Il 21 giugno celebriamo il Solstizio d’Estate e il trionfo della luce che prepara alla ricerca della verità nascosta


Il Solstizio d’estate cade quest’anno alle 10.24 del 21 giugno. In quell’istante il Sole raggiunge il suo apice nell’emisfero boreale, segnando il culmine della luce e l’inizio della sua graduale inversione.Per la tradizione massonica, questo momento non è soltanto un fenomeno astronomico, ma un simbolo iniziatico. Il Solstizio rappresenta una soglia: il punto in cui la luce, giunta alla sua massima espansione, rivela anche il principio della sua trasformazione.

È il tempo della piena manifestazione, in cui la luce illumina e svela, ma proprio nella sua intensità estrema introduce il mistero del suo ritorno. La luce, infatti, non è mai statica: si compie e si ritrae secondo un ritmo che richiama il ciclo interiore dell’uomo e del lavoro iniziatico.

Nel linguaggio simbolico, il Solstizio d’estate indica il passaggio dalla massima espansione verso una nuova fase di interiorizzazione. È il momento in cui il visibile raggiunge il suo vertice e apre già lo spazio all’invisibile.Per il pensiero massonico, questa soglia invita alla consapevolezza del ciclo: ogni compimento contiene il seme della trasformazione, e ogni luce piena prepara il ritorno al lavoro interiore e alla ricerca della verità nascosta.



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