Napoli, Maggio dei Monumenti. Un concerto nella Casa massonica ha concluso la quattro-giorni di apertura al pubblico della sede

Grande successo per l’apertura al pubblico della Casa Massonica napoletana. L’iniziativa, inserita ufficialmente dal Comune nella manifestazione Maggio dei Monumenti, ormai tradizionale appuntamento cittadino, ha registrato per il secondo anno consecutivo nelle quattro giornate dedicate alle visite oltre mille presenze. L’ ultima serata, quella di sabato 25, si é conclusa con un concerto offerto gratuitamente all’interno della sede massonica. La band composta da sette musicisti ha allietato la serata con brani di Bach, Mozart, Paesiello, Puccini, Kreisler, Paganini, Morricone, Piazzolla. Grande la soddisfazione del Collegio Circoscrizionale di Campania – Lucania, che ha voluto dedicare l’iniziativa alla memoria del fratello Achille Castaldi, storico organizzatore dell’evento, scomparso il 22 novembre 2022.

”La Casa Massonica napoletana della Galleria Umberto I al civico 27, fu acquistata nel 1916 per iniziativa di Vincenzo Vigorita, esponente del Grande Oriente d’Italia e l’atto d’acquisto reca la firma di nove altri fratelli co- intestatari. Il regime fascista la requisí assegnandola a un dopolavoro ferroviario. La restituzione ai legittimi proprietari ebbe luogo nel 1943, grazie all’interessamento di alcuni liberi muratori tra cui il Colonnello Charles Poletti, italo-americano ed esponente della Massoneria statunitense. La sede subì una prima ristrutturazione alla fine degli anni 50, in particolare nel 1959 quando il fratello Ugo Guerra edificò il ‘Tempio di Legno’ nella sua versione attuale. Negli anni 1972 – 1973 ci fu un ampio restauro.

Galleria Umberto I

La Casa massonica si trova all’interno della splendida Galleria Umberto I, che fu progettata e costruita da un fratello, l’ingegnere Emanuele Rocco al quale il Comune di Napoli rese omaggio incastonando nel lato destro dell’arco di uscita in via Santa Brigida, un busto e una targa ricordo.

Pregevole é la struttura di ferro con la grande cupola centrale e le quattro navate che si innalzano dai quattro ampi edifici che la compongono. Di grande effetto e significato, il rosone centrale del pavimento in marmo contornato dai dodici segni zodiacali.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *