Presentazione del libro ‘Scegliere il Principe’ di Maurizio Viroli

Presentazione del libro ‘Scegliere il Principe’ di Maurizio Viroli

Il 19 febbraio alle 17.30, presso la Sala delle Colonne della
LUISS Guido Carli, in viale Pola n. 12 a Roma, si terrà la
presentazione del volume ‘Scegliere il principe’ I consigli di
Machiavelli al cittadino elettore di Maurizio Viroli per Laterza.
La presentazione, dopo l’Indirizzo di saluto del Magnifico Rettore
della LUISS Guido Carli, Massimo Egidi vedrà l’Intervento
dell’autore Maurizio Viroli, politologo, Professore Università di
Princeton, di Sergio Fabbrini, Direttore della School of Government
LUISS Guido Carli e di Sebastiano Maffettone, Direttore del
Dipartimento di Scienze Politiche LUISS Guido Carli. Machiavelli ci
ricorda, in questo libro di Maurizio Viroli, cosa è utile tenere a
mente quando compiamo le nostre scelte politiche, peraltro al
giorno d’oggi davvero distratte e fatte controvoglia come
conseguenza di anni di decadenza non solo del pensiero politico
italiano, ma anche e soprattutto dei comportamenti della nostra
classe dirigente…

Conosciamo Giordano Bruno. Invito alla lettura della vita del martire nolano

Conosciamo Giordano Bruno. Invito alla lettura della vita del martire nolano

Nell’anno santo 1600, Giordano Bruno, filosofo di fama europea,
venne arso come eretico in Campo de’ Fiori. Per più di un secolo la
sua memoria appartenne a pochi, fino all’Ottocento, quando Bruno fu
riscoperto dall’Italia risorgimentale e trasformato in un santo
martire dell’oscurantismo religioso, simbolo della libertà di
pensiero e della tolleranza…

La Repubblica Romana del 1849

La Repubblica Romana del 1849

La Repubblica Romana del 1849 ha rappresentato uno degli episodi
fondativi della vicenda storica nazionale e, al contempo, il regime
politico più avanzato del Risorgimento italiano.

Mazzini

Mazzini

L’azione politica e le idee di Giuseppe Mazzini (1805-1872)
contribuirono in maniera decisiva alla nascita dello Stato italiano
anzitutto affermando l’idea (per nulla scontata all’epoca) che
l’Italia dovesse essere “una” dalle Alpi alla Sicilia.