Laboratorio Bruzio di Cosenza. Ultimo appuntamento di stagione, il prossimo a ottobre

Terzo appuntamento il 15 giugno del Laboratorio Bruzio che quest’anno è dedicato al tema “La Massoneria e il dialogo interreligioso alla luce dei vecchi e nuovi fondamentalismi”. L’evento, organizzato dalla loggia “Bruzia Pietro De Roberto 1874” (269), si è tenuto presso la Casa Massonica di Cosenza. E’ stato il Gran Maestro Aggiunto Santi Fedele a tracciare la tavola architettonica che ha avuto come titolo “Cultura identitaria e lealismo costituzionale”. Molte le logge rappresentate, come la “Pitagora” di Palmi, la “Mario Pagano” all’Oriente di Potenza, la “Fratelli Bandiera” di Cosenza, la “Bertrand Russell” di Cosenza, la “Sprovieri” di Acri, la “San Giovanni” di Catanzaro. Hanno preso parte alla serata anche Marco Vilardi Vice Presidente del Collegio Circoscrizionale Calabria, Mario Saccomanno Consigliere dell’Ordine, Cosimo Petrolini e Domenico Musacchio Gran Rappresentanti del Goi. Nella stessa serata è stata conferita la fratellanza onoraria a Massimo Morgantini della loggia “Giustizia e Libertà” di Roma e segretario dell’Associazione Filatelica Massonica. Dopo l’apertura rituale dei lavori da parte del maestro venerabile della loggia “Pietro de Roberto 1864” Giuseppe Amendola, la parola è passata al Gran Maestro Aggiunto Santi Fedele che si è soffermato ad analizzare i concetti e i principi di libertà, laicità e tolleranza, suscitando grande attenzione e apprezzamento. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 ottobre. Ospite relatore sarà Luigi Diego Perifano, maestro venerabile della “Federico Torre” (1287) di Benevento. “Fermare la corsa verso l’ignoto, convivere nelle differenze: il primato del dialogo interculturale sulle barbarie” sarà il tema della sua tavola.



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