La loggia Acaja di Pinerolo ha celebrato i 50 anni

 

Nella suggestiva cornice del Castello medievale di Bagnolo Piemonte (Cuneo) si è svolta, il 16 giugno scorso, la celebrazione del 50° anniversario dell’innalzamento delle colonne della Acaja n. 691 di Pinerolo. Iniziati i lavori in grado di Apprendista nel Tempio “a cielo aperto”, allestito su un bastione dell’antico Castello, con le Colonne ricche di fratelli apprendisti, compagni e maestri, provenienti dagli Orienti limitrofi e da Torino, il fratello segretario  ha fatto l’appello dei fratelli  della  Acaja presenti, quindi il maestro venerabile ha chiesto un momento di raccoglimento per ricordare i fratelli. ormai passati all’Oriente Eterno e il fratello oratore  ne ha scandito tutti i nomi, mentre il maestro delle Cerimonie, nella commozione di tutti gli astanti, ha acceso un cero evocativo.

 

Il maestro venerabile Paolo Cerrina ha quindi rivolto un caloroso e fraterno saluto di benvenuto e di ringraziamento a tutti i fratelli all’Oriente e tra le Colonne, per la loro gradita partecipazione alla ricorrenza: il Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, il Gran Maestro Onorario Eugenio Boccardo, il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, i Grandi Ufficiali del Goi , Massimo Baruffaldi e Giorgio Borra, il Garante di Amicizia per l’Arkansas Danilo Mourglia e il Garante di Amicizia per il Nord Carolina Bruno Castagna, il Consigliere dell’Ordine Dario Seglie, il presidente del Collegio Circoscrizionale  del Piemonte e Valle d’Aosta Renato Lavarini, il vice presidente Andrea Macchioni, l’Oratore Paolo Accusani, il Segretario Mario Neirotti; i maestri venerabili Enrico Depetris della Excelsior n° 21 all’Oriente di Torre Pellice, Sergio Palisciano della Jan Palach n° 860 all’Oriente di Torino, Eraldo Luciano della Silvio Pellico n° 1496 all’Oriente di Saluzzo, e i fratelli Livio Giraudo in rappresentanza della Mario Savorgnan d’Osoppo n° 587 all’Oriente di Pinerolo, Nello Mazzuoli per la loggia . Cavalieri di Scozia n° 961 all’Oriente di Torino, Stefano Ferrari per la . Heureuse Union n° 1115 all’Oriente di Cuneo, Gerardo Liguori per la  Osiride n° 1271 all’Oriente di Torino,

 

Il maestro venerabile ha esposto  quindi lo stato e l’attività della loggia Acaja che sta attraversando un periodo molto positivo e che al termine delle Tornate, chiude sempre i suoi Architettonici Lavori in un clima di fraterno “eggregoro” che pervade tutti i fratelli.

 

In conclusione del suo intervento ha ceduto la parola al fratello Scalpellino della serata, Marco Pisanchi, ex maestro venerabile della Acaja, il quale è entrato nel tema della celebrazione ed ha esposto la storia e l’evoluzione della . Acaja dalla sua nascita ad oggi, tenendo una esauriente e articolata Tavola sulla storia della Loggia.

 

Nello svolgimento della Tavola il fratello Pisanchi ha messo in evidenza le vicende della Loggia rapportate alla personalità, al carattere e alle competenze dei vari maestri venerabili che l’hanno condotta nei 50 anni trascorsi, fino a giungere al presente.Concludendo il suo discorso, Pisanchi ha ricordato le attività collaterali e umanitarie portate avanti, ormai da molti anni, dai fratelli della Loggia Acaja cioè: la gestione e conduzione dell’Associazione “Casa di Riposo Jacopo Bernardi” Onlus; l’Associazione Culturale “Centro di Documentazione Ipotenusa” che, con la partecipazione di alcuni fratelli della . Exelsior  di Torre Pellice, ed altri della Mario Savorgnan d’Osoppo  di Pinerolo, pubblica la rivista “L’Ipotenusa” che è il periodico ufficiale del Collegio del Piemonte e della Valle d’Aosta; ed infine la “Fondazione Anna Maria Pezzetti e Riccardo Sacco”, che coinvolge nella direzione e amministrazione alcuni fratelli della Loggia Acaja, e ha lo scopo di erogare annualmente consistenti Borse di Studio a studenti meritevoli sotto il profilo del profitto e dell’impegno, ma in disagiate condizioni economiche.Terminata l’esposizione della Tavola, il Fratello Giorgio Mathieu è stato chiamato all’Oriente, dove il Gma Sergio Rosso lo ha investito della ambita decorazione dell’Ordine di “Giordano Bruno”, classe Afrodite, per i suoi meriti Massonici e legati al costante impegno profuso, in e fuori Loggia. In particolare, quale riconoscimento per la costante responsabilità da oltre otto anni, di Presidente della Casa di Riposo “Jacopo Bernardi”.Il conferimento è stato festeggiato da una triplice batteria d’Onore proposta dal Grande Oratore Claudio Bonvecchio. Dopo alcuni interventi , conclusi i Lavori Rituali, i fratelli hanno preso parte  ad uno spettacolo di Falconeria nella corte del Castello. La splendida giornata si è conclusa con una Agape bianca nei suggestivi saloni del Castello, seguita dall’esibizione sotto le stelle di un Mago illusionista e prestigiatore.



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