“Gli illuminati tra Germania e Italia nel tardo Settecento”. Convegno a Villa Sciarra il 10 giugno

Il prossimo sabato 10 giugno si terrà presso Villa Sciarra il convegno internazionale “Gli Illuminati tra Germania e Italia nel tardo Settecento”. Organizzato dall’Istituto Italiano di Studi Germanici il Convegno raccoglie importanti studiosi e prosegue il discorso di collaborazione tra le Istituzioni Culturali presenti sul Colle del Gianicolo iniziato lo scorso luglio con la presentazione del volume “Il Gianicolo. Il colle “aureo” della cultura, della sacralità e della memoria” a Villa Il Vascello.  Il convegno avrà inizio alle ore 10 introdotto da Vincenzo Ferrone e prevede la presenza di specialisti quali: Gianluca Paolucci, con un intervento su Gli Illuminati tra la Germania e l’Italia, Massimo Lardi che tratterà il tema “Il podestà svizzero Tommaso de Bassus, “l’uomo di riguardo per dar peso alla cosa da lontano”, Nico Perrone che analizzerà la figura di “Friedrich Münter: un Illuminato danese nel Regno di Napoli a organizzare le logge. Dalle carte segrete dell’archivio massonico di Copenaghen” e Reinhard Markner in merito alla figura di “Costanzo marchese di Costanzo: frammenti della biografia di un Illuminato italiano”. Dopo il pranzo a buffet alle ore 14.30 i lavori riprenderanno con l’introduzione di Roberta Ascarelli e le relazioni di: Furio Bacchini “Alessandro Savioli: dalla Baviera alle Romagne”, Gian Mario Cazzaniga “Illuminati italiani e origini del Risorgimento nella storiografia italiana del Novecento” e Elisa D’Annibale “Memorie di un gesuita: Barruel e la teoria del complotto in Italia”. Fondata nel 1776 a Ingolstadt, in Baviera, attiva in alcune regioni della Germania negli anni immediatamente successivi, dopo più di due secoli la società segreta degli Illuminati è ancora presente nell’immaginario collettivo, in film, romanzi, fumetti, e al centro delle più fantasiose teorie cospirative. A dispetto di queste ultime, l’Ordine degli Illuminati ebbe in realtà uno sviluppo e una diffusione circoscritti in senso temporale (gli ultimi decenni del Settecento), e tuttavia non di meno significativi per la storia della cultura, da collocare nel contesto del processo di modernizzazione della Germania e dell’Europa.  La proposta antropologica e pedagogica degli Illuminati si affermò in quegli anni anche in Italia, coinvolgendo le élite culturali della Penisola, le quali rimasero affascinate dal disegno riformistico dell’associazione, come pure dalle pratiche iniziatiche che si svolgevano all’interno delle logge illuminate, le cosiddette “chiese minervali”.  A partire dalle nuove acquisizioni della critica storiografica e germanistica il Convegno Internazionale intende riflettere sui seguenti temi: la presenza e la disseminazione delle idee illuminate tra le élite politiche e intellettuali italiane tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento; la ricezione del fenomeno degli Illuminati nella storiografia italiana; l’influsso reale o simbolico degli Illuminati sui movimenti risorgimentali in Italia; la diffusione della teoria del complotto nella Penisola tra Sette- e Ottocento.

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia possiede un importante un importante fondo di libri in lingua tedesca frutto dell’opera di raccolta di Pericle Maruzzi, già bibliotecario del G.O.I. Questa collezione è stata descritta da Gianluca Paolucci nella pubblicazione “Descrizione dei più importanti testi massonici in lingua tedesca conservati presso la Biblioteca del Grande Oriente d’Italia” (2012). Gianluca Paolucci ha curato l’opera “I misteri ebraici. Ovvero la più antica massoneria religiosa” di Carl Leonard Reinhold (Quodlibet) presentato dal Servizio Biblioteca in Gran Loggia nel 2012 ed è autore dei volumi “Ritualità massonica nella letteratura della Goethezeit” pubblicato dall’Istituto Italiano di Studi Germanici nel 2014 e “Illuminismo segreto. Storia culturale degli Illuminati” (Bonanno, 2016). Con questo convegno si inizia una collaborazione tra l’Istituto Italiano di Studi Germanici e il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia che analizzerà il contributo dell’istituzione massonica al processo di modernizzazione della Germania e dell’Europa.



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