Roma 11 luglio 2011 – Raffi (GOI), con Ferdinando Cordova scompare un insigne storico, profondo studioso della Massoneria

“Cordova è stato tra i primi a capire una storia profonda. Perdiamo uno studioso serio, che ha saputo affrontare e raccontare i percorsi della Massoneria italiana in maniera scientifica, contribuendo a sgombrare il campo da molti pregiudizi. Nell’ultimo decennio, abbiamo aperto allo studioso gli archivi del Grande Oriente d’Italia per far parlare documenti e fatti, alla luce del sole”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, esprime il “profondo cordoglio di tutti i liberi muratori” per la scomparsa dello storico Ferdinando Cordova, morto ieri a Grottaferrata (Roma) all’età di 73 anni in seguito ad una malattia fulminante.

“Lo ricordiamo – aggiunge il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – per il rigore dei suoi studi e il tratto di umanità e gentilezza che abbiamo conosciuto nel corso di molti confronti e approfondimenti curati dal Grande Oriente, ai quali lo storico ha partecipato sempre con contributi che hanno illuminato un tratto di pensiero e di vita italiana. I suoi libri – conclude Raffi – resteranno oltre il Tempio, segno di dialogo vero, e mattone per la ricostruzione di molte verità. La terra gli sia lieve”.

Roma, Villa il Vascello, 11 luglio 2011



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