Dante protagonista delle celebrazioni del Grande Oriente d’Italia per l’Equinozio di Autunno e il XX Settembre. Appuntamento a Roma questo fine settimana

Manifesto del XX Settembre, l’edizione 2015 del tradizionale documento del Grande Oriente d’Italia per l’anniversario della Breccia di Porta Pia

“Seguendo Dante” è il titolo delle tradizionali celebrazioni della Massoneria italiana che inaugurano, con l’Equinozio di Autunno, la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva e ricordano l’anniversario del XX Settembre, data storica della Breccia di Porta Pia del 1870. L’appuntamento è a Roma, al Vascello, sede nazionale del Grande Oriente d’Italia, i prossimi 19 e 20 settembre.

Nel 2015 i consueti festeggiamenti delle logge italiane sono dedicati a Dante Alighieri e ai suoi 750 anni di nascita che in questi mesi sono celebrati in tutto il mondo. Anche il Grande Oriente d’Italia partecipa, rendendo omaggio a una figura della cultura universale perché il Sommo Poeta, con la sua opera artistica, continua a segnare il cammino delle idee. Fu esempio anche nel Risorgimento italiano: i padri della patria, ricordiamo Mazzini, lo definirono primo patriota e primo convinto europeista. Uno spirito più che mai vitale nella nostra epoca.

Lume v’è dato a bene e a malizia, / e libero voler (Pg XVI 76) è il verso dantesco che farà da filo conduttore alla tavola rotonda, aperta al pubblico, in programma la mattina del 19 settembre, dalle ore 10:30 alle 13:00. Il testo di Dante evidenzia le potenzialità dell’Uomo nella propria esistenza e le contraddizioni insite nella sua essenza. Antinomie, oggi, ancora poco superate e così gravi da richiedere molto impegno da parte di tutti, in ambito sociale, culturale, giuridico, politico ed economico. La precarietà dei nostri tempi, nei molteplici aspetti, sarà perciò al centro del dibattito tra esponenti delle istituzioni, della cultura e dell’informazione. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Stefano Bisi.

Intervengono al convegno Luigi Maria Di Corato, direttore della Fondazione Brescia Musei e docente di Management del Museo e dei servizi museali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana; i senatori Mario Mauro, già Ministro della Difesa nel governo Letta, e Riccardo Nencini, attuale vice ministro delle  Infrastrutture e dei Trasporti;  Nico Piro, giornalista, inviato della redazione esteri del Tg3.

Le attività del pomeriggio, sempre al Vascello, avranno carattere interno e si potrà partecipare solo su invito. “Insieme nel Giardino della Fratellanza” è il titolo dell’incontro con il Gran Maestro e la Giunta in programma alle ore 16 che introdurrà le celebrazioni della serata ancora dedicate a Dante. Con “Il Viaggio”, spettacolo di musica e parole, sarà tratteggiato il profilo di Dante Alighieri uomo e poeta con le esibizioni di Alfredo Altieri e Marco Feroci e gli intermezzi musicali del pianista Andrea Feroci che interpreterà brani di Beethoven e Liszt. Chiuderà la serata l’allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi.

Il giorno successivo, domenica 20 settembre, il Grande Oriente d’Italia ricorderà l’anniversario del XX Settembre 1870, “tappa fondamentale – si legge nel tradizionale Manifesto del Gran Maestro – sulla strada dell’evoluzione civile del nostro Paese”. L’appuntamento è alla Breccia di Porta Pia alle ore 15 per la deposizione di una corona di alloro ai piedi della targa che ricorda lo storico evento e, a seguire, il discorso commemorativo del Gran Maestro. Analoga breve cerimonia si svolgerà subito dopo presso il monumento a Giuseppe Garibaldi sul colle Gianicolo.

Seguendo Dante, 19-20 settembre 2015 – programma

Manifesto per il XX Settembre 2015

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Il 20 settembre 1870

Breccia di Porta Pia in una foto d’epoca

A Roma, Porta Pia fu fatta erigere nelle mura aureliane, presso l’antica Porta Nomentana, da Pio IV nel 1561 su disegno di Michelangelo. Il 20 settembre 1870 il tratto tra Porta Pia e Porta Salaria fu l’obiettivo dell’attacco principale contro l’esercito papalino per l’occupazione di Roma da parte delle truppe italiane guidate dal generale Raffaele Cadorna. I primi colpi di artiglieria colpirono le mura alle 5,10. I pontifici alzarono la bandiera bianca alle 10,05, mentre i reparti più prossimi all’ampia breccia, che nel frattempo era stata aperta nelle mura, davano inizio all’entrata degli Italiani a Roma. Il primo soldato a giungere nel varco e a superarlo fu il sottotenente Federico Cocito della 5ª batteria del 9° reggimento artiglieria pesante comandata dal Capitano Giacomo Segre. Tra i giornalisti a seguito degli artiglieri italiani c’era Edmondo De Amicis. Da allora la Breccia di Porta Pia è simbolo dell’Unità d’Italia: sancì l’annessione di Roma decretando la fine dello Stato Pontificio, come entità storico-politica, e l’avverarsi del sogno risorgimentale dei padri della patria. Nel 1895 il XX Settembre diventò festa nazionale, poi revocata nel 1930 dopo la firma dei Patti Lateranensi. Di recente sono stati presentati disegni di legge per ripristinare la festività. Oggi, quello che fu il dissidio tra Stato e Chiesa è stato superato con la conciliazione  dei  valori  laici e cattolici  in nome  di  un unico spirito nazionale che coniuga tutte le radici culturali del nostro Paese. Nel 2010 il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di stato vaticano, ha partecipato per la prima volta alle celebrazioni del XX Settembre a Porta Pia insieme all’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Equinozio di Autunno e XX Settembre 2014

Roma, Il Vascello 20 settembre 2014. Convegno ‘La Città, l’Uomo, l’Europa. Da sinistra, Mario Sechi, Ermete Realacci, Francesco Coniglione, Ignazio Ingrao, Stefano Bisi, Lucio Malan, Valerio De Luca.

Convegno ‘La Città, l’Uomo, l’Europa’, 20 settembre 2014 (video)

Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi, 20 settembre 2014 (video)



3 commenti a “Dante protagonista delle celebrazioni del Grande Oriente d’Italia per l’Equinozio di Autunno e il XX Settembre. Appuntamento a Roma questo fine settimana

    1. Buongiorno, anche noi cerchiamo una risposta alla sua domanda. Dovremmo chiedere agli organi d’informazione. Grazie mille per l’attenzione.

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