Firenze intitolerà un luogo della città a Nedo Fiano, tra gli ultimi testimoni della Shoah

Firenze intitolerà a Nedo Fiano, uno degli ultimi testimoni dell’Olocausto, libero muratore e Gran Maestro Onorario del Goi, un luogo della città. La Commissione Cultura e Sport ha approvato la mozione presentata dal consigliere della Lega e vicepresidente del Consiglio comunale Emanuele Cocollini. Fiano, che ci ha lasciato lo scorso anno, fiorentino di religione ebraica, è stato uno degli ultimi superstiti dell’Olocausto, sopravvissuto all’orrore del campo di concentramento di Auschwitz, di cui ha trasmesso la memoria attraverso i suoi libri e i suoi numerosi incontri divulgativi, soprattutto nelle scuole.

Fiano era una persona colta, di grande umanità. In tutti i suoi racconti – ha ricorda Emanuele Cocollini – non ha mai fatto trasparire odio verso i suoi aguzzini nazisti e con la sua testimonianza ci ha trasmesso la memoria di un’agghiacciante tragedia, esortandoci a non abbassare mai la guardia per la libertà e la dignità umana. Fiano era un uomo semplice, umile, sobrio, di grande intelligenza, che ha speso una vita per informare le nuove generazioni sull’olocausto e trasmettere i valori della tolleranza, della fratellanza, della libertà, dell’uguaglianza contro ogni violenza e crimine. Nel 2011, la città di Firenze gli conferì il Fiorino d’oro e sono felice che si sia avviato l’iter per intestargli una via o una piazza fiorentina, proprio perché Fiano ci ha insegnato che la memoria è fondamentale per la costruzione dell’identità, sia essa personale o collettiva”.

Questo il testo della mozione approvata:

IL CONSIGLIO

Ricordato come nel dicembre 2020 sia venuto a mancare Nedo Fiano, fiorentino, di religione ebraica, uno degli ultimi sopravvissuti all’Olocausto in Italia, testimone delle atrocità dei campi di concentramento nazisti;

Ricordato come egli abbia vissuto nella nostra città, fatta eccezione per il periodo terribile della deportazione, i primi trentanni della propria straordinaria esistenza;

Ricordato come, sia attraverso le proprie opere letterarie, sia attraverso il personale impegno presso le scuole, le università, i luoghi di cultura in genere abbia,  non solo ricordato la terribile esperienza della deportazione, ma anche divulgato i valori e l’importanza della democrazia soprattutto per le nuove generazioni;

Sottolineato come abbia sempre dimostrato grande cultura ma soprattutto grande umanità nella divulgazione della propria personale esperienza, senza mai mostrare odio verso i suoi aguzzini, ma trasmettendo unicamente la memoria della tragedia della Shoah ed esortando ad impegnarsi senza mai abbassare la guardia nella difesa dei valori di democrazia, libertà e dignità umana;

In considerazione dei grandi meriti acquisiti  e per tributare un giusto omaggio all’illustre concittadino

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad intitolare a Nedo Fiano una strada, piazza o altro significativo luogo della nostra città.

Il Consigliere

Emanuele Cocollini



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