Giovedi 10 Dicembre 2015, Livorno. Conferenza pubblica. “La Massoneria nell’emigrazione livornese nel Levante”

Nella casa massonica di Via Ricasoli si è tenuta la seconda conferenza pubblica del ciclo mensile previsto e organizzato dal Collegio dei MMVV di Livorno. L’iniziativa ha registrato la presenza, peraltro superiore al precedente appuntamento, di circa 100 persone tra profani e Fratelli provenienti anche dai vicini Orienti di Pisa, Volterra, Viareggio, Cecina, oltre al Presidente del Collegio Toscano Francesco Borgognoni.
Il Presidente dell’Oriente Paolo Pilloni ha introdotto l’esperto relatore Prof. Maurizio Vernassa, docente all’Università di Pisa, che ha trattato il tema “La Massoneria nell’emigrazione livornese nel Levante”, sottolineando valori democratici, solidarietà e impegno civile profusi dalle Logge massoniche riguardo al fenomeno dell’emigrazione nel bacino del Mediterraneo; ha ripercorso quindi la storica presenza dei Fratelli livornesi a Smirne, Istambul, Alessandria d’Egitto, Tunisi e Crimea: da un lato mercanti alla ricerca di occasioni commerciali, dall’altro attivi collaboratori -insieme con i Liberi Muratori già presenti in quei luoghi- per l’incremento di una duratura presenza massonica, lavoro questo concretizzatosi nella costituzione di numerose nuove Logge.
L’intervento conclusivo è stato affidato a Massimo Bianchi, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, che ha voluto ricordare il grande e tradizionale rispetto verso le Istituzioni della Repubblica Italiana applicato e profuso dal Grande Oriente d’Italia ad ogni livello, basti per questo menzionare il saluto solenne al Capo dello Stato previsto all’apertura della Gran Loggia annuale, e la tradizione liberomuratoria livornese che da secoli lavora intesamente alla crescita culturale ed al miglioramento della propria comunità.
I Fratelli organizzanitori si dicono soddisfatti vista anche la presenza di numerosi giovani, nonché di una folta rappresentanza della Gran Loggia di Piazza del Gesù e della Gran Loggia Femminile, infine è da segnalare la significativa presenza del mondo politico livornese.
Tale successo sembra, in ultima analisi, servire da serena ed implicita replica all’astiosa -e forse sterile- polemica sorta in seguito alla gradita presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Livorno alla precedente iniziativa…
un momento della conferenza


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