Palermo, i massoni del Grande Oriente aprono il tempio | Corriere della Sera
«Offesi e arrabbiati» con la Commissione antimafia che il primo marzo ha fatto sequestrare gli elenchi dei 26 mila iscritti, i massoni del Grande Oriente d’Italia aprono per la prima volta ai cronisti la sede del loro «Tempio» a Palermo, in piazzetta Speciale, in pieno centro storico. E con il gran maestro Stefano Bisi passano al contrattacco: «Chiediamo l’immediato dissequestro, avvenuto in violazione dell’articolo 18 della Costituzione sulla libertà di associazione. Mai avuto rapporti con mafia, ‘ndrangheta e altre organizzazioni criminali, come ho scritto pure a Don Luigi Ciotti che mi ha risposto e che spero presto di incontrare..»”









