Roma 30 luglio 2008 – (ASCA) Massoneria: GOI, festeggiamenti per Equinozio Autunno e 60° Costituzione.

Roma 30 luglio 2008 – (ASCA) Massoneria: GOI, festeggiamenti per Equinozio Autunno e 60° Costituzione.

Appuntamento per i massoni sabato 20 settembre a Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, per celebrare la ricorrenza dell’Equinozio di Autunno, che segna la ripresa dei lavori massonici, e del XX Settembre. Ricorrenza che quest’anno sara’ dedicata al 60* anniversario della Carta Costituzionale.

Ne da notizia l’ufficio stampa del Grande Oriente d’Italia aggiungendo che il programma prevede, in mattinata, dopo la tradizionale deposizione di corone di alloro a Porta Pia e al Gianicolo, il convegno di studi, alle ore 10, 30, ”con la costituzione nella patria per la democrazia a 60 anni dalla Carta Costituzionale”.

”I Liberi Muratori Meuccio Ruini e Giovanni Conti, rispettivamente Presidente della Commissione dei 75 incaricata di elaborare il progetto della Costituzione, e Vice Presidente della Costituente, furono appassionati ed intransigenti testimoni delle virtu’ repubblicane -sottolinea l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani- e contribuirono insieme ad altri Massoni a realizzare la Carta fondamentale della Repubblica che 60 anni or sono fece degli Italiani finalmente dei cittadini di uno Stato democratico”.

”Nel celebrarne l’anniversario -ha aggiunto- i Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani riaffermano solennemente, oggi come ieri, il loro strenuo impegno a difesa della democrazia e delle liberta’ garantite dalla Costituzione repubblicana”.

Al convegno di studi interverranno, moderati dal filosofo Claudio Bonvecchio, gli storici Lucio Villari e Carlo Ricotti, Antonio Baldassarre, gia’ Presidente emerito della Corte Costituzionale, il politologo e scrittore Massimo Teodori, il giornalista e saggista Oscar Giannino. Le celebrazioni si concluderanno nel pomeriggio con il discorso del Gran Maestro Gustavo Raffi.

(ASCA) 30 luglio 2008

Roma 30 luglio 2008 – (ADN Kronos) Costituzione: Grande Oriente d’Italia festeggia 60° Anniversario. Gran Maestro Raffi, impegno del GOI a difesa di democrazia e libertà.

Roma 30 luglio 2008 – (ADN Kronos) Costituzione: Grande Oriente d’Italia festeggia 60° Anniversario. Gran Maestro Raffi, impegno del GOI a difesa di democrazia e libertà.

L’appuntamento per celebrare la ricorrenza dell’equinozio di autunno, che segna la ripresa dei lavori massonici, e’ fissato per sabato 20 settembre a ‘Villa il Vascello’, in via di San Pancrazio a Roma, sede del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani. La ricorrenza, quest’anno, sara’ dedicata al 60° anniversario della Carta Costituzionale. Il programma prevede, in mattinata, dopo la tradizionale deposizione di corone di alloro a Porta Pia e al Gianicolo, il convegno di studi, alle ore 10, 30, su ‘La Costituzione nella patria per la democrazia a 60 anni dalla Carta Costituzionale’.

”I ‘liberi Muratori’ Meuccio Ruini e Giovanni Conti, rispettivamente presidente della Commissione dei 75 incaricata di elaborare il progetto della Costituzione, e vice presidente della Costituente, furono appassionati ed intransigenti testimoni delle virtu’ repubblicane -sottolinea Gustavo Raffi, gran maestro del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani- e contribuirono insieme ad altri massoni a realizzare la Carta fondamentale della Repubblica che 60 anni or sono fece degli italiani finalmente dei cittadini di uno Stato democratico”.

”Nel celebrarne l’anniversario -aggiunge Raffi- i ‘liberi Muratori’ del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani riaffermano solennemente, oggi come ieri, il loro strenuo impegno a difesa della democrazia e delle liberta’ garantite dalla Costituzione repubblicana”.

Al convegno di studi interverranno, moderati dal filosofo Claudio Bonvecchio, gli storici Lucio Villari e Carlo Ricotti, Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale, il politologo e scrittore Massimo Teodori, il giornalista e saggista Oscar Giannino. Le celebrazioni si concluderanno nel pomeriggio con l’allocuzione del gran maestro Raffi.

(Adn Kronos) 30 LUG 2008

Marina di Pietrasanta (LU) 18 luglio 2008 – Alla Versiliana con il Grande Maestro Gustavo Raffi – Massoneria e massoni, logge e segreti, leggende e verità.

Marina di Pietrasanta (LU) 18 luglio 2008 – Alla Versiliana con il Grande Maestro Gustavo Raffi – Massoneria e massoni, logge e segreti, leggende e verità.

Una rosa presieduta da un nome d’eccezione, Gustavo Raffi, il Gran Maestro del Grande Ordine d’Oriente, “il Massone più impegnato, per i fratelli e non”, come si è autodefinito davanti ad una folla di spettatori, composta non solo dei soliti habituè dello storico Caffè, ma anche di tanti giovani e insegnanti. Un excursus di due ore su quello che è stato, ed è, uno dei movimenti piu’ importanti della storia.

Il Ravennate Gran Maestro ha risposto ad ogni domanda sul mondo, misterioso per tanti, dei “liberi muratori”, meglio conosciuti come “massoni”. Che cos’è la massoneria, quali furono le sue origini, che ruolo ha nella nostra società oggi e quale ruolo aveva prima, da chi è formata, come ci si entra. Questi solo alcuni dei quesiti posti al Gran Maestro, e agli altri ospiti del Caffè.

“La Massoneria è un modo di essere e di condurre la vita – ha risposto Gustavo Raffi. “Quando nacque fu per aprire il mondo alla modernità, al dialogo e cercare negli altri la verità, di cui ogni simile è portatore”. Oggi come ieri il ruolo non è cambiato. Il massone era ed è un portatore di verità. In tutti gli Ordini, e ne esistono oltre 500. Diciannovemila sono i fratelli in tutta Italia, di cui tremila nella sola Toscana. Come ci si entra non è un segreto, esiste un sito pubblico, accessibile a tutti, “urbi et orbi”, come latineggiando ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi. Come dire alla luce del sole, per sfatare miti e leggende di logge segrete.

Ci si può candidare proponendosi, poi si viene accolti o meno. Conditio sine qua non “essere uomini del dubbio e tolleranti – ha precisato il massimo esponente dell’Ordine. Uomini di destra o di sinistra , questo non conta. All’interno è vietato parlare di politica. Il credo, pur non essendo la Massoneria una Chiesa o una religione, è amare la libertà e la fratellanza.

Lucca 15 luglio 2008 – (9Colonne) Massoneria: dibattito in Versilia, atteso Andreotti.

Lucca 15 luglio 2008 – (9Colonne) Massoneria: dibattito in Versilia, atteso Andreotti.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi sarà tra i protagonisti degli incontri della 29° Festival della Versiliana, che quest’anno conta 72 giorni di programmazione dal 20 giugno al 31 agosto.

“La Massoneria: un’etica per il terzo millennio” è il titolo dell’incontro organizzato per domani 16 luglio (ore 18) dalla loggia “Dante Alighieri” di Viareggio al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta con la “possibile partecipazione” – si legge nell’invito – del senatore Giulio Andreotti.

Presenterà il giornalista e scrittore Romano Battaglia. Oltre a Raffi, hanno confermato la presenza Michele Ciliberto, ordinario di storia della filosofia presso la scuola superiore Sant’Anna dell’Università di Pisa, e il giornalista Stefano Bisi.

(9Colonne) 15 LUG 08

Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Funari massone o meno poco importa in tema di cristianesimo e religione: le due cose possono tranquillamente coesistere. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in un’intervista ad Affaritaliani.it, svela:
“Si puo’ essere cattolici e massonici? Reputo che sia possibile, che siano scelte che attengono alla sfera del singolo. Mi faccia chiarire.. Bisogna sempre far distinzione fra la massoneria che non si costituisce in chiesa e non si e’ mai posta come religione e…”. I suoi aderenti… “Che sono liberi di esprimere la loro spiritualita’ nelle forme religiose che ritengono. Fermo restando che l’unico punto fermo che la massoneria richiede la credenza in un Ente Supremo. Possiamo chiamarlo come vogliamo, e’ la credenza in Dio”.
Quindi, la Massoneria regolare non ammette gli atei? “Esatto. Un uomo va accettato per quello che e’ a prescindere dal suo credo politico, religioso. L’importante e’ che quando manifesta le proprie credenze sia rispettoso dell’alterita’, sia tollerante e sia un uomo del dialogo”.
Facciamo un passo avanti. Il buon massone puo’ e deve andare in Chiesa, ricevere i sacramenti… “Un momento. Attiene alla sfera del singolo. Poi il buon massone puo’ anche essere ebreo…”. Funari secondo lei aveva simpatie per la massoneria? “Non l’ho mai conosciuto personalmente. Ho letto che sarebbe stato membro di una sigla massonica. Pero’ non so…”.

(Velino) 15 LUG 08

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Perché tutta questa agitazione sui Massoni? di Paolo Gambi Come giovane e curioso scrittore a volte mi trovo ad invidiare i miei amici massoni. Provo ad immaginare come sarebbe indossare il grembiule ed unirmi a loro nel tempio massonico. Immagino che godrei del gusto cameratesco e trarrei benefici dalle “social connections”. Poi subito mi rendo conto che questo non succederà mai, perché sono un cattolico praticante. Le relazioni fra la Chiesa cattolica e la Massoneria sono delicate e complicate, ma dato che la Massoneria è stata fondata (secondo la tradizione) in Inghilterra nel 1717, sembra appropriato discutere di quest’argomento in un giornale inglese. In Italia queste relazioni sono state recentemente oggetto di un rinnovato dibattito. La discussione ha reso una cosa trasparentemente chiara: è probabile che cattolici e massoni rimarranno fieri avversari ancora a lungo.
La Massoneria è stata ripetutamente condannata dal Papato, ad iniziare dalla bolla “In Eminenti Specula” del 1739. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 proibiva ai Cattolici, sotto la pena della scomunica, di entrare in organizzazioni massoniche. Il nuovo Codice del 1983 non fa nessun riferimento specifico alla Massoneria. Per dare un indirizzo alla confusione sorta in seguito a questa omissione, nello stesso anno la Congregazione per la Dottrina della Fede emanò una chiarificazione.
Il documento, firmato niente meno che dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, diceva: “Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione”.
Ma perché ai cattolici è proibito di entrare nella Massoneria, precisamente? Per la Congregazione per la Dottrina della Fede perché è impossibile riconciliare i “principi” della Massoneria con l’insegnamento della Chiesa. Questo verdetto richiederebbe una approfondita discussione della dottrina della Massoneria, per il quale qui non vi è spazio. E comunque, questo ci porterebbe lontano da ciò che credo sia il discorso reale: che cioè la Chiesa e la Massoneria sono imprigionate in una lotta per il potere.
Nel XVIII secolo nuove forze culturali incarnate dalla Massoneria si agitarono per l’Europa, strappando centri di influenza alla Chiesa. E invece di provare a giungere ad un compromesso, la Chiesa ha condannato e scomunicato le avanguardie di questa rivoluzione. Questa decisione ha creato un fossato invalicabile tra la Chiesa e il mondo moderno costruito dai rivoluzionari.
Da allora questa separazione si è fatta sempre più larga. Questo antagonismo ha raggiunto il suo culmine nel XIX secolo, quando i massoni contribuirono a consegnare lo Stato pontificio alla storia. Giuseppe Garibaldi – simbolo dell’Unità d’Italia fatta contro Papa Pio IX – fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Così la Massoneria è divenuta un potente simbolo della modernità in Italia ed in Europa.
La domanda che mi trovo a pormi è: ora che gli Stati della Chiesa non esistono più, perché c’è ancora tutta questa agitazione sulla Massoneria? Se la Chiesa sotterrasse l’ascia di guerra nei confronti dei massoni lancerebbe un messaggio efficace: che essere cattolici non significa essere contro la modernità. (…)

PAOLO GAMBI, classe 1979, scrittore e giornalista romagnolo.Autore del libro “I vip parlano di Dio”(Piemme, 2007), curatore del libro del cardinal Tonini “Profezie per l’Ottimismo” (Piemme, 2008) e di altre pubblicazioni.Giornalista professionista, è Contributing editor di The Catholic Herald di Londra, ha lavorato al Financial Times a Londra e da

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

(ANSA) – PALERMO, 18 GIU – MAFIA: HIRAM; GRANDE ORIENTE D’ITALIA, SAREMO PARTE CIVILE

“Respingo con sdegno gli accostamenti alla massoneria e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”. Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commenta l’inchiesta della Dda di Palermo che ieri ha portato all’arresto di otto persone per aver tentato di rallentare provvedimenti penali in Cassazione a carico di indagati per mafia. “Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, infine, stigmatizza “il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali”. (16, 52 ANSA).

Roma, 18 giu. (Adnkronos) – MAFIA: GRAN MAESTRO RAFFI, GRANDE ORIENTE PARTE CIVILE A TUTELA LIBERI MURATORI

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Lo ha afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, preannunciando che “il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

(AGI) – Roma, 18 giu. – MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, GOI SARA’ PARTE CIVILE IN PROCESSO

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla libera muratoria regolare di Palazzo Giustiniani”. Ad affermarlo è l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge Raffi – il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identita’ e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”. “Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti – conclude il Gran Maestro – e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei liberi muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

Roma,18 giu. (Apcom) – Apc-MASSONERIA/GRANDE ORIENTE,RAFFI: PARTE CIVILE IN PROCESSO ‘HIRAM’

Dopo inchiesta che vede indagati alcuni presunti affiliati
Il Grande Oriente d’Italia annuncia che si costituirà parte civi

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Nessun iscritto al Grande Oriente d’Italia, la più importante obbedienza massonica del paese, risulta coinvolto nell’inchiesta della Dda di Palermo sull’esistenza di una presunta rete di affiliati a Cosa nostra che avrebbe cercato di rallentare procedimenti penali a carico di mafiosi delle province di Agrigento e Trapani. Tiene a precisarlo il Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi.

”Nessuno degli indagati risulta nei nostri elenchi. E dispiace – ha sottolineato – che in occasioni come questa si finisca suggestivamente per tirare in ballo la Massoneria senza precisare di cosa si sta parlando. Senza fare i necessari e dovuti distinguo. In Italia esistono una miriade di sedicenti organizzazioni massoniche. Certo, il Grande Oriente d’Italia non ha l’esclusiva sul ‘marchio’. Ma si identifica con la Massoneria, quella storica con una tradizione e una immagine da tutelare”.

La smentita è stata data anche nel corso del TG1Rai di prima serata (ore 20) del 17 giugno

leggi la cronaca dei fatti

(Adn Kronos) 17 GIU 08

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

“Tirannia, intolleranza, dogmatismo sono le degenerazioni della cultura, anche e soprattutto della politica, contro le quali, da sempre, la Massoneria combatte. In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi c’è sempre più bisogno della Libera Muratoria e del messaggio autenticamente rivoluzionario dei suoi tre valori fondamentali ‘Liberta’, Uguaglianza, Fratellanza’ che hanno al centro l’uomo e soprattutto il suo rinnovamento, insieme a quello della umanità”.

Lo sottolinea il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi, che questa sera alle 21 al Teatrino “Gianni Santuccio” di Varese parteciperà ad uno della serie di incontri “Amor di politica” condotti dal professor Claudio Bonvecchio, ordinario di filosofia della politica presso l’università dell’Insubria di Varese, a corollario della rassegna “Amor di libro”.

“I Liberi Muratori – sottolinea Raffi – operano per costruire valori spirituali ma anche per cementare ideali altamente sociali che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

(Adn Kronos) 14 MAG 08

Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del consiglio comunale, il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, “un documento di portata storica – afferma il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – e una pietra miliare per l’intera umanità. Insistendo sulla dignità della persona, essa, infatti, afferma i diritti fondamentali, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani. Tali diritti non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo”.

“Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano – continua Raffi – sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’essere uomini. Proprio mentre celebriamo la Dichiarazione universale – dice l’avvocato Raffi, commentando la pubblicazione di un elenco di presunti massoni ad opera di un quotidiano di Livorno – si continua un’operazione di vera e propria schedatura di cittadini che avrebbero la ‘colpa’ di far parte di un’associazione che da sempre diffonde ideali di libertà e tolleranza”.
Il gran maestro Gustavo Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo che sarà aperto dall’assessore comunale alla Cultura, Camillo Brezzi, e dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi.

Seguiranno, moderati da Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio, Marcello Flores d’Arcais, Università di Siena (‘L’attualità della Dichiarazione’); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (‘I diritti dell’infanzia’); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (‘Il diritto all’istruzione’); Morris L. Ghezzi, Università di Milano (‘I giuristi e i diritti umani’); Enrico Cheli, Università di Siena (‘L’individuo tra diritti e doveri’). Chiuderà i lavori il gran maestro Raffi.

(Adn Kronos) 22 APR 08

Arezzo 22 aprile 2008 – (ANSA) Grande Oriente d’Italia festeggia anniversario Diritti Umani.

Arezzo 22 aprile 2008 – (ANSA) Grande Oriente d’Italia festeggia anniversario Diritti Umani.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del Consiglio comunale, il 60/mo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani. em>”Tali diritti – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – em>non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere goduti ovunque”.

Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo, città dove vive Licio Gelli, ex gran maestro venerabile della Loggia P2, assieme al presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi. Interverranno, tra gli altri, Marcello Flores d’Arcais, Antonio Sclavi, Amos Nannini, Morris L. Ghezzi, Enrico Cheli.

(ANSA) 22 aprile 2008

Rimini 6 aprile 2008 – (9Colonne) – Massoneria, Raffi: siamo punto di riferimento per molti giovani.

Rimini 6 aprile 2008 – (9Colonne) – Massoneria, Raffi: siamo punto di riferimento per molti giovani.

“Per quanto il nostro compito non sia politico e non debba essere tale, sentiamo l’obbligo di offrire un contributo costruttivo alla società civile per vivere la contemporaneità in sintonia con i drammi del nostro secolo, con le ansie della nostra società, senza aristocratica estraneità e superiorità. Il Grande Oriente d’Italia ha conseguito piena cittadinanza nella società civile proprio per il suo stile e per il suo linguaggio. Non è un caso che le nostre logge si stiano riempiendo di giovani e che l’età media, in controtendenza rispetto alle altre Massonerie del mondo occidentale, si stia abbassando sempre di più”. sociabilità non conformiste”.

Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi nella giornata conclusiva della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” svoltasi a Rimini alla presenza di circa duemila massoni e di oltre trenta delegazioni di Gran Logge estere. sociabilità non conformiste”.

“Quando si diventa punto di riferimento per i giovani, o almeno per una parte di essi – ha aggiunto Raffi – significa che si sono trovati i linguaggi ed i contenuti che ci permettono di sottolineare il ruolo educativo delle logge. Non smetteremo mai di insistere su questo punto”. “Il messaggio interculturale della Massoneria – ha concluso – e la ricerca spirituale che essa propone si caratterizzano sempre di più come una formula vincente, come uno strumento costruttivo del vivere civile e della società contemporanea, sempre più travagliata da problemi e drammi legati alla mancanza di contenuti, di valori e di forme di sociabilità non conformiste”.

(9Colonne) 06 APR 08

Rimini 5 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Elezioni; Raffi, necessario andare a votare Gran Maestro Grande Oriente, Massimo Bianchi non viola regole.

Rimini 5 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Elezioni; Raffi, necessario andare a votare Gran Maestro Grande Oriente, Massimo Bianchi non viola regole.

“La massoneria non dà indirizzi di voto. Ognuno può scegliere come vuole, purchè si vada a votare. Lo dico con una certa sofferenza, perchè lo spettacolo che si vede in giro non è dei migliori, ma proprio per questo occorre che l’opinione pubblica spinga i partiti a tornare quelli che erano una volta”. Gustavo Raffi, numero uno del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che fino a domani tiene a Rimini la Gran Loggia 2008, risponde così all’ANSA, che lo ha intervistato sulle elezioni imminenti e il rapporto della massoneria con le istituzioni. Ieri, all’apertura dei lavori, i massoni hanno inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano un telegramma a sostegno della Costituzione. E poco dopo hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri una targa di apprezzamento del loro operato, consegnata dal sottosegretario Elidio De Paolo. E’ un reciproco riconoscimento fino a qualche anno fa impensabile?

“In realtà – risponde Raffi – il messaggio augurale al Capo dello Stato lo inviamo tutti gli anni, ma questa volta ha avuto maggiore eco. Comunque a conclusione dei nostri lavori facciamo una serie di brindisi e il primo è sempre rivolto al Presidente della Repubblica. Per quanto riguarda la targa è stata una vera sorpresa: mi sembra un riconoscimento della funzione pedagogica della massoneria. Del resto qui abbiamo ospiti esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni, di tutti gli schieramenti. Sanno che noi non dettiamo la linea politica a nessuno, ma chiediamo solo coerenza con i nostri principi che sono quelli della rivoluzione francese: libertà , uguaglianza, fratellanza. Ma soprattutto chiediamo ai partiti tolleranza e dialogo. Poi, dentro la Loggia, è fatto divieto di parlare di religione o politica: creerebbe tensioni”.

Ma in realtà qualcuno che si schiera al vostro interno c’è: come il livornese Massimo Bianchi, che si è candidato con i socialisti. “Lo sanno tutti che Bianchi è socialista. E’ stato il vice sindaco di Livorno per tanti anni e, come dicono lì è entrato in Comune in motorino e ne è uscito in motorino… Sono convinto che non tutti i fratelli del suo collegio lo voteranno. Ma ci sono stati altri massoni fra i socialisti, come negli altri partiti. Nessuna sorpresa e nessuna violazione delle nostre regole. I fratelli possono esprimersi come meglio credono, anche in politica”. Cosa chiede la massoneria italiana al nuovo governo e al parlamento che usciranno dalle urne? “Chiediamo solo che si riscoprano i valori che ci stanno a cuore, primo fra tutti il rispetto degli avversari che non devono essere nemici – è la risposta – Il dialogo per operare assieme e non la ricerca dell’egemonia a tutti i costi. Io invito a votare perchè mi sembra assurdo che un comico possa demonizzare i partiti che invece sono il sale della democrazia. Purchè il potere non serva solo a se stesso. Bisogna avere un grande progetto e operare per evitare i ghetti, puntando invece sulla coesistenza. Purtroppo vedo ancora in giro troppi interessi di bottega”.

(ANSA) 5 aprile 2008

Rimini 5 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: su pubblicazione elenchi a Livorno mozione Gran Loggia del Grande Oriente.

Rimini 5 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: su pubblicazione elenchi a Livorno mozione Gran Loggia del Grande Oriente.

La Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, in corso di svolgimento a Rimini con la partecipazione di circa duemila massoni, ha approvato all’unanimità una mozione a proposito della pubblicazione da parte di un giornale di Livorno degli elenchi degli affiliati alla Massoneria. “Il diritto di cronaca non può essere scambiato con il pettegolezzo e la diffamazione. Un giornale di Livorno, da alcuni giorni, sta pubblicando l’elenco dei nomi dei presunti Liberi Muratori della città. Prima di ogni altra considerazione – si legge nel documento – si impone una domanda: come sono pervenuti tali elenchi al giornale, che sono pur pubblici, ma tutelati nella loro riservatezza dalle vigenti normative italiane sulla privacy e, se assunti nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria, anche da segreto istruttorio?”

“E’ evidente che le violazioni della vigente legge sulla privacy ed eventualmente anche del segreto istruttorio producono ingenti danni alle persone fisiche ed alle associazioni liberomuratorie, in particolare al Grande Oriente d’Italia, che è la più importante associazione liberomuratoria regolare italiana. Tali danni individuali e collettivi – aggiunge il documento – dovranno essere risarciti e, se del caso, i responsabili dovranno essere perseguiti anche in sede penale. Pertanto è ferma intenzione dei singoli e dell’associazione liberomuratoria perseguire con tutte le istanze legali, necessarie e legittime, gli autori di tali atti di inciviltà politica e sociale, che violano i più elementari diritti della persona umana”.

“Non è lecito sfruttare inveterati, quanto infondati, pregiudizi per promuovere campagne scandalistiche al fine di incrementare la tiratura di una pubblicazione in palese violazione dei diritti di libertà di pensiero e di associazione degli esseri umani, diritti indiscutibilmente garantiti dalla Costituzione italiana”, conclude la mozione.

(Adn Kronos) 05 APR 08

Rimini 5 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: Raffi, non ci nascondiamo dietro un cappuccio.

Rimini 5 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: Raffi, non ci nascondiamo dietro un cappuccio.

“Vogliamo essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi”, con una identità “vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee, senza nascondersi dietro ad un cappuccio”. Lo ha detto Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervenendo ai lavori della Gran Loggia 2008 in corso a Rimini.

“Vi è stato e vi è ancora chi vorrebbe una Massoneria meno visibile, meno impegnata sul versante pubblico e delle idee, più introflessa, privata e soprattutto riservatissima: al limite della segretezza – ha affermato – Vogliamo invece essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi, ossia liberi cittadini, animati da una particolare missione, da un’ identità spirituale e culturale, senza per questo essere additati come soggetti pericolosi o antisociali, o come un gruppo di intrallazzatori e malfattori. Questa nostra essenza – ha spiegato – nasce da un modo preciso di coniugare l’identità muratoria, un’identità vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee, senza nascondersi dietro ad un cappuccio”.

(ANSA) 5 aprile 2008

Rimini 4 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: in 2.000 a Rimini per Gran Loggia Grande Oriente.

Rimini 4 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: in 2.000 a Rimini per Gran Loggia Grande Oriente.

Sono circa duemila i massoni del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che partecipano fino a domenica a Rimini alla Gran Loggia 2008, le tradizionali assisi annuali della maggiore istituzione liberamuratoria italiana che quest’anno ha il titolo ‘Tu sei mio fratello’.

Seguono i lavori ventisette Grandi logge di Europa, nord, centro e Sudamerica e dell’Africa. Presenti, per la prima volta, i massimi vertici della Gran Loggia Nazionale Francese che di recente ha ufficialmente ristabilito le relazioni con il Grande Oriente d’Italia. Una targa della Presidenza del Consiglio è stata consegnata dal sottosegretario Elidio De Paolo al gran maestro Gustavo Raffi.

“Abbiamo avuto modo di apprezzare, in quest’ultimo anno in particolare, la serietà della vostra istituzione e dell’attività che essa svolge oltre che la sua piena adesione ai valori della democrazia e la piena e assoluta fedelàà alla Costituzione repubblicana – ha detto il sottosegretario -. E’ doveroso, quindi, il riconoscimento”.
“L’impegno nella difesa dei diritti umani e civili, il continuo operare a tutela della democrazia e della libertà, la diffusione dei principi della fratellanza e del dialogo – ha detto Raffi nell’intervento di apertura – sono fatti e valori che caratterizzano la storia della Massoneria del Grande Oriente d¿Italia”. Ricordando anche che “per il tema proposto, la Gran Loggia si preannuncia di grandissimo rilievo perché costituirà un momento sicuramente importante nel dibattito, così attuale nel nostro Paese, sui temi della solidarietà e dell’incontro tra culture diverse: principi, questi ultimi, che per i liberi muratori rappresentano, da sempre, un valore inalienabile”.

(ANSA) 4 aprile 2008

Rimini 4 aprile 2008 – (AGI) Massoneria: aperta assembles G.O.I., messaggio a Napolitano.

Rimini 4 aprile 2008 – (AGI) Massoneria: aperta assembles G.O.I., messaggio a Napolitano.

Con un telegramma inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si e’ aperta stamane a Rimini la Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I Liberomuratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, riuniti a Rimini per la tradizionale Gran Loggia – si legge nel telegramma firmato dal Gran Maestro Gustavo Raffi – rivolgono a Lei, garante esemplare dell’unita’ nazionale e dei valori fondanti la nostra Repubblica – pace, liberta’ e democrazia – il loro deferente saluto e ribadiscono la piu’ assoluta fedelta’ alla Costituzione repubblicana ed alle Leggi che ad essa si conformano e la piu’ assoluta lealta’ verso le Istituzioni democratiche del Paese”.

“Nel 60 anniversario della Costituzione – prosegue il telegramma di Raffi – ricordano il contributo dei Massoni, appassionati ed intransigenti testimoni delle virtu’ repubblicane, alla elaborazione della Carta Costituzionale che rese gli Italiani finalmente cittadini di uno Stato democratico e sottolineano come solo con l’affermazione dei valori propri della personalita’ umana sara’ possibile creare una societa’ piu’ giusta, multirazziale, rispettosa delle minoranze e in grado di dare risposte alle esigenze dei piu’ deboli, degli oppressi e degli emarginati”.

Il telegramma del Gran Maestro Raffi si conclude confermando “che i Massoni italiani, insieme a tutte le forze democratiche della Nazione, si impegneranno strenuamente non solo per difendere, ma anche per affermare i valori di liberta’, uguaglianza, fratellanza, solidarieta’ e tolleranza”.

(AGI) 04 APR 08

Rimini 3 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Gran Loggia Grande Oriente; fedeltà a Costituzione.

Rimini 3 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Gran Loggia Grande Oriente; fedeltà a Costituzione.

Un telegramma al Presidente della Repubblica è stato il primo atto della Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che si è aperta a Rimini. “I Liberomuratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – ha scritto il Gran Maestro Gustavo Raffi – rivolgono a Lei, garante esemplare dell’unità nazionale e dei valori fondanti la nostra Repubblica – pace, libertà e democrazia – il loro deferente saluto e ribadiscono, la più assoluta fedeltà alla Costituzione repubblicana ed alle Leggi che ad essa si conformano e la più assoluta lealtà verso le Istituzioni democratiche del Paese”.

“Nel 60/o anniversario della Costituzione – prosegue il telegramma – ricordano il contributo dei massoni, appassionati ed intransigenti testimoni delle virtù repubblicane, alla elaborazione della Carta Costituzionale che rese gli Italiani finalmente cittadini di uno Stato democratico e sottolineano come solo con l’affermazione dei valori propri della personalità umana sarà possibile creare una società più giusta, multirazziale, rispettosa delle minoranze e in grado di dare risposte alle esigenze dei più deboli, degli oppressi e degli emarginati”. Il messaggio si conclude confermando “che i massoni italiani, insieme a tutte le forze democratiche della Nazione, si impegneranno strenuamente non solo per difendere, ma anche per affermare i valori di libertà, uguaglianza, fratellanza, solidarietà e tolleranza”.

(ANSA) 3 aprile 2008

Bologna 3 aprile 2008 – (DIRE) Rimini. Gran Loggia 2008, la città attende 2 mila massoni.

Bologna 3 aprile 2008 – (DIRE) Rimini. Gran Loggia 2008, la città attende 2 mila massoni.

Rimini capitale della massoneria da domani e fino a domenica. Tutto pronto, infatti, per la Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che quest’anno si intitola “Tu sei mio fratello”, concentrando il dibattito sui temi della solidarieta’ e dell’incontro tra culture diverse.

“L’impegno nella difesa dei diritti umani e civili, il continuo operare a tutela della democrazia e della liberta’, la diffusione dei principi della fratellanza e del dialogo- sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi- sono fatti e valori che caratterizzano la storia della Massoneria del Grande Oriente d’Italia”. Alla Gran Loggia 2008 e’ prevista la presenza di circa duemila massoni provenienti da tutte le regioni italiane.

Rilevante anche la presenza delle delegazioni estere. Seguiranno, infatti, i lavori della Gran Loggia, ventisette Grandi logge estere dell’Europa, del nord, centro e Sud America, dell’Africa. Da segnalare la presenza, per la prima volta, dei massimi vertici della Gran Loggia Nazionale Francese.

Momento tradizionalmente e particolarmente significativo sara’ rappresentato dall’allocuzione del Gran Maestro prevista per le 17.30 di domani. L’allocuzione verra’ resa in forma pubblica dopo la sospensione dei Lavori Rituali per consentire l’ingresso nel Tempio delle Autorita’, dei rappresentanti delle Istituzioni, del pubblico e della stampa.

(DIRE) 3 aprile 2008