Il Masonic Moto Club ha festeggiato i 10 anni all’insegna della solidarietà

Libertà, Uguaglianza, Fratellanza. Le Tre parole che accomunano tutti i Fratelli Massoni e che risplendono nei nostri Templi e nei nostri cuori. Tre parole che accomunano spesso e volentieri, anche nel mondo profano, i motociclisti di tutto il mondo. Questa è stata la scintilla che 10 anni fa ha fatto nascere il primo e unico club di Motociclisti Massoni d’Italia riconosciuto dal GOI: il Masonic Moto Club Italia, riservato esclusivamente a Fratelli Massoni del Grande Oriente d’Italia. I soci Fondatori  ancora oggi lo animano e lo guidano in un percorso di solidarietà, goliardia e ricerca continua, rafforzando l’Eggregore Massonica insieme agli oltre 150 Fratelli Massoni associati provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Il sindaco con il Presidente della MMCI

Il Presidente del sodalizio Marcello Macchia ha voluto festeggiare i 10 anni del Masonic Moto Club Italia in terra Toscana a Cecina e dintorni il 1° e il 2 di Giugno. 35 Fratelli hanno preso parte al raduno compresi due Fratelli ospiti venuti espressamente dall’Austria. Come consuetudine di ogni raduno del Masonic Moto Club Italia i fratelli si sono riuniti in tornata rituale, in questa occasione venerdì 1° Giugno ospiti della R.L. Luce e Progresso N° 131 all’Oriente di Cecina presieduta dal Maestro Venerabile Dino Ceccarelli per poi proseguire con un’agape bianca sul lungomare di Cecina.

Il giorno della Festa della Repubblica le 35 moto si sono dirette sulle colline Toscane per raggiungere il paese di Guardistallo (PI) accolti dai cittadini e dal Sindaco Sandro Ceccarelli che, nella sala consiliare, che ama chiamare la casa dei cittadini, ci ha omaggiato della sua ospitalità raccontando la bellissima storia di solidarietà e dedizione che contraddistingue da anni Guardistallo. I fratelli hanno poi partecipato congiuntamente alla commemorazione dei caduti dell’eccidio di Guardistallo, crimine commesso contro civili cittadini il 29 Giugno 1944 dalla quarta compagnia della 19° divisione della Luftwaffe, deponendo una corona di fiori ai piedi del monumento.

il Sindaco di Guardistallo ha lasciato i Fratelli del Masonic Moto Club Italia con queste parole, che dette da un rappresentante delle istituzioni in questo momento storico riempiono il nostro cuore e rafforzano la nostra volontà di perseguire il bene comune attraverso i nostri valori: La Costituzione Italiana oltre a tutelare le minoranze, stimola le Associazioni e l’Aggregazione Civile. Per tanto l’impegno di chiunque, nel percorrere un percorso di Vita, come singolo ma comunitario verso la luce della giustizia e del bene comune è Santo. Le istituzioni hanno l’obbligo di promuoverlo e facilitarlo senza alcun pregiudizio ideologico. Sono contento della giornata di ieri, perché la Piazza era piena di gente che ama l’Italia nel rispetto delle sue leggi.” Il frutto del Tronco della Vedova della Tornata Rituale del 1° Giugno è stato devoluto in beneficienza, come prassi del Masonic Moto Club Italia, per mano del Sindaco di Guardistallo, in forma anonima all’associazione Bambini Down del Paese.Il raduno si è concluso con la riunione annuale la sera del 2 Giugno. Tutti i Fratelli pieni e soddisfatti hanno ritrovato la via della loro casa.

 



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