DeMolay e Musica ” insieme per crescere”. Appuntamento a Bologna

demolayAppuntamento a Bologna  il 16-17-18 gennaio con i I ragazzi del DeMolay che, in collaborazione con Paola Selva, hanno organizzato una serata di musica classica per ricordare suo padre Giuseppe Selva, maestro artigiano, inizialmente restauratore di mobili poi abilissimo costruttore di strumenti musicali, assai noto agli inizi del Novecento in Emilia Romagna, dove a quell’epoca operavano grandi liutai come Pollastri, Poggi, Capicchioni, solo per citarne alcuni. Per questa speciale occasione suoneranno le opere di Selva  due grandi artisti e maestri di musica classica Roberto Sechi, violinista tra i più interessanti talenti della scena italiana e Oland Proll , grandissimo pianista conduttore e compositore tedesco, che è stato più volte ospite della Sydney Opera House e della Philharmonie di Berlino, e ha inciso ben 32 dischi e realizzato diverse produzioni per emittenti radiofoniche e televisive. “La musica – si legge in una nota dei DeMolay felsinei rappresentati dal Presidente Daniele Caselle – è un efficace ponte per la crescita spirituale dell’uomo. Un fenomeno complesso che unisce una componente fisica, cioè la vibrazione, e una componente emotiva e che riesce a toccare l’anima delle persone e parlare al cuore di tutti attraverso un linguaggio universale”. L’appuntamento è all’Hotel Majestic (ex Baglioni) alle 17:30.



1 commenti a “DeMolay e Musica ” insieme per crescere”. Appuntamento a Bologna

  1. Splendida iniziativa per ricordare il grande Giuseppe Selva maestro liutaio di Bologna. L’iniziativa, promossa dal DeMolay Bologna in collaborazione con la figlia Paola Selva, ha fatto rivivere i violini del maestro liutaio: Roberto Sechi lo ha definito uno dei più splendidi violini del ‘900. Al piano, Roland Pröll ha regalato grandi emozioni a tutti proponendo Mozart, Beethoven, Schumann, Wieniaswsky, Brahms e Tchaikowski. Il Presidente Daniele Caselle ringrazia innanzitutto la Signora Paola Selva, perché senza di lei e senza i suoi violini non ci sarebbero state queste indimenticabili emozioni, i due maestri Roberto Sechi e Roland Pröll e infine Luciano Critelli che ha apprezzato molto il lavoro svolto dal gruppo Alumni DeMolay Bologna Felsinea.

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