Gran Loggia 2024. Un cortometraggio dedicato a Sergio Mammini, “Era una casa molto carina…” di Sara Parentini / Video

Sabato 6 aprile, nella seconda giornata di Gran Loggia, alle 13 appuntamento con il il cortometraggio “Era una casa molto carina dedicato a Sergio Mammini”, un evento al quale sono intervenuti il Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi e la regista Sara Parentini. Era una bella casa, quella che il padre e architetto Sergio, prima di morire, era riuscito a costruire con amore e passione per la sua famiglia. Quella stessa casa in una notte ha iniziato a creparsi, a spaccarsi e a sprofondare sotto terra. Era il 1993, a Livorno, e la causa del crollo è da ricercarsi nei lavori per la costruzione di una galleria stradale sotto la collina. La famiglia è stata rinominata dai giornali nazionali “i primi sfollati di Tangentopoli”. Con il tempo, raccogliendo le macerie, sia la moglie che la figlia hanno deciso di ricostruire. Nello stesso punto, sopra la casa crollata, con la stessa planimetria del padre e andando alla ricerca degli stessi identici mobili. Una copia esatta sopra l’originale. Prodotto da Fondazione Aamod – fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, il cortometraggio è stato diretto dalla Parentini, che ha digitalizzato l’archivio analogico del nonno Sergio Mammini ed è andata alla ricerca dei materiali audiovisivi storici della televisione locale. Il film ha vinto la VI edizione 2021/2022 del Premio Cesare Zavattini promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. A Sergio Mammini, che era un fratello del Goi, é intitolata l’Associazione creata nel 1991 da un gruppo di liberi muratori torinesi per aiutare nel percorso di studi i figli dei liberi muratori passati all’Oriente Eterno. Sono attualmente 24 i ragazzi che beneficiano di questa forma di sostegno.

Il video



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