Viaggiatori nel tempo. Il Manifesto del XX Settembre 2022

Da uomini liberi nel pensiero e aperti al Mondo noi massoni del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ci accingiamo a celebrare la solenne ricorrenza del XX settembre con forza e vigore più che mai in questo momento particolare che gli uomini stanno vivendo per la pandemia, per la dolorosa guerra in Ucraina che infiamma l’Europa e per una situazione geopolitica generale che preoccupa fortemente chi ha da sempre a cuore i principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. Eterni Viaggiatori del tempo, custodi della Tradizione e da solerti e convinti difensori della tolleranza, noi in
questo giorno speciale continuiamo con orgoglio e senza alcuna paura a sbandierare il valore enorme della Laicità, di questa parola spesso abusata e mortificata che fa parte del nostro dna, del nostro modo di essere e di agire da liberi muratori e liberi cittadini. Lo abbiamo fatto in passato, nelle epoche più buie della storia, e continuiamo a farlo in piena libertà e con grande responsabilità, che ci spinge sempre ad azioni volte al Bene dell’Umanità e dello Stato in cui viviamo e del quale rispettiamo le leggi.
La Corte Costituzionale con un’importante sentenza nel 1989 ha ben spiegato cos’è la laicità: “il principio di laicità, quale fissato dalla nostra Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni, ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione in regime di pluralismo confessionale culturale e (tale laicità) risponde non a postulati ideologizzati ed astratti di estraneità e di ostilità rispetto alla religione od a un particolare credo, ma si pone al servizio di concrete istanze della coscienza religiosa e civile dei cittadini”.
Laicità non significa rifiuto o negazione della religione, della fede, di Dio ma rispetto di tutte le proprie personali e legittime convinzioni e lo Stato è il garante di tutti. Di tutte le fedi, le convinzioni, le religioni.
Il fondamento della laicità prevede che si preservino i diritti salvaguardando sensibilità, credenze, ideologie, culture personali. Che ciascuno può esercitare e professare nel modo che ritiene più opportuno e sempre nel rispetto del prossimo. La laicità non impone dogmi e verità assolute ma garantisce il diritto alla pluralità. Lo Stato laico consente a tutti, uomini di fede e di nessuna fede, di esercitare le proprie passioni, le proprie inclinazioni culturali, con libertà. Atteggiamento laico, di grande rispetto, anche da parte di noi massoni, di quella parola così semplice da pronunciare ma che in questi tempi carichi di odio sembra un’eresia.
Viva la Libertà Viva la Laicità
Viva il Grande Oriente d’Italia

Il Gran Maestro Stefano Bisi

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