Alla cerimonia, prevista alle 12 nella sala consiliare del Comune, parteciperà il Gran Maestro Gustavo Raffi, accompagnato dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi e dal presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi. Terrà una conferenza lo storico Roberto Balzani, presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana.

Un pranzo al ristorante “Centrale” chiuderà la mattinata.

Nel pomeriggio, la delegazione guidata dal Gran Maestro parteciperà alle celebrazioni della loggia “Luce del Tirreno” (397) di Piombino che festeggia quest’anno sessant’anni di vita. E’ prevista una tornata rituale nella casa massonica di via Garibaldi alle 17.

Info e prenotazioni:

– per il ristorante “Centrale, Ubaldo Vanni (338 7401874) e Ivano Vanni (347 6147403)

– per la tornata rituale, antonio.biancalana@tele2.it

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Portoferraio 1 giugno 2008 – Acacia 2008. Tradizionale appuntamento dei fratelli elbani. Ospite particolare il Gran Maestro Raffi.

Portoferraio 1 giugno 2008 – Acacia 2008. Tradizionale appuntamento dei fratelli elbani. Ospite particolare il Gran Maestro Raffi.

La loggia “Nuova Luce dell’Elba” (152) di Portoferraio organizza il 1° giugno, all’Isola d’Elba, l’incontro estivo “ACACIA 2008”, iniziativa annuale rivolta a favorire l’incontro tra i fratelli elbani e quelli di altre sedi, in compagnia dei loro familiari.

L’appuntamento è alle ore 10 presso l’Hotel Elba International di Naregno ed è prevista una conferenza sul tema “Bellezza e Amore: è Fratellanza ?” Chiuderà la manifestazione un’agape bianca. Il Gran Maestro Gustavo Raffi ha annunciato la sua presenza.

Info e prenotazioni (entro il 26 maggio): Piero Pighetti (335 6198708),
Roberto Pinotti Cascione (339 7969996), Marcello Bellini (338 9219902).

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Livorno 30 maggio 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; una giornata dedicata al livornese Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell’esilio.

Livorno 30 maggio 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; una giornata dedicata al livornese Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell’esilio.

Il Grande Oriente d’Italia e il Consiglio dei Maestri Venerabili di Livorno dedicheranno la giornata di martedì 3 giugno al concittadino Alessandro Tedeschi per ricordarne la sua figura umana e massonica. Non un carneade qualsiasi.

Nato a Livorno nel 1867, dove compie gli studi liceali, Tedeschi prosegue a Pisa gli studi di medicina. Diviene massone a venticinque anni iscrivendosi nella Loggia «Garibaldi e Avvenire» di Livorno. Dopo aver intrapreso la carriera universitaria a Siena si trasferisce, nel 1899, in Argentina, dove si afferma come uno dei principali artefici dello sviluppo della scienza medica e figura eminente della numerosa Colonia italiana di Buenos Aires, conseguendo onori e ricchezze. Nella capitale argentina prosegue il suo cammino massonico nella Loggia «Unione Italiana», assolvendo sin dai primi anni del Novecento la funzione di Presidente del Comitato di coordinamento tra le Logge di Palazzo Giustiniani presenti nella Repubblica Argentina.

Dal 1925, anno dello scioglimento della Massoneria in Italia imposto dalla dittatura fascista, svolge un ruolo determinante per mantenere in attività le logge in attesa della ricostituzione del Grande Oriente in esilio. Nel 1930 abbandona la nuova Patria per traferirsi in Francia ed assumere un ruolo militante di prima linea: nel 1931 viene nominato Gran Maestro, carica e responsabilità che mantiene sino al 1940, anno della sua morte, avvenuta il giorno prima di essere arrestato dalla Gestapo.

La giornata dedicata al Gran Maestro dell’esilio si aprirà martedì 3 giugno, alle ore 12, a Villa Fabbricotti, con l’inaugurazione del busto di Alessandro Tedeschi, alla presenza delle autorità cittadine, del Gran Maestro Gustavo Raffi e del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Nel pomeriggio alle ore 17, nella sala Consiliare della Provincia, sarà presentato il volume “Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio”, a cura dello storico Santi Fedele. Alla presentazione, presieduta dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e Maurizio Vernassa dell’università di Pisa. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Caserta 30 maggio 2008 – Agape dell’Apprendista. Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia”.

Caserta 30 maggio 2008 – Agape dell’Apprendista. Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia”.

Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia” (1293) che ha organizzato un’agape fraterna – non rituale – riservata ai soli fratelli apprendisti. Sarà un’ottima occasione per favorire l’incontro tra i fratelli “più giovani”, anche di altre regioni. L’appuntamento è alle ore 19 nel piazzale del Caseificio Farina a Capodrise, a pochi chilometri da Caserta.

Parteciperà il presidente circoscrizionale di Campania-Lucania Geppino Troise.

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Roma 30 maggio 2008 – Festa del Collegio del Lazio. Serata sul Tevere con mini-crociera. Sarà presente il Gran Maestro Raffi.

Roma 30 maggio 2008 – Festa del Collegio del Lazio. Serata sul Tevere con mini-crociera. Sarà presente il Gran Maestro Raffi.

Festa del Collegio del Lazio il 30 maggio alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Dal programma l’iniziativa si annuncia suggestiva: l’appuntamento è alle ore 19 presso il Ponte Umberto I, nel Lungotevere Tor di Nona (lato Piazza Navona), per una mini-crociera sul Tevere con la Motonave “Tiber II”. Si cenerà a bordo con servizio a tavola e sono previsti un intermezzo musicale e una guida ai millenari ponti del fiume e ai monumenti che ne fiancheggiano il corso. La quota di partecipazione è di 35 euro a persona.

Info e prenotazioni non oltre il 26 maggio: goilazio@gmail.comwww.goilazio.org

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Bologna 28 maggio 2008 – Centenario della loggia “Ça Ira”. Celebrazioni in tornata rituale alla presenza del Gran Maestro Raffi.

Bologna 28 maggio 2008 – Centenario della loggia “Ça Ira”. Celebrazioni in tornata rituale alla presenza del Gran Maestro Raffi.

“Loggia Ça Ira: vecchia signora che fu… artigiana!” è il titolo delle celebrazioni della bolognese “Ça Ira” (1130) per il suo centenario previste il 28 maggio nella casa massonica della città (via Castiglione 6). I lavori rituali, condotti dal maestro venerabile Giovanni Greco, avranno inizio alle 20,30 alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. In programma: un excursus storico sull’officina del fratello Vincenzo Santoro, un’analisi massonica della poesia ÇA IRA da parte del fratello Marco Veglia, alla quale si unirà una interpretazione musicale. Brani massonici saranno eseguiti da fratelli musicisti presenti alla tornata.

Per l’occasione, la loggia “Ça Ira” realizzerà un’emissione filatelica a cura dell’Associazione Italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia (Aifm-Goi).

Info: Collegio circoscrizionale dell’Emilia Romagna, goi.bo@tin.it

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Senigallia 17 maggio 2008 – Nuovo volume di storia massonica. Presentazione di un saggio sui fratelli senigalliesi. Partecipa il Gran Maestro Raffi, autore della prefazione del libro.

Senigallia 17 maggio 2008 – Nuovo volume di storia massonica. Presentazione di un saggio sui fratelli senigalliesi. Partecipa il Gran Maestro Raffi, autore della prefazione del libro.

Il Circolo di Cultura “Piero Calamandrei” ha in programma il 17 maggio un incontro-dibattito per la presentazione del libro di Gabriele Costantini “L’Oriente di Senigallia. Storia della Massoneria Senigalliese”. Il Gran Maestro Gustavo Raffi, autore della prefazione, parteciperà all’incontro che avrà inizio alle ore 10 presso l’Auditorium San Rocco di piazza Garibaldi.

Per saperne di più:

www.viveresenigallia.it

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Varese 14 maggio 2008 – Gran Maestro Raffi a rassegna “Amor di Libro”. Parteciperà nell’ambito degli incontri su “Amor di Politica” curati dal filosofo Claudio Bonvecchio.

Varese 14 maggio 2008 – Gran Maestro Raffi a rassegna “Amor di Libro”. Parteciperà nell’ambito degli incontri su “Amor di Politica” curati dal filosofo Claudio Bonvecchio.

Anche quest’anno è in programma nel capoluogo varesino la rassegna libraria Amor di Libro, giunta alla decima edizione. Si svolgerà dal 9 al 25 maggio, coinvolgendo diverse location tra cui il rinnovato Teatrino Santuccio di via Sacco. Qui sono attesi nomi prestigiosi come Alda Merini, Dacia Maraini, Umberto Bossi, Stefano Zecchi e Luca Goldoni. Tra loro anche il Gran Maestro Gustavo Raffi che interverrà il 14 maggio, alle ore 21, nell’ambito degli incontri su Amor di Politica, sei appuntamenti curati dal filosofo Claudio Bonvecchio (com’è noto Consigliere dell’Ordine del Grande Oriente d’Italia) in collaborazione con Consel-divisione eventi e VareseNews.

«Viviamo in una stagione sociale dove troppo spesso si scredita il valore intrinseco della politica, facendo troppo spesso di tutta l’erba un fascio – ha spiegato il professor Bonvecchio – Quella che presentiamo nell’ambito di Amor di Libro è una iniziativa che vuole avvicinare i giovani alla politica senza retorica, portando loro stessi a fare le domande che contano».

Per saperne di più:

Amor di Libro: presentazione dell’iniziativa

Amor di Libro: tutti gli appuntamenti

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Varese 13 maggio 2008 – Massoneria: Varese, Gran Maestro Raffi domani 14 maggio (ore 21) protagonista di “Amor di politica” “La Libera Muratoria portatrice di un messaggio rivoluzionario”.

Varese 13 maggio 2008 – Massoneria: Varese, Gran Maestro Raffi domani 14 maggio (ore 21) protagonista di “Amor di politica” “La Libera Muratoria portatrice di un messaggio rivoluzionario”.

“Tirannia, intolleranza, dogmatismo sono le degenerazioni della cultura, anche e soprattutto della politica, contro le quali, da sempre, la Massoneria combatte. In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi c’è sempre più bisogno della Libera Muratoria e del messaggio autenticamente rivoluzionario dei suoi tre valori fondamentali “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” che hanno al centro l’uomo e soprattutto il suo rinnovamento, insieme a quello della umanità”.

E’ questo l’ideale della Massoneria – intesa come presenza attenta ed attiva nella società – che persegue il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani guidato dal Gran Maestro Gustavo Raffi. E proprio il Gran Maestro parteciperà domani 14 maggio (ore 21 presso il Teatrino “Gianni Santuccio”, Via Sacco) alla serie di incontri “Amor di politica” condotti dal professor Claudio Bonvecchio, ordinario di filosofia della politica presso l’università dell’Insubria di Varese, a corollario della rassegna “Amor di libro”.

“I Liberi Muratori – sottolinea Raffi – operano per costruire valori spirituali ma anche per cementare ideali altamente sociali che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Roccella Jonica 10-11 maggio 2008 – Rassegna liberomuratoria nell’Alto Jonio Reggino.

Roccella Jonica 10-11 maggio 2008 – Rassegna liberomuratoria nell’Alto Jonio Reggino.

Fine settimana all’insegna della Massoneria. L’ex Convento dei Minimi, a Piazza San Vittorio, ospiterà il 10 e 11 maggio una rassegna di cultura liberomuratoria organizzata dalle logge dell’Alto Jonio Reggino e dal Collegio circoscrizionale della Calabria con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica. Apre la manifestazione il 10 maggio (ore 18,30) la presentazione del libro di Lionello Leoni “Il libero muratore: un Ulisside del terzo millennio?” con la partecipazione del sindaco Sisinio Zito che in apertura saluterà i presenti insieme al presidente circoscrizionale Filippo Bagnato. In programma gli interventi – moderati dal presidente del Consiglio dell’Alto Jonio Reggino Antonio Bagnato – del dirigente scolastico Giovanni Pittari, del critico d’arte Giuseppe Livoti e del docente universitario Giuseppe Lombardo. Sarà presente l’autore.

Nella stessa sede una mostra di antichi testi e cimeli massonici accompagnerà l’iniziativa. “Thesauri Latomorum” è il titolo dell’esposizione, prevista anche per il giorno successivo, costituita da sette vetrine con materiale storico del XIII secolo fino ai giorni nostri. Secondo gli organizzatori “con pochi e selezionati ‘pezzi’ si è cercato di gettare un sasso nello stagno, di suscitare l’interesse ‘culturale’ nel visitatore, nell’intento di incuriosirlo, di stimolarlo alla ricerca spassionata, allo studio e, in definitiva, alla comprensione di ciò che la Libera Muratoria realmente rappresenta: antico, universale e fondamentale supporto all’elevazione spirituale e morale dell’uomo e dell’Umana famiglia.
Ingresso libero.

Info: Francesco Grillo 0964 20702, Giovanni Pascale 339 4079909

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Washington 9 maggio 2008 – Massoneria: Raffi (Goi) “lotta alla tirannia, all’intolleranza, al dogmatismo è nostra parola d’ordine”.

Washington 9 maggio 2008 – Massoneria: Raffi (Goi) “lotta alla tirannia, all’intolleranza, al dogmatismo è nostra parola d’ordine”.

“Le tenebre dell’intolleranza, del fanatismo, della tirannia, della sopraffazione, del disprezzo dell’uomo assumono, talora, i contorni della cultura, prendono a prestito le parole della religione, si servono della scienza, utilizzano la politica e l’economia. Ma in realtà si oppongono alla vera cultura, alla vera religione, alla vera scienza, alla vera politica e alla vera economia. Date queste premesse è evidente che uno dei compiti storici della Libera Muratoria è proprio quello di combattere contro le tenebre”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervento alla Conferenza mondiale delle Grandi Logge Massoniche che si tiene a Washington.

“In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi – ha aggiunto Raffi – la Libera Muratoria deve diffondere il suo messaggio, ossia fare della lotta contro la tirannia, l’intolleranza, il dogmatismo la propria parola d’ordine. In questa lotta si esprime, infatti, il contenuto vero ed autenticamente rivoluzionario dei tre valori “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” sui quali la Massoneria si fonda, poiché essa ha al suo centro l’uomo, e come aspirazione il suo rinnovamento”.

“E’ auspicabile – ha detto ancora – potenziare ulteriormente tutto ciò che è utile per stigmatizzare il fanatismo, per opporsi alle tirannie, per sostenere “i dannati della terra”: i poveri, i diseredati, gli umili, i disprezzati e coloro che non possono fare sentire la loro voce. Alla sfida della modernità la Libera Muratoria non può non rispondere: ne va del suo significato, della sua coerenza e del suo futuro. Noi Massoni dobbiamo essere consapevoli di essere i custodi di un antico sogno: quello di costruire – e se si preferisce ri-costruire – un uomo diverso e migliore”.

 

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Washington 8-10 MAGGIO 2008 – IX Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche.

Washington 8-10 MAGGIO 2008 – IX Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche.

Gran Maestro Gustavo Raffi: “La istituzione di una Giornata Mondiale della Libera Muratoria contro ogni forma di fanatismo potrebbe essere l’occasione per rendere esplicito e palese, a livello planetario, il nostro continuo impegno per la libertà e il progresso dell’uomo” (…)

Discorso integrale del Gran Maestro a Washington.

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Siena 6 maggio 2008 – Libro sul Gran Maestro Torrigiani.

Siena 6 maggio 2008 – Libro sul Gran Maestro Torrigiani.

Il 6 maggio, alle 18, la casa editrice Primamedia presenterà nell’aula magna storica dell’università di Siena (Banchi di Sotto 55) il libro “Il dottore e il maestro. Al confino di polizia con Domizio Torrigiani” scritto da Alcide Garosi e curato da Saverio Battente con il patrocinio del Grande Oriente d’Italia. Il Gran Maestro Gustavo Raffi è autore della prefazione.

Garosi fu il medico del Gran Maestro Torrigiani nel periodo del suo confino a Montefiascone nel 1929 e il volume è la cronaca di quei giorni che segnarono a tal punto il giovane dottore, già segretario del Fascio a Montalcino, tanto da portarlo a rinnegare il proprio passato politico per aderire ai valori e agli ideali della Massoneria.

Interverranno alla presentazione, moderati da Luigi Oliveto, Roberto Barzanti, Saverio Battente e Fabio Reale.
L’iniziativa è aperta a tutti.

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Roma 30 aprile 2008 – Per la prima volta 19mila iscritti.

Roma 30 aprile 2008 – Per la prima volta 19mila iscritti.

Mercoledì 30 aprile 2008 è una data storica per il Grande Oriente d’Italia, giorno nel quale ha raggiunto la quota di 19mila iscritti.

Mai la maggiore Istituzione massonica italiana era arrivata a tali cifre.
In questa escalation di numeri emerge l’Emilia Romagna, con oltre 1000 fratelli, raggiungendo le circoscrizioni tradizionalmente più numerose.

Arezzo 23 aprile 2008 – Sessant’anni fa nasceva la Dichiarazione dei diritti umani.

Arezzo 23 aprile 2008 – Sessant’anni fa nasceva la Dichiarazione dei diritti umani.

Importante convegno del Collegio toscano il 23 aprile per celebrare i sessant’anni della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo. Si svolgerà a Palazzo dei Priori, sede del Consiglio comunale, (ore 17), alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, la Dichiarazione nacque per iniziativa delle Nazioni Unite che ne promosse la redazione perché fosse applicata in tutti gli Stati membri. E’ il prodotto storico delle atrocità della Seconda guerra mondiale e fa parte dei documenti di base delle Nazioni Unite insieme al suo Statuto steso nel 1945. Il documento consta di un preambolo e di 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. I diritti dell’uomo vanno quindi suddivisi in due grandi aree: i diritti civili e politici e i diritti economici, sociali e culturali.

Interverranno al convegno: Marcello Flores d’Arcais, docente di Globalizzazione e diritti umani all’Università di Siena (“L’attualità della Dichiarazione”); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (“I diritti dell’infanzia”); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (“Il diritto all’istruzione”); Morris L. Ghezzi, docente di Sociologia del diritto all’Università di Milano (“I giuristi e i diritti umani”); Enrico Cheli, docente di Sociologia delle comunicazioni di massa e Sociologia delle relazioni interpersonali all’Università di Siena (“L’individuo tra diritti e doveri”).

Il Gran Maestro Raffi chiuderà i lavori che saranno moderati dal vicepresidente toscano Moreno Milighetti. Sono previsti in apertura i saluti dell’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Camillo Brezzi e del presidente del Collegio circoscrizionale, Stefano Bisi.

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Arezzo 22 aprile 2008 – Massoneria: Arezzo: il Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione universale diritti umani. GM Raffi: “sia una realtà vera ovunque e per tutti gli uomini”.

Arezzo 22 aprile 2008 – Massoneria: Arezzo: il Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione universale diritti umani. GM Raffi: “sia una realtà vera ovunque e per tutti gli uomini”.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del Consiglio comunale, il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, un documento di portata storica e una pietra miliare per l’intera umanità. Insistendo sulla dignità della persona, essa, infatti, afferma i diritti fondamentali, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani.
“Tali diritti – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’ essere uomini”.

“Proprio mentre celebriamo la Dichiarazione universale – dice l’avvocato Raffi, commentando la pubblicazione di un elenco di presunti massoni da parte di un quotidiano di Livorno – si continua un’operazione di vera e propria schedatura di cittadini che avrebbero la ‘colpa’ di far parte di un’associazione che da sempre diffonde ideali di libertà e tolleranza”.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo che sarà aperto dall’assessore comunale alla Cultura, Camillo Brezzi, e dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi.
Seguiranno, moderati da Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio, Marcello Flores d’Arcais, Università di Siena (“L’attualità della Dichiarazione”); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (“I diritti dell’infanzia”); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (“Il diritto all’istruzione”); Morris L. Ghezzi,Università di Milano (“I giuristi e i diritti umani”); Enrico Cheli, Università di Siena (“L’individuo tra diritti e doveri”).
Chiuderà i lavori il Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Rimini 6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008 – Tu sei mio Fratello – ALLOCUZIONE CONCLUSIVA DEL GRAN MAESTRO GUSTAVO RAFFI

Rimini 6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008 – Tu sei mio Fratello – ALLOCUZIONE CONCLUSIVA DEL GRAN MAESTRO GUSTAVO RAFFI

Cari Fratelli,
I romani usavano come materiale per costruire le unità di misura il legno del fico: un albero umile. Un albero che non ha le pretese della quercia o del faggio o del castagno: gli alberi che primeggiano nel bosco. Ma i romani sapevano che è indeformabile. Come il fico, l’umiltà è il segno delle persone schive, modeste, che non vogliano primeggiare: come la quercia, il faggio o l’olmo. Ma sono indeformabili. Niente li piega: non sono uomini per tutte le stagioni. Non sono uomini che si lasciano attirare dalle vanità: come fa il cane da caccia che segue chi porta il fucile, chiunque esso sia. L’umile non è scemo: è riflessivo. L’umile non si sottovaluta. Sa chi è e cosa può fare: ma non ha bisogno di ostentarlo. La dote che accompagna l’umiltà è la virilità, non la debolezza o la pavidità. L’umile è un eroe perché non ha paura di perdere quello che non ha mai chiesto: è contento di essere quello che è. L’umile non desidera quanto non può avere perché ha quello che gli basta: la stima degli altri e la propria coscienza a posto. Perseguire l’umiltà coincide quindi con quel sapere di essere sulla giusta strada che ci rende disponibili ad accettare chiunque ci critichi. Che ci rende disponibili alla tolleranza e aperti al dubbio. Che ci rende disponibili alla fraternità: perché solo chi è umile è veramente aperto alla fratellanza.
Come si vede, l’umiltà è la dote in cui si riflette il vero Libero Muratore. E’ la sua divisa. Se un Libero Muratore è umile non ha bisogno di patacche per sentirsi grande. E’ grande di dentro e grande di fuori.

Rimini, Palacongressi, 6 aprile 2008

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Rimini 6 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi: “nostro compito non politico: offriamo un contributo costruttivo alla società civile”.

Rimini 6 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi: “nostro compito non politico: offriamo un contributo costruttivo alla società civile”.

“Per quanto il nostro compito non sia politico e non debba essere tale, sentiamo l’obbligo di offrire un contributo costruttivo alla società civile per vivere la contemporaneità in sintonia con i drammi del nostro secolo, con le ansie della nostra società, senza aristocratica estraneità e superiorità. Il Grande Oriente d’Italia ha conseguito piena cittadinanza nella società civile proprio per il suo stile e per il suo linguaggio. Non è un caso che le nostre logge si stiano riempiendo di giovani e che l’età media, in controtendenza rispetto alle altre Massonerie del mondo occidentale, si stia abbassando sempre di più”.

Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi nella giornata conclusiva della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” svoltasi a Rimini alla presenza di circa duemila massoni e di oltre trenta delegazioni di Gran Logge estere.

“Quando si diventa punto di riferimento per i giovani, o almeno per una parte di essi – ha aggiunto Raffi – significa che si sono trovati i linguaggi ed i contenuti che ci permettono di sottolineare il ruolo educativo delle logge. Non smetteremo mai di insistere su questo punto”.

“Il messaggio interculturale della Massoneria – ha concluso – e la ricerca spirituale che essa propone si caratterizzano sempre di più come una formula vincente, come uno strumento costruttivo del vivere civile e della società contemporanea, sempre più travagliata da problemi e drammi legati alla mancanza di contenuti, di valori e di forme di sociabilità non conformiste”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Rimini 4-6 aprile 2008 – Il Gran Maestro presenta la Gran Loggia 2008.

Rimini 4-6 aprile 2008 – Il Gran Maestro presenta la Gran Loggia 2008.

Tu sei mio Fratello!
Non si tratta di uno slogan ad effetto per una pubblicità sofisticata. È, piuttosto, la proposta di un profondo impegno di vita, di un diverso modo di rapportarsi alla società e di un più alto sentire etico. Per i Liberi Muratori, è un gradito dovere ma è anche la testimonianza del loro essere Iniziati.
Infatti la Fratellanza non coincide, soltanto, con un atteggiamento umanitario e filantropico.
E’ anche quello, ma non è solo quello.
La Fratellanza è, soprattutto, armonia interiore e esteriore. E’ rispetto radicato e profondo per ciò che gli altri – tutti gli altri – credono e pensano: senza distinzioni di etnie, religioni, ideologie, stili di vita. Fratellanza è, così, sinonimo di Tolleranza e Tolleranza lo è di Libertà. Sentire gli altri come Fratelli è, allora, sentire pulsare in loro quella Libertà che pulsa in noi e che è il nostro bene più prezioso: l’orizzonte della vera umanità, il fine ultimo del nostro cammino terreno. Significa vedere in loro il compimento della nostra Iniziazione, il compimento di un Progetto Esoterico che viene da lontano e che guarda lontano: come un sogno di cui i Liberi Muratori sono gli antichi e sempre nuovi Guardiani.

Tu sei mio Fratello!

Il Gran Maestro
Gustavo Raffi

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Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “siamo Liberi Muratori e vogliamo essere Muratori liberi: liberi cittadini con una missione spirituale e culturale”.

Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “siamo Liberi Muratori e vogliamo essere Muratori liberi: liberi cittadini con una missione spirituale e culturale”.

“Vi stato e vi è ancora chi vorrebbe una Massoneria meno visibile, meno impegnata sul versante pubblico e delle idee, più introflessa, privata e soprattutto riservatissima: al limite della segretezza. Vogliamo invece essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi, ossia liberi cittadini, animati da una particolare missione, da un’identità spirituale e culturale, senza per questo essere additati come soggetti pericolosi o antisociali, o come un gruppo di intrallazzatori e malfattori. Questa nostra essenza nasce da un modo preciso di coniugare l’identità muratoria, un’identità vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee senza nascondersi dietro ad un cappuccio”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, durante i lavori della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” in corso a Rimini.

“La fratellanza – ha aggiunto Raffi – costituisce il vero cemento della Libera Muratoria. Una fratellanza frutto di libera scelta, di adesione a principi comuni e della volontà di mettersi in discussione, nonostante le differenze di censo, cultura, religione, etnia. Non è una consorteria più o meno affaristica, oppure una sorta di club raffinato in grembiule, accessibile solo ad alcuni favoriti per spianare loro illegittimamente carriere”.

Per quanto il termine “fratellanza” – ha detto ancora – possa purtroppo essere utilizzato in diversi e deleteri contesti per i Liberi Muratori esso significa che, al di là delle inevitabili differenze, i fratelli operano per costruire e cementare non solo valori altamente sociali, ma anche spirituali. Valori – ha aggiunto Raffi – che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

La Gran Loggia concluderà i suoi lavori domani, domenica 6 aprile, con il Talk Show “Costruire una scuola sul tetto del mondo” nel corso della quale verranno anche illustrate alcune delle iniziative di solidarietà promosse e sostenute dal Grande Oriente d’Italia.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria, Livorno: pubblicazione elenchi: mozione della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria, Livorno: pubblicazione elenchi: mozione della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

La Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in corso di svolgimento a Rimini con la partecipazione di circa duemila massoni, ha approvato all’unanimità la seguente Mozione:
“Il diritto di cronaca non può essere scambiato con il pettegolezzo e la diffamazione. Un giornale di Livorno, da alcuni giorni, sta pubblicando l’elenco dei nomi dei presunti Liberi Muratori della città. Prima di ogni altra considerazione si impone una domanda: come sono pervenuti tali elenchi al giornale, che sono pur pubblici, ma tutelati nella loro riservatezza dalle vigenti normative italiane sulla privacy e, se assunti nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria, anche da segreto istruttorio?”

“E’ evidente che le violazioni della vigente legge sulla privacy ed eventualmente anche del segreto istruttorio producono ingenti danni alle persone fisiche ed alle associazioni liberomuratorie, in particolare al Grande Oriente d’Italia, che è la più importante associazione liberomuratoria regolare italiana. Tali danni individuali e collettivi dovranno essere risarciti e, se del caso, i responsabili dovranno essere perseguiti anche in sede penale. Pertanto è ferma intenzione dei singoli e dell’associazione liberomuratoria perseguire con tutte le istanze legali, necessarie e legittime, gli autori di tali atti di inciviltà politica e sociale, che violano i più elementari diritti della persona umana”.

“Non è lecito sfruttare inveterati, quanto infondati, pregiudizi per promuovere campagne scandalistiche al fine di incrementare la tiratura di una pubblicazione in palese violazione dei diritti di libertà di pensiero e di associazione degli esseri umani, diritti indiscutibilmente garantiti dalla Costituzione italiana”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Rimini 4-6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008. Tu sei mio Fratello!

Rimini 4-6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008. Tu sei mio Fratello!

La Gran Loggia 2008 è intitolata “Tu sei mio Fratello” e si svolgerà al Palacongressi di Rimini (Via della Fiera 52) dal 4 al 6 aprile.
Il tradizionale appuntamento di primavera del Grande Oriente d’Italia presenta, a cornice dei lavori rituali, un ricco palinsesto di mostre, tavole rotonde e altri incontri aperti al pubblico.

Leggi il programma [ Scarica file File Formato PDF Size 133.0 Kb ] Leggi Elenco alberghi convenzionati [ Scarica file File Formato PDF Size 61.0 Kb ]
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Rimini 4 aprile 2008 – Massoneria: aperta Gran Loggia 2008; a Presidente Napolitano: “assolute fedeltà a Costituzione e lealtà verso Istituzioni democratiche”.

Rimini 4 aprile 2008 – Massoneria: aperta Gran Loggia 2008; a Presidente Napolitano: “assolute fedeltà a Costituzione e lealtà verso Istituzioni democratiche”.

Con un telegramma inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è aperta stamane a Rimini la Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I Liberomuratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, riuniti a Rimini per la tradizionale Gran Loggia – si legge nel telegramma firmato dal Gran Maestro Gustavo Raffi – rivolgono a Lei, garante esemplare dell’unità nazionale e dei valori fondanti la nostra Repubblica – pace, libertà e democrazia – il loro deferente saluto e ribadiscono, la più assoluta fedeltà alla Costituzione repubblicana ed alle Leggi che ad essa si conformano e la più assoluta lealtà verso le Istituzioni democratiche del Paese”.

“Nel 60° anniversario della Costituzione – prosegue il telegramma di Raffi – ricordano il contributo dei Massoni, appassionati ed intransigenti testimoni delle virtù repubblicane, alla elaborazione della Carta Costituzionale che rese gli Italiani finalmente cittadini di uno Stato democratico e sottolineano come solo con l’affermazione dei valori propri della personalità umana sarà possibile creare una società più giusta, multirazziale, rispettosa delle minoranze e in grado di dare risposte alle esigenze dei più deboli, degli oppressi e degli emarginati”.

Il telegramma del Gran Maestro Raffi si conclude confermando “che i Massoni italiani, insieme a tutte le forze democratiche della Nazione, si impegneranno strenuamente non solo per difendere, ma anche per affermare i valori di libertà, uguaglianza, fratellanza, solidarietà e tolleranza”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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