Non c’è libertà senza l’educazione. L’analisi di Chomsky

In questo saggio dal titolo “Democrazia e istruzione. Non c’è libertà senza l’educazione” (Edup) Noam Chomsky si interroga sul rapporto tra democrazia e istruzione muovendosi nell’ambito della tradizione libertaria che si radica nei valori dell’illuminismo ed individua, ancora oggi, nell’istruzione la leva imprescindibile per il cambiamento sociale.

Non c’è democrazia, sostiene il grande intellettuale americano, senza una genuina diffusione dei saperi, non c’è società realmente libertaria e illuminata fin quando il fine della produzione sarà una produzione di beni e non di esseri umani liberi e reciprocamente associati in condizioni di uguaglianza, in cui non si è solo spettatori ma anche partecipi della costruzione di un mondo realmente emancipato.



2 commenti a “Non c’è libertà senza l’educazione. L’analisi di Chomsky

  1. Grande linguista, una gloria del MIT. Come attivista politico, icona delle sinistra radicale americana, si presta naturalmente a qualche riserva

  2. Quante Verità, quanta Saggezza. Finché al primo posto, nella scala dei Valori ci saranno il denaro, le merci e il profitto dell’accumulazione, non saremo mai liberi. Tutti schiavi e tutti assoggettati a un idolo che ha, nel tempo, rappresentato il male assoluto. Quando evolveremo e creeremo una Società in cui ogni Essere Umano, in quanto unico, rappresenta la più grande Ricchezza del Mondo, come ogni Vita di ogni Essere Vivente. In un Pianeta di cui, spesso ci dimentichiamo di essere Ospiti e non padroni?

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