Gran Loggia 2022. Due mostre e un convegno su Ernesto Nathan

La Gran Loggia aprirà i battenti nella mattinata di venerdì 8 aprile, alle ore 9 con l’inaugurazione di due mostre. Il primo appuntamento è alle 9, 15 nello spazio espositivo dell’Associazione Italiana di Filatelia Massonica che proporrà l’esposizione di nove buste commemorative realizzate nel 2021 che andranno a completare e attualizzare la Collezione del Grande Oriente, presentata in occasione della Gran Loggia del 2020. Alcuni pannelli saranno dedicati all’associazione Shrines e alle sue attività di assistenza ospedaliera a favore dell’infanzia. Una sezione si richiamerà ai diritti dell’uomo con materiale filatelico francese proveniente dalla Collezione Boeri. Ma soprattutto verrà ricordata la figura del patriota e politico Giuseppe Mazzini a cui sono intitolate ben 16 logge del Grande Oriente e alle quali sarà consegnato un folder contenente una busta commemorativa della sua morte avvenuta a Pisa il 10 marzo 1872 affrancata con il francobollo emesso per l’occasione dalle Poste Italiane. Al Gran Maestro Stefano Bisi, che avrà l’onore di tagliare il nastro, verrà inoltre consegnato il diploma di socio onorario del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sicilia e della officina Ernesto Nathan n. 45 all’Oriente di Milano. Subito dopo, alle 9,30, verrà inaugurata la mostra del Servizio Biblioteca dedicata a Ernesto Nathan, indimenticabile sindaco di Roma e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, con l’esposizione di importanti documenti e foto dell’epoca.

Nel solco di Nathan

La sua figura sarà anche al centro di un convegno, che avrà inizio alle 10,30 e al quale prenderanno parte il Gran Maestro Stefano Bisi, gli storici Gian Mario Cazzaniga e Fulvio Conti, il Gmo e bibliotecario del Grande Oriente Bernardino Fioravanti e il giornalista Fabio Martini, autore del volume “Nathan e l’invenzione di Roma”, che verrà presentato nel corso dell’incontro che concluderà con la proiezione del filmato “A spasso con Nathan” di Giovanni Piperno. Il libro di Martini, edito da Marsilio, proposto al pubblico dalla Fondazione del Goi a Roma anche al Vascello lo scorso dicembre, sta enormemente contribuendo alla riscoperta di un grande personaggio, un grande libero muratore, il miglior primo cittadino, a unanime giudizio, che Roma abbia mai avuto. Ebreo, inglese, laico, repubblicano-mazziniano, iniziato alla Massoneria nel 1887, alla guida del Goi per due volte, dal 1896 al 1903 e dal 1917 al 1919, Nathan (1845 1921) governò la Città Eterna per sei anni, dal 1907 al 1913, insieme alla sua giunta, una squadra moderna, indipendente e illuminata, composta dagli uomini migliori dell’Italia dell’epoca.  Martini è inviato del quotidiano, allievo dello storico Paolo Spriano, collaboratore della rivista “Mondo Operaio”, insegna Giornalismo politico all’Università di Tor Vergata. Autore di “Roma nascosta” (con Stefania Nardini 1984), per Marsilio ha pubblicato “La fabbrica delle verità. L’Italia immaginaria della propaganda da Mussolini a Grillo” (2017).



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