(L’Unità) Campo de’ Fiori, simbolo dei diritti

(L’Unità) Campo de’ Fiori, simbolo dei diritti

Pubblichiamo un brano dal Prologo del libro “Campo dei fiori. Storia di un monumento maledetto”, intitolato “Un lungo ragionamento” (pp. XX-XXIV). Il testo è di Massimo Bucciantini. La letteratura è un altrove, ha scritto Antonio Tabucchi poco prima di lasciarci. Con altri mezzi la filologia, la conoscenza minuziosa dei contesti, l’uso del linguaggio come strumento scientifico -, anche la storia lo è. O comunque deve … Continua

(La Tribuna di Treviso) Il Grande Oriente e i fratelli veneti. Replica del Gran Maestro Bisi alla Tribuna di Treviso

(La Tribuna di Treviso) Il Grande Oriente e i fratelli veneti. Replica del Gran Maestro Bisi alla Tribuna di Treviso

Scrivo in merito all’articolo apparso lunedì sulla “Tribuna di Treviso” dal titolo “Nella Marca una massoneria qualificata” per fare necessarie precisazioni e osservazioni. Da Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, la più antica e numerosa Istituzione italiana dei Liberi Muratori con 23mila iscritti, sono rimasto innanzitutto esterrefatto nel leggere un articolo relativo all’operato a Treviso di un’altra Obbedienza e all’accostamento, con tanto di distinguo … Continua

(Il Corriere dell’Umbria) Il professor Giovanni Colasanti, il “pericoloso” intellettuale socialista

(Il Corriere dell’Umbria) Il professor Giovanni Colasanti, il “pericoloso” intellettuale socialista

Tra fine secolo e i primi del ‘900 vari esponenti socialisti, spediti dal partito, arrivarono in città a guidare le masse verso “il Sol dell’Avvenire”. Tra tanti anche Angelica Balabanoff, l’ideologa russa della direzione nazionale, che vi rimase per più anni, legandosi in “stretta relazione” col professor Giovanni Colasanti. Questi, intelligente, studioso e di buona cultura, costituiva la figura intellettuale del socialismo ternano ed esercitava … Continua

(Il Piccolo) Moisè Luzzato, paladino di un’educazione laica

(Il Piccolo) Moisè Luzzato, paladino di un’educazione laica

Positivista e massone, favorì l’educazione laica, l’assimilazione e l’adesione al modello nazionale e culturale italiano, militando tra quegli israeliti che presero le distanze dall’appartenenza religiosa, per riconoscersi piuttosto in una comune tradizione storica e morale. (…) Leggi l’articolo su Il Piccolo del 20 settembre 2015

(Il Fatto Quotidiano) Tranne radicali e massoni, nessuno ricorda più la breccia di Porta Pia

(Il Fatto Quotidiano) Tranne radicali e massoni, nessuno ricorda più la breccia di Porta Pia

La memoria di quella “data epocale” per l’Europa, non solo per noi, è stata mantenuta viva per decenni da Pannella & Bonino e tanti altri radicali. In questo settembre però le iniziative più solenni sono quelle della massoneria del Grande Oriente d’Italia che abbina i 145 anni della breccia di Porta Pia al 750° anniversario della nascita di Dante. Allo stesso tempo, alla … Continua

(Futuro Quotidiano) XX Settembre, il Grande Oriente d’Italia al Vascello e a Porta Pia

(Futuro Quotidiano) XX Settembre, il Grande Oriente d’Italia al Vascello e a Porta Pia

“Seguendo Dante” è il titolo delle tradizionali celebrazioni della Massoneria italiana che inaugurano, con l’Equinozio di Autunno, la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva e ricordano l’anniversario del XX Settembre, data storica della Breccia di Porta Pia del 1870. L’appuntamento è a Roma, al Vascello, sede nazionale del Grande Oriente d’Italia, i … Continua

(La Provincia Pavese) Vigevano, l’open day della Massoneria. Il 26 settembre sarà aperto al pubblico il tempio di via Cairoli per celebrare i 25 anni di attività

(La Provincia Pavese) Vigevano, l’open day della Massoneria. Il 26 settembre sarà aperto al pubblico il tempio di via Cairoli per celebrare i 25 anni di attività

La Massoneria apre le sue porte alla cittadinanza. A Vigevano sono presenti tre logge, o gruppi massonici: “Il Dovere”, “Obbedienza e Libertà” e “Sabato Gianniti-Viglevanum”, di cui da circa un anno il dentista vigevanese Franco Segù è “maestro venerabile”. Tutte e tre si ritrovano nel tempio di via Cairoli 26, dove ha sede l’associazione culturale Athanòr. Proprio quel tempio sarà aperto alla cittadinanza sabato 26 settembre dalle 10 … Continua