Massoneria in città Incontro al Carducci con cento persone/La Provincia

Si è tenuto ieri pomeriggio nella sede dell’associazione Carducci un convegno dedicato ai 300 anni della “libera muratoria moderna”. Un’iniziativa curiosa, un viaggio alla scoperta della storia e dei valori su cui si fonda una delle associazioni più antiche e più discusse. Ha partecipato anche il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi. «La libera muratoria ha spiegato Mario Conetti, docente all’Università dell’Insubria e autore di un libro sulla massoneria è stata una sfida nel passato, perché ha contribuito a costruire un mondo diverso, e lo è ancora oggi. Le sue origini si basano sulla necessità e volontà di trovare qualcosa che ricompattasse gli uomini nella solidarietà ed ha avuto la caratteristica di riunire persone che sono state in grado di guardare oltre il loro tempo ed i loro bisogni. Continua ad essere una sfida a guardare oltre, soprattutto oggi che ci troviamo di fronte a una crisi religiosa profonda». Un centinaio le persone che hanno partecipato all’incontro che ha ripercorso la storia della massoneria fin dal lontano 1717, anno a cui risale la fondazione della prima loggia massonica moderna, a Londra. Da allora molto si è discusso, nel bene e nel male, di questa tormentata realtà che vede il suo fondamento «negli ideali di fratellanza, tolleranza, uguaglianza e libertà». Relatori, oltre al professor Conetti che ha parlato della storia della massoneria moderna, anche il giornalista Alberto Longatti che si è concentrato sulla massoneria comasca e il filosofo Claudio Bonvecchio che ha invece spiegato il ruolo della massoneria nella società civile. Moderatore l’avvocato Antonino Salsone, presidente del Collegio Maestri Venerabili della Lombardia. A chiusura dell’incontro un concerto d’organo a cura di Jacopo Brusa. L’iniziativa è stata organizzata dalle quattro logge attive nella nostra provincia: Acacia-Magistri Cumacini (sede a Como), Rosa Comacina (a Cernobbio), Quatuor Coronati (a Brunate), George Washington (a Bellagio). 5. Fac.

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