Roma 9 marzo 2009 – (9 Colonne) Massoneria: Raffi confermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (9 Colonne) Massoneria: Raffi confermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

“La Massoneria – ha detto Raffi – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa può contribuire affinché la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura”.

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere. La proclamazione – massonicamente, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009 – 2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione Liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti. Sostenitore della necessità della trasparenza dell’istituzione massonica, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“Grazie all’impegno profuso nel corso di tutta la precedente Gran Maestranza Raffi, l’Istituzione – si legge in una nota – ha ritrovato nel consesso delle Gran Logge dell’Europa la dovuta collocazione e la centralità che ad essa compete, quale legittima Obbedienza rappresentativa dei massoni regolari nel mondo. Grande rinnovamento anche nella vita interna del Grande Oriente d’Italia attraverso un profondo processo di democratizzazione che ha portato, ad esempio, ad attribuire – contrariamente a quanto avveniva in passato – ad ogni Massone con il grado di Maestro il diritto di voto individuale nella elezione del Gran Maestro. Tutto ciò nel rispetto della tradizione iniziatica, parte integrante ed inalienabile nella vita di ogni Libero Muratore, promuovendo seminari di studio, con la partecipazione di studiosi di fama internazionale, sull’esoterismo, sul linguaggio dei simboli e sul significato dei rituali”.

(9 Colonne) 091435 MAR 09

Roma 9 marzo 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Gustavo Raffi è stato confermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida della Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Il gran maestro Raffi – definito in un comunicato del Goi, “autore della rivoluzione culturale della trasparenza, che ha portato l’Istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile” – è stato riconfermato nell’incarico attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila ‘maestri’, su un totale di circa 19mila iscritti.

Tra le “battaglie” in cui è stato impegnato il Grande Oriente d’Italia durante la guida di Raffi quelle “per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico”.

“La Massoneria – ha detto Raffi – deve continuare a fornire il suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale”.

“Nostro fine – ha aggiunto – è che la Libera Muratoria Universale possa offrire soprattutto alle nuove generazioni un messaggio antico e nuovo, allo stesso tempo, in cui i giovani possano trovare, se lo volessero, gli strumenti per affrontare la loro sete di conoscenza interiore e, non più, delle soluzioni confortevoli o aprioristiche”.

(ANSA) 09-MAR-09

Roma 9 marzo 2009 – (AGI) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (AGI) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

L’avvocato Gustavo Raffi e’ stato riconfermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti.
Convinto sostenitore della trasparenza, che ha portato l’istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la societa’ civile, Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie: tra le altre, quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“La Massoneria – ha spiegato il Gran Maestro – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico”.

La proclamazione – in gergo, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale in programma a Rimini dal 3 al 5 aprile e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

(AGI) Bas 091133 MAR 09

Roma 9 marzo 2009 – (ASCA) Massoneria: Gustavo Raffi confermato alla guida del GOI.

Roma 9 marzo 2009 – (ASCA) Massoneria: Gustavo Raffi confermato alla guida del GOI.

L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia (Goi) di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila ‘maestri’, su un totale di circa 19mila iscritti. Autore di quella che è stata definita la “rivoluzione culturale della trasparenza”, che ha portato l’istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in in iniziative di interesse sociale e civile. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“La Massoneria -ha detto Raffi- deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa può contribuire affinchè la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura.”

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere. La proclamazione – massonicamente, “l’installazione”- del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

(ASCA) 09 MAR 09

Monopoli 23 febbraio 2009 – (Gazzetta del Mezzogiorno) Nardò: “Oggi la consacrazione della nuova Casa Massonica con le pratiche francesi”. Apre i battenti la Loggia “Eleusi”.

Monopoli 23 febbraio 2009 – (Gazzetta del Mezzogiorno) Nardò: “Oggi la consacrazione della nuova Casa Massonica con le pratiche francesi”. Apre i battenti la Loggia “Eleusi”.

BIAGIO VALERIO

Arriva a Nardò la massoneria e lo fa in grande stile: trenta adesioni e un «venerabile» dei quali, per ora, non si conoscono né volti e né nomi. Domani pomeriggio, però, verrà inaugurata la casa massonica della loggia del Grande Oriente d’Italia e l’evento avrà un padrino di eccezione: Francoise Stif ani, partito da Nardò come Francesco ben cinquant’anni fa e diventato, dopo il corso di studi in Scienze politiche, un brillante avvocato, prima a Parigi e poi sulla Costa Azzurra.

Stamattina, a Monopoli, la cerimonia rituale per la presentazione della nuova loggia neritina che si chiama “Eleusi” (nome che deriva dalla città greca dove si celebravano riti religiosi misterici) del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Al rituale saranno presenti il gran maestro aggiunto Massimo Bianchi, il gran segretario Giuseppe Abramo, il consigliere dell’ordine Carlo Petrone e il presidente del collegio della Puglia, Mauro Leone.

Come detto vi parteciperà anche il gran maestro della gran loggia nazionale di Francia, Francoise Stifani, che è accompagnato da una delegazione di grandi dignitari della massoneria d’oltrealpe. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio nella casa massonica di Nardò con l’insediamento dei dignitari della nuova loggia.

E, nel tentativo di capirci qualcosa, abbiamo raggiunto telefonicamente proprio Stifani che è già in Puglia: «Sono fiero che proprio a Nardò nasca la prima loggia italiana a praticare il rito francese», dice l’avvocato in un ottimo italiano, «anche perché reinstalliamo una presenza che a Nardò c’è stata fin dall’Ottocento. Avrò il piacere di consacrarla proprio io con le pratiche francesi».

Stifani andò via da Nardò che aveva nove anni. «Sono ritornato di recente per seppellire mio padre», racconta, «perché questo era il suo desiderio e ho ancora dei parenti in città. Il ritorno della massoneria nella mia Nardò ha molti significati ed anche il luogo prescelto per la casa massonica, che è nel Centro storico, ha un senso profondo. Sono certo che la loggia potrà proporre anche qui i suoi valori profondi e moderni».

(Gazzetta del Mezzogiorno) 23 febbraio 2009

Roma 20 febbraio 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Puglia, cerimonia rituale per nuova Loggia “Eleusi” a Monopoli.

Roma 20 febbraio 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Puglia, cerimonia rituale per nuova Loggia “Eleusi” a Monopoli.

Domani sabato 21 febbraio a Monopoli (hotel Melograno), alle ore 10, avra’ luogo la cerimonia rituale per la nascita della loggia massonica ‘Eleusi’ di Nardò. Si rafforza ulteriormente, in Puglia, la presenza della Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Alla cerimonia saranno presenti il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, il Gran Segretario Giuseppe Abramo, il consigliere dell’ordine Carlo Petrone e il Presidente del Collegio della Puglia, Mauro Leone.

Vi partecipera’ anche, a testimonianza del prestigio internazionale del Grande Oriente d’Italia, il Gran Maestro della Gran Loggia Nazionale di Francia, Francoise Stefani, originario di Nardò, che sara’ accompagnato da una delegazione di Grandi Dignitari della Massoneria d’oltrealpe. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio nella Casa Massonica di Nardò con l’insediamento dei Dignitari della nuova loggia.

(ADN Kronos) 20-FEB-09

Roma 11 febbraio 2009 – (ANSA) Foibe: Raffi (Grande Oriente), mai più pulizia etnica.

Roma 11 febbraio 2009 – (ANSA) Foibe: Raffi (Grande Oriente), mai più pulizia etnica.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. “I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso Raffi – affinché mai più in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della ‘pulizia etnica’, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

(ANSA) 11-FEB-09 18:50

Roma 11 febbraio 2009 – (La Gazzetta del Sud) Nel Giorno del Ricordo il Presidente Napolitano ha sottolineato le responsabilità del fascismo.

Roma 11 febbraio 2009 – (La Gazzetta del Sud) Nel Giorno del Ricordo il Presidente Napolitano ha sottolineato le responsabilità del fascismo.

Non dimenticare i martiri delle foibe. Fini: furono un crimine contro l’umanità. Letta: è stata rotta la congiura del silenzio.

Marco Dell’Omo
Le foibe furono una tragedia patita da italiani innocenti, ma non vanno dimenticate le responsabilità del fascismo. Per celebrare il Giorno del Ricordo, con cui da cinque anni si commemora la tragedia degli italiani infoibati dai partigiani jugoslavi e l’esodo degli abitanti di Fiume, Istria e Dalmazia, Giorgio Napolitano non rinuncia alla condanna del fascismo come responsabile degli orrori di guerra. «La memoria che coltiviamo innanzitutto – ha detto il capo dello Stato durante la cerimonia che si è svolta al Quirinale – è quella della dura esperienza del fascismo e delle responsabilità storiche del regime fascista, delle sue avventure di aggressione e di guerra». Per questo motivo occorre ricordare «le sofferenze inflitte alla minoranza slovena negli anni del fascismo; ma non possiamo nemmeno dimenticare le sofferenze, fino a un’orribile morte, inflitte a italiani assolutamente immuni da ogni colpa». Ma Napolitano ha voluto anche respingere le critiche all’Italia arrivate da Slovenia e Croazia, paesi di origine degli uccisori degli italiani nelle foibe. La celebrazione di quegli avvenimenti, ha sottolineato, «non ha nulla a che vedere col revisionismo storico, col revanscismo e col nazionalismo». Secondo il presidente della Repubblica, «non hanno alcuna ragione d’essere polemiche dall’esterno nei nostri confronti», visto che la Repubblica italiana è nata «anche grazie al coraggio e al sacrificio dei civili e dei militari che si impegnarono nella Resistenza fino alla vittoria finale sul nazifascismo». Napolitano si è comunque detto «lieto» dei chiarimenti arrivati lo stesso 31 gennaio dal presidente della Slovenia Danilo Turk, che in una precedente intervista aveva detto che l’Italia ha «un deficit etico» circa le responsabilità storiche del fascismo.

Tutte le istituzioni hanno espresso vicinanza ai familiari delle vittime e ai profughi di Fiume, Istria e Dalmazia. «È stata rotta la congiura del silenzio», ha sottolineato Gianni Letta, intervenendo a nome del governo al Quirinale. Una cerimonia si è svolta anche alla Camera, alla presenza del presidente Gianfranco Fini, secondo cui «la tragedia delle foibe fu un crimine contro l’umanità». Da Fini è arrivata anche la proposta di scrivere sulla carta di identità dei profughi istriani, alla voce cittadinanza, la parola «italiana», e non «ex-jugoslava». Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha inoltre chiesto al ministero della Pubblica Istruzione una verifica sui libri di storia «in modo che vengano adottati solo i testi completi di tutti gli aspetti degli eventi drammatici del Novecento che comprendono anche la tragedia delle foibe». Al Senato, la giornata del Ricordo è stata celebrata in aula dal presidente Renato Schifani, che ha messo l’accento sulla necessità di «costruire una coscienza comune, tra i diversi Paesi della regione, e una memoria condivisa circa le cause e le responsabilità di quanto accadde in quegli anni». «L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la “pulizia etnica” perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra mondiale e ristabilisce la verità storica». Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Durante alcune manifestazioni, tafferugli si sono registrati a Padova e Cagliari.

(La Gazzetta del Sud) 11 febbraio 2009