Oggi nasceva il babbo di Pinocchio, buon compleanno Carlo Collodi/La Nazione

La favola più famosa e amata al mondo non smette mai di stupire: ecco alcune curiosità

23 nov 2022

Maurizio Costanzo

Cronaca

Firenze, 24 novembre 2022 – A quasi due secoli, per la precisione 196 anni, dalla nascita del suo autore, Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista e scrittore Carlo Lorenzini, nato a Firenze il 24 novembre 1826, ‘Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino’, raccolte in volume nel 1883 con un immediato successo editoriale che segnò una svolta importante nella storia della letteratura dell’Ottocento, si confermano eterne e continuano ad attirare l’attenzione del mondo del cinema, dell’arte, del teatro e dei fumetti.

E sono tante le curiosità sulla favola più famosa e amata al mondo: a cominciare dall’origine del nome: in toscano col termine ‘Pinocchia’ si indica l’albero. Il burattino di Geppetto ha inventato anche una moda: grazie a lui sono nati i calzoni lunghi fino al ginocchio, chiamati non a caso ‘pinocchietti’. Nella prima versione Pinocchio moriva impiccato, ma le proteste dei lettori che lo leggevano a puntate sul “Giornale per i bambini” spronarono Collodi a continuare la storia. La Fata Turchina è esistita davvero: si chiamava Giovanna Ragionieri, era nata a Castello, vicino Firenze, e da quando negli anni Cinquanta la stampa nazionale la indicò come la donna che aveva ispirato Collodi per il famoso personaggio della Fatina, per tutta la vita ha ricevuto letterine dai bambini che gliele hanno scritte e mandate da tutta Italia.

E oggi a Firenze, nel giorno dell’anniversario di Collodi, nella Sala Dino Campana della Biblioteca delle Oblate, come tradizione, l’Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini ha organizzato il Premio Pinocchio di Carlo Lorenzini, giunto all’XI edizione, per celebrare non soltanto l’autorevolezza letteraria dell’amatissimo romanzo, ma anche l’umanità dell’autore, che nella sua opera ha saputo tracciare un insegnamento morale intramontabile e che tanto ha dato lustro alla città di Firenze. I premiati di quest’anno sono Pierfrancesco Favino, Lorenzo Villoresi, Angelo Pontecorboli, Marco Giorgetti, Luigi Salvadori, Lucia Caponi, Filippo Cogliandro, Sergio Risaliti, Giacomo Lucibello, Antonella Giachetti, Emilio Berni. Dodici premi in tutto, ciascuno attribuito ad una personalità del mondo della cultura, delle scienze, delle istituzioni e dello spettacolo abbinato a un personaggio del romanzo “Le avventure di Pinocchio”. “Anche quest’anno – spiega Anna Iacobacci, presidente dell’Associazione – la rosa dei nostri premiati vanta personalità di spicco del mondo della cultura, delle istituzioni, delle scienze e dello spettacolo, che si sono distinti in Italia e nel mondo per le particolari doti professionali e umane e che hanno saputo esaltare la bellezza di Firenze, tanto amata da Carlo Lorenzini. Pinocchio vive non solo nella memoria collettiva di tutti noi, che fin da bambini lo portiamo nel cuore, ma cresce insieme alle generazioni presenti e future, accompagnandole per mano alla scoperta di se stesse e del bene, in un percorso che non potrà mai perdere la propria attualità”.



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