Inaugurato dopo il restauro il teatro di Boves nel cuneese. La città ha reso omaggio a Giovanni Battista Borelli, il massone, medico e filantropo che lo lo fondò

Inaugurato dopo il restauro il teatro di Boves nel cuneese. La città ha reso omaggio a Battista Borelli, il massone, medico e filantropo che lo lo fondò

Si è tenuta il 15 ottobre l’inaugurazione dell’auditorium Borrelli di Boves, nel cuneese, dopo un restauro durato due anni. Alla cerimonia presenti il sindaco Maurizio Paoletti, il suo vice Matteo Ravera e l’ex primo cittadino Luigi Pellegrino, che ha tenuto una conferenza nel corso della quale ha rievocato la figura di Giovanni Battista Borelli, il medico, il massone, il filantropo che fondò  e donò alla città il teatro, che oggi porta il suo nome e che aveva immaginato come un centro culturale, che doveva comprendere non solo una sala con  palcoscenico , ma anche un ambiente per pubbliche riunioni, una biblioteca e una scuola per l’istruzione professionale. Il taglio del nastro ci fu il 12 ottobre 1884. Nel 1893, davanti al Teatro, venne inaugurato un monumento in bronzo dedicato a Borelli, monumento che successivamente, nel periodo fascista dopo la guerra in Abissinia, venne fuso per fabbricare armi. Personaggio a tutto tondo, Borelli, nato nel 1813, dedicò tutta la sua vita alla medicina e alla passione politica. Libero muratore e anticlericale, si battè per dare impulso alla cultura nella sua città e per migliorarne le infrastrutture e i collegamenti stradali e ferroviari.  Alla morte, nel 1891, Boves gli dedicò anche piazza antistante il teatro.



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