Arezzo 18 dicembre 2010 – Concerto di Natale. Iniziativa benefica della loggia “Italia Libera”.

Arezzo 18 dicembre 2010 – Concerto di Natale. Iniziativa benefica della loggia “Italia Libera”.

Anche quest’anno la loggia “Italia Libera” (748) di Arezzo organizza un concerto di Natale a scopi benefici. Si svolgerà nella casa massonica cittadina (Via Pescioni 2) dalle ore 17,30 e, con il titolo “Il ‘Nostro’ Risorgimento”, sarà dedicato al 150esimo dell’Unità d’Italia.

Il ricavato della serata sarà devoluto all’Alicat, un’associazione senza scopi di lucro, apartitica e aconfessionale, che intende realizzare una casa di accoglienza per i bambini etiopi di Addis Abeba.

 

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Roma 2 dicembre 2010 – Corruzione: Raffi (Goi), Vescovo Pennisi chiarisca a chi indirizza accuse di commistioni tra Massoneria e poteri criminali

Roma 2 dicembre 2010 – Corruzione: Raffi (Goi), Vescovo Pennisi chiarisca a chi indirizza accuse di commistioni tra Massoneria e poteri criminali

Parli con i fatti, assumendosi responsabilità civili o penali, o taccia

“Lanciare accuse senza fondarle in precisi riscontri fattuali, più che da ‘pastori’ ci sembra un comportamento da ‘banditori'”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, replica alle dichiarazioni di monsignor Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina (Enna), che legano la Massoneria a oscure trame di potere.

“Se sua Eccellenza Pennisi – spiega Raffi – è a conoscenza di coinvolgimenti dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia in qualche torbida storia di corruzione o di attività criminali, faccia nomi e cognomi, indichi le circostanze e si rechi senza indugi alla Procura della Repubblica, assumendosi ogni responsabilità civile e penale. Altrimenti faccia silenzio, legga qualche bel libro e predichi l’avvento, ma non parli del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che con questa spazzatura nulla a che fare e impunemente viene accostato nelle sue ‘denunce’ a forme occulte di potere, espressione della criminalità organizzata quali la mafia, la camorra o la ‘ndrangheta’”.

“Il Nazareno mi sembra dicesse: ‘Sì, sì, no no sia il vostro parlare. E il più viene dal maligno’. Il tunicato rilegga qualche pagina di vangelo”, taglia corto l’avvocato ravennate alla guida della più antica obbedienza massonica italiana.

Roma 1 dicembre 2010 – Cultura: Raffi (Goi), destinare le risorse per le scuole private al recupero del nostro patrimonio archeologico

Roma 1 dicembre 2010 – Cultura: Raffi (Goi), destinare le risorse per le scuole private al recupero del nostro patrimonio archeologico

“Il Tramonto dell’Occidente passa per l’oblio della memoria e delle nostre radici. Basta con i liquidatori della storia: non ci stiamo ad assistere alla rovina di pietre e percorsi culturali che insegnano libertà di pensiero e di azione. Proponiamo di destinare le risorse stanziate per le scuole private al recupero e alla tutela dei siti archeologici del nostro Paese, patrimonio d’umanità del mondo intero”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, interviene nel dibattito sulla tutela dei Beni culturali.

“Una politica che abbia davvero un progetto e un’anima – rimarca l’avvocato ravennate alla guida della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani –  non può non considerare Pompei e le mille pietre di speranza della nostra Italia come un inesauribile racconto di vita e di futuro. Solo la miopia di logiche bottegaie – taglia corto Raffi – può impedire al futuro di farsi strada nella grande lezione della Tradizione che dobbiamo cogliere per costruire, nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia, un’idea di Paese che fa della Cultura non un problema da puntellare con interventi estemporanei o emergenziali ma un terreno di sviluppo concreto e di promozione di territori abitati da un pensiero alto, da vissuti profondi che hanno affrontato e vinto le sfide del tempo e della qualità del vivere, dando indicazioni al cammino di senso dei cercatori di verità”.

Roma 28 novembre 2010 – Cordoglio del Gran Maestro Raffi per la scomparsa di Blasco Mucci.

Roma 28 novembre 2010 – Cordoglio del Gran Maestro Raffi per la scomparsa di Blasco Mucci.

Addio a Blasco Mucci, il Maestro che sapeva costruire umanità.

“Piangiamo un fratello vero, stringendo nel cuore le sue parole di luce che ci faranno compagnia in ogni inverno del nostro cammino”. Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, esprime così il cordoglio dell’Istituzione per la scomparsa, venerdì 26 novembre, del fratello Blasco Mucci, direttore de ‘Il Laboratorio’, storica rivista della Massoneria Toscana. “Blasco è stato un uomo che ha avuto il coraggio di affrontare le grandi sfide”, rimarca il Gran Maestro del GOI, “perciò sulle pietre del libero pensiero resterà forte il suo pensiero di vita, la sua battaglia senza sosta per i diritti delle persone e per valori che non conoscono la notte”..

“Resta nel vento che porta le scelte – aggiunge Raffi – e nelle tracce profonde non solo della massoneria toscana ma dell’intera comunione, il vissuto unico di Blasco Mucci. Fa strada anche l’energia con cui, in decenni di impegno, ha dato prova di un’inquieta volontà di ricerca che ha saputo farsi parola e testimonianza, anche attraverso la realizzazione del Museo Massonico di Compiano. Il suo ‘Laboratorio’ non era e non sarà soltanto una rivista ma un’indicazione di senso, uno spazio continuo di confronto, dove uomini del dubbio dialogano a viso aperto con la società di cui sono parte e speranza”..

Per il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, “l’intelligenza di Blasco nel decodificare i percorsi rappresenta un esempio da seguire per i liberi muratori del Grande Oriente d’Italia. Siamo sicuri che lavorando al muro sempre incompiuto del nostro cammino, ciascuno di noi saprà scorgere il suo inconfondibile basco, il suo sorriso e la lezione di umanità che ha saputo donarci. La terra sia lieve al nostro fratello, l’edera custodirà l’insegnamento di un maestro che continuerà a camminare con noi”.

Arezzo 4 dicembre 2010 – Festa della Luce 2010.

Arezzo 4 dicembre 2010 – Festa della Luce 2010.

E’ prevista il 4 dicembre (ore 17) al Centro Affari di Arezzo (via Spallanzani) la Festa della Luce, la tradizionale celebrazione del Collegio toscano che negli anni ha rappresentato un appuntamento importante per i fratelli e i loro familiari in prossimità del Solstizio d’Inverno. Le dieci logge di Arezzo, Sansepolcro, Cortona, Montevarchi e Civitella Val di Chiana cureranno l’organizzazione. Nell’occasione, venti fratelli della Comunione toscana riceveranno un riconoscimento per i loro 40 anni di appartenenza. Un’agape nella stessa sede chiude la serata.

Per il programma completo clicca qui.
Info e prenotazioni: segreteria@goitoscana.org oppure 055 2340544 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13)

Evidenziamo che in quel fine settimana si svolgerà ad Arezzo la tradizionale Fiera dell’Antiquariato: i fratelli collezionisti e amanti dell’arte avranno un’occasione in più per partecipare alla Festa della Luce. In pullman da tre città toscane alla Festa della Luce. Partenze da Grosseto, Firenze, Livorno.

Per la Festa della Luce, il Collegio circoscrizionale della Toscana ha messo a disposizione tre pullman: da Firenze (per i fratelli di Empoli, Prato, Pistoia e Montecatini), da Grosseto (per quelli di Follonica, Massa Marittima e Piombino) e da Livorno (per i fratelli della Versilia, Lucca e di Pisa). Sarà applicato il solo costo della prenotazione di 5 euro. Dopo l’agape i partecipanti saranno riaccompagnati con i pullman nelle loro sedi.

Partenza da Livorno ore 14:10 stazione centrale
Sosta a Pisa ore 14:45 – parcheggio vicino alla Saint Gobain
Arrivo ad Arezzo ore 17:00
Info e prenotazioni: Marco Redini (333 1504933)

Partenza da Follonica ore 13:50 parcheggio area servizio Agip – Aurelia
Sosta a Grosseto ore 14:45 uscita superstrada
Arrivo ad Arezzo ore 17:00
Info e prenotazioni: Remigio Garofalo (393 7128054)

Partenza da Firenze ore 15:45 parcheggio della RAI
Arrivo ad Arezzo ore 17:00
Info e prenotazioni: Giovanni Cantini, segreteria del Collegio (055 2340544)

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Imola 16 dicembre 2010 – Andrea Costa, politico e massone.

Imola 16 dicembre 2010 – Andrea Costa, politico e massone.

Mai celebrazione è stata più opportuna: a cento anni dalla morte e nell’imminenza del 160esimo anniversario della nascita, Andrea Costa sarà ricordato dal Grande Oriente il 16 dicembre con una tempestività unica, soprattutto nell’ottica del prossimo 150esimo della nostra unità nazionale. Considerato tra i fondatori del socialismo italiano, fu un appassionato politico, figura primaria della nostra storia democratica e convinto libero muratore, tanto da diventare Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia.

Con “Andrea Costa, Socialista, Politico, Massone, Gran Maestro Aggiunto del Goi” la loggia imolese a lui dedicata e la “Evangelista Torricelli” di Faenza organizzano un incontro particolare per evidenziare lo spirito di un tempo singolare che fece grande il nostro Paese. Sarà presente il Gran Maestro Gustavo Raffi.

L’appuntamento è alle ore 20,30 al Palazzo Sersanti di Imola (Piazza Giacomo Matteotti 8) con una manifestazione che sarà un misto di cultura storica e intrattenimento. Dopo il saluto del maestro venerabile della loggia “Andrea Costa”, Francesco Corrado, lo storico Santi Fedele farà la cronaca del tempo e un excursus biografico del nostro personaggio che, subito dopo, prenderà vita con Emanuele Montagna per la serie “Le interviste Impossibili” da lui diretta. Attore, regista e docente universitario, Montagna sarà affiancato dall’attrice Tina Milano e dal giornalista del quotidiano “Il Resto del Carlino” Andrea Maioli che lo intervisterà nei panni di Andrea Costa. L’autore è Marco Poli. Chiuderà l’incontro il Gran Maestro Raffi.

Ingresso libero

 

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Terni 10 dicembre 2010 – In ricordo di Benedetto Brin.

Terni 10 dicembre 2010 – In ricordo di Benedetto Brin.

Al massone Benedetto Brin, vissuto negli anni di nascita e crescita del nostro Paese, si attribuiscono molte benemerenze. Torinese, fu conosciuto a livello nazionale come grande ingegnere navale, uomo politico, ministro e capo di stato maggiore della Marina, che rinnovò la nostra flotta militare, creò il nuovo organismo della Marina e progettò modernissimi tipi di navi da guerra. I livornesi lo hanno nel cuore per aver fondato nel 1881 l’Accademia Navale di Livorno, ma i ternani non sono da meno perché a lui si deve lo sviluppo delle acciaierie nazionali e la nascita del complesso siderurgico della loro città. “La Terni”, così è conosciuta, nacque per un’esigenza nazionale e per dare vigore a quella giovane Italia che stentava a crescere.

Per il 150esimo dell’unità nazionale, il Collegio circoscrizionale dell’Umbria, in collaborazione con il Consiglio dei maestri venerabili di Terni, organizza il 10 dicembre (ore 16,30) un convegno proprio per ricordare la figura di questa grande personalità del nostro Ottocento. Si svolgerà nel centro Multimediale di Terni (Piazzale Bosco) con il titolo “B. Brin, Terni e La Terni”. Intervengono: il capitano di Vascello Roberto Domini, ufficiale storico della Marina; i professori Alberto Santoni, esperto di storia e tecnologia militare e Sergio Bellezza, cultore di storia locale. Chiude i lavori il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Sono previsti in apertura i saluti del sindaco di Terni, del presidente della Provincia e del presidente del Consiglio regionale dell’Umbria. Introducono Fabio Vallorini e Gonario Guatini. Coordina Dario Guardalben.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune e della Provincia di Terni e della Regione umbra.

 

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Taranto 11 dicembre 2010 – Assegnazione Premio Osiride di Taranto.

Taranto 11 dicembre 2010 – Assegnazione Premio Osiride di Taranto.

Alcuni fratelli della loggia “Osiride” (1367) di Taranto hanno dato vita ad un’associazione, con finalità culturali e filantropiche, denominata “Idea 1”. Presidente e segretario sono, rispettivamente, Franco Scialpi e Roberto Sciarrone.

Attraverso le sue iniziative, l’associazione intende favorire la diffusione dei valori liberomuratori con la realizzazione di attività pubbliche di vario genere. Il Premio Letterario “Osiride” è una di queste ed è rivolto, su scala nazionale, a massoni e non che presentano opere di contenuto storico, filosofico ed esoterico.

La premiazione dei vincitori della prima edizione avverrà l’11 dicembre (ore 18) nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto alla presenza di autorità civili e militari della città. Il primo qualificato riceverà un premio di 1500 euro.

Il Gran Maestro Onorario Morris L. Ghezzi, Grande Oratore del Grande Oriente d’Italia, ha fatto parte della giuria esaminatrice.

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Firenze 3 dicembre 2010 – In ricordo di Bent Parodi.

Firenze 3 dicembre 2010 – In ricordo di Bent Parodi.

A quasi un anno dalla morte del Gran Oratore Aggiunto Bent Parodi di Belsito, il Cenacolo Salomone organizza una conferenza in suo ricordo il 3 dicembre (ore 21) a Firenze nel Grand Hotel Villa Medici. Enzo Li Mandri, presidente dell’Associazione palermitana Alessandro Tasca Filangeri di Cutò, e Alberto Samonà, giornalista e scrittore, tracceranno il suo profilo umano, professionale e iniziatico, con le relazioni “L’ultimo dei Gattopardi” e “L’Eredità di Bent Parodi: Tradizione e Assoluto, il cammino dell’uomo universale”. Samonà è considerato il suo maggior discepolo.

Bent Parodi era nato a Copenaghen nel 1943. Di famiglia ligure, imparentata con i Gattopardi siciliani, era laureato in filosofia e specializzato in Storia comparata delle religioni arcaiche orientali. In parallelo alla sua attività di giornalista professionista, indirizzò i suoi interessi nell’area del mito e della dimensione iniziatica. Nel 1980 vinse il premio internazionale Nietzsche per la saggistica filosofica e, otto anni dopo, fu eletto presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sicilia. Diresse una collana di storia e fenomenologia delle religioni. Numerosissimi i libri e saggi da lui pubblicati. Per l’occasione, la casa editrice Tipheret, diretta da Mauro Bonanno e nata da un progetto di Bent Parodi, metterà a disposizione i suoi volumi.

Prima della conferenza (ore 20) ci sarà un light dinner. Dalle 19,30 inizierà la registrazione dei partecipanti.
Il costo complessivo della serata è di 25 euro: 19 per il light dinner e 6 come contributo alle spese organizzative della conferenza.
E’ possibile partecipare solo alla conferenza (6 euro).
Info e prenotazioni: cenacolosalomone@libero.it

Come raggiungere il luogo della conferenza

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Firenze 8 dicembre 2010 – Haiti: cronaca di un terremoto.

Firenze 8 dicembre 2010 – Haiti: cronaca di un terremoto.

A marzo di quest’anno “Erasmo Notizie” aveva pubblicato un testo del fratello fiorentino Maurizio Boganelli che dipingeva il quadro tragico di Haiti a tre mesi dello spaventoso terremoto. Boganelli era lì per supportare tecnicamente una ong di Santo Domingo su richiesta dell’organizzazione Ayti cheri, in creolo “Mia cara Haiti”, costituita nel capoluogo toscano per volontà di un gruppo di fiorentini e dominicani.

Dopo mesi di missione umanitaria Maurizio è tornato a Firenze e l’8 dicembre (ore 10), nella casa di massonica di Borgo Albizi, racconterà pubblicamente la sua esperienza, i progetti realizzati, anche con i fondi di numerose logge, e i programmi futuri per i quali, però, c’è ancora bisogno di tanto aiuto.

I mercatini di Natale di Firenze saranno allestiti in alcuni luoghi e date particolari proprio per questo: i giorni 11 e 12 dicembre (ore 9-20) presso l’hotel Albani in via Fiume e il 17, 18 e 19 dicembre (ore 10-17) nel parco di villa Vogel del viale Canova.

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Grosseto ottobre 2010-settembre 2011 – Per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Un anno di convegni per la loggia “Pacciardi” di Giuncarico.

Grosseto ottobre 2010-settembre 2011 – Per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Un anno di convegni per la loggia “Pacciardi” di Giuncarico.

Iniziativa in collaborazione con l’Antica Società Storica Maremmana e i patrocini di Comune e Provincia di Grosseto La loggia “Randolfo Pacciardi” (1339) di Giuncarico è entrata nel vivo dello spirito celebrativo del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che anima il Grande Oriente. Con l’Antica Società Storica Maremmana ha programmato, per 11 mesi, una serie di convegni storici che evidenziano il contributo grossetano all’unificazione nazionale e all’epopea garibaldina. L’iniziativa ha avuto i patrocini del Comune e della Provincia di Grosseto che hanno messo a disposizione le proprie sedi.

Primo incontro il 14 ottobre nella sala consiliare del Comune con il convegno “La Maremma il canonico Chelli e l’Unità d’Italia” che ha avuto i contributi del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, del monsignor Franco Cencioni, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra della Diocesi cittadina, della filosofa Anna Bosco e, per il Grande Oriente d’Italia, del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi e del presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi. Ha introdotto Paolo Pisani, dell’Associazione Storica Maremmana, e ha moderato i lavori Roberto Breschi, segretario della “Pacciardi”.

Per gli altri appuntamenti si rimanda al 2011. Il 10 febbraio (ore 16) ci sarà il convegno “Garibaldi narrato al popolo” (dagli scritti di Epaminonda Provaglio) che si svolgerà nella sala conferenze della Provincia; stessa location (sempre alle ore 16) per i due incontri successivi il 21 aprile e il 16 giugno con “I panni sudati dei Mille visti da Giuseppe Bandi” e “Alla Garibaldina: un irriverente modo di dire?”. Il programma termina il 15 settembre (ore 16) nella sala consiliare del Comune di Grosseto con “Pagine di storia secondo Bianciardi” (rivisitazione di “La battaglia soda” di Luciano Bianciardi).

Maggiori dettagli saranno comunicati nei prossimi mesi, ma gli organizzatori hanno confermato la presenza, come per il primo convegno, di importanti esponenti della cultura locale, massime cariche delle Istituzioni e vertici del Grande Oriente d’Italia. “Abbiamo cercato di aggiungere allo spirito celebrativo – hanno evidenziato – anche un pizzico di originalità e di novità e leggendo il programma, che spazia dalla figura del Canonico Chelli, a Giuseppe Bandi, sino allo scrittore Luciano Bianciardi e alla sua ‘La battaglia soda’, riteniamo gli incontri di grande interesse”.

Cronaca del convegno del 14 ottobre

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Praga 27 novembre 2010 – A Praga una loggia tutta italiana.

Praga 27 novembre 2010 – A Praga una loggia tutta italiana.

A Praga ‘lavora’ dal novembre 2008 una loggia italofona all’obbedienza della Gran Loggia della Repubblica Ceca. È dedicata a Giovanni Battista Santini, architetto boemo di origine italiana, massimo esponente dell’alto barocco ceco. Al suo interno, non solo si parla italiano, ma si adottano rituali e paramenti del Grande Oriente d’Italia perché è costituita da fratelli italiani che vivono e lavorano da tempo in terra boema.

La prossima tornata è il 27 novembre (ore 17,30) nel Centro massonico di Na Kozacce 4 (entrata dalla via Cermákova – Praga 2) e i fratelli della “Santini” si augurano di avere una partecipazione numerosa. Praga è una delle più belle capitali europee e, se capita, perché non fare visita ai nostri fratelli italo-cechi?

Per contatti e informazioni, anche sulle prossime tornate, rivolgersi a Marco Pasqualetti:
(pasqua@seznam.czpraga-santini@seznam.cz)

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Roma 8 novembre 2010 – Il GOI rende l’estremo omaggio al Gran Maestro Onorario Manlio Cecovini.

Roma 8 novembre 2010 – Il GOI rende l’estremo omaggio al Gran Maestro Onorario Manlio Cecovini.

Grande Oriente d'Italia

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, la Giunta del GOI e tutta la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani si stringe attorno ai familiari e agli amici di

Manlio Cecovini

Gran Maestro Onorario, insigne giurista, scrittore e testimone di una politica alta, intesa come servizio alle persone e promozione di dialogo. Protagonista assoluto della vita sociale e culturale non solo nel Friuli Venezia Giulia, ma anche a livello nazionale e comunitario, avendo egli rappresentato la Circoscrizione Nord Est nel primo Parlamento Europeo, Cecovini è stato una pietra miliare del Grande Oriente d’Italia. Nell’Obbedienza, ha portato la forza di idee e di confronti che dalla sua Trieste, laboratorio di nuovi percorsi, hanno saputo farsi azioni concrete per la promozione della libertà di pensiero in ogni spazio e vissuto. Piangiamo commossi un esempio di umanità, un riferimento sicuro, una coscienza sempre controcorrente che sapeva parlare al popolo. Da alpino, massone e sindaco, con la sua penna sempre attenta a cogliere i mutamenti della realtà, Cecovini ha vissuto di valori profondi. Mentre un nastro nero avvolge i nostri labari, più forte si fa la sua lezione di vita e il patrimonio ideale di pagine vere che ci faranno sempre strada.

Comunicato 8 novembre 2010 – Gran Maestro Raffi. Pompei: serve un piano serio per il nostro patrimonio.

Comunicato 8 novembre 2010 – Gran Maestro Raffi. Pompei: serve un piano serio per il nostro patrimonio.

Un Paese che vive di cultura ha anticorpi per fronteggiare derive populiste, perché la cultura è libertà.

“Il crollo della Domus dei Gladiatori, a Pompei, è una ferita profonda nel cuore della storia e della cultura italiana. Giocare a scaricare responsabilità ora non ha senso, serve invece trovare una soluzione concreta per riportare all’antico splendore un sito archeologico che è patrimonio dell’umanità”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, dopo l’annuncio del ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, che mercoledì riferirà in Aula a Montecitorio sul crollo della Domus pompeiana. “No ai becchini della cultura – attacca l’avvocato ravennate alla guida della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani – non si può assistere inermi allo sbriciolarsi di una storia che racconta da millenni una sapienza che ha stupito il mondo. Non è solo un problema di fondi e di attenzione: occorre anche ripensare la governance dei luoghi culturali, affiancando manager specializzati all’equipe degli archeologi”.

“I numeri – fa notare il Gran Maestro del GOI – dicono che spendiamo un terzo rispetto a quanto investono Francia e Germania per la salvaguardia di un patrimonio culturale che attira 93 milioni di visitatori l’anno. Occorrono scelte precise, ma anche, vista la scarsità dei fondi pubblici, aprire a privati disposti a sostenere la cultura italiana. Un Paese che vive di cultura ha al suo interno anticorpi per fronteggiare derive populiste, perché la cultura è libertà. La scure dei tagli, inoltre, porta come conseguenza meno qualità, appalti al ribasso, più lavoratori fantasmi nei cantieri, senza diritti né tutele”.

“Per Pompei e per mille altri siti d’arte in Italia – ragiona Raffi – occorre uscire dalla gestione commissariale, spesso limitata solo al controllo e alla gestione dell’esistente. Per pensare il futuro serve programmare a lungo termine e curare le radici. Da eredi dei maestri di pietra denunciamo anche lo sfregio delle torri eoliche nel sito archeologico di Sepino, in Molise. Serve un Piano serio – conclude il Gran Maestro Raffi – per la tutela e la gestione dei Beni culturali italiani. O assisteremo ad altri crolli annunciati della nostra storia”.

Firenze 27 novembre 2010 – I 150 anni della loggia “Concordia”.

Firenze 27 novembre 2010 – I 150 anni della loggia “Concordia”.

Dopo quella degli inglesi, la prima loggia toscana è la “Concordia” (110) di Firenze e molti suoi appartenenti hanno avuto un ruolo di rilievo nell’Istituzione e nella vita civile, da Firenze all’intera Nazione. Nel 2011 compie 150 anni, ma ha deciso di inaugurare le celebrazioni dalla fine di quest’anno, sotto la guida del maestro venerabile Marco Rossi.

Primo appuntamento il 27 novembre (ore 15,30) con un convegno all’Hotel Astoria di Firenze (Via del Giglio) che segnerà il senso d’appartenenza alla “Concordia” di tanti fratelli, a partire dalla fondazione dell’officina, nel 1861, fino al 1925 (Fulvio Conti), soffermandosi su alcune figure di storici (Adalberto Scarlino), per proseguire con l’analisi del periodo che dal 1944 arriva quasi ai giorni nostri (Enrico Baccarini).

Sono previsti un intervento del presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi e le conclusioni del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi. Il presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, porterà in apertura il saluto della città.

Chiude la giornata un’agape bianca sempre all’Hotel Astoria.
Info e prenotazioni: Marco Rossi (055 354191 – 338 1761 535), Andrea Mori (347 6558010) e Raniero Becucci (335 68718.60).

 

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Un libro sulla Loggia “Concordia”.
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Roma 30 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta “Bella e Perduta. L’Italia del Risorgimento”.

Roma 30 novembre 2010 – Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta “Bella e Perduta. L’Italia del Risorgimento”.

Il volume “Bella e perduta. L’Italia del Risorgimento” di Lucio Villari (Laterza), nel quale viene descritta la conquista della libertà “italiana”, la rivendicazione dell’unità culturale, storica, ideale di un popolo per secoli interdetto e separato, la realizzazione del sogno della nazione divenuta patria.

Alla presentazione martedì 30 novembre 2010 alle ore 18:30 presso la Biblioteca di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) interverranno l’autore, Luigi Compagna e Valerio Zanone. Conclusioni del Gran Maestro Gustavo Raffi.

 

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Roma 8 novembre 2010 – Premio ‘Scienza e Umanità’. Alla memoria di Massimo Cicogna.

Roma 8 novembre 2010 – Premio ‘Scienza e Umanità’. Alla memoria di Massimo Cicogna.

“Scienza e Umanità” è il titolo del concorso a premi bandito dall’omonima loggia capitolina nell’ambito di un progetto di studio e approfondimento della genesi della medicina moderna. E’ dedicato alla memoria di Massimo Cicogna, libero muratore, apprezzato psico-antropologo scomparso nel 2006 all’età di 53 anni.

La selezione si estende a tutti i residenti nel suolo italiano, cittadini e non, che dovranno cimentarsi in un elaborato sul tema “La modernità della Scuola Medica Salernitana”. I primi tre qualificati riceveranno un premio di 300 euro ciascuno e al migliore sarà assegnata una borsa di studio di 1600 euro.
Il concorso scade il 20 dicembre 2010.

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Catania 27 novembre 2010 – Loggia “Garibaldi” e Servizio Biblioteca presentano Annale su Esoterismo.

Catania 27 novembre 2010 – Loggia “Garibaldi” e Servizio Biblioteca presentano Annale su Esoterismo.

L’ Annale 25 della Storia d’Italia di Einaudi sull’Esoterismo sarà presentato a Catania il 27 novembre dalla loggia cittadina “Giuseppe Garibaldi” (315) nell’ambito di un convegno organizzato con il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia. Si svolgerà nella Casa della Cultura (Palazzo Platamone in via Vittorio Emanuele) dalle ore 10 alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Dopo i saluti del Grande Ufficiale Salvo Pulvirenti e l’introduzione del moderatore dei lavori Ferdinando Testa, interverranno il Gran Bibliotecario Bernardino Fioravanti, responsabile del Servizio Biblioteca, l’islamista Alessandro Grossato dell’Università di Padova, il curatore del libro Gian Mario Cazzaniga, il preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, Enrico Iachello. Chiuderà l’incontro il Gran Maestro Raffi.

 

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