Libri in Gran Loggia. Ad aprire la rassegna “Ettore Loizzo. Confessioni di un Gran Maestro”/Video

Tanti libri di argomento storico, esoterico e massonico anche quest’anno protagonisti in Gran Loggia con la rassegna Incontro con l”autore a cura dal Servizio Biblioteca del Goi. Ai nastri di partenza il Gran Maestro Stefano Bisi che ha presentato il libro di Francesco Kostner (Luigi Pellegrini editore) Ettore Loizzo. Confessioni di un Gran Maestro. Una lunga intervista, rilasciata nel 2000 e da poco riedita, da colui che è stato tra i protagonisti della Massoneria del nostro tempo. Il lascito di un libero muratore, come ha sottolineato Bisi, “una delle pagine belle della storia del Grande Oriente d’’Italia”. L’esperienza di Loizzo (1927 2011) è infatti intrisa di amore per l’Istituzione, ma anche di coraggio e determinazione. Qualità che dimostrò in molte circostanze, in modo particolare agli inizi degli anni ’90, guidando il Goi, nelle vesti di Gran Maestro Reggente insieme a Eraldo Ghinoi, fuori dalla tempesta che l’aveva travolto. Il 1992 e il 1993 segnarono infatti profondamente la storia del Grande Oriente, che, proprio mentre si stava lentamente riprendendo dalla vicenda della P2 e di Licio Gelli, venne investito da un altro imponente ciclone: l’inchiesta Cordova, che si chiuderà con l’archiviazione il 3 luglio 2000. Un’inchiesta che non portò a nulla ma che scatenò una vera e propria caccia al massone, dopo la pubblicazione sui giornali delle liste degli iscritti al Grande Oriente, dopo le perquisizioni, il sequestro di migliaia di documenti gli avvisi di garanzia.  A Loizzo, che era stato iniziato il 31 ottobre del 1945 nella loggia Salfi n. 271 va anche il merito di avere avuto la capacità, riconosciuta da piu’ parti, di scrutare oltre il mondo massonico. In particolare nella sua Calabria ed a Cosenza dove è stato figura di spicco nel ruolo di docente, d’imprenditore e in quello di politico e di amministratore pubblico -svolse un’intensa attività fino al 1982 all’interno del Partito Comunista-, ed è ricordato per la grande carica vitale, l’entusiasmo e anche il senso critico costruttivo che lo accompagnarono sempre. L’8 novembre 2019 la sua città gli ha intitolato una strada e il 30 novembre successivo anche il Laboratorio di elettronica dell’Istituto Tecnico Industriale A. Monaco, in cui a lungo insegnò.  

La bella veste della verità. La dottrina iniziatica/sapienziale di Dante e dei fedeli d'amore la la loro influenza intellettuale e politica

Dedicato a Dante, il Sommo Poeta, di cui quest’anno ricorre il 700esimo anniversario della morte, il secondo volume della giornata La bella veste della verità. La dottrina iniziatica/sapienziale di Dante e dei fedeli d’amore la loro influenza intellettuale e politica di (Mimesis) di Franco Galletti, docente dell’Università Sapienza di Roma, dove svolge ricerca e attività clinica nella Facoltà di Medicina, ma da oltre trent’anni studioso delle religioni e del simbolismo sacro, temi ai quali ha dedicato numerose pubblicazioni. In questo suo ultimo saggio analizza la dottrina iniziatica-sapienzale del grande genio fiorentino in relazione alla cerchia dei poeti con i quali era in rapporto, partendo dalle tesi di Ugo Foscolo, Gabriele Rossetti, Giovanni Pascoli, Luigi Valli e altri letterati. La postfazione è di Alberto Ventura, professore Ordinario di Storia dei Paesi Islamici presso l’Università della Calabria, conoscitore del mondo islamico e della letteratura araba e persiana, e soprattutto del Sufismo.

Il metodo massonico come percorso di perfezionamento individuale. Considerazioni sul rituale di passaggio a compagno dell'arte

Il metodo massonico come percorso di perfezionamento individuale di Daniele Gasparetti (Pontecorboli) è il terzo libro della rassegna, che propone un’ interessante interpretazione del “Rito massonico di passaggio a Compagno dell’Arte” come modello per la scienza pedagogica, poiché si svolge con una precisa formazione ed un pratico metodo di lavoro. La prefazione di Giovanni Cecconi. Un invito a percorrere con il proprio passo il “cammino iniziatico”. Dal “sapere” (le conoscenze teoriche) dell’Apprendista, al “saper fare” (le competenze pratiche) del Compagno, per continuare poi con il “saper essere”, cioè il modo in cui si mette in campo il sapere, del futuro Maestro Libero Muratore. Quel che farai dipende da quel che sei e se avrai preponderanti in te bontà e bellezza, porterai bontà e bellezza intorno a te. Lavorerai sempre su te stesso per realizzare il tuo Tempio interiore. Lavorerai anche con i Fratelli per realizzare la costruzione del Tempio comune, con fiducia, entusiasmo, ottimismo.

Giuseppe Garibaldi. La campagna dei Vosgi

Giuseppe Garibaldi. La campagna dei Vosgi è il titolo del volume a firma da Sergio Bellezza, che è stato presentato insieme all’autore del Gran Maestro Onorario Santi Fedele. Il saggio vuole ricordare la partecipazione dell’Eroe dei due mondi alla guerra franco-prussiana, che si combattè 150 anni fa, dal 1870 al 1871 e che vide Garibaldi correre in aiuto della Francia repubblicana, che aveva sostituito il potere assoluto di Napoleone III.

I tre grandi pilastri della massoneria. Colonne e candelabri nella tradizione massonica

Alessandro Sbordoni ha parlato poi de I tre grandi pilastri della massoneria (Edizioni Mediterranee) di René Désaguliers e Roger Dachez, libro che, partendo dalle fonti storiche della Massoneria, mostra come e perché l’edificio simbolico è stato introdotto e perché non è il medesimo nei vari riti della Massoneria. La ripubblicazione dell’opera era attesa da quasi cinquant’anni. L’ autore, René Guilly, con lo pseudonimo di René Désaguliers (1921-1992) è stato uno dei massimi eruditi massonici francesi del dopoguerra ed è annoverato tra i pochi pionieri che, all’inizio degli anni Sessanta, hanno cercato di rintracciare i fondamenti storici e le fonti tradizionali massoniche.

La prima giornata di incontri si e’ conclusa con il volume Architettura, Tempo, Eternità. Il simbolismo degli astri e del tempo nell’architettura della Tradizione di Adrian Snodgrass, a cura di Guglielmo Bilancioni (Harmonia Mundi), che lo presenterà insieme a Fabrizio Forno. Il saggio propone una storia dell’architettura comparata dell’Oriente e dell’Occidente che analizza le costruzioni, soprattutto religiose, dal punto di vista del rapporto tra le loro collocazioni e i movimenti del sole e dei pianeti. Le grandi architetture del mondo – Stupa, templi in forma di Mandala, piramidi, edifici a pianta centrale, moschee e cattedrali – vengono mostrate come simboli, riflesso e miniatura dei fenomeni cosmici. Snodgrass spiega, con chiarezza esemplare, la precisione del rito, la potenza del mito e la sede stellare di ciò che è grande e perfetto.



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