Roma 9 luglio 2010 – (Adnkronos) Inchiesta Eolico: Raffi (GOI), Parlare di P3 è colpo di teatro. No a ombre Gelliste, si chiamino le cose con il loro nome.

Roma 9 luglio 2010 – (Adnkronos) Inchiesta Eolico: Raffi (GOI), Parlare di P3 è colpo di teatro. No a ombre Gelliste, si chiamino le cose con il loro nome.

“Una sigla non fa primavera. Parlare di P3 o declinare comunque la P maiuscola per configurare scenari terrificanti e ombre gelliste, laddove si configurano da parte degli investigatori esclusivamente ipotesi criminali, è sicuramente un colpo di teatro”.

Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, commenta all’ADNKRONOS l’inchiesta per gli appalti sull’eolico in Sardegna che vede accusati di associazione per delinquere e violazione della legge Anselmi, che vieta la creazione di associazioni segrete, Flavio carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino.

“Laddove invece si accertino crimini e responsabilità -rimarca l’avvocato ravennate dal 1999 alla guida di Palazzo Giustianiani- si chiamino le cose con il loro nome”.

“Ferma restando -conclude Raffi- la condanna inappellabile che il Grande Oriente d’Italia ha formulato a suo tempo e poi reiterato nei confronti del fenomeno P2″.

(AdnKronos) 9 LUG 2010

Cagliari 30 giugno 2010 – (ANSA) Sardegna; Consiglio ricorda ex Gran Maestro Corona.

Cagliari 30 giugno 2010 – (ANSA) Sardegna; Consiglio ricorda ex Gran Maestro Corona.

Il Consiglio regionale della Sardegna ha commemorato, con cinque minuti di sospensione della seduta, la figura di Armandino Corona, esponente di spicco della politica isolana e, nel 1982, nominato Gran Maestro del Grand’Oriente d’Italia.

La presidente dell’assemblea, Claudia Lombardo, ha ricordato che “fu chiamato a gestire il momento difficile seguito alle vicende legate alla P2”.
“Corona – ha proseguito – la contrastò con grandissimo rigore ed energia e contribuì in modo decisivo alla condanna dell’artefice della Loggia segreta e alla sua espulsione dalla Massoneria”.

Corona, morto poco più di un anno fa all’età di 89 anni, fu vicesegretario nazionale del Partito Repubblicano, consigliere regionale dal 1969 al 1984, Presidente dell’assemblea legislativa sarda dal 1979 al 1981, vice presidente della Giunta e assessore degli Affari generali.
“Antifascista, autonomista convinto, laico e progressista – è stato detto nella commemorazione – ha fortemente influenzato l’intera storia autonomistica della Sardegna”.

(ANSA) 30 GIU 10

Cagliari 30 giugno 2010 – (L’Unione Sarda) La Regione ricorda Armandino Corona.

Cagliari 30 giugno 2010 – (L’Unione Sarda) La Regione ricorda Armandino Corona.

Il Consiglio regionale della Sardegna ha commemorato, con cinque minuti di sospensione della seduta, la figura di Armandino Corona, esponente di spicco della politica isolana e, nel 1982, nominato Gran Maestro del Grand’Oriente d’Italia.

La presidente dell’assemblea, Claudia Lombardo, ha ricordato che “fu chiamato a gestire il momento difficile seguito alle vicende legate alla P2”.
“Corona – ha proseguito – la contrastò con grandissimo rigore ed energia e contribuì in modo decisivo alla condanna dell’artefice della Loggia segreta e alla sua espulsione dalla Massoneria”.

Corona, morto poco più di un anno fa all’età di 89 anni, fu vicesegretario nazionale del Partito Repubblicano, consigliere regionale dal 1969 al 1984, Presidente dell’assemblea legislativa sarda dal 1979 al 1981, vice presidente della Giunta e assessore degli Affari generali.
“Antifascista, autonomista convinto, laico e progressista – è stato detto nella commemorazione – ha fortemente influenzato l’intera storia autonomistica della Sardegna”.

(L’Unione Sarda) 30 GIU 10

Roma 21 giugno 2010 – (Sesto Potere) I massoni non sono incompatibili col Pd.

Roma 21 giugno 2010 – (Sesto Potere) I massoni non sono incompatibili col Pd.

Luigi Berlinguer, presidente della commissione dei garanti del Partito dei democratici, in un’intervista all’Unità, ha spiegato che circa il caso di una doppia iscrizione al Pd ed alla Massoneria (al Grande Oriente d’italia, guidata dal gran maestro Gustavo Raffi, per esempio) è stata adottata una delibera «che vuole essere un’indicazione generale».

In questa delibera il Pd ha nominato, in realtà, varie associazioni in generale, senza specificarne alcuna.

«Nella delibera però – aggiunge il professor Luigi Berlinguer – diamo anche un’indicazione a chi vuole iscriversi al Pd: chi vuole farlo deve dichiarare se è iscritto anche ad altre organizzazioni che potrebbero rientrare in questo quadro, tanto che è necessario presentare lo statuto e informare in che cosa consistono le forme di “mutuo sostegno”, laddove siano previste, che i soci sono chiamati a rispettare».

Insomma “doppia tessera sì, ma nel principio della massima trasparenza!”.

«La delibera fa testo. D’ora in poi gli iscritti al Pd che fanno parte di associazioni hanno l’obbligo di dichiararlo. A quel punto saranno le singole organizzazioni regionali a verificare quanti sono e a far partire una procedura di verifica nei casi in cui ci si trovi di fronte a organizzazioni al limite della segretezza. Voglio solo ricordare che le organizzazioni segrete sono vietate dalla Costituzione e dalla legge Anselmi»: ha ulteriormente precisato Berlinguer nell’intervista all’Unità.

Successivamente, lo stesso Luigi Berlinguer al sito Affaritaliani.it aveva confermato la decisione del Partito Democratico di non chiudere la porta agli iscritti alla Massoneria ed aveva anche annunciato che anche gli appartenenti all’Opus Dei possono far parte del Pd.

La polemica era sorta negli ultimi mesi dopo che si era scoperto, prima ad Ancona e poi a Grosseto, che due amministratori locali del PD vantavano una sicura appartenenza ad una loggia massonica , e per questo erano stati stati fortemente criticati e invitati alle dimissioni.

(Sesto Potere) 21 GIU 10