Cristina Valdata è la guida esperta del tour dei luoghi della Massoneria che sono ancora presenti in città /La Stampa

Il tour partirà da piazza D’Annunzio ai piedi del cavalcavia del Cristo

Non molti ne sono consapevoli, ma Alessandria ha avuto un ruolo non di secondo piano nella storia della Massoneria italiana, almeno dai Moti del 1821 che videro protagonista la città ed ebbero fra i cospiratori diversi massoni. Per scoprire i segreti dei liberi muratori di queste parti ormai dal 2018 Cristina Valdata organizza e guida personalmente un intrigante tour pedonale che attraversa l’abitato da sud a nord. Sospeso nei due anni di pandemia, riprende sabato nell’ambito di Aperto per Cultura. Il via da piazza D’Annunzio, ai piedi del cavalcavia del Cristo, scelta perché la circonda un mistero legato appunto alla Massoneria. Poi si andrà in piazza Marconi, via della Vittoria, via XXIV Maggio, piazza Libertà, via dei Guasco, via Santa Maria di Castello, piazza Santo Stefano, via Vochieri e arrivo in piazzetta della Lega. A ogni tappa Valdata racconterà le vicende storiche a volte leggendarie, sempre affascinanti. «Il punto di partenza spiega è il libro scritto da mio papà Alberto, “La Massoneria in Alessandria, dalle origini agli albori dell’Unità d’Italia”. Ne è nato un percorso originale e unico alla scoperta dei luoghi e dei simboli diffusi appartenenti alla tradizione massonica, con gli aspetti più curiosi e interessanti della storia e dell’impatto socio-politico di questa secolare fratellanza». Due gli appuntamenti: quello del pomeriggio dalle 16 alle 18 ha posti esauriti, invece si può ancora tentare di iscriversi a quello del mattino, dalle 10,30. «Siamo stati costretti a duplicare il tour visto il grande numero di iscrizioni conclude -: per lo più arrivano da fuori città. In molti sono stati attratti da questo evento per la sua originalità: non ho notizia di altri simili in Italia»

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