23 luglio 2011 – Randolfo Pacciardi.

23 luglio 2011 – Randolfo Pacciardi.

di Renato Traquandi

Roma, Albatros, 2011, pp. 282, 16,90 euro

Con quest’opera attraverso l’esame di articoli di giornali e testimonianze di uomini di spicco della nostra penisola, l’autore riporta alla giusta attenzione delle cronache la figura di Randolfo Pacciardi, mai adeguatamente ammirato nel suo tentativo di unire etica, politica e cultura. Fervente mazziniano da giovanissimo, fu poi attivo nella lotta antifascista, che gli costò la condanna a cinque anni di confino. Nominato segretario del Partito Repubblicano Italiano, combatté per la liberazione della Spagna dai franchisti e fondò negli Stati Uniti la “Mazzini Society”. Rientrato nell’Italia liberata nel 1944, sarà protagonista delle vicende politiche nazionali per circa un quarantennio, fondando e dirigendo altresì vari giornali.

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23 luglio 2011 – Lo sbarco di Garibaldi a Marina di Patti.

23 luglio 2011 – Lo sbarco di Garibaldi a Marina di Patti.

di Nicola Tindaro Calabria

Patti, Nicola Calabria Editore, 2011, pp. 93

L’accoglienza dei pattesi alle truppe garibaldine fu trionfale, tanto che da Giacomo Oddo la paragona a quella ricevuta a Palermo: “La città di Patti accolse i garibaldini con tale e tanto entusiasmo quale non erasi veduto che in Palermo. Tutto il popolo accorse ad incontrarli fuori delle mura. Le strade zeppe, i balconi gremiti di belle ed eleganti signore, che agitano fazzoletti e riversando sui volontari immensa copia di fiori, gridavano evviva l’Italia, a Garibaldi, ai fratelli italiani, alla libertà. E i volontari raccoglievan quei fiori, e se ne adornavano il petto e la bocca delle carabine. Alla porta della città sorgeva un arco trionfale, la banda del paese suonava l’inno di Garibaldi, ed accompagnava i volontari ai quartieri, la popolazione era tutta quanta in festa. Né la generosa gioventù di Patti arrestassi alle dimostrazioni, conscia de’ suoi doveri verso la patria, essa prese il fucile e corse nelle fila dei volontari”.
A sostegno della tradizione pattese Calabria riporta una serie di documenti a partire dall’opera di Mario Menghini dal titolo “La spedizione garibaldina di Sicilia e di Napoli nei proclami, nelle corrispondenze, nei diarii e nelle illustrazioni del tempo” edito dalla Società Tipografica Editrice Nazionale, nella quale si trova una lettera spedita da Patti il 19 luglio 1860 e pubblicata sul giornale “Unità Italiana” al 27 luglio 1860. Nicola Calabria evidenzia nella sua ricerca aspetto poco conosciuto, ovvero l’indebitamento del Comune per sovvenzionare l’Esercito Meridionale.
Infatti, il passaggio delle truppe garibaldine da Patti gravò sul bilancio del comune come si evince da un documento conservato presso l’Archivio Storico comunale di Patti scritto dal sindaco al Ministro degli Interni il 23 maggio del 1862, per sollecitare i crediti vantati dal comune anche per lo stanziamento della caserma militare, per la sistemazione dei Reali Carabinieri, e del Tribunale Circondariale.
“Cavalli, carri, vitto e alloggio, farina e suppellettili furono pagati con i soldi dei cittadini. L’impresa garibaldina fu fatta sulle spalle e con i soldi dei siciliani” scrive Calabria che così continua “allo stato attuale non sono riuscito a trovare ulteriore documentazione che attesti il rimborso totale delle spese effettuate. L’entusiasmo dei pattesi, le sovvenzioni e tutto il resto non fu così spontaneo, come fino ad oggi si è creduto, ma i comuni s’impegnarono nella “rivoluzione” o “liberazione” dietro l’assicurazione del rimborso delle spese”.

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23 luglio 2011 – Francesco Traniello. Il Risorgimento disputato.

23 luglio 2011 – Francesco Traniello. Il Risorgimento disputato.

a cura di Marta Margotti

Brescia, Editrice La Scuola, 2011, pp. 102, 9.00 euro

A 150 anni dall’unità d’Italia, il Risorgimento appare un evento che fa ancora discutere con accesi dibattiti che coinvolgono sia gli storici che opinione pubblica in generale. Il volume, attraverso le parole di Francesco Traniello, per molti anni docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche di Torino, affronta alcuni degli snodi principali dell’unificazione nazionale segnalando, nello stesso tempo, anche i diversi usi che nei decenni si sono fatti delle vicende e dei miti risorgimentali.

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23 luglio 2011 – Federalismo.

23 luglio 2011 – Federalismo.

di Carlo Cattaneo

Milano, Mimesis, 2011, pp. 48, 3,90 euro

Cattaneo viene ricordato per le sue idee federaliste improntate su un forte liberalismo e laicità. All’alba dell’Unificazione italiana, Cattaneo era fautore di un sistema politico basato su una confederazione di stati italiani sullo stile della Svizzera. Per Cattaneo la partecipazione alla vita della società è un fattore fondamentale nella formazione dell’individuo: il progresso può avvenire solo attraverso il confronto collettivo. Il progresso non deve avvenire per forza, se avviene, avverrà compatibilmente con i tempi: sono gli uomini che scandiscono le tappe del progresso.
Carlo Cattaneo (1801-1869), politico, patriota, filosofo, è oggi considerato unanimamente tra i principali teorici del federalismo. Fu fautore di un sistema politico basato su una confederazione di stati italiani sullo stile della Svizzera.

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23 luglio 2011 – Eguaglianza.

23 luglio 2011 – Eguaglianza.

di Carlo Pisacane

Milano, Mimesis, 2011, pp. 48, 3,90 euro

Gli scritti politici di Pisacane, e la sua attività rivoluzionaria, rappresentano la prima manifestazione di un nucleo italiano di pensiero socialista, in cui si collega l’ideale dell’indipendenza nazionale alle aspirazioni di riscatto sociale e politico delle masse contadine. Pisacane credette che prima ancora dell’istruzione e formazione del popolo, secondo quanto predicava la dottrina mazziniana, occorresse risolvere la questione sociale, ossia la questione contadina, con la riforma agraria. Gli scritti sono introdotti da un saggio di Morris L. Ghezzi, Eran trecento e libertari.
Carlo Pisacane (1818-1857) è la figura più radicale del risorgimento italiano, sostenitore e protagonista di una via rivoluzionaria. Partecipò attivamente all’impresa della Repubblica Romana ed è celebre soprattutto per il tentativo di rivolta che iniziò con lo sbarco a Ponza e che fu represso nel sangue a Sanza, da quei contadini oppressi che egli voleva liberare.

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23 luglio 2011 – La Sicilia nell’Unità d’Italia.

23 luglio 2011 – La Sicilia nell’Unità d’Italia.

a cura di Claudio Paterna

Catania, Bonanno, 2011, pp. 137, 12,00 euro

La Sicilia nell’unità d’italia raccoglie il contributo di un gruppo di validi studiosi di storia contemporanea, che fanno riferimento all’Istituto per la storia del risorgimento italiano, impegnati nell’occasione del 150° dell’unità nazionale a divulgare e far conoscere alcuni aspetti poco noti della Storiografia post-unitaria. Gli scritti presentano alcune questioni fondamentali legate all’economia, al ruolo istituzionale di personaggi quali Crispi, Cavour, Cattaneo e piu tardi di Sturzo, nel segno di una storiografia aperta alle istanze regionaliste e federaliste, non sottovalutando gli sforzi complessivi del nuovo stato impegnato nell’opera ciclopica di unificare sette realtà diverse tra loro per geografia, giurisprudenza, tradizioni militari, economia, e percorsi istituzionali.

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23 luglio 2011 – L’ombra dell’eroe. Il mito di Garibaldi nel romanzo italiano.

23 luglio 2011 – L’ombra dell’eroe. Il mito di Garibaldi nel romanzo italiano.

di Antonio Di Grado

Catania, Bonanno, 2010, pp. 76, 10,00 euro

Abba, Bandi, Checchi, Mario, Nievo e gli altri memorialisti che vissero e poi rievocarono l’epopea garibaldina; Verga, De Roberto, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Sciascia e gli altri scrittori siciliani che la rivisitarono criticamente; e ancora Malaparte, Vittorini, la Banti, Bianciardi e altri narratori: dai loro libri l’icona dell’Eroe, Giuseppe Garibaldi, illumina comunque un secolo e più di letteratura, offrendo alla precaria identità dell’Italia d’oggi un mito che, anche quand’è messo in questione, nulla perde della sua efficacia. Si direbbe anzi che, come sul romanzo francese dell’Ottocento e sui suoi ambiziosi e sfortunati protagonisti si allunga l’ombra gigantesca di Napoleone, così sull’immaginario dei nostri narratori incomba l’archetipo-Garibaldi, con l’evidenza di un monumento equestre e con l’urgenza di un problema irrisolto. Un mito necessario, dunque, e tuttavia problematico, se oggi come ieri divide; ma è proprio su una memoria divisa, contrastata, plurale che si reggono l’identità e le sorti delle nazioni civili.

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23 luglio 2011 – Repubblica.

23 luglio 2011 – Repubblica.

di Giuseppe Mazzini

Milano, Mimesis, 2011, pp. 48, 3,90 euro

Una patria libera è la necessaria condizione perché un popolo possa realizzarsi e compiere la missione che – secondo Mazzini – Dio gli ha affidato. La repubblica è la sua forma più matura di governo poiché la politica è scontro tra libertà e dispotismo e tra queste due forze non è possibile trovare un compromesso: è una guerra di princìpi che non ammette transazioni. Mazzini esorta il popolo a non accontentarsi delle riforme che sono accomodamenti gestiti dall’alto e non si radicano, cioè, nello spirito di libertà e di uguaglianza. Lo scritto di Mazzini è preceduto da un saggio di Morris. L. Ghezzi dal titolo, Revisionismo laico e democratico: la questione democratica.

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Roma 20 luglio 2011 – Raffi (GOI), auguri al cardinal Tonini, uomo di dialogo e di speranza

Roma 20 luglio 2011 – Raffi (GOI), auguri al cardinal Tonini, uomo di dialogo e di speranza

“Auguri a un uomo di dialogo e di speranza, che ha sempre testimoniato percorsi di umanità”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel messaggio di auguri al cardinal Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, che oggi compie 97 anni. “Nei tanti confronti vissuti con Tonini – rimarca Raffi – ho sempre apprezzato la sua voglia di futuro, di ragionare cercando ciò che unisce al di là delle appartenenze e delle divisioni di parte”.

“Mons. Tonini – aggiunge Raffi – è un testimone di sapienza che ha fiducia nell’uomo, nei suoi dubbi e nei ritorni del cuore, soprattutto nella capacità di costruire sempre. La ‘ragione della speranza’, che è il filo conduttore del suo alto magistero, indica che la verità è un cammino comune per ogni cercatore di senso, laico o cattolico. Gli giunga il nostro abbraccio – conclude il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – segno della nostra rinnovata stima e amicizia”.

Roma, Villa il Vascello, 20 luglio 2011

Callabiana (BI) 9 agosto 2011 – Agape di solidarietà. Iniziativa della loggia “Libertà” di Biella.

Callabiana (BI) 9 agosto 2011 – Agape di solidarietà. Iniziativa della loggia “Libertà” di Biella.

Da tempo, il secondo martedì d’agosto di ogni anno, la loggia “Libertà” (1045) di Biella organizza un’agape bianca di successo presso la Pro Loco di Callabiana, paese delle Prealpi biellesi. Partecipano fratelli da tutto il Piemone , dalla Valle d’Aosta e da altre circoscrizioni e nella scorsa edizione hanno preso parte 155 fratelli e anche autorità civili locali.
Ennio e Lorenzo Vercellotti, rispettivamente padre e figlio entrambi membri dell’officina, sono l’anima dell’evento e fedeli organizzatori. E per il 2011 non hanno voluto mancare l’impegno, nonostante il grave lutto che li ha colpiti negli ultimi mesi, con la scomparsa della loro amata Maria Rita, moglie e madre. L’appuntamento – fissato per il 9 agosto – si è così arricchito di grande significato perché Ennio e Lorenzo hanno pensato, d’accordo con i fratelli della loro loggia, di dedicare l’agape a Maria Rita e di devolvere l’intero ricavato della serata alle attività umanitarie realizzate a Torino dagli Asili Notturni Umberto I e dal Piccolo Cosmo che, come sappiamo, sono gestiti da fratelli del Grande Oriente d’Italia.
La loggia “Libertà” di Biella invita perciò tutti i fratelli a partecipare: appuntamento a Callabiana martedì 9 agosto 2011, ore 20. Costo 20 euro a persona per un’opera di bene che riscalda il cuore.

 

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San Leo 27 agosto 2011 – AlchimiaAlchimie: “Le pietre raccontano”, conferenza a cura del Grande Oriente d’Italia.

San Leo 27 agosto 2011 – AlchimiaAlchimie: “Le pietre raccontano”, conferenza a cura del Grande Oriente d’Italia.

Torna nell’incantevole cornice millenaria di San Leo, perla dell’Alta Valmarecchia, AlchimiaAlchimie, evento dedicato all’abitante più noto della rocca dell’antico borgo, il massone Giuseppe Balsamo, alias Conte di Cagliostro che venne condannato al carcere a vita dalla Chiesa per eresia e di cui nel 2011 si celebra il 215° anniversario della morte.

AlchimiaAlchimie è una manifestazione unica e originale, nella quale scienza ed esoterismo si misurano dando vita a tre giorni – dal 26 al 28 agosto – di eventi, feste, danze e cene in piazza, spettacoli, mercatini, incontri culturali di filosofia e tradizioni, benessere e spiritualità, ispirati al Conte di Cagliostro, icona del libero pensiero e simbolo di una città che si è scoperta magico e accogliente luogo di incontro di diverse sensibilità e culture.

Tra le conferenze in programma, una è a cura del Grande Oriente d’Italia che sabato 27 agosto propone “Le pietre raccontano”. L’incontro si svolgerà per un’intera giornata nel Palazzo Mediceo di San Leo con inizio alle 10,30, una pausa pranzo e la ripresa dei lavori alle 15,30. Intervengono: il Gran Maestro Onorario Giuseppe Abramo (Cagliostro e la pietra filosofale), il fratello Vinicio Serino (Il mistero dell’architettura: il tempio), il presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi (Archi e Ponti: altri usi tradizionali dell’architettura), il Consigliere dell’Ordine Antonio Panaino (Il cielo di pietra), il fratello Moreno Neri (Stones of Rimini: l’enigma delle pietre del Tempio Malatestiano). Coordina il fratello Giovanni Cecconi, membro del comitato scientifico di AlchimiAlchimie insieme a Moreno Neri.
Info: www.san-leo.it

 

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Roma 3 agosto 2011 – La prima tornata al mondo dell’unica Massoneria sommersa.

Roma 3 agosto 2011 – La prima tornata al mondo dell’unica Massoneria sommersa.

Si è tenuta il 16 luglio, nel Golfo di Napoli. Furfaro: “Gli uomini del dubbio sempre pronti a salpare verso nuove sfide”.

Libertà e pensiero nell’azzurro del mare, il messaggio a logge riunite dei Fratelli ‘subacquei’. Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, scoperta la targa commemorativa dedicata a tutti i Liberi Muratori sparsi ai quattro angoli della Terra.

“Libero?”. Questa la domanda che ogni subacqueo pone, una volta pronto all’immersione, prima di lasciarsi andare dal gommone, in capovolta all’indietro, per assicurarsi di non investire alcuno. Questa volta, alla classica domanda, ha risposto un coro : “Libero…… e di buoni costumi!”. Così è iniziata la Tornata subacquea svoltasi nel mare del Golfo di Napoli il 16 luglio, fortemente voluta da Ciro Furfaro, Venerabile dell’Acacia 577 all’Oriente di Napoli. Dopo un’attenta e accurata preparazione delle attrezzature, i Fratelli subacquei, assistiti dai Fratelli “più terrestri”, hanno lasciato il porticciolo di Baia, famosa per la “Città Sommersa”, e si sono diretti in gommone sul sito di immersione, nei pressi di Capo Miseno ed in prossimità del cosiddetto “Scoglio dei cannoni”, seguiti dai Fratelli non sub a bordo dell’imbarcazione Cimba, caratteristica per il suo fondo in vetro.
Nonostante le avverse condizioni meteo, con mare agitato e poca visibilità, i Fratelli in immersione hanno allestito il Tempio a –10 metri di profondità. Il Maestro Venerabile, Ciro Furfaro, gli altri I Dignitari ed Ufficiali di Loggia, forniti di gran facciale, hanno aperto i Lavori, durante i quali è stata scoperta, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la targa commemorativa dedicata a tutti i Fratelli Liberi Muratori sparsi ai quattro angoli della Terra.
Numerosi i partecipanti dell’Oriente Napoletano e di tutto il Collegio Circoscrizionale di Campania e Lucania, nonché appartenenti ad altri Collegi Circoscrizionali. Per l’occasione sono stati allestiti due “libri delle presenze”, uno per i Fratelli subacquei ed uno per quelli di terra. La Tornata Rituale, a Logge Riunite, ha così contemplato la composizione della Loggia: Maestro Venerabile il Fratello Ciro Furfaro, M.V. Acacia 577 all’Oriente di Napoli; 1° Sorvegliante il Fratello Luciano Sembiante, M.V.Aletheia 1156 all’Oriente di Napoli; 2° Sorvegliante il Fratello Carlo Maranelli, M.V. Losanna 205 all’Oriente di Napoli; Oratore il Fratello Raffele Fiume, ex M.V. Aletheia 1156 all’Oriente di Napoli; Segretario il Fratello Xavier Icard, del Grande Oriente di Francia; 1° Diacono il Fratello Nicola Brizio, R.L. Arcadia 1161 all’Oriente di Napoli; 2° Diacono il Fratello Fabiano di Maiolo, R.L. Acacia 577 all’Oriente di Napoli; Maestro delle Cerimonie il Fratello Vittorio Sodano, 1° Sorvegliante R.L. Aletheia 1156 all’Oriente di Napoli; all’Oriente sedeva il Fratello Antonio Virdia, R.L Filos 554 e vice presidente del Collegio Trentino Alto Adige. Nella colonna di meridione, il Fratello Mario Melucci, R.L. Giustizia e Liberta’ 767 all’Oriente di Roma; nella colonna di settentrione i Fratelli Alessandro Migliardi, R.L. Akenaton all’Oriente di Latina ed il Fratello Enrico Trombetta, R.L. Aldo Gaeta 1160 all’Oriente di Napoli.
In superficie, hanno partecipato: il Fratello Vincenzo Marino Cerrato, Giudice della Corte Centrale del GOI; il Fratello Michele Di Matteo, presidente del Collegio Campania-Lucania; il Fratello Mimmo Iacomino, M.V Aldebaran 1377 all’Oriente di Napoli; il Fratello Angelo Ciotti, Tesoriere del Consiglio dei MM.VV., R.L. Aldo Gaeta 1160 all’Oriente di Napoli; il Fratello Angelo Spanò, R.L. Arcadia 1161 all’Oriente di Napoli. Della Loggia Acacia 577 all’Oriente di Napoli, erano presenti i Fratelli: Maurizio Carlino, Nicola Ferraro, Nino Mangiapia, Livio Falcone, Salvatore Ferraro, Antonino Di Rosa, Rino Gragnano.
Dopo l

Empoli 21 luglio 2011 – Conversando sotto le stelle.

Empoli 21 luglio 2011 – Conversando sotto le stelle.

Cambio di programma il 21 luglio per la rassegna culturale “Conversando sotto le stelle” del ciclo “Incontri del Grande Oriente d’Italia”, organizzata a Empoli dalla loggia cittadina “Umanità Libera” (441).
Protagonista dell’incontro sarà l’architetto Nicola Iannelli con la conferenza “Il Vittoriano. Cronaca e riflessioni sulla fondazione di un monumento simbolico dell’Unità d’Italia”. Iannelli ricostruirà i percorsi e il dibattito politico che portarono alla realizzazione di una delle opere più controverse della Roma post-unitaria. Modera Francesco Borgognoni, bibliotecario del Collegio toscano.
L’appuntamento è sempre alla Corte Giusti di Empoli (Via Salaiola 151), alle ore 21,30.

 

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Roma 11 luglio 2011 – Raffi (GOI), con Ferdinando Cordova scompare un insigne storico, profondo studioso della Massoneria

Roma 11 luglio 2011 – Raffi (GOI), con Ferdinando Cordova scompare un insigne storico, profondo studioso della Massoneria

“Cordova è stato tra i primi a capire una storia profonda. Perdiamo uno studioso serio, che ha saputo affrontare e raccontare i percorsi della Massoneria italiana in maniera scientifica, contribuendo a sgombrare il campo da molti pregiudizi. Nell’ultimo decennio, abbiamo aperto allo studioso gli archivi del Grande Oriente d’Italia per far parlare documenti e fatti, alla luce del sole”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, esprime il “profondo cordoglio di tutti i liberi muratori” per la scomparsa dello storico Ferdinando Cordova, morto ieri a Grottaferrata (Roma) all’età di 73 anni in seguito ad una malattia fulminante.

“Lo ricordiamo – aggiunge il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – per il rigore dei suoi studi e il tratto di umanità e gentilezza che abbiamo conosciuto nel corso di molti confronti e approfondimenti curati dal Grande Oriente, ai quali lo storico ha partecipato sempre con contributi che hanno illuminato un tratto di pensiero e di vita italiana. I suoi libri – conclude Raffi – resteranno oltre il Tempio, segno di dialogo vero, e mattone per la ricostruzione di molte verità. La terra gli sia lieve”.

Roma, Villa il Vascello, 11 luglio 2011

Roma 8 luglio 2011 – Presentazione del volume “Murat” di Renata De Lorenzo.

Roma 8 luglio 2011 – Presentazione del volume “Murat” di Renata De Lorenzo.

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia venerdì 8 luglio alle ore 19:30 nel Parco di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) presenta il volume Murat di Renata De Lorenzo (Salerno Editrice), che sottolinea come Murat, tra i primi dirigenti del Grande Oriente d’Italia (1805), con il suo proclama agli Italiani da Rimini possa considerarsi il re francese che iniziò il Risorgimento.

Alla presentazione interverranno l’autrice, il regista Lamberto Lambertini, e gli storici Carlo Ricotti e Lauro Rossi.
Conclusioni del Gran Maestro Gustavo Raffi.

 

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Roma 8 luglio 2011 – Proiezione di una selezione del film “Fuoco su di me” di Lamberto Lambertini, sulla figura di Gioacchino Murat.

Roma 8 luglio 2011 – Proiezione di una selezione del film “Fuoco su di me” di Lamberto Lambertini, sulla figura di Gioacchino Murat.

Venerdì 8 luglio 2011 alle ore 19:30 nel Parco di Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia organizza la manifestazione “Murat, il re francese che avviò il Risorgimento”; verrà proiettata nell’occasione una selezione del film “Fuoco su di me” di Lamberto Lambertini, sulla figura di Gioacchino Murat.

 

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Empoli 7 e 21 luglio 2011 – Conversando sotto le stelle.

Empoli 7 e 21 luglio 2011 – Conversando sotto le stelle.

Gli Incontri del Grande Oriente d’Italia cominciarono anni fa su impulso del fratello Guido D’Andrea, precocemente scomparso nel 2005. Nella sua Firenze, fu promotore di conferenze pubbliche sulla Massoneria e tematiche affini, scostando quel velo di riservatezza che l’opinione pubblica avvertiva minaccioso.

La sua idea è rimasta viva, e in Toscana si continuano ad organizzare quegli ‘Incontri’ in varie sedi. Ad Empoli è ormai consuetudine realizzare ‘Incontri’ estivi su iniziativa della loggia locale “Umanità Libera” (441) con la rassegna “Conversando sotto le stelle”. Sede della manifestazione è la Corte del Borgo San Giusto (via Salaiola 151) e per l’estate 2011 i fratelli empolesi propongono due appuntamenti:

Giovedì 7 luglio (ore 21,30) Pawel Andrzej Gajewski , teologo e pastore della Chiesa Evangelica Valdese di Firenze, affronterà il vasto tema “Il Sacro” nella dimensione dell’Occidente. L’argomento sarà analizzato alla luce dei processi di laicizzazione e secolarizzazione che investono la società contemporanea e le tradizioni religiose attive.

Giovedì 21 luglio (ore 21,30), sarà presentato l’ultimo libro di Michele Ciliberto, La democrazia dispotica. Ciliberto, professore ordinario di Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, parlerà del funzionamento dei meccanismi della democrazia di oggi, partendo da una disamina dei processi sorti nelle società politiche occidentali tra Ottocento e Novecento. Interviene il presidente circoscrizionale della Toscana, Stefano Bisi.

Entrambi gli incontri saranno moderati da Francesco Borgognoni, bibliotecario del Collegio toscano.

 

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Roma 29 giugno 2011 – Napolitano: Raffi (Grande Oriente d’Italia), auguri Presidente. Grazie per la Sua testimonianza di verità alla Costituzione

Roma 29 giugno 2011 – Napolitano: Raffi (Grande Oriente d’Italia), auguri Presidente. Grazie per la Sua testimonianza di verità alla Costituzione

“I più cari auguri al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il suo compleanno e la Sua costante opera al servizio dello Stato e delle istituzioni democratiche. In un tempo di grandi scelte e difficoltà economiche e morali, la testimonianza di verità del Capo dello Stato alla Costituzione, quale garante di unità e pietra di coesione nazionale, è un sicuro riferimento per tutti gli italiani. Dai Liberi Muratori un grazie, vero e forte, a Napolitano che nei 150 anni dell’Unità d’Italia insegna a tener viva la memoria, costruendo il futuro della Nazione per superare l’incompiuto del Risorgimento”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in occasione dell’86° compleanno del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Roma, Villa il Vascello, 29 giugno 2011

Catania 2 luglio 2011 – Dal Risorgimento alle rivoluzioni maghrebine. Mediterraneo: 150 anni di libertà, uguaglianza, fraternità.

Catania 2 luglio 2011 – Dal Risorgimento alle rivoluzioni maghrebine. Mediterraneo: 150 anni di libertà, uguaglianza, fraternità.

Il Mediterraneo al centro di un convegno organizzato dalla massoneria catanese perché come ha scritto il Gran Maestro Gustavo Raffi “Il Mediterraneo non è solo un mare: è un destino. Di popoli e di terre aperte alla speranza del nuovo. Appartenenze e scelte, ricerca di senso e costruzione del futuro. Al nostro Paese serve un nuovo Risorgimento della Ragione. Le forze sane del Paese devono trovare nuove ragioni di impegno condiviso e lasciarsi alle spalle le case della notte per iniziare altri percorsi”.

“La Massoneria ha tanto da dire all’idea di Italia che vogliamo costruire: come scuola di tolleranza e agenzia educativa, essa è capace di catalizzare energie e incanalare progetti di cambiamento possibili. La sua forza è di abbracciare tutti, nell’unica koinè dell’Umanità. Lasciamo ad altri l’invidia e l’odio: noi vogliamo svegliare i Maestri di Verità, perché facciano luce ai percorsi. La lezione dei 150 anni dell’Unità d’Italia può aiutarci a riscoprire la direzione da prendere. In nome della Libertà e del coraggio del Pensiero”.

 

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Lugano 30 giugno 2011 – Elémire Zolla a Lugano: un’esperienza cosmopolita.

Lugano 30 giugno 2011 – Elémire Zolla a Lugano: un’esperienza cosmopolita.

Fra il 1970 e il 1973, l’Istituto Ticinese di Alti Studi, diretto da Elémire Zolla, riunì all’Heleneum, attuale sede del Museo delle Culture, alcuni tra i nomi prestigiosi della cultura europea: antropologi, archeologi, filosofi, storici delle religioni e dell’arte, linguisti musicologhi e studiosi delle civiltà dell’Oriente.

Tratti comuni di quell’esperienza furono il cosmopolitismo e la riflessione sul valore della tradizione e della conoscenza religiosa, quest’ultima intesa anche, in senso filosofico, quale dottrina per l’accrescimento della qualità spirituale della vita.

A quarant’anni di distanza, un primo seminario intende presentare il valore di quell’esperienza e proporre alcune considerazioni sulla sua attualità.

 

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Roma 29 giugno 2011 – On line l’intero Convegno: “Dall’Abruzzo per l’Italia”.

Roma 29 giugno 2011 – On line l’intero Convegno: “Dall’Abruzzo per l’Italia”.

Le telecamere di GoiTv hanno ripreso integralmente il Convegno dell’Aquila “Dall’Abruzzo per l’Italia”.

Sabato 25 giugno si è tenuto a L’Aquila, a partire dalle ore 10:30, presso l’Auditorium Carispaq “Sericchi” – Centro Direzionale Strinella, il Convegno pubblico ‘Dall’Abruzzo per l’Italia’. L’evento è stato organizzato dal Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani, dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili Abruzzo e Molise e dalla Loggia Guglia d’Abruzzo, con il patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune e dell’Archivio di Stato di Pescara.

Il programma dei lavori, introdotti dai saluti del presidente circoscrizionale dei MM.VV. Abruzzo e Molise, Gino Zavanelli, ha visto gli interventi di Valerio Zanone, presidente del Comitato Scientifico del GOI per le celebrazioni dell’Unità d’Italia, di Loris Di Giovanni, dell’Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Pescara, di Giordano Bruno Guerri, e di Liliana Biondi, Università dell’Aquila.

Nel corso dell’appuntamento, l’Associazione Culturale “Guglia d’Abruzzo de L’Aquila” ha assegnato tre borse di studio ai vincitori del concorso, autori dei migliori saggi sul tema “L’Aquilano Pietro Marrelli, Rivoluzionario, Patriota e Massone” riservato agli studenti iscritti all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado del Comune dell’Aquila. Le conclusioni sono state affidate al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Dalla città simbolo della ricostruzione e della speranza, si alzi il grido delle coscienze libere per far strada all’Italia della responsabilità e delle scelte profonde. Costruiamo un nuovo Patto di Fratellanza tra gli italiani per vivere le sfide del futuro”, ha detto Raffi, nel suo intervento. “L’Aquila – ha sottolineato il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – ha bisogno del suo centro storico, perché questo è il cuore della rinascita e un segno forte di verità per l’intero Paese che vuole lasciarsi alla spalle le polemiche e i progetti di corto respiro per riportare le pietre al loro posto ma soprattutto per ridare un’anima all’Italia e un senso ai giorni. In ogni lotta sociale, i Liberi Muratori sono sempre dalla parte di chi cerca verità e libertà”.

“Basta con la sindrome disfattistica e lo scandalismo quotidiano: la religione civile di questo Paese non è morta – ha rimarcato Raffi – l’Italia è ancora in circolazione. C’è bisogno di crederci ancora e di lavorare, insieme e con laicità costruttiva, al cantiere Italia. Quel fabbricato allo stato grezzo che abbiamo davanti ai nostri occhi, va ora completato con azioni concrete di sviluppo e di giustizia sociale. Il futuro – ha concluso il Gran Maestro – passa per la valorizzazione dei giovani, la grande scommessa su cultura e ricerca, innovazione e scuola. Serve una capacità di leggere i segni dei tempi ma anche di incarnare progetti di cambiamento per riprendere, con l’impegno di tutti, il cammino della crescita morale e civile del nostro popolo. E’ l’oggi dell’Abruzzo, della Massoneria e dell’Italia. L’oggi delle pietre vive che raccontano la vita, più forte di ogni ostacolo”.

A impreziosire l’evento, nel pomeriggio, lo spettacolo dell’attore Emanuele Montagna, ‘Gabriele Rossetti… in concerto’. Musiche e parole suggestive per raccontare una storia di libertà che fa ancora strada.

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L’Aquila 25 giugno 2011 – Unità d’Italia: Raffi (Grande Oriente), la speranza riparte dalle pietre dell’Aquila

L’Aquila 25 giugno 2011 – Unità d’Italia: Raffi (Grande Oriente), la speranza riparte dalle pietre dell’Aquila

“Dalla città simbolo della ricostruzione e della speranza, si alzi il grido delle coscienze libere per far strada all’Italia della responsabilità e delle scelte profonde. Costruiamo un nuovo Patto di Fratellanza tra gli italiani per vivere le sfide del futuro”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel suo intervento al convegno pubblico ‘Dall’Abruzzo per l’Italia’, organizzato oggi a L’Aquila dal Grande Oriente d’Italia, nell’ambito delle celebrazioni del GOI per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

“L’Aquila – ha sottolineato il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – ha bisogno del suo centro storico, perché questo è il cuore della rinascita e un segno forte di verità per l’intero Paese che vuole lasciarsi alla spalle le polemiche e i progetti di corto respiro per riportare le pietre al loro posto ma soprattutto per ridare un’anima all’Italia e un senso ai giorni. In ogni lotta sociale, i Liberi Muratori sono sempre dalla parte di chi cerca verità e libertà”.

“Basta con la sindrome disfattistica e lo scandalismo quotidiano: la religione civile di questo Paese non è morta – ha rimarcato Raffi – l’Italia è ancora in circolazione. C’è bisogno di crederci ancora e di lavorare, insieme e con laicità costruttiva, al cantiere Italia. Quel fabbricato allo stato grezzo che abbiamo davanti ai nostri occhi, va ora completato con azioni concrete di sviluppo e di giustizia sociale. Il futuro – ha concluso il Gran Maestro – passa per la valorizzazione dei giovani, la grande scommessa su cultura e ricerca, innovazione e scuola. Serve una capacità di leggere i segni dei tempi ma anche di incarnare progetti di cambiamento per riprendere, con l’impegno di tutti, il cammino della crescita morale e civile del nostro popolo. E’ l’oggi dell’Abruzzo, della Massoneria e dell’Italia. L’oggi delle pietre vive che raccontano la vita, più forte di ogni ostacolo”.

L’Aquila, 25 giugno 2011

Grosseto 7 luglio 2011 – Il cielo stellato sopra di noi: la Massoneria grossetana per il 150esimo dell’Unità d’Italia.

Grosseto 7 luglio 2011 – Il cielo stellato sopra di noi: la Massoneria grossetana per il 150esimo dell’Unità d’Italia.

La loggia “Randolfo Pacciardi” (1339) di Giuncarico, di concerto con le officine dell’Oriente di Grosseto, organizza per il 7 luglio (ore 17) il quarto convegno – dei cinque in programma – della propria rassegna celebrativa per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dalla Provincia grossetani, si svolgerà nella Sala Pegaso del Palazzo Provinciale della città (Piazza Dante) e avrà per titolo “…Il cielo stellato sopra di noi (breve historia di una Domus Massonica)” prendendo spunto dal piccolo volume “Casa Massonica all’Oriente di Grosseto”, scritto dal Fratello Paolo Pisani, della “Pacciardi”, il cui contenuto sarà oggetto di discussione. La pubblicazione contiene anche un’ampia documentazione fotografica.

Porteranno contributi: il presidente circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi, i maestri venerabili delle logge di Grosseto (“Ombrone” n. 122, “Acacia” n. 680, “Baracca” n. 973 e “Tradizione” n. 1064), i fratelli Mario Luzzetti (“Acacia”) e il già citato Pisani. Modera Roberto Breschi, maestro venerabile della loggia “Randolfo Pacciardi”.

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Isola Palmaria 8 luglio 2011 – Iniziativa della loggia “Garibaldi” di Ameglia. Agape con escursione in battello.

Isola Palmaria 8 luglio 2011 – Iniziativa della loggia “Garibaldi” di Ameglia. Agape con escursione in battello.

Agape 2011. Iniziativa della loggia “Garibaldi” di Ameglia Agape con escursione in battello, ecco quello che propone quest’anno la loggia “Giuseppe Garibaldi” (101) di Ameglia nella splendida cornice dell’Isola Palmaria, posta di fronte al borgo di Porto Venere, nell’estremità occidentale del Golfo di La Spezia. Parteciperanno il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi e il presidente circoscrizionale della Liguria, Stefano Ambrogio.

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