Roma 1 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: monumento a donna ignota, proposta filosofo Masullo a Gran Loggia GOI.

Roma 1 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: monumento a donna ignota, proposta filosofo Masullo a Gran Loggia GOI.

Manca capacità di unirsi e vergognarsi, serve un confronto senza maschere

Un monumento alla donna ignota, contro ogni sottomissione e silenzio, come segno di impegno per i 150 anni dell’Unità d’Italia. La proposta è del filosofo Aldo Masullo e arriva nella Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia, che si è aperta oggi a Rimini sotto il titolo ‘Dopo 150 anni per restare insieme’. Nel talk show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre’, condotto da Alessandro Cecchi Paone, l’autore de ‘Il Tempo e la grazia’ sottolinea che “mentre si trovano centinaia di uomini illustri cui dedicare monumenti, stranamente se si pensa alle donne è difficile trovare un nome. Non perchè le donne non abbiano dato un grande contributo allo sviluppo e al progresso civile, ma perchè – spiega Masullo – le donne non hanno mai avuto nome. Il loro nome è stato sempre cancellato dalla sopraffazione dell’uomo che non soltanto si è fatto largo nella vita civile, ma si è anche appropriato dei tesori nascosti che il sacrificio e l’intelligenza femminile hanno saputo portare al nostro vissuto”. Nel percorso che resta da compiere per superare l’incompiuto, Masullo sottolinea così il bisogno di “un confronto aperto e di qualità, senza maschere. Bisogna mettere sul tavolo tutte le proprie possibilità e sofferenze, insieme alle speranze e alle lotte” . “All’Italia – mette in chiaro il docente di Filosofia morale – manca la capacità di unirsi dei vari cittadini. E scherzosamente aggiungo che manca anche la capacità di vergognarsi. Perchè non solo bisognerebbe agire bene, ma perlomeno vergognarsi quando si agisce male. E siccome in Italia sia negli individui sia nelle istituzioni, il che è peggio, ci sono molti casi di un’azione che non risponde ai doveri che toccherebbe a ciascuno rispettare, la cosa peggiore è che non soltanto si violano delle norme e dei doveri soprattutto di carattere istituzionale, ma non ci si vergogna”.

“Vico – ricorda Masullo – diceva che il pudore, cioè la vergogna, è quello che dà valore al diritto. Perchè solo quando ci si vergogna è come se si accettasse la giustezza del diritto che ci punisce o del giudice che ci condanna. Noi napoletani – scherza il filosofo – spesso diciamo che è venuto meno anche ‘o ‘scurno’, la vergogna”. “Non appartengo alla Massoneria – spiega ancora Masullo – ma sono venuto con piacere a questo confronto nella Gran Loggia perchè ritengo che in una situazione di estremo smarrimento e dispersione, occorre che tutte le forze vive si uniscano e stabiliscano un dialogo continuo per individuare quali siano le linee di una ripresa della nostra vita civile. Il Risorgimento – fa notare il pensatore partenopeo – significa ‘rigenerazione’, cioè nuova nascita. E’ vero che ogni volta i popoli nascono così come noi ogni volta rinasciamo, ma è pur vero che vi sono delle ‘rinascite’ di particolare significato, perchè vanno al di là di periodi di grave crisi che ci hanno portato vicini alla dissoluzione e alla morte”. “Sono colpito dalla presenza di tanti giovani, di tutti coloro che guardano al futuro con ingenua speranza. E mi rendo conto che noi ‘vecchi’ dobbiamo, con tutti i mezzi, evitare che la loro speranza sia tradita. Perchè tradire la speranza delle giovani generazioni – conclude Masullo – significa distruggere non solo le loro vite ma anche la continuità della civiltà italiana”.

(AdnKronos) 01 APR 2011

Roma 1 aprile 2011 – (ASCA) 150° Unità: Peluffo, da Grande Oriente d’Italia contributo prezioso.

Roma 1 aprile 2011 – (ASCA) 150° Unità: Peluffo, da Grande Oriente d’Italia contributo prezioso.

“C’è una grande voglia di celebrare e festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia: senza fasti, ma con il senso di ritrovarsi come comunità. La Massoneria, che ha dato un contributo fondamentale all’Unità d’Italia, sta facendo un lavoro scientifico e prezioso, che ha il patronato del Comitato, e ci sta seguendo in alcuni dei luoghi della memoria, aiutando a riscoprire tanti patrioti che sono stati massoni. I monumenti vengono restaurati e cerchiamo di raccontarli ai giovani, insieme al Grande Oriente d’Italia”.

Così Paolo Peluffo, consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri, intervenendo al talk show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre’, che ha aperto stamane la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia, a Rimini. “Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia – sottolinea Peluffo – sono un’occasione per dare una testimonianza e aumentare la coesione nazionale, allontanando i rischi di divisione. Non solo è possibile questo dialogo tra la cultura e la nostra gente – conclude – ma sarebbe colpevole non promuoverlo”.

(ASCA) 01 APR 2011

Roma 1 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Peluffo, da Massoneria contributo fondamentale.

Roma 1 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Peluffo, da Massoneria contributo fondamentale.

“C’è una grande voglia di celebrare e festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia: senza fasti, ma con il senso di ritrovarsi come comunità. La Massoneria, che ha dato un contributo fondamentale all’Unità d’Italia, sta facendo un lavoro scientifico e prezioso, che ha il patronato del Comitato, e ci sta seguendo in alcuni dei luoghi della memoria, aiutando a riscoprire tanti patrioti che sono stati massoni. I monumenti vengono restaurati e cerchiamo di raccontarli ai giovani, insieme al Grande Oriente d’Italia”.

Così Paolo Peluffo, consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri per i 150 anni dell’Unità d’Italia , intervenendo al talk show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre’, che ha aperto stamane la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia, a Rimini. “Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia – sottolinea Peluffo – sono un’occasione per dare una testimonianza e aumentare la coesione nazionale, allontanando i rischi di divisione. Non solo è possibile questo dialogo tra la cultura e la nostra gente – conclude – ma sarebbe colpevole non promuoverlo”.

(AdnKronos) 01 APR 2011

Rimini 1 aprile 2011 – (ANSA) Italia 150: Raffi (GOI), serve libertà e passione civile.

Rimini 1 aprile 2011 – (ANSA) Italia 150: Raffi (GOI), serve libertà e passione civile.

Italia 150: Raffi (GOI), serve libertà e passione civile. ‘I Massoni sono ribelli di libertà, operai della speranza’

“Non è vero che gli italiani sono ‘senza padri’. I fondamenti laici risorgimentali non sono un’istantanea datata 1861 nè un ricordo da seppellire in soffitta, ma un riferimento che scorre oggi in molti pensieri e prassi e si fa programma e azione. Non ci manca la gamba per cogliere le sfide di una storia aperta a nuovi vissuti da costruire: rilanciamo con forza il bisogno di una nuova cultura della dignità e della scuola, dell’educazione e del lavoro, della libertà e della responsabilità sociale che in questo momento storico serve al Paese”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nell’Allocuzione pubblica alla Gran Loggia del Goi, che si è aperta a Rimini.

“Chiedersi come celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia – spiega l’avvocato ravennate alla guida dell’Obbedienza che conta più di 21.000 fratelli in tutta Italia – significa anzitutto cominciare a sentirci più italiani e più europei. Il nostro compito è quello di sempre: costruire sulle rovine e far luce ai crocicchi delle scelte. Svegliare i maestri, perchè all’Italia servono esempi e testimoni di umanità concreta. I massoni sono ribelli di libertà: cercano risposte alle grandi questioni, anzitutto insegnando il metodo della tolleranza, della laicità positiva, della costruzione paziente e della decisione necessaria. Non siamo gli anarchi del nulla, ma gli operai della speranza. Ma per avere un’Italia diversa e più giusta bisogna dire basta con i pensieri corti e ricominciare a sperare. Per noi Patria è casa comune: è avere nel petto non il chiodo della disperazione ma il fuoco della speranza e dell’ essere fratelli sotto il tricolore. Significa custodire ed essere fieri di luoghi, di memorie e lingua”. Per Raffi “non servono i patrioti della compassione, quelli che ricordano i 150 anni con retorica e sterile nostalgia, ma i patrioti del coraggio, quelli che vogliono difendere una storia dalla decadenza e impegnarsi ogni giorno per il cambiamento. Abbiamo bisogno dei liberali contro gli omologati, di chi è capace di pensiero e di rischio rispetto a chi se ne sta rintanato ad aspettare che crolli il tetto. Gli italiani veri non devono aver paura di questa sfida di libertà e puntare sui giovani, che sono il nostro futuro. Senza revisionismi nè polemiche, nè coi Savoia nè coi Borbone: i Fratelli del Grande Oriente sono con gli italiani che ieri lottarono e si unirono per appartenere a un’unica Patria e oggi vogliono rinnovare e vivere il patto di fratellanza che costruisce un destino comune e un bisogno profondo di verità”.

(ANSA) 01 APR 2011

Roma 30 marzo 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: da venerdì a Rimini la Gran Loggia del GOI talk show con Cecchi Paone e Masullo e Allocuzione Pubblica di Raffi.

Roma 30 marzo 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: da venerdì a Rimini la Gran Loggia del GOI talk show con Cecchi Paone e Masullo e Allocuzione Pubblica di Raffi.

“Sentinelle di speranza per un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Così il Gran Maestro Gustavo Raffi, presenta la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà dal 1 al 3 aprile al Palacongressi di Rimini.

Tema della più importante assise della Massoneria di Palazzo Giustiniani, che conta oltre 21.000 iscritti, è: ‘Dopo 150 anni per restare insieme’ e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti.

Si inizia venerdì 1 aprile: alle 10, 30 il Talk Show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre. L’idea di patria come senso dello stare insieme’. Conduce Alessandro Cecchi Paone. Intervengono: Aldo Masullo, Università di Napoli, Fulvio Conti, Università di Firenze, Paolo Peluffo, Consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri. Alle 18 l’evento più importante della Gran Loggia: l’Allocuzione pubblica del Gran Maestro Gustavo Raffi, che traccerà le linee programmatiche con cui la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani intende contribuire a riscoprire il senso dello stare insieme come italiani.

(AdnKronos) 30 MAR 2011

Roma 29 marzo 2011 – (Adnkronos) Massoneria: venerdì a Rimini Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

Roma 29 marzo 2011 – (Adnkronos) Massoneria: venerdì a Rimini Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

Tema ‘Dopo 150 anni per restare insieme’, talk show con Cecchi Paone

“All’Italia serve un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Il Gran Maestro Gustavo Raffi, presenta così la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà dal 1 al 3 aprile al Palacongressi di Rimini (via della Fiera, 52, www.grandeoriente.it).

Tema della più importante assise della Massoneria di Palazzo Giustiniani è: ‘Dopo 150 anni per restare insieme’ e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e impegni condivisi. Si inizia venerdì 1 aprile: alle 10, 30 il Talk Show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre. L’idea di patria come senso dello stare insieme’. Conduce Alessandro Cecchi Paone. Intervengono: Aldo Masullo, Università di Napoli, Fulvio Conti, Università di Firenze, Paolo Peluffo, Consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri.

Alle 17.30 Apertura del Tempio a ospiti ed autorità. “Intermezzo teatrale” con Emanuele Montagna – Scuola Teatro Colli, Bologna. A seguire, l’evento più importante della Gran Loggia: l’Allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi, che traccerà le linee programmatiche con cui la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani intende contribuire a riscoprire il senso dello stare insieme come italiani.

(AdnKronos) 29 MAR 2011

Roma 29 marzo 2011 – (Agenzia Radicale) Compassi e tricolore, i massoni si ritrovano a Rimini per una nuova “Unità d’Italia”.

Roma 29 marzo 2011 – (Agenzia Radicale) Compassi e tricolore, i massoni si ritrovano a Rimini per una nuova “Unità d’Italia”.

Nella storia dell’Italia unita ci sono anche loro. I loro nonni, i massoni risorgimentali, l’hanno scritta con la lotta di libertà di uomini come Adriano Lemmi e Giuseppe Garibaldi. Oggi rifiutano di sentire che gli italiani sono un popolo senza padri e perciò si ritrovano per dire a questo Paese perso nei gossip che bisogna guardare avanti e costruire su scuola e ricerca, laicità e politiche giovanili.

La linea la detta il Gran Maestro, Gustavo Raffi, l’avvocato ravennate che ha aperto le porte del tempio ai profani e ai laici, che invita “a un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”.

La Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia si terrà dal 1 al 3 aprile al Palacongressi di Rimini www.grandeoriente.it). E il tema della più importante assise della Massoneria di Palazzo Giustiniani è: `Dopo 150 anni per restare insieme’ e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, scrivono i massoni del GOI, “vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti”.

Il programma dei lavori va dalla riflessione sulle grandi questioni di attualità agli approfondimenti tematici. Sono oltre 21.000 i ‘Fratelli’ della più antica Obbedienza italiana e per i numerosi ospiti che come ogni anno potranno liberamente partecipare agli eventi aperti al pubblico.

Si inizia venerdì 1 aprile: alle 10, 30 il Talk Show `L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre. L’idea di patria come senso dello stare insieme’. Conduce Alessandro Cecchi Paone. Intervengono: Aldo Masullo, Università di Napoli, Fulvio Conti, Università di Firenze, Paolo Peluffo, Consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri. Alle 17.30 Apertura del Tempio a ospiti ed autorità.

“Intermezzo teatrale” con Emanuele Montagna – Scuola Teatro Colli, Bologna. A seguire, l’evento più importante della Gran Loggia: l’Allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi, che traccerà le linee programmatiche con cui Palazzo Giustiniani intende contribuire a “riscoprire il senso dello stare insieme come italiani. In questo percorso, la grande scommessa – rimarca Raffi – è la Libertà e il coraggio del pensiero. Costruire sull’incompiuto per un nuovo Risorgimento della Ragione”.

Sabato 2 aprile il programma dei lavori prevede, tra gli altri appuntamenti, alle 17.30 il Talk Show `La pagliuzza dell’altro. Crisi della ragione e intolleranza. Dinanzi alla sfida del separatismo e del multiculturalismo’. Conduce Valerio Zanone, presidente del Comitato scientifico del GOI per le celebrazioni 150°. Intervengono: Sergio Moravia, Università di Firenze; Maurizio Viroli, Università di Princeton; Gian Mario Cazzaniga, Università di Pisa.

(Agenzia Radicale) 29 MAR 2011

Roma 28 marzo 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Goi, confronto con la società e impegno condiviso.

Roma 28 marzo 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Goi, confronto con la società e impegno condiviso.

Dal 1° al 3 aprile a Rimini la gran loggia del Grande Oriente d’Italia

“Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Così il gran maestro Gustavo Raffi presenta la gran loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà dal 1° al 3 aprile al Palacongressi di Rimini.

Il tema della più importante assise della massoneria di Palazzo Giustiniani – “Dopo 150 anni per restare insieme”, nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia – per il Goi “vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso, per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti”. Il programma dei lavori, che vanno dalla riflessione sulle grandi questioni di attualità agli approfondimenti tematici, prevede l’inaugurazione delle mostre “Immagini e documenti per l’Unità d’Italia”, a cura del servizio biblioteca e “Italia 1861-2011: personalità e avvenimenti nella Filatelia massonica nazionale”. “La grande scommessa – sottolinea Raffi – è la libertà e il coraggio del Pensiero”.

(AdnKronos) 28 MAR 2011

Rimini 28 marzo 2011 – (ANSA) Massoneria: da venerdì Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia a Rimini.

Rimini 28 marzo 2011 – (ANSA) Massoneria: da venerdì Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia a Rimini.

“Sentinelle di speranza per un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Così il Gran Maestro Gustavo Raffi presenta la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà da venerdì a domenica al Palacongressi di Rimini.

Tema del più importante incontro della Massoneria di Palazzo Giustiniani è ‘Dopo 150 anni per restare insieme’ e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti. Il programma dei lavori va dalla riflessione sulle grandi questioni di attualità agli approfondimenti tematici, dall’offerta musicale alla comunicazione multimediale, ed è proposto agli oltre 21.000 ‘Fratelli dell’Obbedienza’ e per gli ospiti che come ogni anno potranno partecipare agli eventi aperti al pubblico. Apertura alle 9.30 dell’1 aprile con l’inaugurazione della mostra ‘Immagini e documenti per l’Unità d’Italia’. Nel pomeriggio, dopo convegni, talk show e la ‘apertura del tempio’, il momento più importante della Gran Loggia: l’allocuzione pubblica del Gran Maestro, che traccerà le linee programmatiche con cui la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani “intende contribuire a riscoprire il senso dello stare insieme come italiani”. “In questo percorso, la grande scommessa – rimarca Raffi – è la Libertà e il coraggio del pensiero”.

(ANSA) 28 MAR 2011

Roma 27 marzo 2011 – (Adnkronos) “Dopo 150 anni per restare insieme”, a Rimini la Gran Loggia del GOI.

Roma 27 marzo 2011 – (Adnkronos) “Dopo 150 anni per restare insieme”, a Rimini la Gran Loggia del GOI.

Dal 1 al 3 aprile al Palacongressi, Allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi

“Sentinelle di speranza per un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Così il Gran Maestro, Gustavo Raffi, presenta la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà dal 1 al 3 aprile al Palacongressi di Rimini. Tema della più importante assise della Massoneria di Palazzo Giustiniani è: ‘Dopo 150 anni per restare insieme’ e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti. Ricco il programma dei lavori, che va dalla riflessione sulle grandi questioni di attualità agli approfondimenti tematici, dall’offerta musicale alla comunicazione multimediale, per un appuntamento che coniuga tradizione e novità per gli oltre 21.000 Fratelli dell’Obbedienza e per i numerosi ospiti che come ogni anno potranno liberamente partecipare agli eventi aperti al pubblico.

Si inizia venerdì 1 aprile: alle ore 9.30, nella Sala Polivalente, il Gran Maestro Gustavo Raffi inaugura la Mostra ‘Immagini e documenti per l’Unità d’Italia’, a cura del Servizio Biblioteca. A seguire, ‘Italia 1861-2011, personalità e avvenimenti nella Filatelia massonica nazionale’, a cura dell’Associazione Italiana Filatelia Massonica. Alle 10, 30 il Talk Show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre. L’idea di patria come senso dello stare insieme’. Conduce Alessandro Cecchi Paone. Intervengono: Aldo Masullo, Università di Napoli, Fulvio Conti, Università di Firenze, Paolo Peluffo, Consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri. Alle 17.30 Apertura del Tempio a ospiti ed autorità. “Intermezzo teatrale” con Emanuele Montagna – Scuola Teatro Colli, Bologna. A seguire, l’evento più importante della Gran Loggia: l’Allocuzione pubblica del Gran Maestro Gustavo Raffi, che traccerà le linee programmatiche con cui la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani intende contribuire a riscoprire il senso dello stare insieme come italiani.

Sabato 2 aprile il programma dei lavori prevede alle 15.00, nella Piazzetta “Paolo Ungari”, l’Incontro con gli Autori. L’evento, a cura del Servizio Biblioteca, vedrà gli interventi di Claudio Bonvecchio, ‘L’illuminismo dei Rosacroce di F.A.Yates’; Robert Cooper ‘Cagliostro, il mago massone’; Gian Mario Cazzaniga, ‘La massoneria nelle due Sicilie di Ruggero di Castiglione’; Stefano Bisi, ‘Massoneria@faq’; Filippo Cordova, ‘Massoneria e politica in Italia 1892-1908’; Lauro Rossi, ‘Giuseppe Garibaldi. Due secoli di interpretazioni’. Alle 17.30 il Talk Show ‘La pagliuzza dell’altro. Crisi della ragione e intolleranza. Dinanzi alla sfida del separatismo e del multiculturalismo’. Conduce Valerio Zanone, presidente del Comitato scientifico del Goi per le celebrazioni 150°. Intervengono: Sergio Moravia, Università di Firenze; Maurizio Viroli, Università di Princeton; Gian Mario Cazzaniga, Università di Pisa. Alle 20,30 ‘Storia dell’Unità attraverso le grandi overture dell’opera’, Orchestra filarmonica Ex Tempore diretta da Marco Severi. Da segnalare, nella tre giorni del Goi, i tanti eventi collaterali che fanno parte della storia e dell’offerta formativa della Gran Loggia. Tra questi, la Fiera del Libro nella quale editori specializzati in esoterismo, filosofia e Arte Muratoria presentano i loro titoli più recenti e significativi. E ancora le mostre di arti figurative e gli stand delle associazioni di volontariato che testimoniano l’impegno dei Liberi Muratori per i più bisognosi.

(AdnKronos) 27 MAR 2011

Rimini 25 marzo 2011 – (RomagnaNoi) Talk show Massoneria – Cecchi Paone.

Rimini 25 marzo 2011 – (RomagnaNoi) Talk show Massoneria – Cecchi Paone.

Importanti eventi al Palacongressi con la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia

“Sentinelle di speranza per un nuovo racconto identitario. Apriamo le porte al confronto con la società di cui siamo parte attiva ed energia morale, dando il nostro contributo di pensiero e di azione per costruire un’Italia più giusta e vera”. Così il Gran Maestro Gustavo Raffi, presenta la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che si terrà dal 1 al 3 aprile al Palacongressi di Rimini.

Tema della più importante assise della Massoneria di Palazzo Giustiniani è: ‘Dopo 150 anni per restare insieme’, e nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia vuole essere un luogo di confronto e di impegno condiviso per ripensare una nuova idea di Paese, fondata su responsabilità e progetti.

Tra gli appuntamenti della prima giornata, alle 10,30 il Talk Show ‘L’Italia che non c’è, tra silenzi e ombre. L’idea di patria come senso dello stare insieme’. Conduce Alessandro Cecchi Paone. Intervengono: Aldo Masullo, Università di Napoli, Fulvio Conti, Università di Firenze, Paolo Peluffo, Consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri. A seguire, l’evento più importante della Gran Loggia: l’Allocuzione pubblica di Raffi, che traccerà le linee programmatiche con cui la Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani intende contribuire a riscoprire il senso dello stare insieme come italiani.

(RomagnaNoi) 25 MAR 2011

Roma 25 marzo 2011 – (Adnkronos) Massoneria: Abramo (Goi), nessun giallo su archivio loggia Italia-Domizio Torreggiani ‘Smarrimento libri fu denunciato a autorità, non vi sono segreti da occultare’.

Roma 25 marzo 2011 – (Adnkronos) Massoneria: Abramo (Goi), nessun giallo su archivio loggia Italia-Domizio Torreggiani ‘Smarrimento libri fu denunciato a autorità, non vi sono segreti da occultare’.

“Nessun giallo. Lo smarrimento di libri dei verbali delle riunioni, del registro delle presenze, del protocollo della posta, del libro matricola, oltre a documentazioni varie, venne denunciato ai Carabinieri dal maestro venerabile della Loggia in data 13.5.2010. Con tale denuncia il responsabile della Loggia ha attivato le ricerche a cura della Polizia Giudiziaria, così investita della notizia di un reato, perseguibile d’ufficio. Se ci fossero stati segreti da occultare, il Venerabile non avrebbe denunciato nulla, nemmeno lo smarrimento, atteso che non vi era nessun obbligo di legge che glielo imponesse”. E’ quanto afferma il Gran Segretario del Goi, Giuseppe Abramo, in riferimento a quanto pubblicato da “Panorama” e da “Il Fatto Quotidiano”, sul cosiddetto ‘archivio’ della Loggia Italia-Domizio Torreggiani.

“I dati sensibili della Loggia Italia-Domizio Torreggiani -prosegue il Gran Segretario di Villa Il Vascello- i documenti storici e attuali dell’officina e dei suoi membri, sono depositati presso la sede nazionale del Grande Oriente d’Italia, ai sensi della legge. E quelle carte -taglia corto Abramo- non nascondono misteri o tentativi di coprire alcun iscritto”.

“Si ringrazia ad ogni modo per l’interessamento alla vicenda -conclude Abramo- augurandoci che del Grande Oriente d’Italia si possa conoscere in maniera approfondita l’impegno per l’umanità e la promozione del dialogo, e meno il solito film di trame massoniche cui ormai credono davvero in pochi”.

(AdnKronos) 25 MAR 2011