Roma 27 agosto 2011 – (Paperblog) “Complotto massonico”: per evadere la chiesa evade dalla realtà.

Roma 27 agosto 2011 – (Paperblog) “Complotto massonico”: per evadere la chiesa evade dalla realtà.

Era un po’ che ci facevano mancare il caro vecchio complotto ordito dalla demoplutocraziagiudaicomassonica. Per fortuna a regalarci una nostalgica madeleine del pregiudizio e dell’ignoranza c’è l’Avvenire, che denuncia la manina della massoneria dietro alla infame macchinazione mediatica che vorrebbe far credere che “la Chiesa Cattolica sia il ‘grande evasore fiscale’ d’Italia”, una menzogna basata su “fonti nebulose o non controllabili, stime approssimative, abili omissioni”.

Solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra e il quotidiano cattolico rivendica la trasparenza integra e l’autorevolezza indiscutibile del monito lanciato dal presidente della Cei Angelo Bagnasco affinché siano compiute “scelte giuste e utili per la preziosa risorsa famiglia e contro la sottrazione di risorse operata da chi evade le tasse”.
“Un appello – secondo l’Avvenire – che sembra essere stato ben compreso da quanti, in Parlamento e nel Governo, lavorano per un’equa correzione della manovra-bis d’agosto.”

E che sarebbe stato giustamente interpretato come un richiamo all’equità da tutti salvo che dai soliti malintenzionati che non ne hanno compreso i nobili intenti a difesa delle famiglie. Animati da un esprit maltournè i massoni senza dio e senza valori avrebbero discaro” questo vasto convenire, e non per piccole convenienze, su problemi veri della nostra società nazionale posti in primo piano dai cattolici (gente che dell’Italia vera sa qualcosina…). O forse” – continua – “il problema è che non si deve far arrivare in primo piano la famiglia, quei quasi 15 milioni di nuclei di persone sposate e, spesso, con figli a carico che non riescono a ottenere il riconoscimento sancito in Costituzione e una cittadinanza fiscale piena? O, ancora, il problema è che non ci si deve neanche azzardare a porre la questione dell’evasione fiscale?”.

Impuniti di straordinaria potenza a pensare che la menzogna, la manipolazione e il preconcetto siano un peccato veniale non punibile nemmeno dalle autorità divine. E d’altra parte ne erano convinti anche i Crociati. Così in una volta sola la voce ufficiale dei cattolici, ma ci auguriamo non della comunità dei credenti, reclama il diritto monopolistico e proprietario a rappresentare e garantire gli interessi delle famiglie. Riconferma che le vere famiglia, ça va sans dire, sono quelle sposate. E che l’evasione fiscale è un abbietto crimine ma solo se viene commesso dai “laici”, bestemmiatori e probabilmente viventi more uxorio.

A parte che questo identikit mi fa venire in mente un sacco di gente ben collocata nella classe dirigente del paese, cattolici della domenica e delle feste consacrate. A parte che ai ricchi se non passano dalla cruna dell’ago sono riservati dalle gerarchie ecclesiastiche archi di trionfo, indulgente e passaporti per il paradiso se non pagano le tasse ma elargiscono copiose e caritatevoli donazioni. A parte che la chiesa non dovrebbe osare di parlare di cittadinanza fiscale se sostiene governi e leggi inique che negano la piena cittadinanza a chi non si uniforma alla sua etica di stato. A parte che all’Avvenire non piacciono i massoni del grande oriente e si capisce, ma invece trovano gradite e affini altre logge ben presenti nella nostra storia e nella nostra cronaca. A parte tutte queste considerazioni resta il tema di fondo: congelare per almeno tre anni l’8 per mille e l’imposizione di tasse su tutti gli edifici non destinati al culto contribuirebbe non poco al conseguimento di quei “saldi” e a dare un connotato di equità non proprio marginale e non solo simbolico alla manovra. Da bugiardi inguaribili vorranno farci pensare che credere alle loro menzogne sulla loro carità pelosa valga come un’indulgenza: la tassazione penalizzerebbe “mense dei poveri, case di accoglienza, oratori, ostelli, scuole,

Roma 20 agosto 2011 – (Il Fatto Quotidiano) Tagliamo i privilegi fiscali della Chiesa. Radicali e massoni replicano a Bagnasco.

Roma 20 agosto 2011 – (Il Fatto Quotidiano) Tagliamo i privilegi fiscali della Chiesa. Radicali e massoni replicano a Bagnasco.

Staderini: “Da quale pulpito, paghino l’Ici e l’Ires sulle attività commerciali”. Il Gran Maestro Raffi, del Grande Oriente d’Italia chiede il congelamento dell’8 per mille fino al pareggio di bilancio

Chi di voi è senza peccato… Rischia di ritorcersi contro la Chiesa l’appello del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, contro l’evasione fiscale. In Italia raggiunge una cifra “impressionante” (…continua)

(Il Fatto Quotidiano) 20 AGO 2011

Roma 19 agosto 2011 – (ASCA) Manovra bis: Raffi (GOI), Stato abolisca esenzione ICI per beni Chiesa.

Roma 19 agosto 2011 – (ASCA) Manovra bis: Raffi (GOI), Stato abolisca esenzione ICI per beni Chiesa.

“In un tempo di grave crisi economica, in cui si chiedono lacrime e sangue ai pensionati e ai più deboli”, è “giusto che lo Stato abolisca le esenzioni dell’Ici per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto e di tutti gli altri enti che si avvantaggino di tale esenzione, così come è opportuno congelare per tre anni l’8 per mille fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, come fissato nella manovra, destinando le risorse alla ripresa economica dello Stato”.

E’ quanto afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia che chiede “responsabilità e concreta solidarietà”, perché “tutti devono dare il proprio contributo per salvare il Paese dal rischio default. Dai politici ai calciatori, non sono più ammesse esenzioni feudali né privilegi di casta che hanno il sapore di un autentico insulto alla povertà e a milioni di italiani che lottano quotidianamente per far fronte a difficoltà di ogni tipo”.

“Non siamo certo nostalgici delle leggi Siccardi – aggiunge Raffi – che abolirono i privilegi del clero né presi da furore giacobino, ma chiediamo giustizia ed equità sociale. Chi ha di più, apra i cordoni della borsa e dia l’esempio”. “La Libera Muratoria – conclude Raffi – è dalla parte di chi si rimbocca la maniche per far uscire il Paese dalle secche dell’egoismo e dell’indifferenza. Rilanciamo con forza il bisogno di un nuovo Patto di Fratellanza che abbia davvero a cuore il destino dei giovani e delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese. Dal tunnel della crisi e dalla minaccia delle speculazioni internazionali – conclude Raffi – si può uscire solo camminando in cordata verso un’unica direzione: il bene dell’Italia”.

(ASCA) 19 AGO 2011

Roma 19 agosto 2011 – (ANSA) Manovra: Grande Oriente; Chiesa paghi ICI, congelare 8 x mille.

Roma 19 agosto 2011 – (ANSA) Manovra: Grande Oriente; Chiesa paghi ICI, congelare 8 x mille.

Lo Stato cancelli l’esenzione Ici per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto. E si congeli per tre anni l’8 per mille, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio. E’ la richiesta che arriva al Grande Oriente d’Italia attraverso il Gran Maestro Gustavo Raffi. “In un tempo di grave crisi economica, in cui si chiedono lacrime e sangue ai pensionati e ai più deboli, serve responsabilità e concreta solidarietà – afferma Raffi in una nota -: tutti devono dare il proprio contributo per salvare il Paese dal rischio default. Dai politici ai calciatori, non sono più ammesse esenzioni feudali né privilegi di casta che hanno il sapore di un autentico insulto alla povertà e a milioni di italiani che lottano quotidianamente per far fronte a difficoltà di ogni tipo”.

“E’ giusto – spiega Raffi – che lo Stato abolisca le esenzioni dell’Ici per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto e di tutti gli altri enti che si avvantaggino di tale esenzione, così come è opportuno congelare per tre anni l’8 per mille fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, come fissato nella manovra, destinando le risorse alla ripresa economica dello Stato. Non siamo certo nostalgici delle leggi Siccardi che abolirono i privilegi del clero né presi da furore giacobino – sottolinea Raffi -, ma chiediamo giustizia ed equità sociale. Chi ha di più, apra i cordoni della borsa e dia l’esempio”.

(ANSA) 19 AGO 2011

Roma 19 agosto 2011 – (TGCom) Crisi, Cei: evasione impressionante. Bagnasco: famiglia centro della società.

Roma 19 agosto 2011 – (TGCom) Crisi, Cei: evasione impressionante. Bagnasco: famiglia centro della società.

Le cifre dell’evasione fiscale in Italia “sono impressionanti”. La manovra deve tener conto della famiglia, “ganglio vitale della società”, le missioni all’estero non possono essere valutate soltanto per i costi, pur importanti. Lo ha detto il presidente della Cei, Angelo Bagnasco a Madrid. Un “punto centrale” nella manovra, ha aggiunto, deve essere proprio la famiglia: “se non è al centro della politica generale, la società non avanza”.

Goi: “Anche la Chiesa paghi l’Ici”

Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, in risposta alle parole del presidente della Cei Angelo Bagnasco, ha dichiarato che tutti devono contribuire alla ripresa del Paese, compresa la Chiesa.
“In un tempo di grave crisi economica”, ha spiegato Raffi, “in cui si chiedono lacrime e sangue ai pensionati e ai più deboli, serve responsabilità e concreta solidarietà: tutti devono dare il proprio contributo per salvare il Paese dal rischio default. Dai politici ai calciatori, non sono più ammesse esenzioni feudali né privilegi di casta che hanno il sapore di un autentico insulto alla povertà e a milioni di italiani che lottano quotidianamente per far fronte a difficoltà di ogni tipo”. Raffi ritiene che lo Stato debba abolire l’esenzione dell’Ici per la Chiesa e il congelamento dell’8 per mille.
“E’ giusto”, spiega Raffi, “che lo Stato abolisca le esenzioni dell’Ici per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto e di tutti gli altri enti che si avvantaggino di tale esenzione, così come è opportuno congelare per tre anni l’8 per mille fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, come fissato nella manovra, destinando le risorse alla ripresa economica dello Stato”. Per Raffi è questione di giustizia ed equità sociale: “Non siamo certo nostalgici delle leggi Siccardi che abolirono i privilegi del clero né presi da furore giacobino, ma chiediamo giustizia ed equità sociale. Chi ha di più, apra i cordoni della borsa e dia l’esempio”. “La Libera Muratoria”, ha rimarcato il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, “è dalla parte di chi si rimbocca la maniche per far uscire il Paese dalle secche dell’egoismo e dell’indifferenza. Rilanciamo con forza il bisogno di un nuovo Patto di Fratellanza che abbia davvero a cuore il destino dei giovani e delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese”. “Dal tunnel della crisi e dalla minaccia delle speculazioni internazionali”, ha concluso Raffi, “si può uscire solo camminando in cordata verso un’unica direzione: il bene dell’Italia”.

(TGCom) 19 AGO 2011

Roma 19 agosto 2011 – (Adnkronos) Manovra: GOI, cancellare esenzione ICI immobili Chiesa non destinati a Culto. Congelare per 3 anni l’8 per mille fino al pareggio di bilancio.

Roma 19 agosto 2011 – (Adnkronos) Manovra: GOI, cancellare esenzione ICI immobili Chiesa non destinati a Culto. Congelare per 3 anni l’8 per mille fino al pareggio di bilancio.

“In un tempo di grave crisi economica, in cui si chiedono lacrime e sangue ai pensionati e ai più deboli, serve responsabilità e concreta solidarietà: tutti devono dare il proprio contributo per salvare il Paese dal rischio default. Dai politici ai calciatori, non sono più ammesse esenzioni feudali né privilegi di casta che hanno il sapore di un autentico insulto alla povertà e a milioni di italiani che lottano quotidianamente per far fronte a difficoltà di ogni tipo”.

E’ quanto afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. “E’ giusto – spiega Raffi – che lo Stato abolisca le esenzioni dell’Ici per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto e di tutti gli altri enti che si avvantaggino di tale esenzione, così come è opportuno congelare per tre anni l’8 per mille fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, come fissato nella manovra, destinando le risorse alla ripresa economica dello Stato. Non siamo certo nostalgici delle leggi Siccardi che abolirono i privilegi del clero né presi da furore giacobino, ma chiediamo giustizia ed equità sociale. Chi ha di più, apra i cordoni della borsa e dia l’esempio”.

“La Libera Muratoria – rimarca il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – è dalla parte di chi si rimbocca la maniche per far uscire il Paese dalle secche dell’egoismo e dell’indifferenza. Rilanciamo con forza il bisogno di un nuovo Patto di Fratellanza che abbia davvero a cuore il destino dei giovani e delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese. Dal tunnel della crisi e dalla minaccia delle speculazioni internazionali – conclude Raffi – si può uscire solo camminando in cordata verso un’unica direzione: il bene dell’Italia”.

(AdnKronos) 19 AGO 2011

Roma 7 agosto 2011 – (Adnkronos) Dal Graal dei Templari all’oro dei nazisti, caccia ai tesori nascosti.

Roma 7 agosto 2011 – (Adnkronos) Dal Graal dei Templari all’oro dei nazisti, caccia ai tesori nascosti.

Nella cappella scozzese di Rosslyn 5 bauli con i segreti dei Cavalieri del Tempio

Antichi rituali insieme a libri di una sapienza perduta. Lingotti o pietre preziose indicati in mappe segrete che si tenta di decrittare con la moderna tecnologia: in Europa si accende la caccia ai tesori nascosti. Sono le ricchezze accumulate dai Cavalieri Templari in fuga da Filippo il Bello, che portano ricercatori e storici nella verde Scozia. O il tesoro dei nazisti, che riposerebbe nelle acque del lago Stolp, nel Brandeburgo. Ma cosa avrebbero portato via i Cavalieri del Tempio dal porto de la Rochelle? Oro e gioielli o i testi di una conoscenza esoterica che racchiuderebbe segreti sconvolgenti? “Il vero Graal è la gnosi, i rotoli scoperti dai 9 Cavalieri scavando sotto il tempio di Salomone”, spiega all’Adnkronos Paolo Corallini, membro del Clain Sinclair, precettore della precettoria iatliana dello Scottish Knights Templars e membro del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani. “Il mistero – aggiunge – porta alla Cappella di Rosslyn dove sono custodite diverse casse metalliche, almeno 5, nelle quali stando ai documenti antichi in possesso del Clan che da secoli è il custode della sapienza templare, sarebbero contenute antiche pergamene. Una di queste casse – rimarca Corallini – è già stata dissotterrata dalla cripta della cappella di Rosslyn e il contenuto è ora al vaglio degli esperti del Clan e degli studiosi. I documenti si riferiscono ad antiche costruzioni sacre e a segreti di geometria, protetti per secoli dal Tempio. Su questo viene mantenuto per ora un grande riserbo in attesa delle verifiche scientifiche. Nei rotoli –rivela – si parla anche dell’esodo di antiche famiglie ebraiche costrette ad emigrare in Europa a causa delle persecuzioni”.

A Rosslyn, ha di recente annunciato Sir Ian Sinclair, archivista e storico del Clan Sinclair, c’è una misteriosa pietra rossa avvolta da una forte energia, all’interno della cripta inferiore della Cappella scozzese. “Sotto la pietra rossa – ha spiegato Lord Sinclair – potrebbe nascondersi una pergamena, in un involucro ligneo, forse sigillata con la pece. Qualcosa di molto importante che potrebbe dare molte risposte” anche sugli ultimi segreti sull’Ordine del Tempio, dopo la condanna al rogo del gran Maestro Jacques de Molay, nel 1314. Sullo sfondo, altri importanti rinvenimenti, tra cui i resti di un Cavaliere Templare, nella Cumbria, che promettono clamorose rivelazioni insieme a registri segreti.

Alla ‘caccia al tesoro’ sono legati tre momenti importanti della carriera di divulgatore scientifico di Alessandro Cecchi Paone: “Un galeone, una tomba a Petra e il tesoro del Titanic. Ho iniziato cosi’ 25 anni fa – spiega all’Adnkronos il giornalista – il primo documentario che mandai in onda fu quello sul tesoro di Atocha. Poi il primo servizio esterno della ‘Macchina del Tempo’, fu realizzato a Petra, alla tomba del tesoro, dove Steven Spielberg nel film ‘Alla ricerca del’arca’ ipotizzava la presenza del Graal. E poi lo speciale sul Titanic”. Ma la passione per il mistero non è un fatto che riguarda solo la sua carriera. “Tutti – spiega Cecchi Paone – siamo stati educati con quel libro meraviglioso che è ‘L’isola del tesoro’, siamo cresciuti sognando mappe e avventure e ci portiamo per tutta la vita l’idea che da qualche parte c’è qualcosa di nascosto che può risolvere la vita sia perché fa diventare ricchi sia perché rivela il senso della vita. Il Graal è un oggetto mitico ma è soprattutto il simbolo di moltissime verità e di cose di carattere salvifico. Ora per ‘Avatar’ su Class tv msnbc che andrà in onda il 27 settembre (digitale terrestre canale 27), stiamo preparando una trasmissione dedicata agli ultimi risultati sulla ricerca dei tesori templari nascosti in Scozia e custoditi dal clan Sinclair. Te

Catanzaro 30 luglio 2011 – (AGI) ‘Ndrangheta: Massoneria, Grande Oriente sospende indagato.

Catanzaro 30 luglio 2011 – (AGI) ‘Ndrangheta: Massoneria, Grande Oriente sospende indagato.

“Esprimiamo fiducia nel lavoro della magistratura, ribadendo anche in questa circostanza l’assoluta estraneità ai fatti del Grande Oriente d’Italia. Domenico Macrì è stato immediatamente sospeso dall’Istituzione, in attesa che possa chiarire nelle sedi competenti le imputazioni a suo carico nell’ambito dell’inchiesta sull’operazione ‘Decollo Money'”. E’ quanto afferma Antonio Seminario, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Calabria. “La vicenda di cronaca – rimarca Seminario – non getta ombre sul Grande Oriente d’Italia-Palazzo Giustiniani, che crede nella legalità e ha fatto della trasparenza una questione di vita e di impegno per il riscatto del territorio. Ricordiamo che di recente, a Reggio Calabria, il Gran Maestro Gustavo Raffi ha lanciato un forte appello per spezzare le catene della ‘ndrangheta e della criminalità. E’ questo – conclude il presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Calabria – il percorso che seguiamo da sempre, e la nostra scelta di giustizia sociale. Non si torna indietro”.

(AGI) 30 LUG 2011

Catanzaro 30 luglio 2011 – (ANSA) ‘Ndrangheta: GOI, arrestato sospeso da nostra Istituzione.

Catanzaro 30 luglio 2011 – (ANSA) ‘Ndrangheta: GOI, arrestato sospeso da nostra Istituzione.

“Esprimiamo fiducia nel lavoro della magistratura, ribadendo anche in questa circostanza l’assoluta estraneità ai fatti del Grande Oriente d’Italia. Domenico Macrì è stato immediatamente sospeso dall’Istituzione, in attesa che possa chiarire nelle sedi competenti le imputazioni a suo carico nell’ambito dell’inchiesta sull’operazione Decollo Money”.

E’ quanto afferma Antonio Seminario, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Calabria del Grande Oriente d’Italia. “La vicenda di cronaca – rimarca Seminario – non getta ombre sul Grande Oriente d’Italia-Palazzo Giustiniani, che crede nella legalit… e ha fatto della trasparenza una questione di vita e di impegno per il riscatto del territorio. Ricordiamo che di recente, a Reggio Calabria, il Gran Maestro Gustavo Raffi ha lanciato un forte appello per spezzare le catene della ‘ndrangheta e della criminalità”. “E’ questo – conclude – il percorso che seguiamo da sempre, e la nostra scelta di giustizia sociale. Non si torna indietro”.

(ANSA) 30 LUG 2011

Roma 29 luglio 2011 – (Adnkronos) Massoneria: Liberi Muratori ‘sommersi’, prima riunione subacquea a Napoli

Roma 29 luglio 2011 – (Adnkronos) Massoneria: Liberi Muratori ‘sommersi’, prima riunione subacquea a Napoli

Goi, risposta simbolica a strumentalizzazioni venute al nostro Ordine

“Libero?”. Questa la domanda che ogni subacqueo pone, una volta pronto all’immersione, prima di lasciarsi andare dal gommone, in capovolta all’indietro, per assicurarsi di non investire alcuno. Questa volta, alla classica domanda, ha risposto un vero e proprio coro: “Libero. E di buoni costumi”. E’ iniziata così la Tornata subacquea del Grande Oriente d’Italia, che si è tenuta nel mare del Golfo di Napoli. Muta da sub, pinne e grembiulino impermeabile, i Liberi Muratori di Palazzo Giustiniani, hanno lasciato il porticciolo di Baia e si sono diretti sul sito di immersione, nei pressi di Capo Miseno, allestendo il Tempio nell’azzurro delle acque marine, a meno 10 metri di profondità, per i lavori di Officina.

Non solo. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – come racconta ‘Erasmo’, la rivista ufficiale del Goi (www.grandeoriente.it) – gli unici ‘massoni sommersi’ hanno piantato su uno scoglio in profondità la targa commemorativa dedicata a tutti i Fratelli Liberi Muratori sparsi ai quattro angoli della Terra.

A organizzare la Tornata è stato Ciro Furfaro, presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili all’Oriente di Napoli e Venerabile dell’Acacia 577 di Napoli, che ha riassunto così l’iniziativa: “Una provocazione necessaria e simbolica. Ma anche una risposta alle numerose strumentalizzazioni che sono venute negli ultimi tempi al nostro Ordine. A monito e ricordo di chi ancora ritiene che, oltre quella subacquea, possa esserci una Massoneria sommersa. Abbiamo sottolineato, sempre in costante dialogo con la società civile, che gli uomini del dubbio non hanno nulla da nascondere. Amiamo l’aperto e il confronto”.

(AdnKronos) 29 LUG 2011

Roma 24 luglio 2011 – (Adnkronos) Norvegia: Raffi (GOI), ferma condanna per il massacro

Roma 24 luglio 2011 – (Adnkronos) Norvegia: Raffi (GOI), ferma condanna per il massacro

“Profondo dolore per le giovani vittime della strage di Utoya e ferma condanna per il killer che ha scatenato l’inferno in Norvegia: Anders Behring Breivik è uno squilibrato esibizionista criminale, un integralista che dovrà rispondere delle sue violenze e dei suoi crimini”>. E’ quanto afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, esprimendo condanna per l’attentato che ha colpito al cuore la Norvegia. “Le sue ossessioni – prosegue – non inneschino perciò strumentalizzazioni e luoghi comuni, dando il pulpito a improvvisati inquisitori: l’esplosione della follia di uno stragista cristiano fondamentalista non può criminalizzare o identificare il cristianesimo, né gettare fango sulla massoneria per una foto con il grembiule postata e ostentata su Facebook”.

“In momenti come questi – rimarca il Gran Maestro del Goi – occorre stringersi ai familiari delle vittime, esprimendo una condanna senza appello perché fatti del genere non si ripetano. Non servono capri espiatori e qualunquismi che allontanino la ricerca della verità. E’ tempo invece di rilanciare un impegno forte perché in tutta Europa venga bandita ogni forma di xenofobia, razzismo e spirito di crociata”.

(AdnKronos) 24 LUG 2011

Roma 20 luglio 2011 – (Adnkronos) Ravenna: Raffi (Goi), auguri al cardinale Tonini per i suoi 97 anni

Roma 20 luglio 2011 – (Adnkronos) Ravenna: Raffi (Goi), auguri al cardinale Tonini per i suoi 97 anni

‘Testimone di dialogo, ha sempre dimostrato fiducia nell’uomo’

“Auguri a un uomo di dialogo e di speranza, che ha sempre testimoniato percorsi di umanità”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel messaggio di auguri al cardinale Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, che oggi compie 97 anni. “Nei tanti confronti vissuti con Tonini – rimarca Raffi – ho sempre apprezzato la sua voglia di futuro, di ragionare cercando ciò che unisce al di là delle appartenenze e delle divisioni di parte”.

“Monsignor Tonini – aggiunge Raffi- è un testimone di sapienza che ha fiducia nell’uomo, nei suoi dubbi e nei ritorni del cuore, soprattutto nella capacità di costruire sempre. La ‘ragione della speranza’, che è il filo conduttore del suo alto magistero, indica che la verità è un cammino comune per ogni cercatore di senso, laico o cattolico. Gli giunga il nostro abbraccio – conclude il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – segno della nostra rinnovata stima e amicizia”.

(AdnKronos) 20 LUG 2011