San Floriano del Collio 18 aprile 2010 – Fraternitas sine limiti bus. Tradizionale incontro mitteleuropeo tra le Gran Logge d’Austria, Slovenia e il Grande Oriente d’Italia.

San Floriano del Collio 18 aprile 2010 – Fraternitas sine limiti bus. Tradizionale incontro mitteleuropeo tra le Gran Logge d’Austria, Slovenia e il Grande Oriente d’Italia.

Nuova edizione del tradizionale incontro mitteleuropeo “Fraternitas sine limiti bus” il 18 aprile (ore 10) nel castello Formentini di San Floriano del Collio (GO), vicino Gorizia.
L’incontro, a cadenza annuale, è organizzato quest’anno dalla loggia “Isonzo” (1258) di Gorizia, in rispetto alla rotazione che vede Italia, Austria e Slovenia organizzatori a turno nei rispettivi Paesi.
Le tornate si tengono con ufficiali misti delle Comunioni massoniche partecipanti e ognuno parla nella propria lingua madre. Il tema di quest’anno sarà la poesia nell’Euroregione.

Il Grande Oriente d’Italia sarà rappresentato dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi e dal Gran Maestro Onorario Enzio Volli.

Dopo i lavori rituali è prevista un’agape bianca.

Info: tulliogiachin@alice.it

 

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8 aprile 2010 – Novità editoriali. “Massoneria illustrata”, un approccio facile alla conoscenza di quest’antica istituzione.

8 aprile 2010 – Novità editoriali. “Massoneria illustrata”, un approccio facile alla conoscenza di quest’antica istituzione.

Un breve saggio storico accompagnato da illustrazioni originali fanno da filo conduttore ad un’inedita pubblicazione sulla storia della massoneria. “Massoneria illustrata – Breve viaggio alla scoperta di un’istituzione protagonista nella storia” (Betti Editrice) è un interessante volume che fornisce delle nuove chiavi di lettura per approfondire la conoscenza della massoneria invitando, così, a superare i classici luoghi comuni che spesso la caratterizzano. Il libro, con la prefazione del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi, nasce da un’idea di Giuseppe Galasso e Roberto Rossi e raccoglie al suo interno un saggio di Saverio Battente e le illustrazioni di Giulia Redi mentre l’introduzione è a cura di Stefano Bisi. I proventi derivanti dalla vendita di questo volume saranno devoluti alle Figlie della Carità di San Vincenzo de’Paoli di Siena come sostegno alle loro insostituibili attività quotidiane in favore di chi ha bisogno.

In quarta di copertina si legge: “Osteggiata, temuta, rispettata. La massoneria è un’antica istituzione le cui origini si perdono nella storia ma che ha assunto un ruolo fondamentale nella costruzione della società moderna a partire dall’inizio del Settecento. Tanti i pregiudizi alimentati anche dalla consuetudine di riservatezza – non segretezza – che contraddistingue i suoi appartenenti da oltre tre secoli. Nella vecchia Europa, e in Italia in particolare, i massoni sono stati perseguitati da tutti i totalitarismi del Novecento e ancor oggi vengono spesso additati come causa di tutti i mali quando non si riesce a dare una spiegazione agli eventi umani. Al contrario, nel mondo anglosassone l’appartenenza alla massoneria è sigillo che contraddistingue la parte migliore del consorzio civile. In entrambi i sensi esiste ampia letteratura. L’intento di questa pubblicazione è di affrontare l’argomento con canoni inediti, stimolando la curiosità del lettore senza preconcetti, con approccio lieve ma non leggero”.

Il libro, distribuito nelle più importanti librerie della Toscana, è anche acquistabile direttamente inviando una e mail a: ordini@betti.it

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Valderice (TP) 18 aprile 2010 – L’ultima crociata. Il Congresso antimassonico internazionale di Trento nell’ultimo libro di Antonio Gualano.

Valderice (TP) 18 aprile 2010 – L’ultima crociata. Il Congresso antimassonico internazionale di Trento nell’ultimo libro di Antonio Gualano.

Leone XIII definiva la Massoneria “degna figlia di Satana”. Questo ci fa capire il clima in Italia a cavallo tra Ottocento e Novecento con il Vaticano rivolto a demolire, una volta per tutte, quegli ambienti laici e progressisti dimora dei protagonisti del Risorgimento italiano e del periodo post-unitario fino alla Breccia di Porta Pia e oltre.

Con il libro “Congresso antimassonico internazionale di Trento. L’ultima crociata”, Antonio Gualano, autore di vari saggi massonici, contribuisce a riscoprire le tormentate vicende italiane prima e dopo la storica Breccia che portarono all’inizio di una nuova offensiva dei cattolici contro i Liberi Muratori. Il Congresso Antimassonico di Trento del settembre 1896 non giunge a caso, perché arriva dopo anni di ‘taxilismo’, cioè di campagna antimassonica, sulla scia delle false dichiarazioni (poi ritrattate) di Leo Taxil contro la Libera Muratoria, da lui accusata anche di satanismo.

Il saggio di Gualano sarà presentato il 18 aprile (ore 10) nella Sala Conferenze dell’Hotel Baglio Santacroce di Valderice, a circa 10 chilometri da Trapani, alla presenza dell’Autore. Intervengono Santi Fedele, Ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Messina e Bernardino Fioravanti, Grande Bibliotecario e responsabile del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia.

L’iniziativa è della loggia “Rinnovamento” (348) di Trapani, con il Consiglio dei maestri venerabili di Trapani e Paceco e il Collegio circoscrizionale della Sicilia.

Info: rinnovamento348@libero.it – Gaetano Coppola (328 1857224) – Vincenzo De Filippi (335 7615043)

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Tortolì 17 aprile 2010 – Giorgio Asproni e la Religione laica del Risorgimento. Conferenza dell’Associazione culturale Giorgio Asproni con la partecipazione della loggia cagliaritana “Quatuor Coronati”.

Tortolì 17 aprile 2010 – Giorgio Asproni e la Religione laica del Risorgimento. Conferenza dell’Associazione culturale Giorgio Asproni con la partecipazione della loggia cagliaritana “Quatuor Coronati”.

L’Associazione culturale “Giorgio Asproni” ancora protagonista in Sardegna nel dibattito sulle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. La discussione questa volta è all’interno di una scuola superiore per aiutare i giovani a conoscere la storia del loro Paese, ormai diventata disputa tra gli schieramenti politici.
L’Aula Magna dell’Istituto Superiore I.T.I di Tortolì (in Via Scorcu) ospiterà il 17 aprile (ore 10,30) una conferenza-dibattito dal titolo “Giorgio Asproni e la Religione laica del Risorgimento” con la partecipazione, tra i tanti, dello storico Fulvio Conti, autore del saggio “Massoneria e Religioni civili” (Il Mulino), e del decano dell’Università di Cagliari Tito Orrù, storico prestigioso della Sardegna e primo esperto asproniano, curatore della stampa dell’intera collezione del “Diario Politico” di Giorgio Asproni.

L’incontro si svolge con la partecipazione della loggia “Quatuor Coronati” di Cagliari e il patrocinio della Provincia di Ogliastra, del Comune di Tortolì, della Fondazione Banca di Sardegna, di AM&D Edizioni.

Ricordiamo che da alcuni anni l’Associazione culturale “Giorgio Asproni” svolge attività di studio e divulgazione in particolare dell’opera di Giorgio Asproni, massone e politico della storia italiana postunitaria, e poi di altri personaggi che con il loro impegno hanno contribuito all’affermazione del pensiero laico nel nostro Paese. L’Associazione ha curato la pubblicazione di saggi e realizzato iniziative a fianco di Università e importanti Istituti culturali. Per queste attività il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato il 30 marzo 2010 la proposta di legge N° 90 istitutiva della “Fondazione Giorgio Asproni” in cui l’Associazione è fondatrice con la Regione Sardegna e il Comune di Bitti, paese natio di Asproni.

 

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Macerata 17 aprile 2010 – International Conference of Initiatic Societies. Simposio internazionale di studi sulle società iniziatiche organizzato dalla rivista “Hiram” con il patrocinio del Grande Oriente d’Italia.

Macerata 17 aprile 2010 – International Conference of Initiatic Societies. Simposio internazionale di studi sulle società iniziatiche organizzato dalla rivista “Hiram” con il patrocinio del Grande Oriente d’Italia.

Il Grande Oriente d’Italia ha promosso l’organizzazione – attraverso la nostra rivista “Hiram” e il suo direttore scientifico Antonio Panaino – di una “International Conference of Initiatic Societies” che si terrà a Macerata il 17 aprile 2010 (ore 10), presso la “Società Filarmonico-Drammatica” (Via Gramsci, 30).

All’incontro interverranno relatori internazionali prestigiosi come Mark Amaru Pinkham, con il tema “I Templari Ioanniti, Le connessioni tra i Templari e le Società Iniziatiche, Gnosi ed Alchimia basi di tutte le Società iniziatiche”; Christopher Knight con “Le connessioni tra i Templari e la Massoneria e i loro legami con gli Esseni”; Sir Ian Sinclair che illustrerà “La Storia dei Sinclair, I Templari e Rosslyn Chapel”. Saranno presenti anche le più alte cariche dei “Corpi Rituali” accreditati presso il Grande Oriente d’Italia che interverranno nella seconda parte dei lavori (dalle ore 16 alle 19) moderati da Antonio Panaino.

La sessione della mattina, con gli ospiti internazionali, sarà moderata da Paolo N. Corallini.
Il Gran Maestro Gustavo Raffi parteciperà con un discorso di apertura e di chiusura del convegno.

Info: Paolo Corallini info@taai.it

 

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Firenze 17 aprile 2010 – Massoneria illustrata. Collegio toscano presenta nuovo libro per saperne di più sulla Libera Muratoria. La prefazione è del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Firenze 17 aprile 2010 – Massoneria illustrata. Collegio toscano presenta nuovo libro per saperne di più sulla Libera Muratoria. La prefazione è del Gran Maestro Gustavo Raffi.

E’ appena uscito, edito da Betti, una nuovo saggio storico sulla Massoneria. E’ breve e perciò agevole per chi vuole saperne di più sull’istituzione liberomuratoria oltre i tradizionali luoghi comuni. Nasce da un’idea di Giuseppe Galasso e Roberto Rossi con canoni inediti e un approccio lieve (come si legge in quarta di copertina), ma non leggero. Ha la prefazione del Gran Maestro Gustavo Raffi e i proventi della sua vendita andranno alle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli di Siena.
Sarà presentato a Firenze il 17 aprile (ore 16) nella casa massonica di Borgo Albizi, sede del Collegio della Toscana. Introduce Francesco Borgognoni, bibliotecario circoscrizionale. Oltre agli ideatori del volume, partecipano: Stefano Bisi, presidente del Collegio toscano, Saverio Battente, storico dell’Università di Siena e autore di un saggio nel libro, Giulia Reddi, illustratrice e responsabile delle immagini del volume, l’editore Luca Betti, Suor Ginetta delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli di Siena.

 

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Il libro

 

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6 aprile 2010 – Novità editoriali. “Siamo Onesti!”. Il libro su Bettino Ricasoli a duecento anni dalla nascita.

6 aprile 2010 – Novità editoriali. “Siamo Onesti!”. Il libro su Bettino Ricasoli a duecento anni dalla nascita.

Bettino Ricasoli (1809 – 1880), l’uomo che mal sopportava la livrea imposta dalla corte sabauda, che si rinchiudeva nel castello del Chianti, a Brolio, e che – con il suo impegno di uomo di Stato – ha segnato le sorti dell’Unità d’Italia, è tornato ad essere una figura attuale e contemporanea nel libro di Michele Taddei “Siamo Onesti! Bettino Ricasoli, il barone che volle l’unità d’Italia” (Mauro Pagliai Editore, pp. 192, ? 14.00) in vendita sul portale www.toscanalibri.it.

Siamo onesti!”, la celebre esclamazione che ne caratterizzò la figura pubblica, fa da sfondo al racconto della vita di Ricasoli che, dalla sua viva voce, narra dell’uomo e della famiglia, dell’innovatore in agricoltura e del padrone, dell’uomo religioso e mangiapreti. E, naturalmente, dell’uomo politico per due volte presidente del Consiglio dell’Italia unita, Gonfaloniere di Firenze negli anni del Granducato e poi dittatore di Toscana nel 1859-60. Un ultimo capitolo, infine, sotto forma di dialogo a due voci, descrive i rapporti che ebbe con gli altri protagonisti del Risorgimento: Vittorio Emanuele II, Cavour, Garibaldi e Mazzini.

Il libro, ricco di sorprese e curiosità storiche, non scioglie fino in fondo il dubbio se Ricasoli abbia appartenuto alla Massoneria, tuttavia rivela i suoi forti legami con importanti figure: da Giuseppe Garibaldi a Francesco de Sanctis e Filippo Cordova, che da ministro dell’agricoltura del primo governo Ricasoli divenne Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia.

Non mancano poi aneddoti sull’Italia e la Toscana ottocentesca: il primo treno che attraversò le crete senesi, le colline del Chianti senese e fiorentino attraverso la realizzazione della via Chiantigiana, la Maremma “amara” grossetana non ancora bonificata dalle paludi e, soprattutto, la Firenze granducale poi Capitale del Regno.

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Cagliari 16 aprile 2010 – La Religione laica del Risorgimento e il mito di Garibaldi. Conferenza dell’Associazione culturale Giorgio Asproni con la partecipazione della loggia cagliaritana “Quatuor Coronati”.

Cagliari 16 aprile 2010 – La Religione laica del Risorgimento e il mito di Garibaldi. Conferenza dell’Associazione culturale Giorgio Asproni con la partecipazione della loggia cagliaritana “Quatuor Coronati”.

Continua il dibattito sul 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e le sue celebrazioni. L’Associazione culturale “Giorgio” Asproni” (cagliaritana, di emanazione massonica e fondatrice dell’omonima Fondazione con la Regione sarda e il Comune di Bitti) vi partecipa con una serie di iniziative dedicate alla rigorosa ricostruzione storica delle vicende risorgimentali e post-unitarie e al movimento di idee che ne furono alla base, oggi quanto mai attuali.

Il 16 aprile (ore 17) l’Associazione, con la partecipazione della loggia “Quatuor Coronati” (1365) di Cagliari, ha in programma una conferenza-dibattito nella Sala Consiliare del Palazzo Regio di Cagliari (Piazza Palazzo 1) con la presentazione di due libri emblematici: “Garibaldi, mille volte, mille vite” curato da Giuseppe Continiello (AM&D Edizioni) e “Massoneria e religioni civili” di Fulvio Conti (Il Mulino).

Con una raccolta di saggi, il primo propone un volto inedito dell’Eroe dei due Mondi, oltre la bibliografia più conosciuta, il secondo analizza l’influenza dell’attività massonica nella vita pubblica del nostro Paese in tre secoli di storia. Le ‘liturgie’ di loggia alimentarono, infatti, nel nome del laicismo e del progresso, una forma di vera e propria religione civile.

All’incontro – patrocinato, tra gli altri, dal Sindaco e dalla Provincia di Cagliari – saranno presenti gli autori insieme ad altri specialisti dell’ateneo cagliaritano.

 

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Firenze 12 aprile 2010 – Antonio Cocchi e il Settecento toscano. Grande Oriente d’Italia e Università di Firenze collaborano alla scoperta di un personaggio illustre della nostra Nazione.

Firenze 12 aprile 2010 – Antonio Cocchi e il Settecento toscano. Grande Oriente d’Italia e Università di Firenze collaborano alla scoperta di un personaggio illustre della nostra Nazione.

Sono 103 i quaderni delle Effemeridi di Antonio Cocchi, il suo diario privato – conservato nella biblioteca della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze – che raccoglie le testimonianze della poliedrica figura di una personalità di spicco del Settecento toscano. Medico, naturalista, bibliofilo, esperto di antiche iscrizioni, primo massone italiano (nel senso di nazionalità), Antonio Cocchi è contemporaneo di un altro emblematico libero muratore italiano, il principe Raimondo di Sangro del quale si celebra quest’anno il 300esimo anniversario di nascita.

Il Collegio circoscrizionale della Toscana – con il sostegno del Grande Oriente nazionale – ha digitalizzato l’intera collezione che sarà presentata a Firenze il 12 aprile (ore 11) nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina (Viale Morgagni 85, palazzina della Presidenza nel complesso ospedaliero di Careggi). L’ateneo custodirà, insieme al prezioso originale cartaceo, il materiale digitale che sarà consultabile anche presso la Biblioteca del Grande Oriente d’Italia a Villa ‘ Il Vascello’.

Intervengono alla presentazione: il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Gian Franco Gensini, la Direttrice della Biblioteca Biomedica di Careggi Laura Vannucci, la storica della Medicina Donatella Lippi (Direttore del Centro di Medical Humanities), il Presidente del Collegio circoscrizionale della Toscana Stefano Bisi, il responsabile tecnico ADACTA Salvatore Sanfilippo.

Per l’occasione la Sala Rari della Biblioteca Biomedica di Careggi ospiterà una mostra con alcuni manoscritti di Antonio Cocchi.

Chi era Antonio Cocchi

Roma 1 aprile 2010 – L’Unità d’Italia passa dalla massoneria. E la leggenda sul 2012 è una bufala, di Virginia Perini.

Roma 1 aprile 2010 – L’Unità d’Italia passa dalla massoneria. E la leggenda sul 2012 è una bufala, di Virginia Perini.

“Le discussioni sull’appartenenza alla massoneria di Giuseppe Mazzini sono un falso problema. Mazzini fu dapprima dirigente carbonaro e, mentre era in carcere, gli furono conferiti gradi massonici da Passano, un capo della massoneria, in modo che potesse comunicare all’esterno con dirigenti di logge e, anche successivamente, si avvalse di massoni che simpatizzavano con il suo programma politico”. Così spiega ad Affaritaliani.it Gian Mario Cazzaniga, filosofo e autore di un Annale della “Storia d’Italia” (Einaudi) su: Esoterismo, avendone pubblicato in precedenza uno su: Massoneria. Dai pitagorici ai cabalisti, dai rosacroce alle correnti esoteriche novecentesche, fino alle nuove forme contemporanee “per esoterismo s’intende un deposito di conoscenze riservate, che si presume assai antico, detenuto da un gruppo ristretto, a cui si accede solo per cooptazione”.
“Dall’antichità ai giorni nostri, le sue diverse forme hanno seguito il corso della storia. In Grecia esistevano misteri eleusini, orfici e dionisiaci. Nell’impero romano si diffusero quelli di Mitra e Iside. Poi, con l’avvento delle Chiese cristiane, la vita dell’esoterismo si è dovuta interfacciare con esse in quanto depositarie di un’unica verità. Da quel momento per esoterismo si può intendere un insieme di conoscenze e riti che hanno vita riservata perché la Chiesa li condanna. Ma per esoterismo si può intendere anche una tradizione di paradigmi culturali che non coincidono con quelli storicamente egemoni, questione che oggi si ripropone con flussi migratori che portano in occidente culture diverse, spesso ricche di tradizioni esoteriche”.

“Nel periodo dell’Unità d’Italia – spiega Cazzaniga – fiorirono molte scuole di origine esoterica. Ebbero un ruolo importante le Vendite Carbonare: puntavano sulle libertà politiche e sulla concessione di una costituzione, come in altri paesi d’Europa. Per quanto riguarda la massoneria, è sempre stato un luogo di accettazione delle diversità, dunque circolarono spesso in essa progetti alternativi rispetto a quelli dominanti. La Chiesa cattolica ha sempre criticato le concezioni della massoneria, dichiarandole incompatibili con la propria dottrina, sia perché è proprio della massoneria legittimare una pluralità di vie per la ricerca della verità, ciò che la Chiesa condanna come relativismo, sia perché in Italia e in altri paesi latini le lotte liberali per una democrazia costituzionale si sono trasformate in movimenti anticlericali contro il potere temporale vaticano”.

Poi aggiunge: “Il rapporto tra massoneria e politica è spesso oggetto di letture errate. Più volte nella storia, al contrario dei luoghi comuni, sono stati i politici ad utilizzarla per meglio realizzare i loro programmi. D’altra parte essendo la massoneria una associazione radicata nei gruppi dirigenti, è facile trovare massoni fra i dirigenti politici ma in tutti i partiti, anche se la presenza maggiore la troviamo nei partiti laici, dai repubblicani ai liberali e ai socialisti”.

E sul proliferare delle sette e delle aggregazioni: “La società in continuo cambiamento genera molta insicurezza, questo contesto spiega l’esigenza di trovare un’identità in gruppi con ideali comuni. Sono favorevole al principio della libertà associativa, anche se alcune sette che vengono dagli Stati Uniti sono talora responsabili di truffe. Ma per questo ci sono i controlli e la vigilanza che la legge prevede. Il falso allarmismo è molto diffuso ed è pericoloso”.

E infine smonta le teorie sulla fine del mondo nel 2012: “Trovo che queste teorie facciano parte del versante non culturale dell’esoterismo. In poche parole sono sciocchezze. Innanzi tutto i calendari sono un’invenzione umana. Come possono influenzare l’universo o addirittura