Roma 3 febbraio 2011 – Solidarietà e Massoneria: gli Asili Notturni di Torino.

Roma 3 febbraio 2011 – Solidarietà e Massoneria: gli Asili Notturni di Torino.

In occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, anche il sito di GoiTv cambia aspetto per evidenziare l’importante evento nazionale. Nuova grafica anche per le sigle dei Telegiornali e degli Speciali che saranno realizzati per tutto il 2011.
Da marzo le iniziative del Grande Oriente d’Italia per l’anniversario avranno ampio spazio nel nostro sito con una sezione specifica e un nuovo spazio multimediale che ospiterà le registrazioni integrali di tutti i convegni in programma per onorare i 150 anni del nostro Paese.
La prima edizione del 2011 del Telegiornale di GoiTv è dedicata agli Asili Notturni “Umberto I”, ente assistenziale di espressione liberomuratoria impegnato da 125 anni ad offrire servizi ai bisognosi che il 27 gennaio ha inaugurato due nuovi ambulatori dentistici. Si aggiungono a quello in attività dal 2008. Era presente il Gran Maestro Gustavo Raffi, anche nella sua qualità di presidente onorario dell’associazione, che ha evidenziato l’importanza, agli occhi di tutti, di vedere distinta questa opera di solidarietà con ‘squadra e compasso’, in bella vista ovunque nello stabile della struttura.
“I dentisti degli ultimi non chiedono la parcella” è il titolo dell’intera pagina dedicata dal quotidiano “La Stampa” agli Asili Notturni il giorno del debutto e che delinea a chiare lettere l’importanza di un servizio che – insieme ad altri – fornisce valido aiuto alla collettività torinese. Non solo perciò cure dentistiche, ma assistenza medica per altre patologie, alloggi per i senza tetto, pasti e vestiario per i nullatenenti e assistenza a chi, italiano o forestierio, non sia in grado di far fronte alle necessità primarie.
E il tutto gestito, con capacità manageriale, da un consiglio di amministrazione quasi completamente costituito da liberi muratori del Grande Oriente d’Italia. Una attività di altissimo profilo, ha spiegato il presidente degli Asili Notturni Sergio Rosso ai microfoni del Telegiornali del Grande Oriente, apprezzata e riconosciuta dagli enti locali che con questa struttura hanno un valido aiuto nell’ambito dei servizi sociali. Un impegno messo in risalto anche dall’assessore alle Politiche Sociali, Marco Borgione, intervenuto alla inaugurazione in rappresentanza dell’amministrazione comunale, e dall’onorevole Piero Fassino – pure presente all’iniziativa – che ai nostri microfoni ha parlato della necessità di superare, da parte di tutti, il concetto di solidarietà verso un più ampio e profondo principio di fraternità che può farci partecipare in modo reale e costruttivo al dolore altrui.

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Roma 27 gennaio 2011 – Torino: Gran Maestro Raffi e Fassino inaugurano ambulatori dentistici Asili Notturni

Roma 27 gennaio 2011 – Torino: Gran Maestro Raffi e Fassino inaugurano ambulatori dentistici Asili Notturni

Gli Asili Notturni ‘Umberto I’ di Torino hanno inaugurato oggi due nuovi ambulatori dentistici. All’evento hanno partecipato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, e il parlamentare del Pd, Piero Fassino. L’Associazione Asili Notturni ‘Umberto I’ Onlus offre senza alcuna distinzione di età, nazionalità e religione, un ricovero temporaneo e gratuito durante la notte a persone di ogni condizione, disoccupati, residenti o di passaggio nella città di Torino, che siano sprovvisti di mezzi o che non possano trovare asilo in altro luogo. Sono 50.000 i pasti serviti ogni anno in via Ormea, la sola mensa operativa attiva di sera a Torino, 9.000 notti per le persone senza fissa dimora, 32 mini alloggi per l’accoglienza dei malati e dei loro familiari per le cure negli ospedali cittadini, 300 prestazioni oculistiche con distribuzione di occhiali gratuiti, oltre 500 persone vestite.

“La sfida dell’azione – ha sottolineato il Gran Maestro Raffi, presidente onorario degli Asili Notturni – nasce da un pensiero e da un credo di fondo: quello dell’umanesimo forte e solidale. Ogni giorno, tra queste mura i volontari lottano contro solitudini materiali o spirituali, facendo strada alla speranza. Un esempio di umanità, perché nulla andrà perduto di ciò che viene fatto nel silenzio”.

“Siamo grati anche per l’affetto – ha proseguito l’avvocato ravennate alla guida della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani – che questa Opera ha saputo conquistarsi nella città di Torino e spinge a non aver timore di impegnarsi nel concreto, mettendo l’Uomo al centro. Una scelta di responsabilità che insegna il servizio, il rispetto dell’altro, di un volto che racconta un dolore o una gioia. Essere attenti a segni di presenza è donare un sorriso, condividere un pasto, offrire un servizio: è sempre vivere dall’interno. Fratelli servitori della Speranza. Quando si realizzano opere come queste – ha concluso Raffi – che vanno ad arricchire realtà come gli Asili Notturni, importanti dal punto di vista sociale, si fa più forte la possibilità di vincere l’indifferenza e l’abitudine, la più infame delle malattie”.

Roma, Villa il Vascello, 27 gennaio 2011

Roma 26 gennaio 2011 – Giornata della Memoria: Gran Maestro Raffi (GOI), combattere l’inferno della ragione per far strada all’Umanità

Roma 26 gennaio 2011 – Giornata della Memoria: Gran Maestro Raffi (GOI), combattere l’inferno della ragione per far strada all’Umanità

“Il dovere di ricordare e la forza di combattere l’inferno della ragione. La Giornata della Memoria chiama le nostre coscienze all’imperativo di riscoprire il senso dell’Umanità, perché mai più orrori come la Shoah si ripetano nella storia”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nelle celebrazioni del 27 gennaio, Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

“Il volto dei sopravvissuti – prosegue l’avvocato ravennate alla guida della Libera Muratoria di Palazzo Giustianiani – ci ricorda che la speranza vince anche sulla follia del filo spinato, sulla negazione delle differenze e sull’odio che chiama violenze cieche. Come scriveva Martin Buber, ‘ogni atto umano è un vaso di responsabilità infinita’. Oggi come ieri, abbiamo il dovere di opporci con energia e intelligenza a tutte le forme di discriminazione che si affacciano nella società, abitando il mondo senza fughe e senza chiudere gli occhi”.

Per Raffi, “appropriarsi della vita significa anche non aver paura di sfidare logiche di morte, lottando in tutti gli ambiti in cui viene negata la Libertà. Come il colono che ha vinto le paludi, il coraggio del pensiero e la lezione di chi ha resistito allo sterminio, potrà fare strada alla responsabilità di scelte che pongano l’Uomo sempre al centro dei vissuti come delle prassi politiche ed economiche, allontanando i fantasmi del sangue. E’ la tendenza a giustificare tutto che fa spazio al male: il nostro compito, nell’età del rischio, è mettere al bando l’indifferenza e le logiche del possesso per dare volto e spazio all’altro, a ogni uomo che cerca verità. Un impegno di Luce ancora più forte – conclude il Gran Maestro del GOI – in questo centocinquantenario dell’Unità d’Italia che ci riporta alle radici del nostro vivere insieme”.

Roma, Villa il Vascello, 26 gennaio 2011

20 gennaio 2011 – (ASCA) 150° Unità: dalla notte tricolore a omaggio Napolitano a Re Savoia.

20 gennaio 2011 – (ASCA) 150° Unità: dalla notte tricolore a omaggio Napolitano a Re Savoia.

Le celebrazioni nel 2011 dei 150 anni dell’unità d’Italia prevedono una “vigorosa presenza” di eventi su tutto il territorio nazionale attraverso convegni, mostre, appuntamenti vari andando dalla ‘notte tricolore’ del 16 marzo – con manifestazioni previste in tutti i comuni italiani – alla visita di Giorgio Napolitano al Pantheon, alla tomba di Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia dal 1861 al 1878. In questi termini si svilupperà il programma nazionale delle celebrazioni per il 150° dell’unità del nostro paese, presentato oggi alla sala stampa estera a Roma dal presidente del Comitato dei garanti per le celebrazioni, Giuliano Amato. L’ex premier era affiancato, fra gli altri, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino, dal presidente della provincia di Torino Antonio Saitta, dal presidente della regione Piemonte Roberto Cota, da Paolo Peluffo, coordinatore del Comitato delle celebrazioni.

Amato, oltre a porre ovviamente l’accento sullo sviluppo dei festeggiamenti in generale e del significato del 17 marzo – che sarà festa nazionale (solo quest’anno) per ricordare la proclamazione il 17 marzo del 1861 del Regno d’Italia – e sul 2 giugno, festa della Repubblica che vedrà la partecipazione di capi di Stato e di governo dell’Ue e di altri stati (fra cui Usa e Russia), mette in ulteriore evidenza due avvenimenti. Su tutti, la visita che il Presidente della Repubblica effettuerà al Pantheon alla tomba di Vittorio Emanuele II. Una visita alla tomba del “primo Re d’Italia perchè – sottolinea Amato – l’Italia fu fatta da Garibaldi, da Mazzini, da Cavour ma anche da Vittorio Emanuele ed è una cosa che in questa occasione va ricordata”.

L’altro avvenimento di rilievo, significativo anche per il coinvolgimento della popolazione che ne potrebbe derivare sull’esempio delle ‘notti bianche’ a volte organizzate nelle città, è la celebrazione in tutta Italia della ‘notte del Tricolore’ nella notte che precede il 17 marzo. In questo caso, spiega Amato, “ciascun comune italiano, dal più grande al più piccolo, organizzerà propri eventi, proiezioni più diverse, manifestazioni”. A questo proposito, aggiunge Amato, “contiamo di fornire alle amministrazioni locali un videoclip da proiettare”.

Il programma nazionale delle celebrazioni, spiega Amato, si intreccia con quello specifico della città di Torino. Un programma, dice, “talmente preparato e organizzato che ha un suo comitato, dei suoi finanziatori, delle sue iniziative”. Il programma torinese, aggiunge l’ex premier, ha per altro una sua ragione di essere essendo stata Torino la prima capitale dell’Italia unita e venendo dal capoluogo piemontese la famiglia regnante.

Più in generale, le celebrazioni prendono di fatto il via dai ‘Luoghi della Memoria’, cioè da quella vasta azione di classificazione, restauro, valorizzazione e narrazione dei luoghi, dei personaggi e degli avvenimenti del Risorgimento italiano, dislocati lungo il territorio italiano. Alcuni lavori sono già completati mentre altri vedranno il termine nell’arco dei prossimi mesi. Fra questi il restauro (concluso) dello scoglio a Quarto a Genova da dove partirono i Mille di Garibaldi o il completo restauro (avviato) del parco della Memoria al Gianicolo a Roma. Questo programma, realizzato dall’Unità tecnica di missione di Palazzo Chigi in collaborazione con la Soprintendenza dei beni artistici di Roma Capitale, prevede il restauro delle 83 erme (pilastri) dei garibaldini e di tutte le steli commemorative, della statua di Giuseppe Garibaldi, della statua di Anita Garibaldi, del Faro dell’unità d’Italia. La fine di questi lavori è prevista per il 17 marzo 2011.

Sono poi in via di affidamento i lavori per il restauro della colossale Torre Vittorio Emanuele II a San Mart

Roma 12 gennaio 2011 – Loggia bilingue a Bucarest.

Roma 12 gennaio 2011 – Loggia bilingue a Bucarest.

Dal 29 novembre la Gran Loggia Nazionale di Romania ha una loggia bilingue che lavora con rituale rumeno tradotto in italiano. Si chiama “Romana” (326) e ha sede a Bucarest. I fratelli italiani che soggiornano nella capitale rumena per lavoro e turismo sono tantissimi e avranno un’occasione in più per intensificare i rapporti con i massoni locali. Stessa logica è stata seguita, ad esempio, dalla Gran Loggia della Repubblica Ceca e dalla Gran Loggia Nazionale di Polonia per costituire le logge “Santini” di Praga e “Emil Drach” di Katowice che accolgono i nostri fratelli con grande affetto.

La loggia “Romana” di Bucarest si riunirà nel Tempio situato in Street Edgar Quinet n.9 e per partecipare ai lavori è necessario mettersi in contatto con il suo maestro venerabile, il fratello Octavian Grozea: +40 745 440550 oppure tavi.grozea@gmail.com

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Firenze 12 marzo – Livorno 26 marzo – Massa Marittima 7 maggio 2011 – Seminario per i Maestri delle Colonne di Armonia.

Firenze 12 marzo – Livorno 26 marzo – Massa Marittima 7 maggio 2011 – Seminario per i Maestri delle Colonne di Armonia.

Tre date e tre luoghi diversi per il Seminario riservato ai Maestri delle Colonne di Armonia organizzato dal Collegio circoscrizionale della Toscana e aperto a tutti i Fratelli del Grande Oriente d’Italia. Si comincia a Firenze il 12 marzo, per proseguire a Livorno il 26 marzo e poi a Massa Marittima il 7 maggio. L’appuntamento è sempre alle 9,30 nelle rispettive case massoniche.

Per informazioni: Moreno Milighetti, vicepresidente circoscrizionale della Toscana, info@goitoscana.it

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