Cari Amici del Circolo, LE TAVOLE DEL 2010 – AQC 11 sono pronte e le consegneremo a chi le desidera a Rimini dove saremo come di consueto al nostro posto tra gli editori, da Venerdì 1° Aprile a Domenica 3 Aprile. Il libro contiene solo gli atti del 2°SEMINARIO EUROPEO DI STUDI MASSONICI del 9 Maggio 2010, è molto bello e corposo e vi prego di consigliare ai vostri MMVV che saranno presenti a Rimini alla Gran Loggia di venirci a trovare e prendere una copia per la loro Loggia . E’ un documento molto importante perchè erano presenti alla Sala dei Notari a Perugia anche i Fratelli della Quatuor Coronati 2076 di Londra. Comunico quanto sopra in inglese anche ai Fratelli Europei che sono stati graditi ospiti l’anno scorso a Perugia. Un affettuoso saluto.
Fr. Raffaele Stoppini Presidente CCQC
Dear Brethren of all the European Research Lodges, referring to the SECOND EUROPEAN MEETING OF MASONIC STUDIES organized by our Lodge in Perugia in May 2010, I’m glad to let you know that we have printed a special english edition of THE PAPERS OF 2010 containing all the acts of the wonderful Meeting and we will bring these books in Rimini (we will be there from Friday April 1st to Sunday April 3rd) at the meeting of our Grand Lodge and our Grand Master Bro. Raffi will offer these books to all the foreign delegations of Masonic Families in friendship relations with our GOI. I hope to see you all. Your fraternally.
Significativa la partecipazione del Grande Oriente d’Italia
Primo appuntamento oggi al Museo del Risorgimento di Milano per il ciclo di incontri “All’Oriente d’Italia. Unità, Massoneria e Saperi tradizionali” che dal 28 marzo al 25 maggio affronterà la materia liberomuratoria in vari aspetti. Filosofia, storia, architettura, simbologia e addirittura cinema sono la trama in cui s’intersecano fatti, uomini e idee dell’Italia moderna, rigorosamente targati ‘Massoneria’.
“Prima dell’Unità. Dalla Massoneria italiana alla Carboneria” è il tema affrontato questo pomeriggio (ore 18) dagli accademici Antonino De Francesco e Paolo Virginio Gastaldi che è uno dei nostri esponenti di punta in questa manifestazione. Già presidente circoscrizionale della Lombardia e ora giudice della Corte Centrale del Grande Oriente d’Italia, insegna Storia Moderna all’Università di Pavia. La sua esperienza sarà fondamentale per delineare il percorso libertario che prima dell’unificazione del nostro Paese interessò – in diverso tempo – liberi muratori e carbonari, in un intreccio di uomini e situazioni.
Il 30 marzo, altri due nostri rappresentanti saranno protagonisti del secondo incontro. Il Grande Ufficiale Claudio Bonvecchio, dell’Università dell’Insubria e il Consigliere dell’Ordine Antonio Panaino, dell’Università di Bologna, dibatteranno il tema “La squadra e il compasso. Simboli e linguaggi della Massoneria”.
“Nessun giallo. Lo smarrimento di libri dei verbali delle riunioni, del registro delle presenze, del protocollo della posta, del libro matricola, oltre a documentazioni varie, venne denunciato ai Carabinieri dal Maestro Venerabile della Loggia in data 13.5.2010. Con tale denuncia il responsabile della Loggia ha attivato le ricerche a cura della Polizia Giudiziaria, così investita della notizia di un reato, perseguibile d’ufficio. Se ci fossero stati segreti da occultare, il Venerabile non avrebbe denunciato nulla, nemmeno lo smarrimento, atteso che non vi era nessun obbligo di legge che glielo imponesse”. E’ quanto dichiara il Gran Segretario del GOI, Giuseppe Abramo, in riferimento a quanto pubblicato da ‘Panorama’ e da Il Fatto Quotidiano’, sul cosiddetto ‘archivio’ della Loggia Italia-Domizio Torreggiani.
“I dati sensibili della Loggia Italia-Domizio Torreggiani – prosegue il Gran Segretario di Villa Il Vascello – i documenti storici e attuali dell’officina e dei suoi membri, sono depositati presso la sede nazionale del GOI, ai sensi della legge. E quelle carte – taglia corto Abramo – non nascondono misteri o tentativi di coprire alcun iscritto. Si ringrazia ad ogni modo per l’interessamento alla vicenda, augurandoci che del Grande Oriente d’Italia si possa conoscere in maniera approfondita l’impegno per l’umanità e la promozione del dialogo, e meno il solito film di trame massoniche cui ormai credono davvero in pochi”.
La terra Apuana, per la sua collocazione geografica e per la naturale propensione della sua popolazione agli ideali del Risorgimento, è stata direttamente coinvolta nel lavoro patriottico che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del processo unitario. Da Massa e Carrara si è levato prima che altrove il “Grido di Dolore” volto a chiedere l’Unità della Nazione. Massa e Carrara entrarono a far parte del Regno Sabaudo, ancor prima che l’Italia fosse unita. La Loggia Carlo Sforza di Massa organizza a Pontremoli, presso l’Hotel Napoleon, una sessione celebrativa per il 150esimo dell’Unità d’Italia. L’inizio delle celebrazioni è previsto per le 17:30 del 26 marzo con la presentazione del Maestro Venerabile Roberto Fantoni, a cui seguirà la relazione di Claudio Palandrani dal tema “Massoni e popolo della lunigiana nel processo di Unità Nazionale”.
Dal 28 marzo una serie di incontri su Libera Muratoria e Unità d’Italia impegnerà per due mesi il Museo del Risorgimento di Milano. Il ciclo di dibattiti e conferenze intitolato “All’Oriente d’Italia. Unità, Massoneria e Saperi tradizionali” farà luce sulla presenza liberomuratoria nel processo unitario del nostro Paese, evidenziando fatti, uomini e idee che hanno segnato la strada per l’ingresso dell’Italia nel novero degli Stati moderni.
Fino al 25 maggio tutte le conferenze, frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, il Museo del Risorgimento, il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Milano e il Grande Oriente d’Italia, saranno realizzate nella sede del Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23, Milano) alle ore 18. L’iniziativa è inserita nel programma delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Protagonisti del primo incontro sono gli accademici Paolo Gastaldi e Antonino De Francesco che dibatteranno il tema “Prima dell’Unità. Dalla Massoneria italiana alla Carboneria”.
Il 28 marzo, alle 13,20, andrà in onda su TeleRomagna uno speciale sul Grande Oriente d’Italia, con la partecipazione del Gran Maestro Gustavo Raffi,e del Consigliere dell´Ordine, Antonio Panaino.
La trasmissione verrà ripetuta il 6 aprile, alle ore 18.