Dopo 26 anni la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani torna a Roma al Cavalieri Waldorf Astoria hotel. La Gran Loggia Straordinaria riunirà nella capitale i rappresentanti della Comunione provenienti da tutta Italia per uno dei principali momenti della vita dell’Istituzione. Un ritorno dal forte valore simbolico, nella città che rappresenta una parte essenziale della storia e dell’identità del Grande Oriente d’Italia: da Palazzo Giustiniani a Villa Il Vascello, sede nazionale sul Gianicolo e luogo della memoria della Repubblica Romana del 1849. Ma il significato di questo ritorno è soprattutto nel presente. Il mondo di oggi pone domande nuove a Istituzioni antiche. Le tensioni che attraversano la società, la rivoluzione digitale e l’intelligenza artificiale stanno modificando il rapporto dell’uomo con la conoscenza, il lavoro, la libertà e persino con la propria identità.
Di fronte a questi cambiamenti, questioni che appartengono da secoli alla riflessione massonica acquistano nuova attualità: che cosa significa essere liberi?
Quale spazio preservare per il pensiero critico? Come conciliare il progresso con la centralità dell’uomo? La Gran Loggia Straordinaria sarà occasione per riaffermare i principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza e i valori della tolleranza, della laicità, della conoscenza, del dialogo e della dignità della persona.
Custodire una tradizione non significa vivere nel passato. Significa avere radici abbastanza profonde per affrontare il futuro. È questo il significato più profondo del ritorno a Roma:interrogarsi sul proprio tempo e sul contributo che la Libera Muratoria può offrire a una società nella quale il progresso rimanga al servizio dell’uomo e la diversità delle idee continui a rappresentare una ricchezza. Dopo ventisei anni, Roma non è dunque soltanto il luogo di un ritorno, ma quello di una nuova partenza.
Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani
