Roma 17 febbraio 2009 – Ettore Ferrari: l’uomo, l’artista, il politico, il massone.

Roma 17 febbraio 2009 – Ettore Ferrari: l’uomo, l’artista, il politico, il massone.

Presentazione all’Accademia Nazionale di San Luca dei due libri di Ettore Passalalpi Ferrari sui monumenti romani a Giordano Bruno e Giuseppe Mazzini dello scultore Ferrari, Gran Maestro

L’Associazione Culturale Ettore Ferrari e il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia organizzano a Roma per il 17 febbraio (ore 16.30) la presentazione dei due saggi di Ettore Passalalpi Ferrari dedicati ai monumenti romani a Giordano Bruno in Campo de’ Fiori e a Giuseppe Mazzini sull’Aventino, opere esemplari dello scultore Ettore Ferrari.

L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Accademia Nazionale di San Luca (Piazza dell’Accademia di San Luca a Fontana di Trevi) dove studiò lo stesso Ferrari. Fondata nel 1593, l’Accademia fin dal Seicento ha come proprio simbolo l’immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti. Nel corso dei secoli ha contribuito alla formazione di grandi artisti italiani e stranieri sotto la guida di personaggi come Bernini, Canova, Thorvaldsen. Significativo il suo emblema. Nel 1705 adotta lo stemma che ancora oggi la caratterizza con un triangolo equilatero formato dai tre strumenti tipici delle tre arti principali praticate nell’istituzione: il pennello per la pittura, lo scalpello per la scultura e il compasso per l’architettura

I due libri presentati il 17 febbraio ripercorrono il travagliato iter che i monumenti a Giordano Bruno e a Giuseppe Mazzini affrontarono per essere offerti alla vista di tutti. Descrivono il contesto storico, politico e sociale della nuova Italia unificata e di quella in cerca di identità che vuole affondare le proprie radici nei valori risorgimentali. La presentazione offrirà perciò l’occasione di parlare degli umori di un’epoca e del ruolo assunto da Ettore Ferrari, scultore di fama, ma anche politico impegnato, parlamentare e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Interverranno: Francesco Taddei, Bernardino Fioravanti, Renato Mammucari, Marco Pizzo, Carlo Ricotti, Luigi Zaccheo e Gustavo Raffi.

La manifestazione è in agenda nel sito dell’Accademia Nazionale di San Luca.

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Firenze 14 febbraio 2009 – Il pensiero libero dell’Italia moderna. Conferenza di Michele Ciliberto nella casa massonica.

Firenze 14 febbraio 2009 – Il pensiero libero dell’Italia moderna. Conferenza di Michele Ciliberto nella casa massonica.

Firenze – Biblioteca Laica – Il pensiero libero dell’Italia moderna è il titolo del libro curato da Michele Ciliberto (Ordinario di Storia della Filosofia moderna e contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa) edito la fine dello scorso anno da Laterza.

Sarà presentato nella casa massonica fiorentina (Borgo degli Albizi 18) il 14 febbraio (ore 16) su iniziativa del Collegio circoscrizionale della Toscana. Il bibliotecario Francesco Borgognoni coordinerà l’incontro che sarà introdotto dal vicepresidente circoscrizionale Moreno Milighetti. Sarà presente il curatore.

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Roma 10 febbraio 2009 – Giornata del Ricordo: Massoneria, Raffi (Goi) “mai più l’atrocità della pulizia etnica”.

Roma 10 febbraio 2009 – Giornata del Ricordo: Massoneria, Raffi (Goi) “mai più l’atrocità della pulizia etnica”.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso il Gran Maestro Raffi – affinché mai più in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della “pulizia etnica”, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 9 febbraio 2009 – I 160 anni della Repubblica Romana. Manifestazione a Villa ‘Il Vascello’ organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e dal Collegio circoscrizionale del Lazio.

Roma 9 febbraio 2009 – I 160 anni della Repubblica Romana. Manifestazione a Villa ‘Il Vascello’ organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e dal Collegio circoscrizionale del Lazio.

Un libro e una mostra per celebrare il 160esimo anniversario della Repubblica Romana. E’ una iniziativa del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e del Collegio circoscrizionale del Lazio che per il 9 febbraio hanno organizzato a Villa ‘Il Vascello’ la presentazione del libro di Stefano Tomassini “Storia avventurosa della Rivoluzione Romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del ’48” e l’inaugurazione di una esposizione di volumi e stampe “1849-2009. La Repubblica Romana in Biblioteca”. La manifestazione avrà inizio alle ore 18 (via di San Pancrazio 8 – Roma).

Nel libro Tomassini descrive la città caput mundi, perno dello Stato Pontificio e della sorte del resto d’Italia, oggetto delle mire egemoniche di tutta Europa, tra i rocamboleschi anni precedenti alla Repubblica e la confusione che contribuì alla sua caduta. Nei pochi mesi in cui Roma rimase senza papa visse una realtà quasi impensabile e gettò per la prima volta le basi di istituzioni laiche, emancipate dal potere temporale della Chiesa.

In un serrato dialogo con il lettore, l’autore interroga ogni possibile documento per ricostruire l’ascesa e il declino del sogno repubblicano, scavando negli stati d’animo dei protagonisti, nei loro dilemmi, nelle loro scelte e nella quotidianità di un popolo reattivo alle tensioni del proprio tempo. Un racconto di vicende turbolente, prima suscitate e poi subite da Pio IX con i suoi mutamenti d’umore, da Pellegrino Rossi con il suo severo pragmatismo, da Garibaldi con la sua passione e ingenuità politica, da Mazzini con l’utopia divenuta reale per pochi mesi. “Storia avventurosa della Rivoluzione romana” è una rara opera in cui il rigore storico si unisce alla ricostruzione dettagliata dell’aneddoto e la profondità del saggio a un’incalzante prosa narrativa.

Intervengono alla presentazione l’autore Stefano Tomassini, gli storici Giuseppe Parlato, Rettore della Libera Università “San Pio V” di Roma, e Roberto Balzani, Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna (sede Ravenna), il giornalista Stefano Folli, il presidente circoscrizionale del Lazio Bruno Battisti D’Amario, il Gran Maestro Gustavo Raffi. Introduce Dino Fioravanti, responsabile del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia.

La mostra “1849-2009. La Repubblica Romana in Biblioteca” resterà aperta sino al 16 febbraio (ore 10,30-13 e 14,30-18).

Info: 06 5899344-215 (bibliogoi@grandeoriente.it)

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Roma 27 gennaio 2009 – Giornata Memoria: Massoneria, Raffi, (GOI) “monito affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

Roma 27 gennaio 2009 – Giornata Memoria: Massoneria, Raffi, (GOI) “monito affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

“E’ indispensabile sottolineare ancora una volta come il ricordo della Shoah sia sempre di più un monito per coloro che lottano per impedire che vengano perpetrati nuovi crimini contro l’Umanità e per difendere con forza l’uguaglianza, le libertà civili, la solidarietà, la partecipazione: serva a ricordare a tutti che la lotta contro l’odio razziale e religioso non è mai finita”.

“Per questo motivo credo sia indispensabile promuovere un’opera pedagogica, rivolta in primo luogo ai giovani, affinché conservino la memoria di quella indegna stagione di barbarie contro il popolo ebraico, ma soprattutto per farli crescere quali cittadini difensori della democrazia, capaci di costruire un mondo migliore di quello in cui noi tutti ora viviamo”.

Sono questi alcuni dei passaggi del messaggio che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, ha inviato, in occasione della Giornata della Memoria, al presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, e al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni.

“La Libera Muratoria – continua il messaggio – erede dei principi universali di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, alza con forza il suo grido contro ogni barbarie, contro ogni intolleranza, contro ogni forma di oppressione e di discriminazione verso chi ci appare diverso e contro ogni manifestazione volta a umiliare e a distruggere la dignità dell’Uomo. Nostro compito è, infatti, anche quello di impedire che l’umanità, un’altra volta, venga travolta da una simile ondata di totalitarismi, dogmatismi e razzismi”.

“E’ con questi sentimenti – conclude – che – a nome dei Massoni tutti del Grande Oriente d’Italia – mi rivolgo a Voi nell’augurio che il ricordo di quella tragica barbarie rappresenti un monito per tutti affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo.”

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Napoli 17 gennaio 2009 – Centenario della loggia “Bovio-Caracciolo”. Una tornata rituale celebra l’anniversario.

Napoli 17 gennaio 2009 – Centenario della loggia “Bovio-Caracciolo”. Una tornata rituale celebra l’anniversario.

La loggia “Bovio-Caracciolo” (199) di Napoli festeggia i suoi primi cento anni il 17 gennaio.
La casa massonica della città (Galleria Umberto I, 7) ospiterà le celebrazioni con una tornata rituale condotta dal maestro venerabile Giovanni Esposito.

Nel corso dei lavori – che avranno inizio alle ore 9,30 – sarà insediato il nuovo venerabile, il fratello Donato Gamba.

La loggia celebrata nasce da tre officine, la “Giovanni Bovio”, la “Francesco Caracciolo” e la “Ora e Sempre”.

Info: Giovanni Esposito: studioesposito@fastwebnet.it

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Reggio Calabria 26 dicembre 2008 – Sisma 1908: Massoneria; il Grande Oriente d’Italia commemora solennemente il centenario.

Reggio Calabria 26 dicembre 2008 – Sisma 1908: Massoneria; il Grande Oriente d’Italia commemora solennemente il centenario.

Domenica 28 dicembre – con ingresso libero – un Concerto al Teatro Siracusa di Raggio Calabria. Presente il Gran Maestro Raffi.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi.

Nella tragica circostanza i Liberi Muratori si prodigarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate, Lo stesso Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle Massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.


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Roma 15 dicembre 2008 – Gelli: Massoneria Gran Maestro Raffi (GOI) “riappare il fantasma e conta panzane. Cui prodest?”

Roma 15 dicembre 2008 – Gelli: Massoneria Gran Maestro Raffi (GOI) “riappare il fantasma e conta panzane. Cui prodest?”

In riferimento all’articolo pubblicato oggi dal quotidiano La Stampa con il titolo “Ci sono le logge dietro la crisi della sinistra”, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, smentisce categoricamente, bollandole come “panzane”, le dichiarazioni del Gelli, secondo le quali, a Firenze, le logge del Grande Oriente d’Italia si sarebbero rivoltate contro la sinistra al governo della città.

“Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – non si occupa di politica, non è di destra, né di sinistra, né di centro e, comunque, non si ingerisce nelle competizioni elettorali né nella città dei Medici, né altrove. E’, al contrario, pluralista al suo interno e all’esterno, lasciando ai propri membri, quali liberi cittadini, di esprimere il proprio voto secondo coscienza. Questa è la regola!”

“Il Gelli la spara grossa – continua – il Grande Oriente d’Italia non ha nulla a che spartire con costui, in quanto, senza possibilità di equivoci e di ripensamenti, ha sempre condannato il suo operato ed il fenomeno del “piduismo”. Purtroppo per lui il tempo gioca brutti scherzi e la disinformazione fa il resto.

“A titolo di esempio – conclude il Gran Maestro – a Firenze le logge del Grande Oriente sono 44 e non già 520, come millanta ; la Regione Marche ha abrogato da anni le norme che discriminavano i Massoni. E ciò in ottemperanza ad una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che accolse il ricorso del Grande Oriente d’Italia”.
“Et de hoc satis!”.

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Trani 13 dicembre 2008 – La Puglia di Garibaldi Convegno della loggia “Bensalem”. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Trani 13 dicembre 2008 – La Puglia di Garibaldi Convegno della loggia “Bensalem”. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

“Garibaldi e la Puglia: soldato, politico e massone” è il convegno organizzato a Trani il 13 dicembre alle ore 18 dall’Associazione Culturale “Bensalem” e la omonima loggia tranese in collaborazione con il Grande Oriente nazionale, il Collegio circoscrizionale della Puglia, le associazioni “Stupor Mundi Onlus”, “Sovero”, Progetto Vite Esemplari e i Lions Clubs Minervino-Canosa-Spinazzola e “Triggiano Peucetia”.

Sede dell’incontro è il Monastero di Santa Maria Colonna (Penisola di Colonna-Piazzale S.M. di Colonna). Dopo i saluti delle autorità e la presentazione di Carlo Petrone, consigliere dell’Ordine in Giunta, intervengono: Anita Garibaldi (Garibaldi marinaio, soldato e italiano), Giuseppe Inchingolo (Garibaldi eletto nel collegio di Andria), Aldo Chiarle, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia (Garibaldi, massone e padre della Patria). Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiude i lavori, moderati da Antonio Perfetti, presidente della Corte Centrale del Grande Oriente.

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Roma 10 dicembre 2008 – Diritti umani: Massoneria, Gran Maestro Raffi (Goi) “valori assoluti e non negoziabili”.

Roma 10 dicembre 2008 – Diritti umani: Massoneria, Gran Maestro Raffi (Goi) “valori assoluti e non negoziabili”.

Domani, sabato 30 gennaio, ore 16,30, Aula Magna nuova dell’Università degli Studi.

“I diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani, non devono rimanere un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Il rispetto di tali diritti rappresenta, infatti, un valore assoluto e non negoziabile”.

Lo ha dichiarato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo.

“Purtroppo – ha aggiunto – le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano oggi una realtà per tutti. Non possiamo non essere, oggi, profondamente preoccupati e angosciati del fatto che i diritti umani sono massicciamente violati in tante parti del mondo a causa della povertà, dei conflitti, del terrorismo e della violenza in genere, del pregiudizio e del mal governo”.

“Auspico – ha concluso – che i Governi degli Stati riformino i loro Ordinamenti ad una visione del mondo che ponga al centro la dignità e il valore della persona umana, e che i loro rappresentanti in seno alle Nazioni Unite operino di conseguenza, con un rinnovato impegno comune nell’affermazione dei postulati fondamentali del vivere civile”.

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Bologna 6 dicembre 2008 – Diritti umani e Costituzione italiana. Convegno del Collegio circoscrizionale dell’Emilia Romagna per sessantennale Dichiarazione Diritti Umani e nostra Carta costituzionale. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Bologna 6 dicembre 2008 – Diritti umani e Costituzione italiana. Convegno del Collegio circoscrizionale dell’Emilia Romagna per sessantennale Dichiarazione Diritti Umani e nostra Carta costituzionale. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Antonio Baldassarre (Presidente Emerito della Corte Costituzionale), Giovanni Greco (Ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Bologna), Massimo Panebianco (Ordinario di Diritto Internazionale all’Universita di Salerno), Paolo Zanca (vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Regionale dell’Emilia Romagna) e il Gran Maestro Gustavo Raffi, saranno i protagonisti del convegno “La Dichiarazione dei Diritti Umani e la Costituzione della Repubblica Italiana: 1948-2008 attualità e prospettive” in programma a Bologna la mattina del 6 dicembre (dalle ore 9.30) su iniziativa del Collegio circoscrizionale dell’Emilia Romagna con il patrocinio della Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Bologna. La manifestazione si svolgerà nell’Aula Prodi del Complesso San Giovanni in Monte dell’Università di Bologna.

Grande Oriente d'Italia

Nella stessa giornata sarà emesso un annullo postale speciale in collaborazione con l’Associazione Italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia (Aifm-Goi)

Info: goi.bo@tin.it Leggi l’invito [ Scarica file File Formato PDF Size 559.0 Kb ]
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Bologna 3 dicembre 2008 – 60° Costituzione e Dichiarazione diritti dell’Uomo: Massoneria, celebrazioni Grande Oriente sabato 6 dicembre a Bologna.

Bologna 3 dicembre 2008 – 60° Costituzione e Dichiarazione diritti dell’Uomo: Massoneria, celebrazioni Grande Oriente sabato 6 dicembre a Bologna.

Si conclude a Bologna, con il Convegno di studi “La Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: 1948 – 2008. Attualità e prospettive” – sabato 6 dicembre, ore 9,30, Aula Prodi, Complesso S.Giovanni in Monte, Piazza San Giovanni in Monte 2 – il ciclo di celebrazioni che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha dedicato, nel corso di tutto il 2008, al 60° anniversario della Costituzione repubblicana e a quello della Dichiarazione universale dei Diritti Umani.

Storici, studiosi ed esponenti delle Istituzioni sono stati chiamati dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Emilia Romagna a dibattere su questi due storici documenti.

“L’appuntamento – spiega il professor Gianfranco Morrone, Presidente del Collegio dell’Emilia Romagna, presentando l’iniziativa, – rappresenta una seria riflessione su idee e valori che tuttora costituiscono le basi della nostra democrazia e del vivere civile”.

“Il Convegno – che si svolge sotto i Patrocini della Provincia di Bologna e dell’ Assemblea Regionale dell’ Emilia Romagna – vedrà la partecipazione di Paolo Zanca, Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Regionale; di Antonio Baldassarre, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; di Giovanni Greco, dell’Università di Bologna; di Massimo Panebianco, dell’Università di Salerno e di Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. I lavori verranno introdotto dal professor Angelo Scavone che fungerà anche da moderatore.

E proprio Raffi, ha sottolineato come la Costituzione “non sia per i Liberi Muratori un atto formale. Il nostro Paese, pur avendo subito una trasformazione straordinaria, deve rimanere saldamente ancorato ai principi ispiratori della Carta Costituzionale che ne rappresentano l’identità e che costituiscono, tuttora, le basi su cui costruire una Comunità nazionale libera e giusta”.

Sulla Dichiarazione Universale il Gran Maestro Raffi ha ricordato come “i diritti che essa sancisce, e senza i quali non possiamo vivere come esseri umani, non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’ essere uomini”.

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Catania 29 novembre 2008 – In ricordo di un grande massone Omaggio al Gran Maestro Onorario Francesco Landolina a due anni dalla morte. L’iniziativa è della loggia catanese “Giuseppe Garibaldi”.

Catania 29 novembre 2008 – In ricordo di un grande massone Omaggio al Gran Maestro Onorario Francesco Landolina a due anni dalla morte. L’iniziativa è della loggia catanese “Giuseppe Garibaldi”.

La loggia “Giuseppe Garibaldi” di Catania, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia (Aifm-Goi), celebra il 29 novembre la figura di Francesco Landolina, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, con l’emissione di una busta filatelica commemorativa con annullo postale speciale. La manifestazione si svolgerà nella casa massonica catanese (Via Maddem 153) dalle ore 10 e sarà occasione per ricordare con un convegno la personalità di un grande massone vissuto quasi tutta la vita per la Libera Muratoria alla quale aderì nel 1919. Ci ha lasciato due anni fa all’età di 104 anni.

Dopo i saluti del maestro venerabile della “Garibaldi”, Francesco Zaccà, e l’introduzione di Salvatore Rizzo, delegato regionale Aifm-Goi, intervengono Massimo Morgantini, segretario nazionale Aifm-Goi, (La filatelia massonica in Italia) e Ferdinando Testa, psicoterapeuta e scrittore, (Francesco Landolina: una vita straordinaria). Chiude il convegno il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Info: 393 9034491

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Città di Castello 29 novembre 2008 – Il male di vivere Convegno della loggia “Armonia”. Partecipa il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Città di Castello 29 novembre 2008 – Il male di vivere Convegno della loggia “Armonia”. Partecipa il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Riflettere sul “male di vivere” è doveroso ma occorrono risposte e soluzioni. Il 29 novembre la loggia “Armonia” (1153) di Città di Castello ha invitato, nella propria città, medici, sociologi, giornalisti e anche un sacerdote, ad interrogarsi su cause e effetti di un fenomeno sempre più diffuso a tutti i livelli sociali. Il convegno “Il male di vivere” si svolgerà – dalle ore 15 – a Palazzo Vitelli (Piazza Garibaldi), sede della Cassa di Risparmio di Città di Castello, con un programma molto articolato che prevede il collegamento internazionale in videoconferenza con due specialisti massoni, a San Paolo del Brasile e a Bucarest, testimoni della realtà dei loro Paesi.

Dopo l’introduzione del maestro venerabile Mauro Minciotti, interverranno: Adolfo Puxeddu, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia, (Società e giovani); Norberto Pentiricci, direttore U.O.C. Ser.T Altotevere Asl 1, (Dipendenze: vecchio e nuovo); Cesare Baccini, docente di Tossicologia all’Università di Bologna, (Alcool, droghe, farmaci e incidenti stradali); Massimo Biondi, pediatra e genetista all’Ospedale Civile di Avellino, (Nichilismo e tecnologia, i nuovi Dei); Stefano Bisi, caporedattore del Corriere di Siena, (Alcool-droghe: il caso Siena); Don Paolino Trani, presidente Ceis di Città di Castello – Organizzazione recupero Tossicodipendenti, (Esperienze di vita nel Centro Recupero); Aleksandar Jovanovic, semiologo e linguista all’Università di San Paolo del Brasile (Tempi moderni e il vuoto dell’esistenza); George Minculescu, ingegnere, (Droghe, situazione a Bucarest).

Dopo un breve dibattito e un coffee break, la seconda parte del convegno sarà incentrata su “Quali riflessioni e proposte a questo male di vivere”. Porteranno contributi: dal punto di vista medico, Alberto Massarelli, psichiatra e psicanalista junghiano; in ambito teologico, don Paolino Trani, sacerdote e parroco; sul profilo massonico, Morris Ghezzi, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Milano e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiuderà i lavori che saranno moderati dal presidente circoscrizionale dell’Umbria Fulvio Bussani, direttore del Dipartimento d’emergenza della ASL 2 di Perugia.

Sarà possibile seguire il convegno in diretta mondiale su www.guerrinitv.it con possibilità di chat interattiva.

Info: minciottimauro@libero.itcastagnoli.f@libero.it

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Udine 15 novembre 2008 – Nuove forme di famiglia, l’evoluzione dell’Amore. Relatori d’eccezione per il convegno del Consiglio dei maestri venerabili di Udine. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Udine 15 novembre 2008 – Nuove forme di famiglia, l’evoluzione dell’Amore. Relatori d’eccezione per il convegno del Consiglio dei maestri venerabili di Udine. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Tema di grandissima attualità in discussione ad Udine il 15 novembre per il tradizionale convegno autunnale del Consiglio dei maestri venerabili della città che, ancora una volta, si svolgerà a Palazzo Kechler con il patrocinio del Collegio circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia. Dal primo pomeriggio (ore 14,30) si parlerà di “Nuove forme di famiglia, l’evoluzione dell’amore” con specialisti di varie discipline e il Gran Maestro Gustavo Raffi responsabile delle conclusioni del convegno. Interverranno: i giuristi Enzio Volli (Gran Maestro Onorario), Antonio Picotti (ex presidente del Collegio del Friuli Venezia Giulia) e Giovanni Cecconi (segretario della Corte Centrale) in veste anche di coordinatore dei lavori, lo storico Fulvio Salimbeni, la ginecologa e ricercatrice Anna Pia Ferraretti, la filosofa Luisella Battaglia, lo psichiatra Alessandro Meluzzi.

In apertura è previsto il saluto del presidente circoscrizionale Renzo Sagues e la presentazione del convegno da parte del presidente delle logge udinesi Sergio Parmegiani.

Info: brunocompasso@gmail.com

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Firenze 13 novembre 2008 – Festa della luce. Tradizionale appuntamento del Collegio circoscrizionale della Toscana per il solstizio d’inverno.

Firenze 13 novembre 2008 – Festa della luce. Tradizionale appuntamento del Collegio circoscrizionale della Toscana per il solstizio d’inverno.

Com’è ormai tradizione, il Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana organizza anche quest’anno la suggestiva Festa della Luce che si svolge in prossimità del solstizio d’inverno, con l’inizio del ritorno del sole nei cieli boreli, e celebra la “nascita” e quindi la rinascita spirituale.

L’appuntamento è allo Sheraton Hotel di Firenze alle ore 17 del 13 dicembre con una cerimonia in due momenti: l’apertura e la chiusura saranno rituali e riservate esclusivamente ai massoni del Grande Oriente d’Italia, mentre la parte centrale della serata, di circa un’ora, potrà essere seguita anche da familiari e amici non massoni. Avrà inizio alle 18,30 e prevede l’allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi che parteciperà a tutta la manifestazione.

Chiude un’agape (ore 20) aperta a familiari e altri ospiti.

Costo a persona 40 euro con prenotazione obbligatoria entro il 5 dicembre.

MODALITÀ

1. effettuare un bonifico bancario a
BANCA FEDERICO DEL VECCHIO S.p.A. – AGENZIA 6 – VIA DEGLI ORTI ORICELLARI, 30
– 50123 FIRENZE FI
specificando:

(beneficiario) Collegio Circoscrizionale dei MMVV della Toscana

(IBAN) IT 81 K 03253 02806 000000011740

(causale) Festa della Luce per partecipanti

(mittente) “nome e cognome del prenotante”

2. inviare per fax la copia del bonifico al Collegio (055/2341233)

3. la sera della Festa ritirare il coupon alla segreteria allestita all’Hotel Sheraton

Descrizione dell’immagine “Verità svelata dal tempo” di Giovanbattista Tiepolo.

La giovane donna, posata accanto al globo terrestre su un soffice tappeto di nubi, rappresenta la Verità che stringe con la mano destra uno specchio, mentre con la sinistra sorregge il disco solare, simbolo della luce della Ragione. Il corpo nudo, morbido e sensuale della giovane è stretto tra le braccia del Tempo, rappresentato secondo la tradizione allegorica come un vecchio, la cui pelle raggrinzita contrasta nettamente con le carni rosee e levigate della fanciulla. Il Tempo, abbandonata la grande falce, suo consueto attributo, volge lo sguardo accigliato verso uno dei putti, più vivace degli altri, che gli ha appena rubato la clessidra,mentre impugna con la mano destra una foglia di palma che allude alla Verità. Sulla destra della tela, al di sotto di un putto con una corona d’alloro, appare la Menzogna abbagliata dalla luce accecante della verità.

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Roma 10 novembre 2008 – Storia dei Laici. A Villa ‘Il Vascello’ presentazione dell’ultimo libro di Massimo Teodori. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Roma 10 novembre 2008 – Storia dei Laici. A Villa ‘Il Vascello’ presentazione dell’ultimo libro di Massimo Teodori. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Edita da Marsilio, è in libreria l’ultima ‘fatica’ del politologo Massimo Teodori. “Storia dei laici, nell’Italia clericale e comunista” ripercorre in maniera esauriente l’intero cammino nella Repubblica dei gruppi laici e antitotalitari italiani di matrice liberale, democratica e socialista. È la storia veritiera e originale del mondo politico e culturale che fu antifascista senza essere comunista e anticomunista senza essere fascista e clericale. Ed è per questa singolarità che i cattolici, predominanti in politica, e i comunisti, egemoni nella cultura, hanno tentato di cancellarne la memoria, pur trattandosi delle più significative correnti politiche e culturali che hanno reso migliore l’Italia.

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia presenta il volume il 10 novembre (ore 18,30) a Villa Il Vascello, sede nazionale del Grande Oriente. Oltre all’autore, intervengono i giornalisti Massimo Bordin e Lino Jannuzzi, il senatore Luigi Compagna (Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche alla Luiss-Guido Carli di Roma), il Gran Maestro Gustavo Raffi. Introduce Dino Fioravanti, responsabile del Servizio Biblioteca.

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Trieste 8 novembre 2008 – Storia e tradizione. Venticinquennale della loggia “Ars Regia”.

Trieste 8 novembre 2008 – Storia e tradizione. Venticinquennale della loggia “Ars Regia”.

La loggia triestina “Ars Regia” (1032) celebra 25 anni di nascita l’8 novembre e i festeggiamenti si svolgeranno nella casa massonica di Trieste (Circolo Gymnasium, Corso Umberto Saba 20) in due momenti, uno riservato ai soli massoni del Grande Oriente e l’altro pubblico con una tavola rotonda. Si comincia alle 10,30 con una tornata rituale in grado di apprendista e si prosegue nel pomeriggio (ore 17,30) con la conferenza del Consigliere dell’Ordine Claudio Bonvecchio e del fratello Ugo Rosenholz, membro della “Ars Regia” e decano del Grande Oriente d’Italia del secondo dopoguerra: l’anno prossimo festeggerà i suoi 60 anni di appartenenza. L’incontro ha per titolo “Ars Regia nella tradizione e nella storia”.

Chiude le celebrazioni una cena al Ristorante “Suban”.

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Roma 6 novembre 2008 – Servizio Biblioteca presenta “Il tradimento del Templare”, libro postumo di Franco Cuomo. L’appuntamento è a Villa ‘Il Vascello’. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Roma 6 novembre 2008 – Servizio Biblioteca presenta “Il tradimento del Templare”, libro postumo di Franco Cuomo. L’appuntamento è a Villa ‘Il Vascello’. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Dal 23 settembre è in libreria il romanzo postumo di Franco Cuomo,“Il tradimento del Templare” (Baldini Castoldi Dalai), avvincente spy story di ambiente medievale che non rinuncia alla precisione storia.

Saranno proprio due medievalisti, Italo Comelli dell’Università Popolare di Parma, e Ludovico Gatto della “Sapienza” di Roma, a discuterne il 6 novembre a Villa ‘Il Vascello’ (ore 18,30 – Via di San Pancrazio 8 – Roma) nella presentazione dell’opera organizzata dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia. Partecipa il Gran Maestro Gustavo Raffi.

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Chi era Franco Cuomo

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Sanremo 1 novembre 2008 – Templari, radici d’Europa. Convegno dell’Associazione sanremese Novantotto in collaborazione con l’Associazione culturale Mont-Blanc di Saint-Vincent, entrambe emanazioni di logge del Grande Oriente.

Sanremo 1 novembre 2008 – Templari, radici d’Europa. Convegno dell’Associazione sanremese Novantotto in collaborazione con l’Associazione culturale Mont-Blanc di Saint-Vincent, entrambe emanazioni di logge del Grande Oriente.

“I Templari, le radici dell’Europa” è il tema del convegno organizzato dall’Associazione “Novantotto”, emanazione della loggia “Giuseppe Mazzini” (98) di Sanremo, per il pomeriggio del 1° novembre (ore 16,30) presso il Piccolo Teatro della Federazione Operaia Sanremese.
L’evento si svolge in collaborazione con l’Associazione Culturale Mont-Blanc di Saint-Vincent, costituita dall’omonima officina – la (1197) – della provincia di Aosta alla quale appartengono tutti i relatori in programma. Intervengono: Michele Praz (La Regola di San Bernardo per i Cavalieri del Tempio), Lorenzo Bal (Vita quotidiana dei Cavalieri del Tempio), Stefano Mosca (La cerimonia di iniziazione), Emilio Zanelli (La Flotta Templare) e Silvio Canavese (Economia, Logistica e Guerra).

Info: novantotto@gmail.com

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San Pietro sul Mar Piccolo (Taranto) 31 ottobre – 1 novembre 2008 – Massoneria in Europa e nel Mediterraneo. Logge europee a confronto. Convegno e lavori rituali con il Gran Maestro Raffi e i massimi esponenti di Francia e Montenegro.

San Pietro sul Mar Piccolo (Taranto) 31 ottobre – 1 novembre 2008 – Massoneria in Europa e nel Mediterraneo. Logge europee a confronto. Convegno e lavori rituali con il Gran Maestro Raffi e i massimi esponenti di Francia e Montenegro.

Un piccolo borgo sul Mar Piccolo, a ridosso di Taranto, circondato e protetto da un uliveto secolare, è lo scenario scelto dalle logge “Libertini” (737) di Lecce, “Tommaso Briganti” (933) di Gallipoli e dalla tarantina “Pitagora”, per il convegno “La Massoneria in Europa e nel Mediterraneo. L’Istituzione, gli Stati e l’esperienza dei Liberi Muratori”.
Nato con il patrocinio del Collegio dei maestri venerabili della Puglia e del Grande Oriente nazionale, l’incontro si estende oltre i confini e si svolgerà il 1° novembre (ore 9) all’Histò San Pietro sul Mar Piccolo con la partecipazione di esponenti delle Gran Logge di Grecia, Austria, Belgio, Germania, Montenegro e Francia, le ultime due con i rispettivi Gran Maestri, Novak Jaukovic e François Stifani.

Interverranno dopo la relazione “La Massoneria e la Costituzione Europea” di Anastassios Vikas, direttore generale onorario del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea. In programma anche interventi di rappresentanti delle officine organizzatrici e delle logge “Pythagoras” (33) di Anversa, “Garibaldi” (317) di Nizza, “Anagennisis” (75) di Atene, “Pythagoras zu den drei Strömen” (192) di Hann-Munden, “Quatuor Coronati di Vienna, “Montenegro” (1) di Podgorica. Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiuderà i lavori. In apertura sono previsti i saluti dei maestri venerabili delle tre logge pugliesi, Gianluca Pierotti (“Pitagora”), Stefano Meo (“Libertini”), Tiziano Cataldi (“Tommaso Briganti”) e del presidente circoscrizionale della Puglia Mauro Leone. L’introduzione è stata affidata a Carlo Petrone, consigliere dell’Ordine in Giunta, che presiederà il convegno.

Il giorno prima, venerdì 31 ottobre, tutti gli ospiti si riuniranno in tornata rituale, sempre all’Histò San Pietro (ore 16,30).
Per l’occasione la loggia “Pitagora” di Taranto presenterà la tavola “Per il bene dell’Umanità: attualità dell’esoterismo e dell’essoterismo massonico nella costruzione dei popoli d’Europa.

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Sinalunga (Siena) 25 ottobre 2008 – Centenario morte Ezio Marchi: sabato 25 il Grande Oriente d’Italia gli dedica Convegno.

Sinalunga (Siena) 25 ottobre 2008 – Centenario morte Ezio Marchi: sabato 25 il Grande Oriente d’Italia gli dedica Convegno.

“La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” sabato 25 ottobre Teatro Ciro Pinsuti – Sinalunga (Siena).

Bianchi (Gran Maestro Aggiunto): “l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”.

Cento anni fa moriva Ezio Marchi. Al veterinario di Bettole, si deve uno dei maggiori studi scientifici sulla razza chianina. Marchi, socialista, fervente massone e scienziato appassionato, ispirò la sua opera al miglioramento della qualità della vita delle genti della Val di Chiana. Il suo sogno era quello di dare ai ceti più umili la possibilità di mangiare meglio, un po’ di carne e latte, per avere condizioni di vita migliori. Fu uomo di grandi ideali e tentò di applicarli nella sua professione ed al servizio degli altri.

“Marchi – sottolinea Massimo Bianchi, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – seppe infatti coniugare la sua formazione filantropica, ispirata a ideali di giustizia e uguaglianza che traeva origine dai movimenti socialisti, con la sua appartenenza alla massoneria dell’Italia post unitaria. Fu, infatti, iniziato alla massoneria nel 1893, a soli 24 anni, nella loggia “Francesco Guardabassi” di Perugia, una delle più antiche d’Italia, nella quale ricoprì anche l’incarico di oratore tra il 1899 ed il 1807. Proprio l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”.

“La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” è il tema del convegno organizzato, dai Collegi dei Maestri Venerabili della Toscana e dell’Umbria del Grande Oriente d’Italia per celebrarne la figura. Il convegno si terrà sabato 25 ottobre prossimo alle 17, presso il teatro comunale “Ciro Pinsuti” di Sinalunga. Dopo i saluti di Maurizio Botarelli, sindaco di Sinalunga, e di Stefano Bisi, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana, interverranno: Donatella Cherubini (università di Siena) su “Società e politica in Val di Chiana tra ‘800 e ‘900, il ruolo di Ezio Marchi massone e socialista”; Fulvio Bussani (presidente del Collegio dei Maestri Venerabili dell’ Umbria) su “Marchi massone della Loggia Francesco Guardabassi all’Oriente di Perugina”; Riccardo Terrosi (presidente circolo Ezio Marchi di Bettolle) su “Marchi, Bettolle e la sua gente”; Pietro Bayeli (università di Siena) su “L’utopia di Marchi, mangiare meglio per un avvenire migliore”; Massimo Bianchi (Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia) su “Ideali e lavoro per tradurre i sogni in realtà”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Pavone Canavese 25 ottobre 2008 – Primo convegno nazionale di studi alchemici.

Pavone Canavese 25 ottobre 2008 – Primo convegno nazionale di studi alchemici.

Il Castello di Pavone, monumento sublime del patrimonio artistico italiano a meno di 50 km da Torino, ospiterà il 25 ottobre il primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici. Organizzato dal Collegio circoscrizionale di Piemonte e Valle d’Aosta, l’incontro darà la possibilità, per la prima volta in Italia, di conoscere e approfondire i contenuti di una vera e propria ‘arte’. L’alchimia viene infatti definita ‘arte regia’, ‘arte divina’, per il suo carattere ‘sacrale’ espresso attraverso termini e simboli di difficile comprensione. Nel senso comune, è definita un’antica pratica protoscientifica che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione. Affonda le sue radici nella figura mitica di Ermete Trismegisto.

Al convegno saranno protagonisti in una giornata (dalle ore 9) i più grandi interpreti e studiosi italiani di alchimia che affronteranno temi di diversa natura sotto il profilo storico, critico ed esoterico. Interverrà il Gran Maestro Gustavo Raffi.

L’appuntamento avrà una cadenza fissa ogni due anni e dal 2010 sarà esteso ad esperti di altri Paesi. Nel frattempo, per tutto il 2009, sono in programma approfondimenti attraverso dibattiti scientifici e incontri con studiosi di varie discipline.

Ma questo primo Convegno di Studi Alchemici sarà anche l’occasione per ricordare uno specialista in materia scomparso prematuramente tre anni fa: Paolo Lucarelli, massone del Grande Oriente d’Italia, che ai ‘figli della Gaia Scienza’ ha regalato le più belle pagine di cultura alchemica.

Info: Convegno di Studi Alchemici – http://www.alchemycongress.org/

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Sinalunga 25 ottobre 2008 – Il massone Ezio Marchi e la razza chianina. Convegno organizzato dai Collegi circoscrizionali di Toscana e Umbria. Interviene il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Sinalunga 25 ottobre 2008 – Il massone Ezio Marchi e la razza chianina. Convegno organizzato dai Collegi circoscrizionali di Toscana e Umbria. Interviene il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Il Teatro Ciro Pinsuti, in pieno centro storico, ospiterà il 25 ottobre, dalle ore 17, un convegno su Ezio Marchi, veterinario, filantropo e libero muratore che per primo studiò scientificamente la razza chianina.

“La coccarda ritrovata” è il titolo dell’incontro organizzato dai Collegi circoscrizionali di Toscana e Umbria che metterà in risalto la figura di un uomo dedito allo studio e all’impegno sociale. Iniziato nel 1893, all’età di 24 anni, fu membro della loggia “Francesco Guardabassi” di Perugia dove ricoprì l’incarico di oratore tra il 1899 e il 1907.

Dopo i saluti del sindaco di Sinalunga Maurizio Botarelli e di Stefano Bisi, presidente circoscrizionale della Toscana, porteranno contributi: gli accademici Donatella Cherubini (In Val di Chiana tra ‘800 e ‘900. Il ruolo di Ezio Marchi massone e socialista) e Pietro Bayeli (L’utopia di Marchi: mangiare meglio per un avvenire migliore), il presidente del circolo “Ezio Marchi” di Betolle Riccardo Terrosi (Marchi, Betolle e la sua gente), il presidente circoscrizionale dell’Umbria Fulvio Bussani (Marchi, massone della loggia “Francesco Guardabassi” all’Oriente di Perugia), il gran maestro aggiunto Massimo Bianchi (Ideali e lavoro per tradurre i sogni in realtà). Coordina il giornalista Roberto Rossi.

Al convegno seguirà una cena, ovviamente a base di chianina, presso il ristorante Santorotto di Sinalunga, con l’illustrazione dei piatti e dei tagli della carne da parte di Gino Bini della Macelleria Bini di Massa Marittima.

Info e prenotazioni entro il 21 ottobre: 348 4684388

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Torino 23 ottobre 2008 – Massoneria e Alchimia: al Castello di Pavone (Ivrea), sabato 25 ottobre, I° Convegno Nazionale di Studi Alchemici.

Torino 23 ottobre 2008 – Massoneria e Alchimia: al Castello di Pavone (Ivrea), sabato 25 ottobre, I° Convegno Nazionale di Studi Alchemici.

La Massoneria piemontese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha in programma una importante iniziativa culturale: il primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici organizzato, per sabato 25 ottobre al Castello di Pavone (Ivrea), dal Collegio Circoscrizionale di Piemonte e Valle d’Aosta.

Il Convegno costituirà l’occasione per conoscere e per approfondire i contenuti di quella che è una vera e propria arte: “arte regia”, oppure “arte divina”, così, infatti, viene definita l’Alchimia per il suo carattere sacrale, espresso attraverso termini e simboli spesso di difficile comprensione. Nel senso comune, essa è, invece, considerata come un’antica pratica protoscientifica che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione.

“Compito della Massoneria – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi – è anche quello di rielaborare e di arricchire, attraverso il linguaggio esoterico del simbolo e della ritualità, la spiritualità dell’essere umano. Spiritualità che non si esaurisce nella ripetizione di gesti antichi, ma che deve coniugarsi con il ruolo eticamente “attivo” che il Libero Muratore è tenuto ad assumere nei confronti di se stesso e dell’umanità”.

“Nel corso del Convegno – precisa il Presidente del Collegio del Piemonte e della Valle d’Aosta, dottor Marco Jacobbi, – il tema Alchimia verrà affrontato attraverso angolature di taglio storico, critico ed esoterico dai più grandi studiosi italiani di questa antica scienza che affonda le sue radici nella figura di Ermete Trimegisto. Questo importante evento per gli studiosi e per gli appassionati diventerà un appuntamento con cadenza biennale e, a partire, dal 2010, sarà articolato a livello internazionale”.

Il Convegno, moderato da Massimo Marra, si aprirà alle ore 9 con il saluto dello stesso presidente del Collegio piemontese, Marco Jacobbi. Seguiranno nel corso della mattinata gli interventi di Maurizio Barracano, “Buddahadharma ed Alchimia: tra ineffabile e cifrato”; di Carlo Paredi, “Alchimia: correnti filosofiche e sua attualità”; di Paolo Aldo Rossi, “I Greci e l’Alchimia”; di Giuseppe Sermonti, “Alchimia della fiaba: analisi chimica delle fiabe del focolare”; di Paolo Mottana, “Trasmutazione alchemica e operatività”; di Cesare Pierbattisti, “Alchimia e Scienza tra il consapevole e l’inconsapevole”; di Alberto Cesare Ambesi, “Labirinto alchemico: il Dottor Faust” e di Anna Maria Partini “L’Alchimia: dal catechismo ermetico di H.Thèodor Tschoudy, all’insegnamento di Giorgio Tròn”.

Nel pomeriggio i lavori, moderati da Massimo Marra e da Francesco Indraccolo riprenderanno con le relazioni di Mino Gabriele, “Linguaggi simbolici nell’Alchimia Occidentale”; Massimo Candellero, “La tradizione alchemica nel mondo Orientale”; Andrea de Pascalis, “Papa Giovanni XXII: tra storia e leggenda alchemica”; Grazia Marchianò, “Il risveglio delle potenze spirituali nell’esperienza mistica e visionaria in Eurasia”; Luciano Pirrotta, “Influsso alchemico nel pensiero di Julius Evola”; Maurizio Natoli, “La partitura musicale dell’Atalanta Fugiens, tra omissioni compositive e codici alchemici”.

I lavori del Convegno si concluderanno alle ore 18,30 con l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Livorno 17 ottobre 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia, Raffi “nessuna trattativa con obbedienze irregolari, né con l’ingegner Piazza”.

Livorno 17 ottobre 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia, Raffi “nessuna trattativa con obbedienze irregolari, né con l’ingegner Piazza”.

In riferimento alle notizie pubblicate oggi dalla stampa, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, smentisce categoricamente di aver mai avviato trattative con l’obbedienza di cui è membro l’ingegner Piazza.
Obbedienza, quest’ultima, che il Grande Oriente d’Italia ritiene irregolare.

“I rapporti del Grande Oriente d’Italia con l’ingegner Piazza – precisa ulteriormente il Gran Maestro Raffi – si sono conclusi anni addietro con un provvedimento di espulsione. Et de hoc satis”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Pescara 14 ottobre 2008 – Massoneria: Gran Maestro Raffi in Abruzzo giovedì 16 ottobre. Alle ore 10 incontro con la stampa a Montesilvano (hotel Promenade).

Pescara 14 ottobre 2008 – Massoneria: Gran Maestro Raffi in Abruzzo giovedì 16 ottobre. Alle ore 10 incontro con la stampa a Montesilvano (hotel Promenade).

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, sarà in Abruzzo giovedì 16 ottobre per una serie di incontri con i Liberi Muratori del Collegio Circoscrizionale dell’Abruzzo e del Molise.

“La Libera Muratoria, oggi, – sottolinea il Gran Maestro Raffi – non può e non deve deviare dal proprio secolare impegno. Non può, in nessun modo, vivacchiare su di un passato glorioso e limitarsi a vantare la sua storia. Non può limitarsi ad ostentare quelle conquiste che sono state il suo vanto e che sono diventate patrimonio dell’Umanità. Deve, invece saper vivere le trasformazioni dell’oggi che, spesso, hanno i caratteri di una crisi sociale ed esistenziale”.

“I Liberi Muratori – conclude – devono essere presenti nella società contemporanea ed assumersi il compito di gridare a tutti – come hanno fatto in passato – la loro fede nella dignità dell’uomo, il loro amore per la libertà, la loro vocazione alla tolleranza, la loro assoluta convinzione nell’ugualitarismo, valori questi che devono essere assolutamente riaffermati”.

In Abruzzo e Molise gli iscritti al Grande Oriente d’Italia sono 290, suddivisi in 14 logge: 6 a Pescara; 1 a Chieti e altre 4 nella relativa provincia; 1 rispettivamente a Teramo; Campobasso e a L’Aquila.

Sul ruolo della Massoneria nella società contemporanea e sui temi di più stretta attualità, il Gran Maestro Gustavo Raffi incontrerà la stampa giovedì 16 ottobre, alle ore 10, all’Hotel Promenade di Montesilvano.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Sansepolcro 11 ottobre 2008 – Giuseppe Garibaldi tra memoria storica, pensiero e attualità. Tredicesimo convegno della loggia “Alberto Mario”. Per l’occasione sarà inaugurato in città un monumento all’Eroe dei Due Mondi.

Sansepolcro 11 ottobre 2008 – Giuseppe Garibaldi tra memoria storica, pensiero e attualità. Tredicesimo convegno della loggia “Alberto Mario”. Per l’occasione sarà inaugurato in città un monumento all’Eroe dei Due Mondi.

Anche quest’anno il tradizionale convegno di autunno, giunto alla tredicesima edizione, della loggia biturgense “Alberto Mario” (121) è dedicato a Giuseppe Garibaldi. Nel 2007, anno del bicentenario di nascita dell’Eroe dei Due Mondi, l’incontro aveva interessato la storia della presenza garibaldina nell’Alta Valle del Tevere annunciando la realizzazione in città, per l’anno successivo, di un monumento a Garibaldi in onore dell’epopea risorgimentale e della sua influenza nel territorio.

L’impegno è stato rispettato e l’11 ottobre, alle ore 16, mezz’ora prima del convegno, sarà inaugurato in Piazza Matteotti un busto di Garibaldi opera dello scultore di fama internazionale Franco Alessandrini. Sarà sistemato accanto alla lapide che ricorda i combattenti biturgensi nelle campagne garibaldine.

Alle 16,30, nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi, sede comunale, avrà poi inizio il convegno “Giuseppe Garibaldi tra memoria storica, pensiero e attualità” al quale parteciperà il sindaco di Sansepolcro Franco Polcri. Intervengono lo storico Ivo Biagianti, dell’Università di Siena, con la relazione Presenze garibaldine e associazioni democratiche in Valtiberina, il saggista Olinto Dini con Garibaldi patriota, massone e socialista umanitario, e il pronipote del nizzardo, suo omonimo, Giuseppe Garibaldi, presidente dell’Istituto storico Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi” e Conservatore Onorario del Compendio garibaldino di Caprera, che affronterà il tema Il successo di un mito: particolari meno conosciuti e scoperte storiche recenti. Faranno gli onori di casa il maestro venerabile della “Alberto Mario” Francesco Simonetti e il presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi.

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Palermo 9 ottobre 2008 – ANSA, Mafia, Hiram; Bianchi (Grande Oriente d’Italia) “più attenzione quando si parla di Gran Maestro della Massoneria”.

Palermo 9 ottobre 2008 – ANSA, Mafia, Hiram; Bianchi (Grande Oriente d’Italia) “più attenzione quando si parla di Gran Maestro della Massoneria”.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani non ha nulla a che spartire con Stefano De Carolis Villas, al quale viene attribuito il titolo altisonante di “Gran Maestro della Massoneria”, senza peraltro specificare la formazione massonica o sedicente tale di appartenenza”.

Lo ha dichiarato Massimo Bianchi, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia in merito alla notizia sull’inchiesta Hiram .

“Il Grande Oriente d’Italia – continua Bianchi – denuncia ancora una volta la superficialità con cui vengono rese notizie siffatte, nonché l’utilizzo indiscriminato ed incauto di denominazioni generiche, che possono ingenerare confusione nei media, facendo di ‘tutta un’erba un fascio’ “.

“Il Grande Oriente d’Italia – conclude – auspica che in futuro si soppesino con più attenzione le notizie prima di diffonderle, soprattutto quando riguardano un’inchiesta giudiziaria su presunti intrecci con la mafia”.

Silvia Renzi, 3382366914,
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