Verità e politica tra teoria, diritto e filosofia

In questa raccolta di saggi la relazione tra verità e politica è presa in esame da una doppia prospettiva, quella di teorie della politica sulla verità e quella di filosofie della verità sulla politica.

Lo scopo è capire perché, e sotto quali aspetti teoretici e pratici, la relazione tra verità e politica appare complicata e cosa spiega che la si consideri irrilevante o irrinunciabile. Ogni contributo presenta, attraverso una figura di riferimento (W. James, H. Kelsen, M. Weber, L. Strauss, H. Arendt, J. Habermas, J. Rawls, D. Davidson, H. Putnam, R. Rorty, R. Dworkin, M. Foucault, B. Williams, D. Lewis), un influente argomento contemporaneo che prende posizione in merito.

Le figure cui i contributi sono intitolati, così come coloro che le presentano, esemplificano diverse competenze: la teoria politica, le scienze sociali, il diritto, ma anche la logica, la filosofia morale, l’epistemologia, la metaetica e la metafisica. Facendo dialogare queste diverse prospettive, la raccolta cerca di chiarire se e perché quello tra verità e politica è un cattivo rapporto e se e perché dovrebbe o non dovrebbe esserlo.

“Verità e politica. Filosofie contemporanee” a cura di Antonella Besussi  Carocci editore



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