Agrigento 16-17 novembre 2007 – I 30 anni della loggia.

Agrigento 16-17 novembre 2007 – I 30 anni della loggia.

Si festeggiano nel 2007 i 30 anni di vita della loggia agrigentina “Concordia” (955). Le celebrazioni dureranno due giorni, il 16 e 17 novembre, alla presenza del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi. La sera del 16, i fratelli si riuniranno in tornata rituale nella casa massonica della loggia (Contrada Mandrascava, ore 19) ed è in programma la tavola dell’oratore Antonio Oliveri intitolata “La concordia”.

L’indomani pomeriggio (ore 16,30) si svolgerà un convegno pubblico presso il Grand Hotel dei Templi – Villagio Mosè sul tema “Nel Tempio: luogo storico, sacrale, di riflessione, crescita ed educazione”. Intervengono: il Grande Oratore Aggiunto Bent Parodi, il provveditore agli Studi di Palermo Rosario Leone, il direttore del Parco Archeologico “Valle dei Templi”, Pietro Meli.
Il Gran Maestro Aggiunto Bianchi chiuderà i lavori.

E’ previsto un momento musicale.

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Roma 12 novembre 2007 – Incontro – Dibattito al teatro il Vascello. L’illuminismo di Goldoni: Memoires e le donne curiose.

Roma 12 novembre 2007 – Incontro – Dibattito al teatro il Vascello. L’illuminismo di Goldoni: Memoires e le donne curiose.

Il Grande Oriente d’Italia, per celebrare il terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni, presenta alcuni brani tratti dall’ultimo lavoro di Maurizio Scaparro, Mémoires, spettacolo cinematografico ispirato alla famosa “autobiografia” del grande commediografo veneziano.

Nella stessa occasione sarà riproposta l’edizione critica di Alessandra Di Ricco di un testo altrettanto famoso di Goldoni Le donne curiose, opera che, più di ogni altra, attesta l’identificazione dell’artista con lo spirito della Massoneria e la condivisione di quei principi di fratellanza ed uguaglianza praticati nelle logge; un’operazione, si direbbe oggi, di trasparenza, nella quale Goldoni irride apertamente ai pregiudizi e alle leggende vigenti sulla Massoneria.

Come testimonia lo stesso autore nelle Mémoires: “sous un titre bien caché, bien déguisé, ne représentoit qu’une loge de Francs-Maçons”, la “celebre” Compagnia dell’Amicizia si viene a configurare, come rileva la Di Ricco, “come necessaria alternativa all’ozioso pettegolezzo dei salotti e alla cultura mummificata delle accademie di vecchio stampo”.

All’incontro parteciperanno il regista Maurizio Scaparro, Alessandra di Ricco (Università di Trento), Roberta Turchi (Università di Firenze), Lucio Villari (Università di Roma Tre) e il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Lunedì, 12 Novembre 2007
Ore 18:45
Teatro Il Vascello
Via Giacinto Carini, 78 – Roma

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Roma 9 novembre 2007 – Massoneria: Meeting a Londra Gran Logge d’Europa dopo 14 anni un Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia varca la soglia del tempio della Gran Loggia unita d’Inghilterra.

Roma 9 novembre 2007 – Massoneria: Meeting a Londra Gran Logge d’Europa dopo 14 anni un Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia varca la soglia del tempio della Gran Loggia unita d’Inghilterra.

Nei giorni scorsi, per la prima volta dal 1993, un Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha varcato la soglia del Tempio della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, in occasione del “Meeting speciale” sui principi della regolarità massonica e sui riconoscimenti internazionali tra le Gran Logge svoltosi a Londra.

Il Meeting al quale hanno partecipato tutte le Massonerie regolari europee, accolte dal Duca di Kent, Gran Maestro della Gran Loggia Unita d’Inghilterra è stato introdotto dal Pro Gran Maestro, Marchese di Northampton.

Al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, invitato quale relatore ufficiale, insieme ai Gran Maestri di Austria, Francia, Estonia, Svezia, Repubblica Ceca, il compito di illustrare l’originalità delle linee guida dell’azione seguita in questi anni dal Grande Oriente per attualizzare i principi della Libera Muratoria e parteciparli alla società e alle nuove generazioni, nel rispetto della tradizione e della regolarità massonica.

“In questi anni – ha detto il Gran Maestro nel suo intervento – stiamo proponendo la Massoneria come esempio civile di impegno, di rigore etico e di confronto: oggi lo scenario è globalizzato e quindi il dialogo con le minoranze, con altre culture, trova anche nella Massoneria uno strumento di equilibrio, di assimilazione ed educazione ai valori della tolleranza, del rispetto e della costruzione di una società più giusta”.

“In presenza di una serie drammatica di nuovi fondamentalismi – ha proseguito – è determinante il ruolo storico della Massoneria come punto d’unione universale di uomini desiderosi di pace e di conoscenza, capaci di contribuire alla costruzione di un nuovo tessuto nei rapporti umani e sociali”.

“Non posso che esprimere la mia soddisfazione – ha detto ancora – per gli onori riservatimi, a coronamento di anni di lavoro supportati dall’impegno corale dei Liberi Muratori per l’affermazione dei valori di una Massoneria, attenta alle problematiche dell’oggi e del domani, forte della sua tradizione”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Torino 28 ottobre 2007 – Risorgimento e Massoneria.

Torino 28 ottobre 2007 – Risorgimento e Massoneria.

Nuovo inizio di stagione il 28 ottobre (ore 11) per gli “Incontri” del Collegio circoscrizionale del Piemonte-Valle d’Aosta che metterà a disposizione del filosofo Gian Mario Cazzaniga la propria casa massonica di Piazza Vittorio Veneto per una conferenza sulle “Radici culturali del Risorgimento e la Massoneria”.

Introdurrà l’argomento lo storico Marco Novarino, dopo il saluto e la presentazione del presidente circoscrizionale Marco Jacobbi. Cazzaniga è autore di numerosi testi sull’Istituzione massonica e ha curato, nel 2006, il volume degli Annali della “Storia d’Italia” di Einaudi dedicato integralmente alla Libera Muratoria. Ora si sta occupando del nuovo Annale di Einaudi sull’Esoterismo.

Ingresso libero
Info: Segreteria Collegio (lunedì-venerdì, ore 16-20, tel. 011 8177867)

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Crotone 27-28 ottobre 2007 – Crotone, Porta del Mediterraneo.

Crotone 27-28 ottobre 2007 – Crotone, Porta del Mediterraneo.

In Calabria l’anno massonico si inaugura a Crotone con due distinte manifestazioni, una interna e l’altra a carattere pubblico, organizzate per due giorni dalle logge della città. Sarà presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Il 27 ottobre si svolgerà una tornata musicale presso il locale “Convivio di Hera” (Ctr. Capo Colonna) a partire dalle 18. I fratelli Antonio Santoro, al flauto, e Francesco Desiena, al pianoforte, eseguiranno musiche di Mozart, Beethoven e Rossini, prima dell’intervento del presidente del Collegio circoscrizionale della Calabria Filippo Bagnato. Chiuderà i lavori l’allocuzione del Gran Maestro.

“Crotone: Porta del Mediterraneo. Culture a confronto” è il titolo del convegno pubblico che si svolgerà la mattina successiva, 28 ottobre, al Cinema Teatro Apollo (Via Regina Margherita 7) dalle ore 10.

Apriranno i lavori i saluti del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, il presidente della Provincia di Crotone Sergio Iritale, il sindaco della città, Peppino Vallone, l’onorevole Dorina Bianchi e il presidente circoscrizionale Filippo Bagnato. Moderati da Giuseppe Lombardo dell’università di Messina, interverranno: Claudio Bonvecchio dell’università dell’Insubria (“Europa, Mediterraneo: identità”), Elefterios Diamantaras dell’Alpina University di Atene (“Mar Ionio: un ponte tra due culture”), Morris Ghezzi dell’università di Milano (“Diversità e omogeneità delle culture del Mediterraneo”), lo psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi (“Oriente ed Occidente nella scienza e nella fede”).

Chiuderà il convegno l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

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Cosenza 27 ottobre 2007 – Il pensiero di Giordano Bruno.

Cosenza 27 ottobre 2007 – Il pensiero di Giordano Bruno.

“Il pensiero di Giordano Bruno tra scienza e magia: eresia della scelta o scelta dell’eresia?” è il titolo del convegno pubblico che la loggia cosentina “Giordano Bruno” (1145) organizza per il 27 ottobre in occasione del suo decimo anniversario di nascita. Il Gran Maestro Gustavo Raffi parteciperà alla manifestazione che si svolgerà – dalle 16,30 – nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza (Piazza dei Bruzi).

In apertura, porteranno saluti le autorità massoniche, con il maestro venerabile della loggia Carlo Cannataro e il presidente del Collegio circoscrizionale della Calabria Filippo Bagnato, e le amministrazioni locali, rappresentate dal sindaco di Cosenza Salvatore Perugini e dal presidente della Provincia Mario Oliverio.

Interverranno, coordinati dal giornalista di “Calabria Ora” Luigi Guido, i Gran Maestri Onorari Morris Ghezzi ed Ernesto d’Ippolito, rispettivamente Ordinario di Filosofia e Sociologia del Diritto all’università di Milano e presidente emerito degli Ordini Forensi della Calabria; il presidente della Corte Centrale del Grande Oriente d’Italia, l’avvocato Antonio Perfetti.

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Roma 26 ottobre 2007 – Giovanni Reale a Villa il Vascello per la presentazione del volume Macrobio. Commento al sogno di Scipione a cura di Moreno Neri.

Roma 26 ottobre 2007 – Giovanni Reale a Villa il Vascello per la presentazione del volume Macrobio. Commento al sogno di Scipione a cura di Moreno Neri.

Venerdì 26 Ottobre 2007, in occasione della presentazione del volume Macrobio. Commento al sogno di Scipione a cura di Moreno Neri (Bompiani, 2007), sarà presente il Professor Giovanni Reale, direttore della collana “Bompiani. Il pensiero occidentale” che ospita il volume. All’incontro interverranno il Gran Maestro Gustavo Raffi, i Professori Giuseppe Girgenti e Silvia Ronchey, la Dottoressa Ilaria Ramelli e il curatore Moreno Neri.

Giovanni Reale, già ordinario di «Storia della Filosofia Antica» all’Università Cattolica di Milano, dal 2005 insegna alla nuova facoltà di Filosofia del San Raffaele di Milano presso la quale ha intenzione di fondare un nuovo Centro Internazionale di Ricerche su Platone e sulle radici platoniche del pensiero e della civiltà occidentale.

La sua tesi di fondo è la seguente: la filosofia greca ha creato quelle categorie e quel peculiare modo di pensare che ha consentito la nascita e lo sviluppo della scienza e della tecnica dell’Occidente. Reale ritiene che la cifra spirituale che caratterizza il pensiero occidentale sia costituita dalla filosofia creata dai Greci. È stato infatti il logos greco a caratterizzare le due componenti essenziali del pensiero occidentale e precisamente a fornire gli strumenti concettuali per elaborare la Rivelazione cristiana e a creare quella peculiare mentalità da cui sono nate la scienza e la tecnica.

Ma se la cultura occidentale non si capisce senza la filosofia dei Greci, questa a sua volta non si capisce senza la metafisica come studio dell’intero. Il lavoro che Reale svolge, studiando i grandi pensatori del passato, vuole servire a un confronto con la metafisica antica e moderna. La preferenza che accorda a Platone dipende dal fatto che il filosofo ateniese è, con la “seconda navigazione” di cui parla nel Fedone, il vero creatore di questa problematica.

Reale si fa portavoce di “un meditato ritorno alle radici della nostra cultura” attraverso la riproposta dei classici, in particolare Platone. Di quest’ultimo, Reale – in sintonia con la Scuola di Tubinga – dà un’interpretazione rivoluzionaria, mettendo in luce la primaria importanza delle dottrine non scritte (agrafa dogmata) di cui riferiscono gli allievi di Platone stesso (Aristotele in primis).

Questo è particolarmente evidente nel volume Platone, alla ricerca della sapienza segreta (Milano, Rizzoli, 1998) in cui Giovanni Reale indaga le dottrine segrete platoniche evidenziandone difficoltà e contraddizioni, perché il filosofo greco ha costruito il suo sistema in un preciso momento storico, mentre un’intera civiltà passava dalla comunicazione orale a quella scritta, e ha constatato l’inadeguatezza tanto dell’oralità tradizionale (esemplificata dai poemi omerici), quanto della comunicazione scritta, fondando un nuovo linguaggio, quello dell’oralità dialettica. Reale conduce, con esemplare chiarezza, il lettore attraverso i concetti guida del pensiero platonico (dalla dottrina delle Idee a quella, elusiva e complessa, dei Principi), mostrandone la straordinaria modernità e la vicinanza all’odierna filosofia ermeneutica. Macrobio. Commento al sogno di Scipione nella collana “Bompiani. Il pensiero occidentale”, diretta da Giovanni Reale, rientra nell’impegno per la conoscenza e diffusione dell’antica saggezza come rimedio al disagio dell’uomo contemporaneo. Di fronte all’assenza di senso che lo accompagna in ogni passo dell’assoggettamento tecnico-scientifico del mondo, dopo aver sperimentato cocenti delusioni, angosce e paure, l’uomo può rivolgere lo sguardo al “remoto” passato, col desiderio di ritornare alle proprie radici. Non è affatto un ritorno acritico, ma l’assimilazione e la fruizione di alcuni messaggi della saggezza antica, che, se ben recepiti e meditati, possono, se non guarire, almeno lenire i mali dell’uo

Udine 19 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi (GOi) “è la voce attenta ed attuale della contemporaneità”.

Udine 19 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi (GOi) “è la voce attenta ed attuale della contemporaneità”.

“La Libera Muratoria è una voce attenta e attuale della contemporaneità: per questo motivo essa si interroga e dialoga con la società per la costruzione di una società laica, multiculturale e multietnica e che garantisca a tutti gli spazi di libertà individuale, nel pieno rispetto delle leggi dello Stato”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, alla vigilia delle celebrazioni per il 50° anniversario della Loggia “La Nuova Vedetta”. Per l’occasione, il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia, la Loggia “Azzo Varisco” e la stessa Loggia “La Nuova Vedetta”, in collaborazione con il Grande Oriente d’Italia, organizzano il Convegno di studi “Per il bene ed il progresso dell’Umanità”, in programma domani, sabato 20 ottobre, con inizio alle ore 15, a Udine, a Palazzo Kechler.

“La Massoneria – ha aggiunto – è uno spazio libero e adogmatico di sociabilità fortemente educativo e portatore di valori etico morali di apertura intellettuale, di tolleranza, di laicità e di interculturalismo, ove uomini diversi per credo politico e religioso dialogano alla ricerca di valori condivisi. E’ la cornice critica entro la quale si costituisce una società aperta”.

Il Convegno di studi “Per il Bene ed il Progresso della Umanità” sarà aperto dai saluti del presidente del Collegio Circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia, Renzo Sagues. Dopo la presentazione di Sergio Parmegiani, Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Udine, interverranno Giovanni Maria Cecconi, “Pensiero e Azione”; Lucia Giurissa, scuola superiore degli studi di Udine, “L’identità dell’uomo nell’età della tecnica”; Santi Fedele, università degli studi di Messina, “Internazionalismo, pacifismo e tutela dei diritti umani nell’esperienza storica della Massoneria italiana”; Fulvio Salimbeni, università di Udine, “La cultura della pace in un’epoca di nuove barbarie”; Enzio Volli, università di Trieste, “I diritti dell’uomo, la costruzione massonica del Tempio Massonico”; Antonio Picotti, “Il futuro dell’uomo”.

Fondata nel 1957, “La Nuova Vedetta” raccoglie il testimone della storica loggia “La Vedetta”, attiva a Udine, con alterne vicende legate alla storia del nostro Paese, dal 1913 al 1945. Alla fine della Prima Guerra Mondiale “La Vedetta” si ricostituì ad opera, tra gli altri, di Carlo Marzuttini, Sabino Leskovic, Mario Mascagni, Alberto La Loggia, e mantenne la sua attività fino alla messa al bando della Massoneria voluta dalla dittatura fascista. Si ricostituì a liberazione avvenuta. Alla fondazione ed alle attività de “La Nuova Vedetta” parteciparono tra gli altri massoni illustri quali Azzo Varisco, Antonio Celotti, Marco Cesselli, Giuseppe Delmissier, Enrico Fontanelli, Alcide Labignan, Tito Miotti, Francesco Moschetti, Giuseppe Puicher, Giorgio Pucci, Giacomo Ricci, Giobatta Rizzani, Mario Vecchiet, Carlo Ricci.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 17 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi in Friuli Venezia Giulia, il 19 a Trieste, il 20 a Udine.

Roma 17 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi in Friuli Venezia Giulia, il 19 a Trieste, il 20 a Udine.

A Villach, in Austria, il tradizionale incontro tra Grande Oriente d’Italia, Gran Loggia d’Austria e Gran Loggia di Slovenia

Il Friuli Venezia Giulia si conferma come una delle realtà più importanti per la Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Ricco e variegato il calendario delle iniziative – tutte con la partecipazione del Gran Maestro Gustavo Raffi – che la Massoneria ha organizzato in Regione per il prossimo fine settimana.

Uno dei momenti più significativi è previsto a Trieste, venerdì 19 ottobre, per due importanti avvenimenti: il conferimento, da parte del Gran Maestro Gustavo Raffi, della più alta onorificenza massonica alla memoria di Gabriele Foschiatti, irredentista mazziniano nato a Trieste e morto nel lager di Dachau nel novembre del 1944 e la cerimonia per i festeggiamenti della nomina del professor Enzio Volli – avvenuta nel corso della Gran Loggia 2007 – a Gran Maestro onorario del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Sabato 20 ottobre il Gran Maestro Raffi sarà a Udine in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della loggia “La Nuova Vedetta” e per una importante iniziativa culturale. Dopo la riunione rituale, “tornata” in gergo massonico, le celebrazioni prevedono, infatti, il Convegno di studi “Per il bene ed il Progresso della Umanità” organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia e dalle due logge presenti a Udine, “La Nuova Vedetta” e “Azzo Varisco”.
Sarà proprio il presidente del Collegio regionale, Renzo Sagues, ad aprire, alle ore 15, i lavori, che si terranno a Palazzo Kechler, in Piazza XX Settembre. Dopo la presentazione di Sergio Parmegiani, Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Udine, interverranno Giovanni Maria Cecconi, “Pensiero e Azione”; Lucia Giurissa, scuola superiore degli studi di Udine, “L’identità dell’uomo nell’età della tecnica”; Santi Fedele, università degli studi di Messina, “Internazionalismo, pacifismo e tutela dei diritti umani nell’esperienza storica della Massoneria italiana”; Fulvio Salimbeni, università di Udine, “La cultura della pace in un’epoca di nuove barbarie”; Enzio Volli, università di Trieste, “I diritti dell’uomo, la costruzione massonica del Tempio Massonico”; Antonio Ricotti, “Il futuro dell’uomo”.

Sempre nella stessa giornata di sabato prossimo il Gran Maestro Gustavo Raffi parteciperà al tradizionale incontro annuale tra il Grande Oriente d’Italia, la Gran Loggia d’Austria e la Gran Loggia di Slovenia che quest’anno si terrà a Villach, in Austria. Anche per questa iniziativa sono previsti due distinti momenti: una conferenza pubblica su “Il Rituale e la Musica” ed una cerimonia massonica.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Livorno 14 ottobre 2007 – Prima loggia italiana dedicata ad Alessandro Tedeschi. Fu il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia in esilio nel periodo fascista.

Livorno 14 ottobre 2007 – Prima loggia italiana dedicata ad Alessandro Tedeschi. Fu il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia in esilio nel periodo fascista.

Nasce la prima loggia intitolata ad Alessandro Tedeschi, il Gran Maestro del Grande Oriente in esilio che dal 1931 al 1940 guidò le logge estere facenti capo alla Massoneria italiana sciolta, nel territorio nazionale, da Domizio Torrigiani nel novembre del 1925, a seguito della legge fascista sulle associazioni segrete. E’ rimasto celebre, a proposito, l’intervento di Antonio Gramsci alla Camera (l’unico del suo mandato parlamentare) che evidenziò come l’insieme delle norme contenute nel provvedimento mirasse non solo a colpire la Massoneria, ma a fornire i mezzi legali per eliminare qualsiasi libertà di associazione.

La loggia “Alessandro Tedeschi” (1303) sarà installata il 14 ottobre a Livorno, città natale del Gran Maestro dell’esilio, alla presenza del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi e la cerimonia, condotta dal presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi, si svolgerà alle ore 10 nei locali della Fratellanza Artigiana (Piazza De’ Domenicani), sede della Massoneria livornese.

Nelle prossime settimane, il Gran Maestro Gustavo Raffi sarà nel capoluogo labronico per lo scoprimento di un busto di Alessandro Tedeschi donato dal Grande Oriente al Comune e per la presentazione di un libro, edito dal Mulino, dedicato dallo storico Santi Fedele a questa figura simbolica del “fuoriuscitismo” italiano nel periodo fascista.

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Milano 13 ottobre 2007 – Carducci poeta civile.

Milano 13 ottobre 2007 – Carducci poeta civile.

“Carducci poeta civile” è il convegno organizzato il 13 ottobre (ore 16) dalla loggia milanese “Giosuè Carducci” (25) per il centenario della morte del celebre letterato, massone e premio Nobel.

Il Salone degli Affreschi della Società Umanitaria (via Daverio 7) ospiterà l’incontro che ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Milano. Coordinati dal presidente del Collegio circoscrizionale della Lombardia Paolo Gastaldi, interverranno: gli italianisti Angelo Stella, dell’università di Pavia, che commenterà alcuni brani del poeta, e Francesco Spera, dell’università di Milano, che parlerà del “Carducci letterato”; il filologo Felice Israel, dell’Università di Genova, che affronterà il tema “L’Inno a Satana tra tenebre e ragione, e lo storico Aldo Mola al quale è stato affidato l’argomento “Carducci politico e massone”.

Nel corso dei lavori l’attrice Anna Nogara reciterà alcuni testi carducciani. Per l’occasione la loggia “Giosuè Carducci” ha realizzato una medaglia commemorativa opera dell’artista Antonio Purpurra.

Info: Società Umanitaria (tel. 02 5796831 – fax 02 55118469),
Collegio circoscrizionale della Lombardia (tel. 02 6572442 – fax 02 6572606)

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Bolzano 13 ottobre 2007 – Progetto Uomo: convegno sulla bioetica.

Bolzano 13 ottobre 2007 – Progetto Uomo: convegno sulla bioetica.

La loggia “Castrum Majense” (216) di Merano compie 60 anni e li festeggia il 13 ottobre con una giornata densa di avvenimenti che uniscono cultura, ritualità ed evasione. Il programma prevede in mattinata a Castel Mareccio (Sala Römer), con inizio alle ore 10, un convegno della rassegna “Progetto Uomo” dal titolo “I confini della bioetica”.

Dopo il saluto del presidente del Collegio circoscrizionale del Trentino-Alto Adige, Roberto Cirimbelli, e la presentazione del giornalista Giuseppe G. De Cesare, moderatore dei lavori, intervengono: il sociologo del diritto Morris Ghezzi, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia; la filosofa Luisella Battaglia, membro del Comitato Nazionale di Bioetica; don Paolo Renner, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Bolzano; il filosofo della politica Claudio Bonvecchio. Chiude il convegno il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Il pomeriggio sarà dedicato ai lavori rituali. Alle ore 17 è previsto il ritrovo dei massoni presenti all’Hotel Alpi (via Alto Adige) per poi procedere in pullman a Castel Katzenzungen di Prissiano dove si terranno i lavori di loggia a partire dalle 18,30.
La giornata si chiuderà con un’agape bianca (quota di partecipazione 50 euro a persona).

Info: tel&fax 0471 982775 Prenotazioni: roberto.cirimbelli@highstyle.it

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Bolzano 12 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi (Goi): “la libertà di ricerca scientifica è espressione primaria della libertà umana”.

Bolzano 12 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Raffi (Goi): “la libertà di ricerca scientifica è espressione primaria della libertà umana”.

“La libera ricerca scientifica è espressione primaria della libertà umana e motore irrinunciabile del suo sviluppo: essa non può essere messa in discussione in nome di pregiudizi e paure che – nascondendosi dietro agli appelli tesi ad evitare un uso distorto delle scoperte scientifiche – vogliono impedire alla scienza di progredire. Riteniamo che i risultati delle conquiste scientifiche e le loro possibili applicazioni pratiche debbano, in primo luogo, tener presenti il benessere e la qualità della vita umana”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, anticipando alcuni dei temi che saranno oggetto del convegno di studi “I confini della bioetica” in programma domani, 13 ottobre, a Bolzano, Castel Mareccio – Sala Römer, ore 10.

“Riteniamo che le religioni – ha aggiunto – non possano limitare a priori la legittima aspirazione dell’umanità ad emanciparsi dal dolore per il solo timore che alcuni postulati, formulati molti secoli or sono, ed in palese contrasto con le conoscenze attuali, vengano superati e, quindi, sconfessati.”

“L’etica e la morale – ha concluso il Gran Maestro Raffi – conquiste umane irrinunciabili, devono servire a guidare il comportamento di fronte al mutare delle nostre condizioni di vita ed all’incalzante aumento del sapere: senza che mai diventino l’alibi per fermare la continua e inarrestabile crescita della nostra conoscenza e la sete di sapere che contraddistinguono la vera essenza dell’uomo”.

Al Convegno di studi “I confini della bioetica” interverranno moderati dal giornalista Giuseppe De Cesare, Morris Ghezzi, Ordinario di Sociologia del Diritto presso l’Università di Milano; Luisella Battaglia, Ordinaria di Bioetica presso l’Università di Genova, Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica; Don Paolo Renner, Teologo, Direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Bolzano; Claudio Bonvecchio, Ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali presso l’Università degli Studi dell’Insubria. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 3382366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Taranto 12-14 ottobre 2007 – I cento anni della “Giulio Cesare Vanini”.

Taranto 12-14 ottobre 2007 – I cento anni della “Giulio Cesare Vanini”.

Tre giorni di festeggiamenti per la loggia tarantina “Giulio Cesare Vanini” (44) che compie quest’anno un secolo di vita. L’appuntamento è fissato dal 12 al 14 ottobre con un fitto programma di celebrazioni per massoni e non. La prima giornata è dedicata ai membri del Grande Oriente d’Italia che alle ore 18 si riuniranno in tornata rituale nella casa massonica di Via Sforza e, di seguito, in agape fraterna presso il ristorante “Ebalia” della città.

Una visita guidata nella Taranto vecchia (dalle 10,30) sarà il primo impegno per il giorno successivo, 13 ottobre, che sarà caratterizzato dal convegno pubblico “1907-2007 Centenario della loggia Giulio Cesare Vanini” che si svolgerà nel Salone della Provincia (Via Anfiteatro 4) alle ore 17. In primo piano la storia della Massoneria nel Meridione e dell’officina celebrata. Dopo i saluti del maestro venerabile Giovanni Ammirati, del presidente del Collegio pugliese Mauro Leone e del consigliere dell’Ordine in Giunta, Carlo Petrone, interverranno: gli storici Fulvio Conti (“La Massoneria nel Mezzogiorno d’Italia dall’Unità al Fascismo”) e Francesco Paolo Raimondi (“Giulio Cesare Vanini nell’Europa del Seicento”), Carlo Parrini e Francesco Guida (“La Massoneria e la loggia Vanini nella città di Taranto”) delle logge “Vanini” e “Giuseppe Mazzini” (1277) di Taranto.

I lavori saranno chiusi dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi. Il 14 ottobre sarà la giornata conclusiva delle celebrazioni che termineranno in mattinata con un concerto dell’Orchestra ICO della Magna Grecia (ore 11) sempre nel Salone della Provincia.

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Taranto 11 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Aggiunto Bianchi “sempre più attivi nella vita culturale e sociale di Taranto”.

Taranto 11 ottobre 2007 – Massoneria: Gran Maestro Aggiunto Bianchi “sempre più attivi nella vita culturale e sociale di Taranto”.

Tre giorni di iniziative, da domani al 14 ottobre, a Taranto, per la loggia dedicata a “Giulio Cesare Vanini” che quest’anno celebra un secolo di vita. Dopo la giornata di domani, venerdì 12 ottobre, che sarà caratterizzata da una riunione rituale nella casa massonica della città, il giorno successivo, 13 ottobre, si terrà il convegno di studi “1907-2007 Centenario della loggia Giulio Cesare Vanini”, organizzato dalla omologa officina con il Patrocinio del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“Queste manifestazioni – ha detto il Gran Maestro Aggiunto, Massimo Bianchi che sarà a Taranto in rappresentanza del Gran Maestro Gustavo Raffi – dimostrano, ancora una volta, la partecipazione attiva del Grande Oriente d’Italia alla vita culturale e sociale della città. Una Massoneria viva e feconda, deve, infatti, continuare a proporsi alla società civile con i suoi valori di pace e di tolleranza, ed offrirsi come luogo di incontro culturale e multiculturale. Non può essere ripiegata su se stessa e sulle sue dinamiche interne, come un corpo estraneo alla società civile, altrimenti rischia di ritrovarsi marginalizzata come un contenitore incomprensibile o sterile”.

“Occorre sottolineare – ha aggiunto – il ruolo educativo della Massoneria, la sua funzione di strumento di formazione del cittadino laico nella moderna società civile. La grandezza storica della Massoneria risiede proprio nella sua capacità di attrarre gli spiriti più liberi e critici, coloro che non si accontentano di risposte scontate o di una facile ortodossia, ma che sentono emergere dentro di sé un’ansia di incontro e di dialogo”.

Il Convegno di studi “1907-2007 Centenario della loggia Giulio Cesare Vanini” in programma alle ore 17 nel Salone della Provincia (Via Anfiteatro 4) sarà aperto dai saluti del Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi, del Maestro venerabile Giovanni Ammirati, del presidente del Collegio pugliese Mauro Leone e del consigliere dell’Ordine, Carlo Petrone.
Seguiranno gli interventi degli storici Fulvio Conti “La Massoneria nel Mezzogiorno d’Italia dall’Unità al Fascismo” e Francesco Paolo Raimondi “Giulio Cesare Vanini nell’Europa del Seicento”; di Carlo Parrini e di Francesco Guida “La Massoneria e la loggia Vanini nella città di Taranto” rispettivamente delle logge “Vanini” e “Giuseppe Mazzini”.

Domenica 14 ottobre, a conclusione delle celebrazioni si terrà, alle ore 11, sempre nel Salone della Provincia un concerto dell’Orchestra ICO della Magna Grecia che eseguirà, tra le altre, musiche di Mozart, Handel, Bottesini e Britten.

Sabato 13 ottobre, il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, incontrerà la stampa, alle ore 11,30, Salone della Provincia.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Brendola 11-18-25 ottobre 2007 – Massoneria e Antico Egitto.

Brendola 11-18-25 ottobre 2007 – Massoneria e Antico Egitto.

Brendola, paese a 15 chilometri da Vicenza, ospiterà ad ottobre un ciclo di tre conferenze pubbliche su Massoneria e Antico Egitto. Animatori delle serate, che si svolgeranno dalle 20,30 nella Sala Consiglio del Comune, saranno due esponenti della loggia “Pietro d’Abano” (1006) di Abano Terme, Paolo De Faveri, che è anche presidente del Collegio circoscrizionale del Veneto, e Alessandro Wurzer, oratore dell’officina.

Il presidente De Faveri terrà l’11 ottobre la prima conferenza affrontando il tema “Massoneria: l’iniziazione e il segreto iniziatico”; le altre due serate saranno condotte da Wurzer, il 18 e il 25 ottobre, che esaminerà in due parti distinte il vasto argomento “Antico Egitto: i primordi della civiltà, il tempo delle piramidi, lo splendore dei faraoni, le divinità sacre, le conoscenze astronomiche, i misteri irrisolti”.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e della Biblioteca Civica.

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Sansepolcro 6 ottobre 2007 – Celebrazioni per Garibaldi.

Sansepolcro 6 ottobre 2007 – Celebrazioni per Garibaldi.

Celebrazioni in onore di Giuseppe Garibaldi nella famosa cittadina della Valtiberina toscana. La loggia “Alberto Mario” (121) di Sansepolcro dedica il 6 ottobre, con il patrocinio del Comune, il proprio tradizionale convegno di inizio autunno – ormai giunto alla dodicesima edizione – alla figura più emblematica del Risorgimento italiano.

“Giuseppe Garibaldi (1807-2007): celebrazione del bicentenario della nascita” è il titolo dell’incontro che si svolgerà, dalle ore 16, nella sala Consiliare del Comune, con gli interventi del sindaco Franco Polcri, del Gran Maestro Gustavo Raffi, del presidente circoscrizionale toscano Stefano Bisi, del Grande Archivista del Grande Oriente d’Italia Vittorio Gnocchini e del maestro venerabile della “Alberto Mario”, Francesco Simonetti.

Nell’occasione sarà donato al Comune di Sansepolcro un busto in bronzo di Giuseppe Garibaldi opera dell’artista Franco Alessandrini, della loggia cittadina, che sarà collocato in Piazza Matteotti, accanto alla lapide che ricorda i combattenti biturgensi nelle campagne garibaldine.

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Saint Barthelémy 5 ottobre 2007 – Serata sotto le stelle.

Saint Barthelémy 5 ottobre 2007 – Serata sotto le stelle.

Quarto anniversario della loggia “Mont Blanc” (1197) di Saint Vincent che festeggia il 5 ottobre il suo compleanno con una serata aperta al pubblico dedicata all’Equinozio di Autunno. L’appuntamento è alle 19,30 presso l’Osservatorio Astronomico di Saint Barthelémy (Località Lignan) nel comune di Nus, a 12 chilometri da Aosta, per un incontro riservato alle stelle e al loro fascino.

Dopo il saluto del maestro venerabile Giuseppe Pistritto, saranno affrontati quattro temi che si annunciano di grande interesse: “Astronomia e spiritualità dell’antico Egitto” (di Paolo Pietrapiana), “Alchimia del tempo” (di Carlo Ponghetti), “I misteri della volta stellata” (di Massimo Brighenti), “Il significato astronomico delle incisioni a spirale” (di Guido Cossard). Chiuderanno la serata una cena con rusticherie di montagna (30 euro a persona) e una visita guidata ai sette telescopi (professionali) dell’Osservatorio.

E’ possibile il pernottamento presso l’Ostello di Saint Barthélemy (20 euro B&B a persona).
Info e prenotazioni (entro il 2 ottobre): Edgardo Campane (e.campane@edina.it – 335 5387718)

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Firenze Autunno-Inverno 2007 – Il programma delle conferenze del Caffè letterario Giubbe Rosse di Firenze.

Firenze Autunno-Inverno 2007 – Il programma delle conferenze del Caffè letterario Giubbe Rosse di Firenze.

A cura di Vittorio Vanni e Ginpaolo Pacenti
PALINSESTO AUTUNNO-INVERNO 2007

LETTERE E SIMBOLI

Martedì 9 ottobre 2007 (ore 21:30)
L’Opera al Rosso
Psicologia del maschio e della femmina,
conferenza di Alessandro Gambugiati
Discussant Vittorio Vanni

Martedì 13 novembre 2007 (ore 2130)
L’Opera al Rosso
Sofferenza psichica e sofferenza spirituale,
conferenza di Franco Bucca
Discussant Vittorio Vanni

Giovedì 22 novembre 2007 (ore 21:30)
L’Opera al Rosso
(in occasione della mostra fotografica alle Giubbe Rosse di Laura Santoro dal 10/11 al 30/11)
Segni, sogni, simboli. Il valore riunificativo del simbolo, conferenza di Luciana Pedirota
Discussant Vittorio Vanni

INCONTRI DEL GRANDE ORIENTE

Giovedì 25 ottobre 2007 (ore 21:30)
Ritualità universale e ritualità massonica, conferenza di Vittorio Vanni
Discussant Ginpaolo Pacenti

Martedì 11 dicembre 2007 (ore 21:30)
Massoneria e New Age, conferenza di Spiros Stella
Discussant Vittorio Vanni

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Roma 26 settembre 2007 – Fecondazione: Massoneria; Gran Maestro Raffi (Goi) su sentenza Cagliari “fortunatamente c’è sempre un giudice a Berlino”.

Roma 26 settembre 2007 – Fecondazione: Massoneria; Gran Maestro Raffi (Goi) su sentenza Cagliari “fortunatamente c’è sempre un giudice a Berlino”.

“La sentenza del Tribunale di Cagliari che ha consentito la diagnosi pre-impianto su un embrione congelato di una coppia, portatrice sana di un grave difetto genetico, che potrebbe essere trasmesso al nascituro, fa riemergere la ragione da un lungo sonno”.

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“Non reputiamo – ha aggiunto Raffi – che risponda ai compiti del Magistero civile e/o di quello religioso condannare all’infelicità il nascituro e gli aspiranti genitori, come se la qualità della vita fosse affidata ad una roulette russa. Tanto più che in prosieguo la diagnosi prenatale del feto, legalmente ammessa, aprirebbe inevitabilmente le porte alla tragica scelta dell’aborto”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 22 settembre 2007 – Nasce l’Agenda Massonica

Roma 22 settembre 2007 – Nasce l’Agenda Massonica

• Formato: 17,5 x 24,8
• 16 pagine a colori con la presentazione del Gran Maestro, le cariche istituzionali del Grande Oriente d’Italia, le scadenze e gli appuntamenti dell’Anno Massonico in corso, gli indirizzi utili e tante altre informazioni
• 336 pagine con l’agenda giornaliera e le schede personali del Fratello
• La rubrica estraibile
• Rilegatura in vinilpelle blu notte con stampa in oro e marchi a secco
• 2 segnalibri
• Prezzo: euro 20,00

Una prestigiosa edizione, unica nel suo genere, che unisce eleganza e funzionalità in uno strumento di uso quotidiano, destinato ad essere memoria del vissuto del Fratello nel Grande Oriente d’Italia.

L’agenda può essere acquistata direttamente presso la sede del Grande Oriente d’Italia (“Villa Il Vascello” – via S. Pancrazio, 8 – 00152 Roma).

oppure può essere ordinata tramite:
• FAX al numero 0774-440840
• E-MAIL: agenda.massonica@grandeoriente.it

Per gli ordini via fax e via mail il costo dell’agenda sarà di euro 20,00 + spese di spedizione con modalità di pagamento in contrassegno.

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Roma 22 settembre 2007 – Massoneria, cinema e risorgimento: è in uscita un nuovo volume con annesso DVD.

Roma 22 settembre 2007 – Massoneria, cinema e risorgimento: è in uscita un nuovo volume con annesso DVD.

A partire dal prossimo 22 Settembre, in occasione delle celebrazioni per l’Equinozio d’Autunno del Grande Oriente d’Italia, sarà disponibile il nuovo volume con allegato DVD, “Da La presa di Roma a Il piccolo garibaldino.

Risorgimento, Massoneria e Istituzioni: l’immagine della Nazione nel cinema muto (1905-1909)”, contenente le versioni di La presa di Roma (1905), tradizionalmente considerato il primo film a soggetto italiano, realizzato da Filoteo Alberini, massone del Grande Oriente d’Italia e di Il piccolo garibaldino (1909), restaurate dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La presa di Roma e Il piccolo garibaldino sono due opere fondamentali per ricostruire i rapporti fra il cinema e il Risorgimento e valutare la forza propagandistica dell’immagine cinematografica in una Nazione ancora in cerca di se stessa.

Da alcuni anni a questa parte, la ricerca storica ha messo in luce come il cinema italiano delle origini abbia contribuito alla formazione di un’identità nazionale, ponendosi come strumento pedagogico in grado di ravvivare i temi dell’immaginazione popolare risorgimentale. Il volume è il primo frutto di un progetto di ricerca in collaborazione fra il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e il Grande Oriente d’Italia – Servizio Biblioteca, pubblicato in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Garibaldi. Alla sua realizzazione hanno contribuito con saggi sui film, sulla nascente cinematografia italiana e sul contesto storico-politico, Lucio Villari, Roberto Balzani, Giovanni Lasi, Mario Musumeci, Irela Nunez, Sergio Toffetti.

Il volume sarà presentato anche in occasione del 26° Pordenone Silent Film Festival, Giornate del Cinema Muto, importante rassegna specialistica che si terrà dal 6 al 13 ottobre 2007.

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Roma 22 settembre 2007 – Equinozio di Autunno e XX Settembre. A Villa ‘Il Vascello’ i consueti festeggiamenti di fine estate.

Roma 22 settembre 2007 – Equinozio di Autunno e XX Settembre. A Villa ‘Il Vascello’ i consueti festeggiamenti di fine estate.

Tradizionale appuntamento il 22 settembre a Villa ‘Il Vascello’ per celebrare la ricorrenza dell’Equinozio di Autunno e del XX Settembre che quest’anno si combina con il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
Il parco della sede nazionale del Grande Oriente d’Italia ospiterà i festeggiamenti annuali della Comunione, che segnano la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva, con una particolarità: la partecipazione di tutte le logge intitolate a Garibaldi, in Italia e nel mondo, per onorare la figura più emblematica della storia della Massoneria della quale, com’è noto, fu Gran Maestro. Il programma prevede, la mattina il convegno “Processo a Garibaldi”, con esponenti illustri della mondo della cultura e della comunicazione, nel pomeriggio il ricevimento nel parco del Vascello con “il Concerto per Garibaldi”, l’assegnazione del Premio “Giacomo Treves” (concorso biennale del Grande Oriente d’Italia), il discorso augurale del Gran Maestro Gustavo Raffi e il consueto rinfresco di fine serata.

PROGRAMMA

ore 10:30-13:00
Convegno
Processo a Giuseppe Garibaldi

Pubblico Ministero
Roberto Gervaso
giornalista e scrittore>

Collegio di difesa
Santi Fedele
storico, università di Messina
Alessandro Meluzzi
psicoterapeuta e scrittore

Collegio giudicante
Presidente
Valerio Zanone senatore della Repubblica

Giudici a latere
Massimo Teodori storico e politologo
Fulvio Conti storico, università di Firenze

dalle ore 18:00

Ricevimento nel parco di Villa ‘Il Vascello’

Assegnazione del Premio “Giacomo Treves”
Concerto per Garibaldi (Mario Carbotta, flauto e Clarlo Balzaretti, pianoforte)
Proiezione in anteprima assoluta del film “Il piccolo garibaldino” (1909) a cura del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia. Edizione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale con il contributo del Grande Oriente d’Italia. La proiezione sarà introdotta dal conservatore della Cineteca Nazionale Sergio Toffetti e dal coordinatore del restauro Mario Musumeci.

Allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi

Buffet
Info: xxsettembre@grandeoriente.it

Durante la mattinata del 22 settembre l’ingresso a Villa ‘Il Vascello’ sarà libero. Nel pomeriggio sarà invece riservato a chi avrà provveduto a registrarsi presso il Grande Oriente d’Italia.
I maestri venerabili delle logge che intendono partecipare sono perciò invitati a comunicare alla Gran Segreteria (fax 06 5818096, email: gran.segreteria@grandeoriente.it), entro il 10 settembre, i nomi dei partecipanti in liste distinte per massoni e “profani”, evitando, se possibile, di inoltrare il piedilista dell’intera officina, limitandosi a trasmettere le adesioni di coloro che effettivamente prenderanno parte alla manifestazione.

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Roma 21 settembre 2007 – Massoneria: Il Grande Oriente d’Italia processa Garibaldi. Domani sabato 22 settembre a Villa Il Vascello “Processo a Garibaldi”.

Roma 21 settembre 2007 – Massoneria: Il Grande Oriente d’Italia processa Garibaldi. Domani sabato 22 settembre a Villa Il Vascello “Processo a Garibaldi”.

Aver invaso, senza alcuna dichiarazione di guerra, un Regno legittimo, sovrano ed indipendente provocandone l’annessione ad un altro, con notevoli danni morali, civili ed economici per le popolazioni del mezzogiorno; aver compromesso lo sviluppo socio-economico delle floride regioni padane, gravandole del peso derivante dall’annessione delle arretrate regioni del Mezzogiorno; essere stato per decenni il principale punto di riferimento di tutti i tentativi ispirati all’empio proposito di mettere fine, con il ricongiungimento di Roma all’Italia, al plurisecolare potere temporale dei Papi : sono questi i principali capi di accusa che saranno mossi all’imputato Garibaldi Giuseppe nel corso del “Processo” che si svolgerà sabato prossimo 22 settembre, alle ore 10,30, a Villa il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Un processo che vedrà quale Pubblico Ministero Roberto Gervaso, mentre il Collegio giudicante sarà presieduto dal senatore Valerio Zanone e composto, quali giudici a latere, dagli storici Massimo Teodori, e Fulvio Conti. La difesa dell’imputato sarà affidata allo storico Santi Fedele e allo scrittore Alessandro Meluzzi.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il XX settembre e per l’Equinozio d’Autunno – nel calendario massonico data di ripresa dei lavori nelle Logge – che il Grande Oriente d’Italia dedica quest’anno proprio a Garibaldi.

Garibaldi, sicuramente il Massone più famoso dell’ottocento, aderì alla Liberamuratoria a metà della sua esistenza, quando in esilio trovò solo nello Logge un clima di libertà e di solidarietà, e divenne nel 1864 Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Insieme ai Liberi Muratori fu impegnato nelle file del movimento pacifista e nella battaglia, che vide ovunque i massoni in prima fila, per promuovere la costituzione di organismi di arbitrato a livello internazionale che scongiurassero il ricorso alle guerre. Così come la Massoneria di quegli anni, si prodigò per l’affermazione del suffragio universale, per l’emancipazione femminile, per la diffusione dell’istruzione obbligatoria, laica e gratuita e per diffondere in Italia l’idea e la pratica della cremazione

“Garibaldi – sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi – rappresenta la storia di ogni singolo italiano. Nella sua veste di edificatore della Nazione, per la sua umanità e per i suoi principi, diventò un punto di riferimento per coloro che volevano creare un’Italia unita, libera e giusta. E lo è ancora: il sogno garibaldino ossia l’idea di una società civile libera e democratica conserva ancora oggi una grande attualità e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici. E’ un mito vivente nel cuore degli italiani e della Massoneria :è vivo perché è la nostra profonda coscienza democratica”.

Le celebrazioni per il XX settembre e per l’Equinozio d’Autunno proseguiranno nel pomeriggio di sabato 22 settembre, sempre a Villa Il Vascello con il “Concerto per Garibaldi”; la proiezione del film “Il Piccolo Garibaldino” e con l’allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 19 settembre 2007 – XX Settembre: Massoneria; Grande Oriente d’Italia celebra Porta Pia nel segno di Garibaldi. Il 20 settembre il Gran Maestro Raffi deporrà una corona di alloro alla Breccia.

Roma 19 settembre 2007 – XX Settembre: Massoneria; Grande Oriente d’Italia celebra Porta Pia nel segno di Garibaldi. Il 20 settembre il Gran Maestro Raffi deporrà una corona di alloro alla Breccia.

“Le ragioni di Garibaldi”: è il titolo di quest’anno del Manifesto che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani tradizionalmente diffonde in occasione della ricorrenza del XX Settembre.

“Giuseppe Garibaldi – si legge nel testo del Manifesto – è stato anche massone. Anzi: fu addirittura eletto Gran Maestro nel 1864. La cosa pare dispiacere a molti, nonostante siano trascorsi duecento anni dalla sua nascita; e infatti non mancano le ricostruzioni caricaturali, pronte a far coincidere Massoneria e bestemmia. Garibaldi – in questo teatrino evocato a scopo puramente retorico – figura spesso fra i protagonisti nel ruolo del grande antenato, del precursore di tutti i mangiapreti della penisola. Garibaldi non amava la Chiesa “istituzione”, è vero, soprattutto nel momento in cui vestiva i panni della Chiesa “governo”: ma ci furono preti che misero a repentaglio la loro vita per salvarlo. Perché si parla così poco di loro? Forse perché credevano semplicemente che si potesse essere cattolici e italiani: come don Giovanni Verità”.

“Il Grande Oriente d’Italia – continua il Manifesto – ritiene che l’anniversario garibaldino sia il momento buono per far giustizia di tanti luoghi comuni: il Risorgimento come complotto massonico (e magari pure ebraico, perché no?); l’Italia unita come “dittatura” di pochi centri di potere laico imposta a milioni di poveri contadini. I quali, nel frattempo, grazie all’Italia unita, sono passati da sudditi a cittadini – certo, con gradualità e fatica: come dappertutto, del resto – e hanno potuto votare liberamente: per un grande partito cattolico, ad esempio. Col Papa-Re sarebbe accaduto lo stesso?”.

“A giudicare dal tasso di democrazia che esiste nello Stato Vaticano, non si direbbe; e meno che mai, poi, se si considera la cultura – pervicacemente antiliberale e antimoderna – che ispira e guida ancora oggi movimenti quali i teo-con e i teo-dem. Che hanno il pieno diritto, nell’Italia unita – che il Grande Oriente ha contribuito a costruire con i suoi uomini migliori – di conservare le loro opinioni, di raccontarle dal pulpito e di scriverle sui giornali. Anche se la storia ha dato torto a loro e ragione a Garibaldi. Ecco perché ci ostiniamo a celebrare la data del XX Settembre”.

Domani mattina, alle ore 9, il Gran Maestro Gustavo Raffi, insieme ad una delegazione di Massoni, deporrà una corona di alloro a Porta Pia e successivamente renderà omaggio al monumento a Garibaldi al Granicolo.

Le celebrazioni per il XX settembre e per l’Equinozio d’Autunno, che segna la ripresa dei lavori massonici, proseguiranno sabato 22 settembre a Villa il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia con il convegno di studi (alle ore 10,30) “Processo a Garibaldi”: pubblico Ministero, Roberto Gervaso; presidente del Collegio giudicante, il senatore Valerio Zanone. Componenti del Collegio di difesa, lo storico Santi Fedele, Alessandro Meluzzi, psicoterapeuta e scrittore. Giudici a Latere, gli storici Massimo Teodori, e Fulvio Conti. Nel pomeriggio le celebrazioni prevedono il “Concerto per Garibaldi”; la proiezione del film “Il Piccolo Garibaldino”; il discorso augurale del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Como 16 settembre 2007 – Garibaldi, dalla storia al mito. A settembre celebrazioni del Collegio lombardo e del Museo garibaldino.

Como 16 settembre 2007 – Garibaldi, dalla storia al mito. A settembre celebrazioni del Collegio lombardo e del Museo garibaldino.

Per ricordare il Bicentenario della nascita dell’Eroe dei Due Mondi, il Collegio Circoscrizionale della Lombardia e il Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” di Como organizzano per il 16 settembre, nel capoluogo comasco, una manifestazione culturale di alto livello scientifico e di spettacolo.
L’iniziativa, che si avvale della collaborazione della loggia “Rosa Commacina” (1201) di Cernobbio, si articola in tre momenti:

Una mostra di cimeli garibaldini in cui saranno evidenziati gli aspetti salienti della biografia di Garibaldi. L’esposizione, già allestita al Palacongressi di Rimini in occasione dell’ultima Gran Loggia, integra, con documenti e oggetti inediti di privati, la già pregevole esposizione permanente del Museo.
La mostra sarà inaugurata alle 16 nella sede del Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” (Palazzo Olginati, Piazza Medaglie d’Oro 1).

Il convegno di studi “Garibaldi: dalla storia al mito” che avrà inizio alle 16,45 nella Sala Bianca della Società del Casino del Teatro Sociale (Via Bellini 3) con interventi di: Anna Maria Isastia (storica, università di Roma “La Sapienza”), Le lotte per la libertà e il volontarismo garibaldino; Mauro Gelfi (direttore del Museo Civico di Bergamo), Garibaldi in Lombardia; Gustavo Raffi (Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia), Garibaldi Massone; Cosimo Ceccuti (storico, università di Firenze) Vicende di un mito; Anna Finocchi (storica dell’arte, Università di Milano), L’iconografia garibaldina. Coordina Paolo Gastaldi (storico, università di Pavia).

Il concerto spettacolo “Fantasie garibaldine”, sempre al Teatro Sociale, che si svolgerà dopo il convegno. Presenta e commenta Enrico Beruschi con l’esecuzione di musiche scritte per Garibaldi da Giulio Briccialdi (1818-1881), Stanislao Gastaldon (1861-1939), Giuseppe Verdi (1813-1901) e Donato Lovreglio (1841-1907). Si esibiscono il flautista Mario Carbotta e il pianista Carlo Balzaretti.

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Garibaldi dalla storia al mito Garibaldi dalla storia al mito
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Como 12 settembre 2007 – Garibaldi: Massoneria; Gran Maestro Raffi “incarna i valori fondanti della Repubblica italiana”. A Como domenica 16 settembre mostra, convegno di studi e concerto in omaggio all’Eroe dei due Mondi.

Como 12 settembre 2007 – Garibaldi: Massoneria; Gran Maestro Raffi “incarna i valori fondanti della Repubblica italiana”. A Como domenica 16 settembre mostra, convegno di studi e concerto in omaggio all’Eroe dei due Mondi.

“Garibaldi incarna i valori fondanti della Repubblica italiana e di tutti i democratici del mondo. Nella sua veste di edificatore della Nazione, per la sua umanità e per i suoi principi, fu di esempio per coloro che volevano creare un’Italia unita, libera, giusta e laica. E lo è ancora: il sogno garibaldino ossia l’ideale di una società civile libera costituisce, in un momento critico per il Paese caratterizzato dalla disaffezione dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, un punto di riferimento etico, in quanto rappresenta la coscienza critica di coloro che non si rassegnano ed operano fattivamente ed instancabilmente per il futuro”.

Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani traccia il profilo di Giuseppe Garibaldi in occasione delle celebrazioni che saranno dedicate a Como all’Eroe dei Due Mondi.

Garibaldi aderì alla Massoneria nel 1844 e, successivamente, nel 1864 divenne Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Propose l’affiliazione dei suoi principali ufficiali, tra i quali, Pietro Ripari, Francesco Nullo, Enrico Guastalla, Giuseppe Guerzoni Giacinto Bruzzesi e del comasco Giuseppe Sirtori.

Sarà proprio il Gran Maestro Raffi a ricordare la figura di Garibaldi Massone nel corso del Convegno di studi che il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia del Grande Oriente d’Italia, in collaborazione con la Loggia Rosa Commacina di Cernobbio, il Comune e i Musei civici di Como hanno organizzato per domenica prossima 16 settembre, alle ore 17,15, presso la Sala Bianca del Casino Sociale (Via Bellini, 3).
Ricco di interventi di storici e studiosi, che saranno coordinati da Paolo Gastaldi dell’università di Pavia e presidente del Collegio Circoscrizionale lombardo, il convegno affronterà anche i temi de “Le lotte per la libertà e il volontarismo garibaldino” (Anna Maria Isastia, università di Roma, “La Sapienza); “Garibaldi in Lombardia” (Mauro Guelfi, direttore del Museo storico di Guelfi); “Vicende di un mito” (Cosimo Ceccuti, università di Firenze), “L’iconografia garibaldina” (Anna Finocchi, Politecnico di Milano).

Ad aprire la giornata dedicata a Garibaldi, la mostra “Cimeli garibaldini” che sarà inaugurata alle ore 16,00 presso i Musei Civici comaschi e presentata da Vittorio Gnocchini, Grande Archivista del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Alla figura di Garibaldi, a conclusione del convegno di studi, è dedicato, sempre nella sala Bianca del Casino Sociale, un concerto spettacolo “Fantasie garibaldine” con il cabarettista Enrico Beruschi. Saranno proposte musiche dedicate a Garibaldi e composte da Giulio Briccialdi, Stanislao Gastaldon, Giuseppe Verdi e Donato Lovreglio. Al flauto Mario Carbotta, al pianoforte Carlo Balzaretti.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Soveria Mannelli 8 settembre 2007 – Uomini liberi.

Soveria Mannelli 8 settembre 2007 – Uomini liberi.

Grande appuntamento del Grande Oriente d’Italia l’8 settembre a Soveria Mannelli nell’ambito della rassegna “Essere a Soveria” che l’amministrazione comunale realizza ad agosto, ormai da vent’anni, con iniziative di rilevante interesse culturale.

La loggia “La Sila-Dionisio Ponzio” (363) di Decollatura organizza, con il patrocinio del Collegio calabrese, il convegno “Uomini liberi? Sospesi tra realtà e illusione” che si avvale di relatori di altissimo profilo. Interverranno il politologo Dino Cofrancesco, la filosofa Luisella Battaglia, entrambi dell’Università di Genova, il sociologo Morris Ghezzi, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, e il giurista Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiuderà i lavori che saranno moderati da Mario Caligiuri, docente di pedagogia della comunicazione presso l’Università della Calabria.
L’incontro è previsto alle ore 17 nella Sala “Ermanno Critelli” della Casa Editrice Rubbettino (Viale Rosario Rubbettino, 8).

Info: 0968 662006/0968 61032

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Catanzaro 4 settembre 2007 – Essere a Soveria 2007: anche la Massoneria a manifestazioni culturali.

Catanzaro 4 settembre 2007 – Essere a Soveria 2007: anche la Massoneria a manifestazioni culturali.

Sabato 8 settembre convegno “Uomini liberi? Sospesi tra realtà e illusione” con Gran Maestro Raffi.

Anche quest’anno il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la più importante istituzione liberomuratoria operante in Italia, partecipa alle manifestazioni di “Essere a Soveria”.

“Uomini liberi? Sospesi tra realtà ed illusione” è il tema del Convegno di studi con il quale la Massoneria sarà presente, sabato 8 settembre, a quello che anche nell’edizione 2007 si conferma come uno dei maggiori appuntamenti culturali dell’estate italiana.

“Tra gli obiettivi della Massoneria – ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi – anticipando gli argomenti che saranno discussi nel corso dell’iniziativa – fondamentale è il messaggio di impegno e di educazione alle libertà, al fine di essere costruttori di comprensione e di dialogo, in un mondo troppe volte trafitto dall’ingiustizia e dalla violenza, per giungere ad un etica della responsabilità che ponga l’uomo al suo centro e che combatta la disaffezione alla socialità”.

Il Convegno di studi, organizzato dalla Loggia “La Sila-Dionisio Ponzio” di Decollatura con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, sarà aperto alle ore 17 ( sala convegni “Ermanno Critelli” Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali) dai saluti del sindaco di Soveria Mannelli, Leonardo Sirianni, e del Maestro Venerabile della loggia organizzatrice, Egidio Laraia.

Moderati da Mario Caligiuri, università della Calabria, seguiranno gli interventi di Dino Cofrancesco, università di Genova, “Libertà civili”; di Luisella Battaglia, della stessa università, “Etica e ricerca”; di Morris Ghezzi, università di Milano e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, “Libertà religiose”; di Antonio Baldassare, presidente emerito della Corte Costituzionale, “Libertà personali”.

Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 6 agosto 2007 – Don Gelmini: Massoneria; Raffi (Goi) “non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

Roma 6 agosto 2007 – Don Gelmini: Massoneria; Raffi (Goi) “non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

“Intendo esprimere a Don Gelmini la mia solidarietà, unita alla disponibilità nella mia veste di avvocato, di officiarne gratuitamente la difesa, in quanto non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“Personalmente – ha aggiunto – reputo che le accuse infamanti mosse a Don Gelmini da personaggi di dubbia credibilità, non abbiano fondamento. Per lui parlano le opere che ha realizzato per recuperare alla vita migliaia e migliaia di giovani perdutisi sulle vie delle droghe: deboli coscienze smarrite in una società che ha calpestato i valori tradizionali, senza, tuttavia, peritarsi di elaborarne e proporne altri”.

“Comprendo – ha concluso il Gran Maestro Raffi – lo stato confusionale che agita Don Gelmini di fronte al più infamante degli addebiti: quello di aver abusato di giovani, affidati alle sue cure, ma, al contempo, reputo che il peggior difensore di Don Gelmini, sia Don Gelmini, che ha reagito, rispolverando, a puntate, la telenovela, rectius la bufala, della congiura giudaico-massonica. Ha eletto un portavoce di tutto rispetto, il mio amico fraterno Prof. Alessandro Meluzzi: lasci ora alla sua intelligenza, scevra da reazioni emotive e confusionali, il compito di difenderlo”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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