Firenze 27 novembre 2010 – I 150 anni della loggia “Concordia”.

Firenze 27 novembre 2010 – I 150 anni della loggia “Concordia”.

Dopo quella degli inglesi, la prima loggia toscana è la “Concordia” (110) di Firenze e molti suoi appartenenti hanno avuto un ruolo di rilievo nell’Istituzione e nella vita civile, da Firenze all’intera Nazione. Nel 2011 compie 150 anni, ma ha deciso di inaugurare le celebrazioni dalla fine di quest’anno, sotto la guida del maestro venerabile Marco Rossi.

Primo appuntamento il 27 novembre (ore 15,30) con un convegno all’Hotel Astoria di Firenze (Via del Giglio) che segnerà il senso d’appartenenza alla “Concordia” di tanti fratelli, a partire dalla fondazione dell’officina, nel 1861, fino al 1925 (Fulvio Conti), soffermandosi su alcune figure di storici (Adalberto Scarlino), per proseguire con l’analisi del periodo che dal 1944 arriva quasi ai giorni nostri (Enrico Baccarini).

Sono previsti un intervento del presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi e le conclusioni del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi. Il presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, porterà in apertura il saluto della città.

Chiude la giornata un’agape bianca sempre all’Hotel Astoria.
Info e prenotazioni: Marco Rossi (055 354191 – 338 1761 535), Andrea Mori (347 6558010) e Raniero Becucci (335 68718.60).

 

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Un libro sulla Loggia “Concordia”.
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Roma 30 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta “Bella e Perduta. L’Italia del Risorgimento”.

Roma 30 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta “Bella e Perduta. L’Italia del Risorgimento”.

Il volume “Bella e perduta. L’Italia del Risorgimento” di Lucio Villari (Laterza), nel quale viene descritta la conquista della libertà “italiana”, la rivendicazione dell’unità culturale, storica, ideale di un popolo per secoli interdetto e separato, la realizzazione del sogno della nazione divenuta patria.

Alla presentazione martedì 30 novembre 2010 alle ore 18:30 presso la Biblioteca di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) interverranno l’autore, Luigi Compagna e Valerio Zanone. Conclusioni del Gran Maestro Gustavo Raffi.

 

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Roma 8 novembre 2010 – Premio ‘Scienza e Umanità’. Alla memoria di Massimo Cicogna.

Roma 8 novembre 2010 – Premio ‘Scienza e Umanità’. Alla memoria di Massimo Cicogna.

“Scienza e Umanità” è il titolo del concorso a premi bandito dall’omonima loggia capitolina nell’ambito di un progetto di studio e approfondimento della genesi della medicina moderna. E’ dedicato alla memoria di Massimo Cicogna, libero muratore, apprezzato psico-antropologo scomparso nel 2006 all’età di 53 anni.

La selezione si estende a tutti i residenti nel suolo italiano, cittadini e non, che dovranno cimentarsi in un elaborato sul tema “La modernità della Scuola Medica Salernitana”. I primi tre qualificati riceveranno un premio di 300 euro ciascuno e al migliore sarà assegnata una borsa di studio di 1600 euro.
Il concorso scade il 20 dicembre 2010.

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Catania 27 novembre 2010 – Loggia “Garibaldi” e Servizio Biblioteca presentano Annale su Esoterismo.

Catania 27 novembre 2010 – Loggia “Garibaldi” e Servizio Biblioteca presentano Annale su Esoterismo.

L’ Annale 25 della Storia d’Italia di Einaudi sull’Esoterismo sarà presentato a Catania il 27 novembre dalla loggia cittadina “Giuseppe Garibaldi” (315) nell’ambito di un convegno organizzato con il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia. Si svolgerà nella Casa della Cultura (Palazzo Platamone in via Vittorio Emanuele) dalle ore 10 alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Dopo i saluti del Grande Ufficiale Salvo Pulvirenti e l’introduzione del moderatore dei lavori Ferdinando Testa, interverranno il Gran Bibliotecario Bernardino Fioravanti, responsabile del Servizio Biblioteca, l’islamista Alessandro Grossato dell’Università di Padova, il curatore del libro Gian Mario Cazzaniga, il preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, Enrico Iachello. Chiuderà l’incontro il Gran Maestro Raffi.

 

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Comunicato 4 novembre 2010 – Raffi: la ricorrenza del 4 novembre sia una tavola di pace e democrazia per l’Italia che vuole il futuro.

Comunicato 4 novembre 2010 – Raffi: la ricorrenza del 4 novembre sia una tavola di pace e democrazia per l’Italia che vuole il futuro.

“Una Repubblica nata per unire. Il 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, costituisca una rinnovata tavola di pace e di democrazia per l’Italia che vuole costruire il proprio futuro. Un evento importante nel percorso della nostra Nazione che si avvia a vivere con rinnovata energia e pensieri di costruzione sociale il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.
Così Gustavo Raffi, Gran maestro del Grande Oriente d’Italia, in occasione della Festa del 4 novembre.

“Il sogno dei padri risorgimentali – aggiunge l’avvocato ravennate alla guida dell’Obbedienza di Palazzo Giustiniani – si realizzò pienamente con il ‘bollettino’ di Vittorio Veneto e l’Italia, da semplice espressione geografica, come l’aveva definita il principe di Metternich, divenne Nazione. Esprimiamo gratitudine alle Forze Armate, presidio delle libere istituzioni, ricordando quanti, fedeli alla nostra Bandiera, sacrificarono la loro vita alla Patria e agli ideali di libertà. Insieme a tutte le coscienze libere del nostro Paese, ci impegniamo soprattutto nelle celebrazioni del cento cinquantenario, a trasmettere alle nuove generazioni la memoria degli eventi che hanno caratterizzato la storia italiana, perché venga rinnovata da parte di tutti piena fedeltà alla Carta Costituzionale, nella ricorrenza del 62° della sua promulgazione”.

“Oltre al valore delle nostre Forze Armate, impegnate in fondamentali compiti di peace-keeping in ogni parte del mondo – rimarca Raffi – desideriamo rivolgere un pensiero a tutti coloro che sul territorio ogni giorno, senza la luce dei riflettori, svolgono un lavoro difficile per garantire la sicurezza in numerose realtà, dal mantenimento dell’ordine pubblico al soccorso contro le calamità naturali. L’Italia di domani – conclude- si costruisce non con i proclami ma attraverso l’esempio delle persone che si misurano sempre con i problemi reali”.

Torino 13 novembre 2010 – Presentazione Annale Einaudi sull’esoterismo.

Torino 13 novembre 2010 – Presentazione Annale Einaudi sull’esoterismo.

L’ultimo Annale della Storia d’Italia di Einaudi dedicato all’Esoterismo e curato dal filosofo Gian Mario Cazzaniga, raccoglie 32 saggi di specialisti che riprendono i filoni esoterici, magici e mistici di antiche tradizioni occidentali e orientali analizzandone lo sviluppo nel nostro Paese anche in età moderna. Dai neopitagorici ai cabalisti, dal rosacrocianesimo alle correnti esoteriche novecentesche, gli studi si spingono fino a nuove forme contemporanee.

Il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e della Valle d’Aosta lo presenterà il 13 novembre (ore 17) – con gli interventi del curatore Gian Mario Cazzaniga (Università di Pisa), degli autori Antonio Panaino (Università di Bologna) e Gerardo Tocchini (Università Ca’ Foscari di Venezia). Aprirà la presentazione Dario Seglie (Politecnico di Torino) e concluderà i lavori Marco Novarino (Università di Torino).

 

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Alghero 20 novembre 2010 – Inaugurazione della nuova casa massonica di Alghero e convegno “La Costruzione del Tempio”.

Alghero 20 novembre 2010 – Inaugurazione della nuova casa massonica di Alghero e convegno “La Costruzione del Tempio”.

La loggia “Vincenzo Sulis” nr. 1143 di Alghero inaugura il 20 novembre la sua nuova casa massonica. L’evento sarà diviso in due parti: al mattino si terrà la cerimonia di “consacrazione del tempio” a cui parteciperanno il Gran Maestro Gustavo Raffi e il Grande Oratore Morris Ghezzi.

La manifestazione continuerà nel pomeriggio con un convegno pubblico, organizzato dall’associazione “Vincenzo Sulis”, dal titolo : La Costruzione del Tempio. Viaggio architettonico ed esoterico dal Nuraghe al Tempio di Salomone. All’incontro – moderato da Alberto Sechi, presidente dell’Associazione “Vincenzo Sulis” e patrocinato dall’amministrazione comunale e dal GOI- interverranno il sindaco di Alghero Marco Tedde, Danilo Scintu, studioso di archeologia sarda e Morris Ghezzi. Il Gran Maestro Raffi chiuderà i lavori.

Durante il convegno sarà inoltre presentato in anteprima il libro di Massimiliano Fois, Fratelli nel silenzio, massoneria e associazioni filantropiche ad Alghero, pubblicato Casa Editrice Mimesis.

 

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Benevento 24 novembre 2010 – Il discorso sopra la cioccolata. Dialogo immaginario con Antonio Cocchi.

Benevento 24 novembre 2010 – Il discorso sopra la cioccolata. Dialogo immaginario con Antonio Cocchi.

Nel 1723 Antonio Cocchi, scienziato beneventano trapiantato a Firenze, tenne all’Accademia Fiorentina un discorso illuminante sulla cioccolata e i suoi effetti benefici. Una trattazione straordinaria che creò imbarazzi nella cultura tradizionale.

Il 24 novembre (ore 18,30) nello Stabilimento Strega di Benevento (Via Colonna 8) si parlerà di quel discorso e della straordinaria figura di Cocchi in un incontro dal titolo “Cioccolato che… STREGA. Dialogo immaginario con Antonio Cocchi”. Intervengono Stefano Bisi, vicedirettore del Gruppo Corriere (Umbria, Siena, Arezzo, Maremma, Rieti, Viterbo), e Marino Scherillo, primario di Cardiologia all’Ospedale Rummo di Benevento. Farà gli onori di casa Giuseppe D’Avino, amministratore delegato della “Strega Alberti” e presidente della Confindustria di Benevento, mentre il vicesindaco Raffaele Del Vecchio porterà i saluti della città.

L’iniziativa è del Rotary Club di Benevento.

Medico, naturalista, bibliofilo, esperto di antiche iscrizioni, primo massone italiano (nel senso di nazionalità), Antonio Cocchi ha lasciato traccia della sua conoscenza in 103 quaderni – le Effemeridi – considerati il suo diario privato. Conservati – quasi sconosciuti – nella biblioteca della Facoltà di Medicina di Firenze, il Collegio circoscrizionale della Toscana, con il sostegno del Grande Oriente nazionale, li ha digitalizzati e presentati in varie occasioni evidenziando la sua personalità di spicco nel Settecento, non solo toscano. I diari digitalizzati saranno consultabili anche nella Biblioteca del Grande Oriente a Villa Il Vascello.

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Arezzo 20 novembre 2010 – Arte e cultura. L’opera del fratello Vincenzo Cacace.

Arezzo 20 novembre 2010 – Arte e cultura. L’opera del fratello Vincenzo Cacace.

Doppio appuntamento il 20 novembre, alle ore 17, nella casa massonica di Arezzo per conoscere l’opera del fratello Vincenzo Cacace, gran rappresentante della Gran Loggia canadese della Nova Scotia. Scrittore e artista, presenterà il suo libro sulla Massoneria napoletana del Settecento “L’ellisse del Giardiniere” e una rassegna di suoi dipinti di grande espressione simbolica. La mostra s’intitola “Archimundus”.

Per la Festa della Luce del 4 dicembre, sempre ad Arezzo, “Archimundus” sarà trasferita al Centro Fiere e Congressi. I visitatori riceveranno in ricordo una stampa di un’opera del fratello Cacace.

Vincenzo Cacace nasce a Nusco, in provincia di Avellino, nel 1949, e vive ed opera a San Nicola la Strada, nel casertano. Diplomato all’Istituto d’Arte di Torre del Greco e all’Accademia di Belle Arti di Napoli, inizia la sua attività a metà degli anni Sessanta elaborando una ricerca pittorica colta ed esoterica, che lo afferma testimone emblematico della classicità e della Tradizione.

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Comunicato 3 novembre 2010 – Udine V° Seminario di studi massonici Sabato 6 novembre.

Comunicato 3 novembre 2010 – Udine V° Seminario di studi massonici Sabato 6 novembre.

Sarà la “laicità” ad essere al centro del V° Seminario di Studi Massonici che il Consiglio dei Maestri Venerabili di Udine organizza – con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia e del Grande Oriente d’Italia – sabato prossimo, 6 novembre, nel capoluogo friulano (ore 16, Palazzo Kechler, Piazza XX Settembre, 4).

Un tema spesso dibattuto dai Liberi Muratori in quanto – come sottolineano gli organizzatori – “la laicità rappresenta, da sempre, per la Massoneria, un valore inalienabile. Essa, infatti, significa tolleranza, capacità di credere nelle proprie idee senza restarne succubi, ma significa anche mantenere una capacità critica ed emanciparsi dal culto di sé. Costituisce una risorsa per affrontare, attraverso il dialogo interculturale, questioni irrisolte per ricercare soluzioni condivise. I Liberi Muratori – sottolineano ancora – si sentono direttamente coinvolti nelle innumerevoli battaglie a difesa della libertà dei singoli, dei gruppi, della società stessa consapevoli di dovere evitare ogni facile insidia volta a considerare la laicità come una mera acquisizione limitata al mondo occidentale”.

Al Seminario, che sarà aperto dal Sergio Parmegiani, Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili dell’Oriente di Udine e coordinato dall’avvocato Giovanni Maria Cecconi e al quale porterà i saluti, Umberto Busolini, Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili del Friuli Venezia Giulia, partecipano Fulvio Salimbeni dell’Università degli Studi di Udine, Enzio Volli dell’Università degli Studi di Trieste, Gian Mario Cazzaniga dell’Università degli Studi di Pisa. Concluderà i lavori il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi.

Al termine dei lavori del Seminario saranno consegnate le due borse di studio bandite con il “Premio Antonio Celotti” – istituito nell’aprile 2010 e riservato a giovani laureati dell’ateneo udinese – dedicato al decano della Massoneria della regione, scomparso nel giugno del 2009 all’età di 103 anni. Autore del saggio “La Massoneria in Friuli. Prime ricerche sulla sua esistenza ed influenza” – pubblicato nel 1982, aggiornato per il suo 100esimo compleanno e che rappresenta uno spaccato sulla libera Muratoria nella regione – Celotti, pneumologo, dedicò la sua vita alla cura e alla ricerca medica, conciliando le sue numerose attività con gli impegni nel Grande Oriente d’Italia dove entrò diciannovenne.

Le iniziative organizzate dal Collegio del Friuli Venezia Giulia si concluderanno domenica 7 novembre con la cerimonia di consacrazione del nuovo Tempio della Loggia “11 Settembre” di Campoformido.

Roma 8 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta al Teatro Vascello il volume Pannunzio.

Roma 8 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta al Teatro Vascello il volume Pannunzio.

Dal “Mondo” al Partito radicale: vita di un intellettuale del Novecento di Massimo Teodori (Mondadori), una ricostruzione delle tappe essenziali dell’esperienza umana e professionale di Pannunzio che ha svolto nel secolo scorso una brillante e coraggiosa azione di svecchiamento ideologico e apertura culturale alle correnti del pensiero laico e riformatore.

Alla presentazione lunedì 8 novembre 2010 alle ore 18:30 presso il Teatro Vascello (Via Giacinto Carini, 78) interverranno l’autore, Adolfo Battaglia, Massimo Bordin, Stefano Folli. Conclusioni del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Lunedì 8 novembre 2010 ore 18:30 Teatro Vascello (Via Giacinto Carini, 78).

Info: Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia

Via di San Pancrazio, 8
00152 Roma RM
Tel. 06 5883214
Email: bibliogoi@grandeoriente.it

 

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Comunicato 2 novembre 2010 – Convegno a Bergamo su Garibaldi del 6 novembre.

Comunicato 2 novembre 2010 – Convegno a Bergamo su Garibaldi del 6 novembre.

Italia 150: Massoneria; Bergamo, il 6 novembre, Convegno di studi “Da Bergamo a Marsala con Garibaldi, il compimento dell’Unità d’Italia”.

Il Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustinaini organizza, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Convegno di studi “Da Bergamo a Marsala con Garibaldi, il compimento dell’Unità d’Italia”, in programma nella città orobica, sabato 6 novembre alle ore 16 (Hotel Excelsior San Marco, Piazzale della Repubblica 6).

Obiettivo del lavori del Convegno, spiegano gli organizzatori, “è quella di sottolineare – al di là di ogni ‘fiera della retorica’ in cui rischiano di trasformarsi tutte le manifestazioni celebrative – la spinta ideale che ha condotto, allora, giovani di fedi e di idee differenti a combattere per un grande progetto: l’unificazione dell’Italia”.

“La discussione ed il confronto sulla esperienza garibaldina di allora – viene sottolineato – vogliono essere uno stimolo per un analogo incoraggiamento, rivolto oggi soprattutto alle giovani generazioni, ai principi e ai valori nobili e ideali. Oggi questa spinta è indirizzata dalla Libera Muratoria alla costruzione di una società migliore e più giusta, per affrontare le grandi sfide che ci attendono nella consapevolezza che occorra sconfiggere, accanto alla povertà materiale, quella spirituale e culturale – causa di scontri fratricidi, di totali incomprensioni e insensata violenza – prima che essa diventi un laboratorio permanente di odio ed esclusione sociale”.

Al Convegno di studi “Da Bergamo a Marsala con Garibaldi” – che si avvale dei Patrocini del Comune e della Provincia di Bergamo e della Regione Lombardia – il Collegio dei Maestri Venerabili lombardo ha chiamato a partecipare l’ex senatore Valerio Zanone; Anita Garibaldi, docente di diritto costituzionale Università di Siena; Carlo Salvioni, ex vice sindaco di Bergamo e presidente degli amici del Museo di Bergamo; Paolo Gastaldi, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Pavia; Antonio Maria Orecchia, docente di Storia contemporanea dell’Università dell’Insubria; Claudio Bonvecchio, ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali e Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università dell’Insubria.

I lavori del Convegno, primo di una serie di iniziative che la Massoneria lombarda dedicherà al 150° anniversario dell’Unità nazionale, saranno chiusi dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

Udine 6 novembre 2010 – Diritti civili e laicità dello Stato. Seminario di studi della Massoneria udinese.

Udine 6 novembre 2010 – Diritti civili e laicità dello Stato. Seminario di studi della Massoneria udinese.

Anche quest’anno le logge di Udine hanno scelto un tema di grande attualità per il loro tradizionale seminario di studi massonici che ha raggiunto la quinta edizione. Affronterà il tema “La laicità dello Stato, quale garanzia dei diritti civili: noi e gli altri, il dialogo come reciproco progresso, un avanzare insieme” e si svolgerà come sempre a Palazzo Kechler (Piazza XX Settembre 1870, 4). L’appuntamento è alle ore 16.

All’incontro, patrocinato dal Collegio circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia e dal Grande Oriente d’Italia, intervengono l’avvocato Giovanni Maria Cecconi, il giurista Enzio Volli, lo storico Fulvio Salimbeni, il filosofo Gian Mario Cazzaniga. Chiude i lavori il Gran Maestro Gustavo Raffi.
Presenta l’iniziativa il presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Udine, Sergio Parmegiani.

Prima del convegno il Gran Maestro consegnerà le due borse di studio bandite con il “Premio Antonio Celotti”, dedicato al decano della Massoneria della regione, scomparso nel giugno del 2009 all’età di 103 anni, e al cui ricordo è rivolto anche il seminario. Pneumologo, Celotti dedicò la sua vita alla cura e alla ricerca medica, conciliando le sue numerose attività con gli impegni nel Grande Oriente d’Italia dove entrò diciannovenne. Fu presidente del Collegio circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia e nel 1973 diventò Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato. Fu anche un attento studioso di fatti massonici come lo dimostra il suo libro “La Massoneria in Friuli. Prime ricerche sulla sua esistenza ed influenza” pubblicato nel 1982 e aggiornato per il suo 100esimo compleanno.

Il “Premio Antonio Celotti”, istituito nell’aprile 2010, è rivolto a giovani laureati dell’ateneo di Udine che siano mossi dallo stesso spirito di conoscenza. A cadenza biennale, premierà due tesi di laurea o di dottorato in campo scientifico e umanistico con borse di studio di 1000 euro ciascuna.

La presenza del Gran Maestro Raffi nell’Udinese permetterà inoltre di ‘consacrare’ – domenica 7 novembre – il nuovo tempio della loggia “11 Settembre” (1191) di Campoformido, la cui sede è stata finita di ristrutturare questa primavera.

 

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Firenze 30 ottobre 2010 – Seminario di approfondimento riservato ai Maestri della Comunione massonica del Grande Oriente d’Italia.

Firenze 30 ottobre 2010 – Seminario di approfondimento riservato ai Maestri della Comunione massonica del Grande Oriente d’Italia.

Il Collegio circoscrizionale toscano ha promosso un seminario riservato ai fratelli maestri della regione e non solo. Si svolgerà il 30 ottobre – dalle ore 15 – all’hotel Mediterraneo di Firenze (Lungarno del Tempio).

Parteciperanno il Gran Segretario Giuseppe Abramo, moderatore dei lavori insieme al vicepresidente circoscrizionale Moreno Milighetti, e il Gran Maestro Gustavo Raffi che chiuderà i lavori del seminario.
Info: Collegio Circoscrizionale della Toscana (055 2340544)

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Cagliari 29 ottobre 2010 – L’immagine e lo spazio sacro: la raffigurazione dei Santi Quatuor Coronati. Conferenza della loggia cagliaritana dedicata ai patroni della Massoneria.

Cagliari 29 ottobre 2010 – L’immagine e lo spazio sacro: la raffigurazione dei Santi Quatuor Coronati. Conferenza della loggia cagliaritana dedicata ai patroni della Massoneria.

La loggia “Quatuor Coronati” (1365) di Cagliari celebra il suo primo anno di vita il 29 ottobre con una conferenza sul simbolismo legato ai patroni della Libera Muratoria a cui è intitolata. Sarà un fratello della Gran Loggia Nazionale Francese, Jean Luc Leguay, l’oratore della serata con la relazione “L’immagine e lo spazio sacro: la raffigurazione dei Santi Quatuor Coronati”, che sarà tenuta in tornata nella casa massonica cagliaritana di Piazza Indipendenza (ore 20.00).

Jean Luc Laguay è stato iniziato all’arte dell’alluminatura da un monaco italiano, ed è divenuto l’erede di un’arte rara e poco conosciuta che apre le porte verso il mondo infinito della “Conoscenza”.

In conformità alla regola degli alluminatori, firma i suoi lavori con il nome che gli è stato conferito alla sua iniziazione, tuttavia rivolge un cenno che non è contemplato dalla consuetudine delle regole del suo ordine: alla morte del suo Maestro, si è trovato solo, con la missione di trasmettere la conoscenza fabrile.

Autore di numerosi studi e ricerche ha pubblicato con la tecnica dell’alluminatura – tra gli altri – il “Libro dell’Apocalisse”, “Rituale di Consacrazione della Loggia” e sta per essere stampato “Le Mutus Liber de l’Initiation”.

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Bruxelles 15 ottobre 2010 – Ue: Raffi (G.O.I.), creare un Forum permanente delle associazioni umanistiche contro povertà ed esclusione sociale.

Bruxelles 15 ottobre 2010 – Ue: Raffi (G.O.I.), creare un Forum permanente delle associazioni umanistiche contro povertà ed esclusione sociale.

Il Gran Maestro al Meeting di Bruxelles con i vertici dell’Unione, lavoriamo per restituire dignità alle persone

“Un forum permanente delle associazioni umanistiche sulla povertà e l’esclusione sociale, che si riunisca con cadenza annuale e a turno, nei diversi paesi membri dell’Unione Europea. Un osservatorio che si affianchi agli altri organismi già pensati dall’Unione per le politiche attive di contrasto a questi fenomeni diffusi e abbia come compito quello di contribuire, con idee e proposte concrete di gruppi umanistici e laici, ad indicare soluzioni possibili”. E’ la proposta avanzata oggi dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, nel suo intervento al Meeting con i rappresentanti delle associazioni umanistiche non confessionali sul tema ‘Combattere la povertà e l’esclusione sociale. Un imperativo per la governance europea’, che si è tenuto al Parlamento europeo alla presenza del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, del presidente del Parlamento Ue, Jezry Buzek e dal presidente del Consiglio europeo, Herman von Rompuy.

Per la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani “l’Europa dell’euro viene dopo l’Europa dell’anima. Lotta alla povertà – ha rimarcato Raffi – deve significare restituire dignità alle persone, nei diversi ambiti del loro vissuto. L’apporto della libero-muratoria alla storia europea non si declina tanto in soluzioni pratiche ai problemi contingenti quanto nella sua capacità, consolidata nei secoli, di mettere gli uomini che avvicinano l’Istituzione nelle condizioni di camminare sul sentiero della conoscenza e di lavorare la propria pietra grezza per divenire parte dell’unico tempio dell’umanità. La Massoneria – ha aggiunto l’avvocato ravennate alla guida della più antica Obbedienza massonica italiana – si candida ad essere un’agenzia per il risveglio della responsabilità e della consapevolezza di ciascuno. La consapevolezza di essere uomini e fratelli, accomunati da un unico destino”.

“Non dobbiamo dimenticare – ha quindi messo in guardia il Gran Maestro del G.O.I. – che oltre a quella materiale esiste un’altra povertà, non meno pericolosa e insidiosa: è quella culturale e spirituale, che affligge tutto il mondo e troppo spesso dimentichiamo. Il disagio spesso assume i connotati della crisi di identità che, insieme al bisogno materiale, può essere causa di scontri fratricidi, di totali incomprensioni e insensata violenza. A questa ‘nuova povertà’ bisogna porre rimedio prima che diventi un laboratorio permanente di odio Ed esclusione sociale. Perché – ha concluso Raffi – come la storia ci ha insegnato, dall’ignoranza e dalla superstizione si sviluppa il peggio dell’umanità”.

Bruxelles, 15 ottobre 2010

 

Guarda il video dell’apertura dei lavori: European Commission
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Roma 13 ottobre 2010 – Ue: intervento del Gran Maestro Raffi al Meeting organizzato dalla Commissione Europea con Barroso, Buzek e van Rompuy.

Roma 13 ottobre 2010 – Ue: intervento del Gran Maestro Raffi al Meeting organizzato dalla Commissione Europea con Barroso, Buzek e van Rompuy.

Venerdì 15 ottobre Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani, parteciperà al Meeting ‘Combattere la povertà e la esclusione sociale: un imperativo per la governance europea’, promosso dalla Commissione Europea su invito del Presidente José Manuel Barroso. All’incontro, co-presieduto dal Presidente del Parlamento Europeo, Jezry Buzek, e dal Presidente del Consiglio Europeo, Herman von Rompuy, parteciperanno i leader di associazioni umanistiche non confessionali, i Grandi Maestri della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, del Lussemburgo, della Gran Loggia Unita di Germania e della Gran Loggia Nazionale di Romania.

“I padri della Massoneria europea –  sottolinea il Gran Maestro Raffi – hanno eretto le cattedrali del vecchio Continente e costruito strade di pietra e di sapienza che hanno sfidato il tempo. I moderni Liberi Muratori, uomini del dubbio e della promozione di ciò che è autenticamente umano, vogliono contribuire con il proprio pensiero, ma anche con proposte e azioni concrete, all’oggi dell’Europa”.

La proposta di Raffi è che l’incontro diventi un appuntamento fisso nel calendario delle Istituzioni europee, da tenersi annualmente a turno nelle capitali d’Europa. “Di fronte alle grandi sfide che ci attendono – conclude l’avvocato ravennate alla guida del GOI – occorre dilatare i campi della speranza e lavorare per sconfiggere vecchie e nuove povertà, lottando contro le tante ingiustizie. Bisogna costruire il futuro: per un’Europa dei popoli, non dei banchieri. Perché l’Europa dell’euro viene dopo l’Europa dell’anima”.

Bergamo 6 novembre 2010 – Da Bergamo a Marsala con Garibaldi: il compimento dell’Unità d’Italia.

Bergamo 6 novembre 2010 – Da Bergamo a Marsala con Garibaldi: il compimento dell’Unità d’Italia.

Le iniziative per celebrare l’imminente anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia si moltiplicano nel nostro Paese. Il Grande Oriente d’Italia è l’Istituzione che, forse, sta dedicando maggiore attenzione all’avvenimento prima di dare il via al suo ricco programma per il 2011.

Il Collegio circoscrizionale della Lombardia ha indetto per il 6 novembre un convegno dal titolo Da Bergamo a Marsala con Garibaldi: il compimento dell’Unità d’Italia che ha ricevuto il patrocino della Regione lombarda, della Provincia, del Comune e l’Associazione amici del Museo di Bergamo. Si svolgerà all’Hotel Excelsior San Marco (Piazzale della Repubblica 6) con inizio alle ore 16.

Intervengono: la costituzionalista Anita Garibaldi (Università di Siena) con Il mito di Garibaldi, lo storico delle dottrine politiche Paolo Gastaldi (Università di Pavia) che affronterà il tema Il Risorgimento, un problema storiografico irrisolto, il filosofo di scienze sociali Claudio Bonvecchio (Università Insubria di Varese) con Il senso della commemorazione, lo storico Antonio Maria Orecchia (Università Insubria di Varese) con Garibaldi e la stampa italiana, l’ex vicesindaco della città Carlo Salvioni, presidente dell’Associazione Amici Museo Storico di Bergamo, che parlerà di Bergamo per l’Unità d’Italia. Conclude il Gran Maestro Gustavo Raffi. All’ex senatore Valerio Zanone, presidente del Comitato celebrazioni del Grande Oriente d’Italia, è stato affidato l’incarico di introdurre e moderare il convegno

 

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Roma 22 ottobre 2010 – Presentazione ristampa della rivista “L’Ipotenusa 1959-1964”.

Roma 22 ottobre 2010 – Presentazione ristampa della rivista “L’Ipotenusa 1959-1964”.

Venerdì 22 ottobre 2010, ore 20:15 in collaborazione con la Libreria Aseq (Via dei Sediari 10-11, Roma), PRESENTAZIONE DELLA RISTAMPA DELLA RIVISTA “L’IPOTENUSA 1959-1964” (CASA EDITRICE EXCELSIOR 1881); interverranno Francesco Siniscalchi, autore e testimone della nascita del periodico, e Massimo Raffo, Direttore Editoriale del Centro di Documentazione Ipotenusa.

L’introvabile rivista piemontese di studi esoterici in ambito massonico, che divenne anche rivista nazionale del Grande Oriente d’Italia, è oggi disponibile in un’edizione anastatica che ripropone l’intera serie dal 1959 al 1964. Tra i grandi meriti della rivista L’Ipotenusa vi è quello di saldare le esperienze di personalità massoniche appartenenti al Grande Oriente d’Italia prima dello scioglimento del 1925 con quelle di altri fratelli iniziati nel secondo dopoguerra, coagulando intorno a sé le migliori energie presenti nell’istituzione seppure di diverso orientamento esoterico.

Le tematiche affrontate da L’Ipotenusa (1959-1964) rientrano in un progetto che risulta valido ancora oggi: quello di preparare, attraverso lo studio della tradizione, i tempi futuri.

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Firenze 16 ottobre 2010 – Conoscere l’Islam. Incontro con l’Imam Elzir.

Firenze 16 ottobre 2010 – Conoscere l’Islam. Incontro con l’Imam Elzir.

Incontro pubblico il 16 ottobre (ore 16) nella sede circoscrizionale toscana (Borgo Albizi 18) dell’Imam di Firenze Izzedin Elzir, presidente dell’Ucoii. Palestinese, da 18 anni vive nel capoluogo toscano. Terrà una conferenza sull’Islam. Introducono il presidente del Collegio della Toscana Stefano Bisi e il bibliotecario circoscrizionale Francesco Borgognoni.
L’iniziativa si inserisce nel programma di attività culturali che le logge di Firenze organizzano da due anni per massoni e non.

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Roma 16 ottobre 2010 – La Società Teosofica nella biblioteca del Grande Oriente d’Italia.

Roma 16 ottobre 2010 – La Società Teosofica nella biblioteca del Grande Oriente d’Italia.

Sabato 16 ottobre sarà inaugurata una esposizione di libri e documenti presenti in biblioteca o prestati da privati sul movimento teosofico e sui suoi legami con la massoneria. La mostra rimarrà aperta fino al 25 ottobre con orari dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00.

Biblioteca di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8 – Roma).

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Roma 16 ottobre 2010 – Seminario “La Società Teosofica in Italia”.

Roma 16 ottobre 2010 – Seminario “La Società Teosofica in Italia”.

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia organizza il seminario “La Società Teosofica in Italia” con una comunicazione introduttiva del Prof. Marco Pasi (Università di Amsterdam) autore del saggio “Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento” contenuto nell’Annale 25 della Storia d’Italia Einaudi sull’esoterismo; la relazione documenta il ruolo della società teosofica nella vita culturale e nella ricerca esoterica in Italia e le concordanze tra società teosofica e massoneria.
Sarà presente il Dott. Antonio Girardi, Segretario Generale della sezione italiana della Società Teosofica.

Sabato 16 ottobre ore 16:00 Biblioteca di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8 – Roma).

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Roma 28 settembre 2010 – Massoneria: Raffi (GOI), Berlusconi, Verdini, Letta e tale Carboni non sono iscritti al Grande Oriente.

Roma 28 settembre 2010 – Massoneria: Raffi (GOI), Berlusconi, Verdini, Letta e tale Carboni non sono iscritti al Grande Oriente.

“Il Grande Oriente d’Italia non si occupa né di politica, né di religione, osservando i principi fondamentali delle massonerie regolari del mondo. Non è quindi né di destra, né di centro, né di sinistra e, pertanto, non detta linee politiche”. E’ quanto dichiara il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in riferimento all’articolo apparso su “Il Fatto quotidiano” del 28/9/2010, sotto il titolo “Silvio il venerabile”, sottotitolo “in un libro un capo massone rivela: alla sua loggia ne fanno parte Previti e molti leader PDL” ed altri articoli a corredo.

“Il Grande Oriente d’Italia –rimarca Raffi- la cui dirigenza, nelle varie istanze, è pubblica, si è espresso e si esprime esclusivamente sui grandi temi che attengono la libertà e la dignità dell’Uomo ed in particolare, sulla scuola pubblica, la libertà di ricerca scientifica e sul dialogo, nel rispetto dell’alterità, come si può evincere dalle pubbliche manifestazioni e da quanto viene riportato dal proprio sito ufficiale www.grandeoriente.it. Gli Onorevoli Berlusconi, Verdini, Letta e tale Carboni non sono iscritti al Grande Oriente. Il Grande Oriente non ha strutture riservate e logge coperte: ha espresso reiteratamente e pubblicamente la condanna senza appello del gellismo e, comunque, della P2. Gli elenchi degli iscritti sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in qualsiasi momento. Dall’esame degli elenchi degli ultimi 30 anni – scandisce il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – non risulta l’iscrizione dell’On. Previti che, diversamente, a seguito della condanna riportata, sarebbe stato immediatamente prima sospeso poi espluso”.

Il Gran Maestro ha già dato mandato ai propri legali di procedere nei confronti de “Il fatto quotidiano”, ritenendo diffamatorio l’accostamento del proprio nome a personaggi che, a torto o a ragione, risultano inquisiti o semplicemente coinvolti nell’inchiesta P3, la c.d. “cricca” (articolo pubblicato in data 2/9/2010). Delle sue dichiarazioni risponderà nelle sedi giudiziarie il sig. Gioele Magaldi, che non ha mai rivestito cariche apicali neppure a livello regionale, essendo stato Maestro Venerabile per un solo anno, in quanto non rieletto.

“Desta inquietudine –conclude Raffi – il fatto che un quotidiano prenda per oro colato un personaggio in cerca di notorietà, senza operare nessun riscontro sulla fantomatica corrente di dissidenti: una struttura – se esistente – di cui si tengono volutamente celati i nominativi degli esponenti a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale che, guarda caso, pubblicizza un libro. De hoc satis”.

Silvia Renzi, 338 2366914
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 22 settembre 2010 – Ior: Massoneria: Raffi (Goi), non si gettino ombre su Istituzione, non ci occupiamo di alta finanza.

Roma 22 settembre 2010 – Ior: Massoneria: Raffi (Goi), non si gettino ombre su Istituzione, non ci occupiamo di alta finanza.

Gioco della torre non ci interessa, nessun cappuccio o grembiule dietro il Cupolone e le sue banche.

“Si tranquillizzi l’amico e gran giornalista Alberto Statera e con lui ‘la Repubblica’ e i suoi lettori: Il Grande Oriente d’Italia non si occupa di banche e alta finanza. La Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani è una scuola di pensiero e di vita. E la laicità è un’altra cosa. Non si gettino ombre, noi non attentiamo perciò a Ettore Gotti Tedeschi o allo Ior, per colpire Ratzinger, come scrive nell’articolo, sia pure con un punto interrogativo. E’ un gioco della torre che non ci interessa affatto. Non c’è alcun cappuccio o grembiule dietro il Cupolone e le sue finanze. E quel banchiere che la stampa germanica continua a definire ‘mister Arrogance’ non ha alcun rapporto con la nostra istituzione. Se la Chiesa deve scegliere ‘tra Dio e mammona’, come dicono i testi evangelici, è un fatto loro. Noi serviamo un solo ‘padrone’: la libertà”..

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, replica all’articolo di oggi de ‘la Repubblica’, dal titolo ‘Quel banchiere voluto dal Papa per scacciare le ombre dello Ior’.

Silvia Renzi, 338 2366914
comunicazione e rapporti con la stampa

Firenze 10 ottobre 2010 – “Lettere e Simboli”: conferenza sui Templari.

Firenze 10 ottobre 2010 – “Lettere e Simboli”: conferenza sui Templari.

Per il ciclo “Lettere e Simboli”, la rassegna di conversazioni mensili di storia, cultura arti e scienze ideata dal compianto fratello Guido D’Andrea, si svolgerà il 10 ottobre la conferenza di Gino Bertini “I Templari, storia mito mitologia”. L’appuntamento è alle ore 10 nell’Antico Ristoro “Le Colonnine” di Firenze (Via Benci 6).
Presenta l’iniziativa Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio circoscrizionale toscano.

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Livorno 20 settembre 2010 – Massoneria: Livorno, domani apertura dell’anno massonico nel nome di Garibaldi.

Livorno 20 settembre 2010 – Massoneria: Livorno, domani apertura dell’anno massonico nel nome di Garibaldi.

“Un Massone che seppe coniugare i principi con l’azione; un grande promotore di libertà; un grande educatore; un uomo coerente mai disposto a transigere sui valori. Fu Gran Maestro e per noi Liberi Muratori è un grande onore averlo annoverato nel Grande Oriente. Il sogno garibaldino, ossia l’idea di una società civile libera e democratica, conserva ancora una grande attualità e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici”.

Così il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente, Massimo Bianchi alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno massonico delle logge livornesi dedicata proprio alla memoria di Garibaldi.

Alle 17,30 la Massoneria livornese, presente con i labari delle logge della città, deporrà, una corona al monumento a Giuseppe Garibaldi (in Piazza Garibaldi) che nel 1882 le stesse logge donarono a Livorno.

Le iniziative proseguiranno, alle ore 18, con la presentazione del saggio di Vittorio Gnocchini “Logge e Massoni in Toscana dal 1737 al 1925” che si terrà presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio (Piazza Civica, 3).
Parteciperanno Gian Mario Cazzaniga, docente di filosofia morale all’Università degli Studi di Pisa; Roberto Bernabò, direttore de Il Tirreno e lo stesso Gran Maestro Aggiunto Bianchi. Sarà presente l’Autore.

Silvia Renzi, 338 2366914
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 20 settembre 2010 – Roma Capitale: Massoneria; Raffi (Goi), noi coerenti a Porta Pia. La storia non può essere stravolta.

Roma 20 settembre 2010 – Roma Capitale: Massoneria; Raffi (Goi), noi coerenti a Porta Pia. La storia non può essere stravolta.

“Tutto si può comprendere nell’ottica della democrazia e di quel dialogo cui teniamo più di tutto. Ma la storia cammina, non torna indietro. Abbiamo partecipato con la coerenza di sempre alle celebrazioni di Porta Pia, ma sentire la preghiera di Pio IX pronunciata dal cardinale Tarcisio Bertone, è una cosa che fa davvero ‘breccia’ nelle coscienze libere che non possono far passare facili revisionismi di circostanza. Dal palco lasciato al Vaticano avremmo tanto voluto sentire, oltre al riferimento a quel papa che si dichiarò ‘prigioniero dello stato italiano’, anche una parola per i bersaglieri e gli uomini liberi che entrarono in quelle mura volendo costruire un’Italia unita e diversa. A quei ragazzi – soldati di ieri, che oggi hanno il volto del tenente Alessandro Romani, caduto in Afghanistan per la pace – va il nostro tributo laico e vero, il grazie della patria per aver combattuto per l’Unità”.

Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

“Nel Pantheon di una salutare laicità – sottolinea – avremmo anche voluto che fosse ricordato Ernesto Nathan, insieme ad altre figure di una storia risorgimentale che non va chiusa in soffitta perché risulta scomoda per alcuni. La nostra presenza, sia Porta Pia sia in Campidoglio, ha inteso proprio ricordare queste storie che sono un patrimonio di libertà per l’intero paese. E’ proprio vero quanto abbiamo detto sabato 18 alle celebrazioni di villa ‘Il Vascello’: il 150° dell’Unità d’Italia è un fabbricato allo stato grezzo, con pilastri e strutture portanti, ma l’opera non è terminata. Il nostro impegno concreto andrà in quella direzione: superare l’incompiuto portando progetti e pietre di verità contro l’irenismo di maniera. Perché – conclude il Gran Maestro – a Porta Pia non si va per fare rievocazioni “a tarallucci e vino”, ma con la mano sul petto ad ascoltare una lezione di vita, l’inno nazionale e a respirare storia che serve al domani della nazione”.

Silvia Renzi, 338 2366914
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