Formazione per la crescita umana. Trentasette giovani a Orbetello con il Grande Oriente

Si sono appena conclusi ad Orbetello (GR) i tre giorni, dal 27 al 29 settembre, di Incontri giovanili dedicati alla “formazione per la crescita umana”. Un evento giunto alla quarta edizione, che si alterna con Follonica per la sua realizzazione, ideato con felice intuito dalla Loggia Giuseppe Garibaldi 1436 di Follonica e dalla Loggia Unità Massonica 1458 di Orbetello con il sostegno e la guida del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana e del Grande Oriente d’Italia.

Durante i tre giorni sono stati ospitati in laguna trentasette ragazzi tra i 20 e 30 anni universitari di ambo i sessi provenienti dalla Toscana, Calabria, Lazio, Sardegna e Lombardia. Lo scopo dell’iniziativa è quello di promuovere lo studio e l’approfondimento di argomenti umanistici e scientifici per stimolare nei giovani una capacità riflessiva libera e consapevole; l’obiettivo è anche quello di fornire una chiave di lettura che proponga, sullo sfondo, il pensiero, la filosofia di vita, la cultura di una ricerca interiore, un occasione insomma per fornire strumenti di conoscenza agli uomini e alle donne di domani per costruire il loro futuro.

Venerdì 27 settembre si sono aperti i lavori, moderati da Luigi Costagli, con il saluto di Andrea Casamenti Sindaco di Orbetello che ha concesso il patrocinio e l’uso dell’Auditorium comunale, il saluto del Senatore della Repubblica Roberto Berardi, si sono poi avvicendati  Paolo Brama MV RL Unità Massonica 1458, Paolo Pocci MV RL Garibaldi 1436, Luigi Vispi Presidente Collegio MMVV della Toscana e Francesco Borgognoni Gran Segretario del GOI.

Claudio Spinelli, Presidente “Incontri giovanili…” ha introdotto i lavori con una articolata riflessione sui giovani, sulle loro scelte, speranze e disillusioni, spiegando che lo scopo di questi incontri è quello di stimolare il senso della bellezza, dove il bello è la nostra interiorità, stimolare a raffinare il proprio pensiero critico per essere uno spirito libero.

Giulio Meotti, Filosofo, Scrittore e Giornalista di Roma ha tenuto la prima Lezione magistrale: “Europa. La grande secolarizzazione”, una analisi approfondita ed attuale che ha suscitato nei giovani interesse e domande con risposte circostanziate.

La prima giornata si è conclusa con un gradevole Intermezzo musicale di Samuele Luti alla fisarmonica e Giovanni Lanzini al clarinetto.

Sabato 28 settembre ha aperto i lavori portando i saluti Ubaldo Vanni Vice-Presidente del Collegio dei MMVV della Toscana, ha quindi iniziato le Lezioni Isabella Martini, Docente della Syracuse University of Florence, Università Americana con: “Saper ascoltare: una capacità essenziale per un bravo leader”; si è avvicendato Angelo Gemignani, Professore Ordinario di Psicobiologia dell’Università di Pisa con: “La conoscenza di sé”.

La chiusura dei Lavori della mattina è stata di Stefano Bisi Gran Maestro del Grande Oriente di’Italia con un coinvolgente e magistrale intervento, rivolto ai e per i giovani, non tralasciando i temi attuali ambientali e di integrazione ma, soprattutto con un messaggio di ottimismo sulla qualità e sui valori di chi domani dovrà continuare la nostra Opera, per questo il Grande Oriente d’Italia crede ed investe nei giovani.

Nel pomeriggio visita guidata al “Giardino dei Tarocchi” di Capalbio, a noi particolarmente caro per le sue simbologie, ideato dall’artista franco-statutinense Niki de Saint Phalle, popolato da statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi e che riprende il Parque Gueil di Antoni Gaudì a Barcellona.

Domenica 29 Settembre sono iniziati i Lavori con Niccola Camurri, Marketing Communication Expert di Milano, che ha svolto la Lezione: “Big data: il significato dei numeri”; si è avvicendato poi Massimo Carpinelli, Professore Ordinario di Fisica Applicata, Rettore Università di Sassari con la Lezione: “La scelta degli studi universitari tra vocazione personale e mondo del lavoro: la mia esperienza di fisico e rettore”, una appassionata relazione personale di un fisico diventato rettore e un appello ai giovani perché coltivino le proprie predisposizioni e i loro desideri.

Ha concluso i Lavori Maurizio Vanni, Professore Ordinario di Museologia, Università di Buenos Aires, Executive Director del Lu.C.C.A. Museum, con la Lezione: “Lo specchio nelle arti visive: dalla vanitas al riflesso dell’ignoto”.

A conclusione la consegna degli Attestati di partecipazione e la tradizionale foto di gruppo.

Le Lezioni, aperte al pubblico, hanno registrato nei tre giorni la presenza ben oltre la capienza dell’Auditorium Comunale di Orbetello, uno stimolo per gli organizzatori a continuare sulla strada intrapresa.

Su proposta dei Fratelli di Orbetello è stato deliberato di intitolate gli “Incontri giovanili …” alla memoria del Fratello Massimo Corti, docente universitario di materie umanistiche, che tanto ha dato per iniziare questa bella manifestazione rivolta ai giovani.



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