Trapani, la loggia Garibaldi ha ricordato Bent Parodi

La loggia Garibaldi n° 642 all’Oriente di Trapani, l’8 marzo scorso, nel 75° anniversario della nascita (Copenaghen il 7 marzo del 1943), ha promosso una tornata commemorativa in onore di Bent Parodi duca di Belsito, che fu anche Grande Oratore Aggiunto, nonché fratello esemplare, saggista, giornalista e scrittore di fama internazionale portatore di autentici valori massonici, orgoglio di tutti quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. La commemorazione, tenutasi nella casa massonica dell’Oriente di Trapani è stata molto partecipata ed ha registrato la presenza di ben otto Maestri Venerabili. Oltre quella di Giovanni Filippo Catania che da maestro venerabile della Garibaldi ha presieduto i lavori, c’erano: Giovanni Li Volti della  “Bent Parodi” n°1392 all’Oriente di Catania; Antonino Marcantonio della “Rinnovamento” n°348 e Antonino Siro Brigiano della “G. Mazzini” n°347 entrambe all’Oriente di Trapani; di Giovanni Licari della  “Abele Damiani” n° 349 e Gaspare Urso della “XI maggio 1860” n°1473 entrambe all’Oriente di Marsala (TP); di Vito Martinico della “D. Torrigiani” n°881 all’ Oriente di Paceco (TP); di Salvatore Tumbarello della “G. Mazzini” n°1505 all’Oriente di Partanna (TP). Per la cronaca erano presenti anche alcuni fratelli della  “F. Ferrer” di Castelvetrano (TP) della “Dedalus” di Santa Margherita del Belice (AG). All’apertura la prolusione del Venerabile della Garibaldi Giovanni F. Catania che ha ricordato che la commemorazione dei Fratelli defunti è antico dovere dei Liberi Muratori, per adempiere al quale vi è tradizione che le Logge si riuniscano il dieci di marzo, ricordando tutti coloro “…i cui attrezzi sono caduti dalle loro mani perché chiamati ad un compito più importante…“.

Dopo l’apertura rituale dei lavori, questi sono stati sospesi perché la tavola commemorativa è stata presentata dal giornalista scrittore Attilio L. Vinci che l’ha proposta in un taglio in perfetta armonia con la giornata dell’orgoglio massonico, che, come ha comunicato il Gran Maestro Bisi, ha lo scopo di comunicare la bellezza della plurisecolare opera massonica atta alla elevazione dell’uomo e per il bene dell’umanità.

In conclusione di tornata numerosi sono stati gli interventi dalle Colonne e dall’Oriente per ricordare la figura di Bent Parodi di Belsito, quest’ “uomo veramente libero e di buoni costumi che aveva assai cari i valori morali e spirituali”, e che “dei tre grandi principi: Amore fraterno, Carità e Verità ne aveva alta l’aspirazione di praticarli nella vita quotidiana. Nei confronti delle opinioni altrui mostrava il suo AMORE FRATERNO con  spontanea tolleranza e rispetto, e si comportava sempre con cortesia e comprensione verso tutti. Naturale e nobile era la sua propensione ad aiutare chi avesse bisogno, e lo faceva con spiccato senso di CARITA’.

 



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