La massoneria genovese dischiude le porte del “tempio”: sabato e domenica sede aperta ai curiosi/Genova24.it
La massoneria genovese dischiude le porte del “tempio”: sabato e domenica sede aperta ai curiosi
La massoneria genovese dischiude le porte del “tempio”: sabato e domenica sede aperta ai curiosi
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/10/27/ASCKvBKK-genova_cittadini_massonica.shtml Genova – Niente sette segrete, misteri e riti magici ne tantomeno riunioni strategiche per illuminati: la Casa Massonica di Genova, in via La Spezia 7 a Sampierdarena non ha nulla da nascondere e apre le porte alla stampa. Per l’occasione il Gran Maestro Stefano Bisi e il presidente del Collegio Goi Liguria Carlo Melani hanno … Continua
L’intervista è a cura della giornalista Nicoletta Lanzano del gruppo Kompetere. Inoltre, di seguito, riportiamo le testate su cui è stato pubblicato l’articolo e/o il servizio dell’evento: – Corriere del Mezzogiorno – Gruppo Julie Italia – Gruppo Telecapri – Canale 21 – Diversi portali on-line locali
http://www.brianzanews.it/2017/10/como-300-anni-di-massoneria/
Si è tenuto ieri pomeriggio nella sede dell’associazione Carducci un convegno dedicato ai 300 anni della “libera muratoria moderna”. Un’iniziativa curiosa, un viaggio alla scoperta della storia e dei valori su cui si fonda una delle associazioni più antiche e più discusse. Ha partecipato anche il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi. «La … Continua
VIDEO – Massoneria, Bisi (Goi): “A Como quattro logge e cento fratelli”
http://www.reportweb.tv/home/giornale/pagina.php?id_articolo=1109
GOI: ‘Il confronto innanzitutto’
Stefano Bisi, Gran Maestro del GOI, al convegno sui diritti umani a Napoli
NAPOLI Tre baci sulle guance, il saluto canonico del perfetto massone. Nella sala al primo piano del Royal-Continental si respira euforia. Si danno appuntamento in duecento aspettando il gran maestro Stefano Bisi, il venerabile che ha aperto le porte dei templi per mostrare ai «non illuminati» che nelle logge non ci sarebbe nulla di segreto, … Continua