Torino 27 gennaio 2011 – Asili Notturni “Umberto I” inaugurano due nuovi ambulatori dentistici.

Torino 27 gennaio 2011 – Asili Notturni “Umberto I” inaugurano due nuovi ambulatori dentistici.

Il giorno 27 gennaio alle ore 12 gli Asili Notturni “Umberto I” di Torino inaugurano due nuovi ambulatori dentistici.
Partecipano il Gran Maestro Gustavo Raffi e il Sindaco Sergio Chiamparino.
L’Associazione Asili Notturni “Umberto I°” Onlus offre senza alcuna distinzione di età, nazionalità e religione, un ricovero temporaneo e gratuito durante la notte ad individui di ogni condizione, disoccupati, residenti o di passaggio nella città di Torino, che siano sprovvisti di mezzi o che non possano trovare asilo in altro luogo. Nella nostra struttura vengono curate malattie da raffreddamento, frequenti nei soggetti costretti spesso a inconsistenti ripari notturni (o diurni); malattie dentarie, riscontrate in particolar modo nei soggetti dell”Est europa, frutto di carenze terapeutiche nei paesi di origine; malattie dermatologiche ed oculari. Vengono inoltre medicate contusioni, ferite varie, ulcere trofiche agli arti inferiori legate a problemi circolatori e di scarsa igiene. L’aiuto offerto è, purtroppo, spesso limitato, poiché limitati sono i mezzi a nostra disposizione : i costi dei farmaci che noi forniamo a chi è affetto da varie patologie acute o croniche sono, in genere, elevati e le Case Farmaceutiche che, tempo addietro, distribuivano campionature gratuite, hanno quasi sospeso tali elargizioni.
I farmaci devono quindi essere acquistati direttamente dagli Asili Notturni i cui introiti sono in massima parte frutto di generosità privata e quindi meritevoli di oculata gestione.

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Torino 27 gennaio 2011 – Massoneria e solidarietà: gli Asili Notturni di Torino.

Torino 27 gennaio 2011 – Massoneria e solidarietà: gli Asili Notturni di Torino.

Asili Notturni: si inaugurano due nuovi studi dentistici per la cura dei cittadini in condizioni di povertà.

Alla presenza del Sindaco Sergio Chiamparino, dell’Assessore alla Famiglia, Salute e Politiche sociali Marco Borgione e del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi, giovedì 27 gennaio 2011 alle ore 12 in Via Ormea 121 gli Asili Notturni presentano alla città i due nuovi studi dentistici, che affiancano quello già esistente, per la cura e la fornitura di protesi ai cittadini indigenti. Nel corso del 2010 gli Asili Notturni hanno prestato cure odontoiatriche gratuite a più di 350 pazienti per un totale di quasi 2.000 interventi quali: protesi mobili, otturazioni, avulsioni dentali, devitalizzazioni, registrazioni occlusali e igiene dentale.

Nel corso dell’inaugurazione, alla presenza delle istituzioni, il direttore degli Asili Notturni, Sergio Rosso, fornirà agli organi di informazione un bilancio delle attività svolte per tutelare la salute delle persone in condizione di povertà e migliorarne la qualità della vita. Tra le quali:
*50.000 pasti all’anno offerti in Via Ormea, unica mensa serale in città
*9.000 notti per i senza dimora
*300 prestazioni oculistiche con distribuzione degli occhiali
*500 persone vestite

In occasione dell’inaugurazione saranno anche presentati i progetti realizzati dagli studenti del corso di Disegno Industriale II, Laurea in Design e Comunicazione Visiva del Politecnico di Torino, nell’ambito della ricerca interdisciplinare “Abitare il dormitorio” che ha coinvolto il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, la Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie del Comune di Torino e la Cooperativa Sociale Parella.

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Arezzo 15 gennaio 2011 – Concerto benefico della loggia “Italia Libera”.

Arezzo 15 gennaio 2011 – Concerto benefico della loggia “Italia Libera”.

Il tradizionale Concerto benefico di Natale della loggia aretina “Italia Libera” (748) – in programma il 18 dicembre 2010 – è stato rinviato al 15 gennaio 2011. L’ondata di maltempo che ha investito la Toscana ha infatti impedito lo svolgimento della manifestazione. Come previsto, il concerto “Il ‘Nostro’ Risorgimento”, dedicato al 150esimo dell’Unità d’Italia, si svolgerà nella casa massonica cittadina (Via Pescioni 2) dalle ore 17,30.

Il ricavato della serata sarà devoluto all’Alicat, associazione senza scopi di lucro, apartitica e aconfessionale, che intende realizzare una casa di accoglienza per i bambini etiopi di Addis Abeba.

 

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Roma 7 gennaio 2011 – Italia 150: Raffi (Goi), il paese unito è una risorsa per l’Europa e costituisce il presupposto per non precipitare nel terzo mondo

Roma 7 gennaio 2011 – Italia 150: Raffi (Goi), il paese unito è una risorsa per l’Europa e costituisce il presupposto per non precipitare nel terzo mondo

La Libera Muratoria darà il proprio contributo per far ritrovare agli italiani fiducia e coesione

“L’Italia Unita è una risorsa di democrazia e di civiltà per l’Europa intera. Oggi inizia la grande avventura di chi non vuole relegare la Bandiera nel cassetto dei ricordi museali, di chi non vuole scoprire targhe o fare rievocazioni senz’anima ma intende invece riscoprire gli ideali, la forza morale e la progettualità politica che hanno costruito la forza di un Paese uno e indivisibile, come i nostri padri lo hanno voluto”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, parla dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che si aprono oggi a Reggio Emilia, la città dove 214 anni fa nacque il Tricolore.

“Come ci ricorda con il suo esempio altissimo il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano – prosegue l’avvocato ravennate alla guida della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani – abbiamo il compito di ritrovare fiducia, unità e coesione nazionale, capacità di risolvere i problemi, insieme a progetti che indichino la strada al di là di ogni polemica di parte e del cortile degli interessi. La lezione della storia risorgimentale, i valori intangibili di libertà e democrazia, il sacrificio di tanti giovani che hanno reso possibile un sogno unitario – rimarca Raffi – sono il cemento ideale con il quale le pietre dell’appartenenza e dell’identità italiana si rinsaldano in questo anno di speranze e di riflessioni profonde, affrontando a viso aperto le sfide che ci attendono”.

“In questo percorso – assicura il Gran Maestro del GOI- la Libera Muratoria farà la propria parte per far ritrovare agli italiani i valori e il sensi di appartenenza alla nazione, e attraverso un ricco programma di celebrazioni, apprendimenti, proposte ed eventi, intende contribuire a rendere più vivo e forte lo spirito unitario. Non vogliamo un’Italia divisa tra Nord e Sud, né festeggiamenti in cui ciascuno ostenti i propri ‘santini laici’ o medaglioni narrativi di diverso colore. La grande scommessa è vivere invece eventi che abbiano una memoria condivisa. Servono ricostruzioni capaci di conciliare il coraggio del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Giuseppe Garibaldi, con il grido del Sud e del suo Risorgimento incompiuto, le pagine di Giuseppe Mazzini con quelle di Carlo Alianello. E’ ora anche di ricostruire e valorizzare anche il ruolo del Grande Oriente d’Italia e dei liberi muratori nella formazione dell’identità nazionale. Insieme – conclude Raffi – si può superare l’incompiuto che manca. Per vivere l’Italia e rinsaldare il patto di fratellanza che unisce gli italiani, dando respiro ai valori di libertà, democrazia e civiltà”.

Lucca 6 gennaio 2011 – Tradizionale concerto benefico dell’Epifania della Loggia Burlamacchi.

Lucca 6 gennaio 2011 – Tradizionale concerto benefico dell’Epifania della Loggia Burlamacchi.

Per l’ottavo anno consecutivo la loggia “Francesco Burlamacchi” (1113) di Lucca organizza il 6 gennaio il suo concerto benefico dell’Epifania. Sarà come sempre nell’auditorium di San Romano della città con inizio alle ore 17.

Il soprano Carmen Solìs e il tenore Khachatur Badalyan interpreteranno brani di opere di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi, accompagnati al pianoforte dal Maestro Andrea Severi.
L’ingresso è a offerta libera.

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Roma 26 dicembre 2010 – Addio a Giuseppe Anania, la grande quercia che ha annunciato la Nuova Primavera della Massoneria

Roma 26 dicembre 2010 – Addio a Giuseppe Anania, la grande quercia che ha annunciato la Nuova Primavera della Massoneria

“Piangiamo commossi la scomparsa del Fratello Giuseppe Anania, grande quercia della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani e instancabile artefice della Nuova Primavera del Grande Oriente d’Italia”. Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, ricorda così Giuseppe Anania, Gran Maestro Onorario del GOI, scomparso oggi all’età di 83 anni. “Anania – sottolinea Raffi – è stato fedele all’antico dovere di ogni iniziato: far sorgere il sole nella terra del proprio cuore. Maestro delle parole di ricerca autentica, Giuseppe ha insegnato a tutto il nostro Ordine il senso del viaggio e la volontà di costruire percorsi sociali oltre l’orizzonte che gli occhi possono scorgere. Uomo di grandi vedute, avvocato e Gran Sorvegliante dell’Ordine, Anania è stato soprattutto un saggio della Vita e un testimone del Pensiero libero. Il suo indice puntato al mare e al mistero dell’infinito, ha saputo indicare quella nave della Primavera che un mattino, come raccontano le antiche sapienze iniziatiche, sbuca da una leggera bruma dopo la notte di veglia”.

Per l’avvocato ravennate alla guida del Grande Oriente d’Italia, “il segreto di umanità di Anania, raccolto dal vento di Genova e dalle radici che non gelano della sua Calabria, resta nella nostra ricerca di senso. A noi il compito di andare a cercare ogni giorno, tra le pietre dei percorsi, il suo esempio di fratellanza e la sua storia di verità, aperta al sogno di ognuno di poter cambiare un tratto di tempo, portando i passi lontano dalla mediocrità. L’epigramma più bello e tormentato di Leonida di Taranto dice che sul filo estremo del mantello della vita siede una tarma, che rode la trama non tessuta dalla spola. Ma Anania, Fratello vero, sarà sempre al nostro fianco, nel Pantheon degli uomini del dubbio che costruiscono con pietre di speranza. Col cuore gonfio di affetto e di incancellabili ricordi personali, lo pensiamo ora in cammino verso il Sole del Nord, la stella che l’ex Gran Maestro Aggiunto ha sempre cercato”.

“Anania – rimarca il Gran Maestro Raffi – fu il primo a credere e a condividere nel mio progetto di un rinnovato ruolo del Grande Oriente d’Italia, Istituzione e comunione che non poteva essere relegata a museo delle statue di cere. E’ stato artefice della Nuova Primavera della Massoneria, lavorando senza sosta all’affacciarsi di un nuovo umanesimo, mai patteggiando con la propria coscienza. Ci sarà di avanguardia verso le terre del non-ancora e le battaglie di una laicità positiva, pensata non contro qualcuno ma per testimoniare luce e umanità sui sentieri di quel tempo che non è cronaca ma storia profonda. Nei labari del nostro 150° dell’Unità d’Italia – conclude Raffi – avremo premura di scorgere il nodo d’amore della sua lezione di fraternità”.