Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

(ANSA) – PALERMO, 18 GIU – MAFIA: HIRAM; GRANDE ORIENTE D’ITALIA, SAREMO PARTE CIVILE

“Respingo con sdegno gli accostamenti alla massoneria e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”. Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commenta l’inchiesta della Dda di Palermo che ieri ha portato all’arresto di otto persone per aver tentato di rallentare provvedimenti penali in Cassazione a carico di indagati per mafia. “Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, infine, stigmatizza “il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali”. (16, 52 ANSA).

Roma, 18 giu. (Adnkronos) – MAFIA: GRAN MAESTRO RAFFI, GRANDE ORIENTE PARTE CIVILE A TUTELA LIBERI MURATORI

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Lo ha afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, preannunciando che “il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

(AGI) – Roma, 18 giu. – MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, GOI SARA’ PARTE CIVILE IN PROCESSO

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla libera muratoria regolare di Palazzo Giustiniani”. Ad affermarlo è l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge Raffi – il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identita’ e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”. “Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti – conclude il Gran Maestro – e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei liberi muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

Roma,18 giu. (Apcom) – Apc-MASSONERIA/GRANDE ORIENTE,RAFFI: PARTE CIVILE IN PROCESSO ‘HIRAM’

Dopo inchiesta che vede indagati alcuni presunti affiliati
Il Grande Oriente d’Italia annuncia che si costituirà parte civi

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Nessun iscritto al Grande Oriente d’Italia, la più importante obbedienza massonica del paese, risulta coinvolto nell’inchiesta della Dda di Palermo sull’esistenza di una presunta rete di affiliati a Cosa nostra che avrebbe cercato di rallentare procedimenti penali a carico di mafiosi delle province di Agrigento e Trapani. Tiene a precisarlo il Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi.

”Nessuno degli indagati risulta nei nostri elenchi. E dispiace – ha sottolineato – che in occasioni come questa si finisca suggestivamente per tirare in ballo la Massoneria senza precisare di cosa si sta parlando. Senza fare i necessari e dovuti distinguo. In Italia esistono una miriade di sedicenti organizzazioni massoniche. Certo, il Grande Oriente d’Italia non ha l’esclusiva sul ‘marchio’. Ma si identifica con la Massoneria, quella storica con una tradizione e una immagine da tutelare”.

La smentita è stata data anche nel corso del TG1Rai di prima serata (ore 20) del 17 giugno

leggi la cronaca dei fatti

(Adn Kronos) 17 GIU 08

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

“Tirannia, intolleranza, dogmatismo sono le degenerazioni della cultura, anche e soprattutto della politica, contro le quali, da sempre, la Massoneria combatte. In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi c’è sempre più bisogno della Libera Muratoria e del messaggio autenticamente rivoluzionario dei suoi tre valori fondamentali ‘Liberta’, Uguaglianza, Fratellanza’ che hanno al centro l’uomo e soprattutto il suo rinnovamento, insieme a quello della umanità”.

Lo sottolinea il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi, che questa sera alle 21 al Teatrino “Gianni Santuccio” di Varese parteciperà ad uno della serie di incontri “Amor di politica” condotti dal professor Claudio Bonvecchio, ordinario di filosofia della politica presso l’università dell’Insubria di Varese, a corollario della rassegna “Amor di libro”.

“I Liberi Muratori – sottolinea Raffi – operano per costruire valori spirituali ma anche per cementare ideali altamente sociali che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

(Adn Kronos) 14 MAG 08

Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del consiglio comunale, il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, “un documento di portata storica – afferma il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – e una pietra miliare per l’intera umanità. Insistendo sulla dignità della persona, essa, infatti, afferma i diritti fondamentali, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani. Tali diritti non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo”.

“Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano – continua Raffi – sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’essere uomini. Proprio mentre celebriamo la Dichiarazione universale – dice l’avvocato Raffi, commentando la pubblicazione di un elenco di presunti massoni ad opera di un quotidiano di Livorno – si continua un’operazione di vera e propria schedatura di cittadini che avrebbero la ‘colpa’ di far parte di un’associazione che da sempre diffonde ideali di libertà e tolleranza”.
Il gran maestro Gustavo Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo che sarà aperto dall’assessore comunale alla Cultura, Camillo Brezzi, e dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi.

Seguiranno, moderati da Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio, Marcello Flores d’Arcais, Università di Siena (‘L’attualità della Dichiarazione’); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (‘I diritti dell’infanzia’); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (‘Il diritto all’istruzione’); Morris L. Ghezzi, Università di Milano (‘I giuristi e i diritti umani’); Enrico Cheli, Università di Siena (‘L’individuo tra diritti e doveri’). Chiuderà i lavori il gran maestro Raffi.

(Adn Kronos) 22 APR 08