Il Gran Maestro Seminario ha ricevuto al Vascello il Segretario Esecutivo della Confederazione Massonica Interamericana. Al centro dei colloqui il rafforzamento della collaborazione Internazionale e il varo di nuovi progetti condivisi.

Il Gran Maestro Seminario a colloquio con il segretario esecutivo della Cmi Rubens Ricardo Franz

Rafforzare il dialogo internazionale e consolidare una collaborazione sempre più intensa tra le principali obbedienze massoniche del mondo sono stati i temi al centro dell’incontro che si è svolto nella sede del Grande Oriente d’Italia,a Villa Il Vascello, dove il Gran Maestro ha ricevuto Rubens Ricardo Franz, segretario esecutivo della Confederazione Massonica Interamericana (CMI) il 22 e il 23 luglio. Un colloquio a due che si è svolto in un clima di grande cordialità e sintonia, nel corso del quale si è ribadita la comune volontà di intensificare i rapporti tra la Confederazione e il Grande Oriente d’Italia attraverso iniziative condivise in termini massonici nei campi della cultura, della formazione, della ricerca storica e della valorizzazione del patrimonio massonico internazionale. Nel corso dell’incontro è emersa la convinzione che la cooperazione tra le diverse comunioni rappresenti oggi sempre più uno strumento fondamentale per affrontare le grandi sfide culturali e sociali del nostro tempo e valorizzare il dialogo tra popoli e tradizioni massoniche differenti tra loro e unite nel comune riferimento ai principi iniziatici.

I rapporti tra il Grande Oriente d’Italia e la Confederazione Massonica Interamericana si sono formalizzati nel marzo 2020, quando la XXV Grande Assemblea Generale della CMI, riunita a Brasilia, approvò all’unanimità l’ingresso della Comunione italiana nell’organizzazione. Un passaggio di grande valore istituzionale, che ha sancito l’ingresso del GOI in una delle più autorevoli realtà della Massoneria internazionale e avviato un percorso di collaborazione sempre più intenso con le Obbedienze aderenti alla Confederazione.

Quest’ultimo incontro al Vascello si inserisce nella naturale prosecuzione di tale percorso che conferma la volontà reciproca di rendere ancora più stretti i rapporti tra realtà lontane dal punto di vista geografico ma vicine sotto l’aspetto iniziatico. La Confederazione Massonica Interamericana affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Fu ufficialmente costituita il 14 aprile 1947 a Montevideo, raccogliendo l’eredità di un progetto nato già negli anni Trenta, quando le Grandi Logge dell’America Latina avvertirono l’esigenza di dare vita a un organismo permanente capace di favorire il dialogo e la cooperazione tra le principali obbedienze del continente. Alla riunione costitutiva parteciparono le delegazioni ufficiali di tredici Paesi, che elaborarono il preambolo, i principi generali e lo statuto dell’organizzazione. Tra le finalità della Confederazione figurano la promozione dell’unità tra le Grandi Potenze aderenti, il coordinamento dell’azione massonica su temi di interesse comune, la difesa della libertà, dei diritti umani, della giustizia, della pace e della solidarietà internazionale, oltre alla diffusione dell’istruzione massonica e alla creazione di istituzioni culturali e umanitarie. Oggi la Confederazione Massonica Interamericana rappresenta una delle più vaste reti massoniche del mondo. La Cmi riunisce infatti 94 Grandi Potenze appartenenti a 25 Paesi dell’America e dell’Europa, rappresentando complessivamente oltre 400 mila liberi muratori. L’organizzazione si fonda su tre principi che ne hanno ispirato la nascita e continuano a guidarne l’attività: comunicazione, partecipazione e collaborazione. La sua missione consiste nel rafforzare la massoneria regolare interamericana attraverso una fraternità concreta, promuovendo il miglioramento dell’essere umano e della società nel rispetto dei valori morali, etici e democratici. La struttura è articolata in sei aree geografiche coordinate da altrettanti vicepresidenti, mentre gli organi centrali sono la Grande Assemblea, il Consiglio Esecutivo e le Assemblee zonali.

Alla guida della Confederazione opera un Consiglio Esecutivo espressione delle diverse aree geografiche del continente americano, chiamato a coordinare le attività dell’organizzazione e a rafforzare il dialogo tra le Obbedienze aderenti. La presidenza della Cmi è affidata a Lito Luis Porto Porto, attuale Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia Nazionale di Colombia, con sede a Cartagena de Indias.

Accanto al presidente opera il Segretario Esecutivo Rubens Ricardo Franz, amministratore e imprenditore con una consolidata esperienza nella gestione istituzionale. Già Gran Maestro del Grande Oriente di Santa Catarina (Gosc) e già Presidente e Segretario Generale della Confederazione della Massoneria Simbolica del Brasile (Comab), Franz unisce all’attività dirigenziale un percorso accademico nel campo della gestione d’impresa e dell’economia circolare, con interessi di ricerca nell’ambito dell’Ingegneria e della Gestione della conoscenza. Il ruolo di Segretario Esecutivo Aggiunto è ricoperto da Lictor Enrique Reyna Escudero, avvocato, già Potentato del Tempio Shriner Abu Saad e già Gran Maestro della Gran Loggia di Panama. Il suo incarico, valido per il periodo 2024-2027, contribuisce al coordinamento operativo della Confederazione. Il Consiglio Esecutivo è completato dai vicepresidenti delle sei aree territoriali in cui è articolata la CMI: Pablo Lezana Aldana (Oaxaca, Messico) per la Zona 1; Carlos Barreto (Porto Rico) per la Zona 2; José Manuel Meana Barrera (Panama) per la Zona 3; Carlos Iglesias Delgado (Gran Loggia Equinoziale dell’Ecuador) per la Zona 4; Ademar de Souza Freitas (Glmems – Brasile) per la Zona 5; Pablo Lázaro (Argentina) per la Zona 6. Si tratta di una struttura articolata, pensata per rappresentare la pluralità delle realtà massoniche del continente e favorire una collaborazione stabile sui temi culturali, sociali e iniziatici che accomunano le Obbedienze aderenti. Uno degli aspetti più qualificanti dell’attività della CMI riguarda il vasto programma culturale e scientifico sviluppato negli ultimi anni. Attraverso l’Accademia Interamericana di Alti Studi Massonici vengono promossi programmi di ricerca, formazione e approfondimento dedicati alla storia, alla filosofia e al pensiero massonico, con particolare attenzione ai temi della pace, della democrazia, della laicità, dell’equità e della tolleranza. La Confederazione mette inoltre a disposizione una Biblioteca Virtuale che raccoglie migliaia di opere digitali, libri, riviste e documenti storici, un Centro di Documentazione Storica che conserva archivi e fotografie delle logge interamericane, oltre a seminari, conferenze, corsi di alta formazione e pubblicazioni scientifiche, tra cui le riviste Cmi e Fraternitas. L’appartenenza alla Confederazione offre alle Grandi Potenze aderenti anche una rete internazionale per lo scambio di esperienze, buone pratiche e progetti comuni, favorendo la cooperazione tra le diverse realtà massoniche.



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