Incontro a Decollatura. Il Gran Maestro: “La Massoneria è un antidoto alla criminalità”

“Le 860 logge massoniche del Grande Oriente d’Italia sono un antidoto alla criminalità organizzata”. Lo ha sottolineato chiaro e forte il Gran Maestro Stefano Bisi nel corso dell’incontro dal titolo “Massoneria ieri e oggi. Armonia di un percorso” che si è tenuto il 25 agosto a Decollatura, in provincia di Catanzaro, organizzato dalla loggia La Sila-D. Ponzio (363) al Palahotel Vallenoce. Bisi, intervistato dal condirettore de LaCTv Pietro Comito insieme allo storico inglese  John Dickie, sulla vicenda del sequestro degli elenchi dei fratelli di Calabria e Sicilia disposto dalla Commissione Antimafia nella scorsa legislatura, ha ricordato che la Massoneria fu perseguitata dal fascismo, che mise  a ferro e a fuoco le officine dell’Obbedienza, costretta ad andare in esilio e ad operare in clandestinità. “Qui a Decollatura  – ha riferito- l’elenco degli iscritti del Goi venne nascosto sotto il pavimento di una farmacia. Ci auguriamo di non rivivere mai più quei momenti”.  Bisi ha rievocato anche i giorni tristi e drammatici dell’inchiesta di Agostino Cordova. “Finalmente – ha detto- siamo riusciti a riportare al Vascello il materiale sequestrato e speriamo che nessuno si permetta più di accostare la Massoneria al malaffare”. “Noi respingiamo attacchi e denigrazioni con il sorriso. Il libero pensiero non si può ingabbiare con leggi liberticide o colpire a morte con perquisizioni e sequestri. Noi ci siamo stati e ci saremo sempre”, ha concluso replicando a Dickie, che da osservatore dei fenomeni sociali, ha confermato quanto variegata,  complessa e difficile da comprendere sia la realtà della Libera Muratoria vista dall’esterno soprattutto per la molteplicità delle Obbedienze esistenti, sottolineando comunque che, se non sempre queste formazioni sono riuscite a chiarire la propria capacità di resistenza alla criminalità organizzata, la mafia comunque non ha bisogno della Massoneria.

Ad aprire e coordinare l’incontro, Rosario Pugliano, maestro venerabile della loggia decollaturese. Sono intervenuti Giuseppe Messina, presidente del Collegio Circoscrizionale della Calabria; Mario Gallo, storico locale che tenuto una relazione su “La Loggia La Sila, ieri: protagonista nella storia politica e amministrativa di Decollatura”; il giornalista Comito a conclusione ha messo a confronto appunto  lo storico inglese e il Gran Maestro Bisi. A chiudere la serata l’attore Emanuele Montagna con una performance dal titolo “Una questione di Armonia”.



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