Roma 30 luglio 2008 – (ADN Kronos) Costituzione: Grande Oriente d’Italia festeggia 60° Anniversario. Gran Maestro Raffi, impegno del GOI a difesa di democrazia e libertà.

Roma 30 luglio 2008 – (ADN Kronos) Costituzione: Grande Oriente d’Italia festeggia 60° Anniversario. Gran Maestro Raffi, impegno del GOI a difesa di democrazia e libertà.

L’appuntamento per celebrare la ricorrenza dell’equinozio di autunno, che segna la ripresa dei lavori massonici, e’ fissato per sabato 20 settembre a ‘Villa il Vascello’, in via di San Pancrazio a Roma, sede del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani. La ricorrenza, quest’anno, sara’ dedicata al 60° anniversario della Carta Costituzionale. Il programma prevede, in mattinata, dopo la tradizionale deposizione di corone di alloro a Porta Pia e al Gianicolo, il convegno di studi, alle ore 10, 30, su ‘La Costituzione nella patria per la democrazia a 60 anni dalla Carta Costituzionale’.

”I ‘liberi Muratori’ Meuccio Ruini e Giovanni Conti, rispettivamente presidente della Commissione dei 75 incaricata di elaborare il progetto della Costituzione, e vice presidente della Costituente, furono appassionati ed intransigenti testimoni delle virtu’ repubblicane -sottolinea Gustavo Raffi, gran maestro del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani- e contribuirono insieme ad altri massoni a realizzare la Carta fondamentale della Repubblica che 60 anni or sono fece degli italiani finalmente dei cittadini di uno Stato democratico”.

”Nel celebrarne l’anniversario -aggiunge Raffi- i ‘liberi Muratori’ del ‘Grande Oriente d’Italia’ di Palazzo Giustiniani riaffermano solennemente, oggi come ieri, il loro strenuo impegno a difesa della democrazia e delle liberta’ garantite dalla Costituzione repubblicana”.

Al convegno di studi interverranno, moderati dal filosofo Claudio Bonvecchio, gli storici Lucio Villari e Carlo Ricotti, Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale, il politologo e scrittore Massimo Teodori, il giornalista e saggista Oscar Giannino. Le celebrazioni si concluderanno nel pomeriggio con l’allocuzione del gran maestro Raffi.

(Adn Kronos) 30 LUG 2008

Marina di Pietrasanta (LU) 18 luglio 2008 – Alla Versiliana con il Grande Maestro Gustavo Raffi – Massoneria e massoni, logge e segreti, leggende e verità.

Marina di Pietrasanta (LU) 18 luglio 2008 – Alla Versiliana con il Grande Maestro Gustavo Raffi – Massoneria e massoni, logge e segreti, leggende e verità.

Una rosa presieduta da un nome d’eccezione, Gustavo Raffi, il Gran Maestro del Grande Ordine d’Oriente, “il Massone più impegnato, per i fratelli e non”, come si è autodefinito davanti ad una folla di spettatori, composta non solo dei soliti habituè dello storico Caffè, ma anche di tanti giovani e insegnanti. Un excursus di due ore su quello che è stato, ed è, uno dei movimenti piu’ importanti della storia.

Il Ravennate Gran Maestro ha risposto ad ogni domanda sul mondo, misterioso per tanti, dei “liberi muratori”, meglio conosciuti come “massoni”. Che cos’è la massoneria, quali furono le sue origini, che ruolo ha nella nostra società oggi e quale ruolo aveva prima, da chi è formata, come ci si entra. Questi solo alcuni dei quesiti posti al Gran Maestro, e agli altri ospiti del Caffè.

“La Massoneria è un modo di essere e di condurre la vita – ha risposto Gustavo Raffi. “Quando nacque fu per aprire il mondo alla modernità, al dialogo e cercare negli altri la verità, di cui ogni simile è portatore”. Oggi come ieri il ruolo non è cambiato. Il massone era ed è un portatore di verità. In tutti gli Ordini, e ne esistono oltre 500. Diciannovemila sono i fratelli in tutta Italia, di cui tremila nella sola Toscana. Come ci si entra non è un segreto, esiste un sito pubblico, accessibile a tutti, “urbi et orbi”, come latineggiando ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi. Come dire alla luce del sole, per sfatare miti e leggende di logge segrete.

Ci si può candidare proponendosi, poi si viene accolti o meno. Conditio sine qua non “essere uomini del dubbio e tolleranti – ha precisato il massimo esponente dell’Ordine. Uomini di destra o di sinistra , questo non conta. All’interno è vietato parlare di politica. Il credo, pur non essendo la Massoneria una Chiesa o una religione, è amare la libertà e la fratellanza.

Lucca 15 luglio 2008 – (9Colonne) Massoneria: dibattito in Versilia, atteso Andreotti.

Lucca 15 luglio 2008 – (9Colonne) Massoneria: dibattito in Versilia, atteso Andreotti.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi sarà tra i protagonisti degli incontri della 29° Festival della Versiliana, che quest’anno conta 72 giorni di programmazione dal 20 giugno al 31 agosto.

“La Massoneria: un’etica per il terzo millennio” è il titolo dell’incontro organizzato per domani 16 luglio (ore 18) dalla loggia “Dante Alighieri” di Viareggio al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta con la “possibile partecipazione” – si legge nell’invito – del senatore Giulio Andreotti.

Presenterà il giornalista e scrittore Romano Battaglia. Oltre a Raffi, hanno confermato la presenza Michele Ciliberto, ordinario di storia della filosofia presso la scuola superiore Sant’Anna dell’Università di Pisa, e il giornalista Stefano Bisi.

(9Colonne) 15 LUG 08

Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Funari massone o meno poco importa in tema di cristianesimo e religione: le due cose possono tranquillamente coesistere. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in un’intervista ad Affaritaliani.it, svela:
“Si puo’ essere cattolici e massonici? Reputo che sia possibile, che siano scelte che attengono alla sfera del singolo. Mi faccia chiarire.. Bisogna sempre far distinzione fra la massoneria che non si costituisce in chiesa e non si e’ mai posta come religione e…”. I suoi aderenti… “Che sono liberi di esprimere la loro spiritualita’ nelle forme religiose che ritengono. Fermo restando che l’unico punto fermo che la massoneria richiede la credenza in un Ente Supremo. Possiamo chiamarlo come vogliamo, e’ la credenza in Dio”.
Quindi, la Massoneria regolare non ammette gli atei? “Esatto. Un uomo va accettato per quello che e’ a prescindere dal suo credo politico, religioso. L’importante e’ che quando manifesta le proprie credenze sia rispettoso dell’alterita’, sia tollerante e sia un uomo del dialogo”.
Facciamo un passo avanti. Il buon massone puo’ e deve andare in Chiesa, ricevere i sacramenti… “Un momento. Attiene alla sfera del singolo. Poi il buon massone puo’ anche essere ebreo…”. Funari secondo lei aveva simpatie per la massoneria? “Non l’ho mai conosciuto personalmente. Ho letto che sarebbe stato membro di una sigla massonica. Pero’ non so…”.

(Velino) 15 LUG 08

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Perché tutta questa agitazione sui Massoni? di Paolo Gambi Come giovane e curioso scrittore a volte mi trovo ad invidiare i miei amici massoni. Provo ad immaginare come sarebbe indossare il grembiule ed unirmi a loro nel tempio massonico. Immagino che godrei del gusto cameratesco e trarrei benefici dalle “social connections”. Poi subito mi rendo conto che questo non succederà mai, perché sono un cattolico praticante. Le relazioni fra la Chiesa cattolica e la Massoneria sono delicate e complicate, ma dato che la Massoneria è stata fondata (secondo la tradizione) in Inghilterra nel 1717, sembra appropriato discutere di quest’argomento in un giornale inglese. In Italia queste relazioni sono state recentemente oggetto di un rinnovato dibattito. La discussione ha reso una cosa trasparentemente chiara: è probabile che cattolici e massoni rimarranno fieri avversari ancora a lungo.
La Massoneria è stata ripetutamente condannata dal Papato, ad iniziare dalla bolla “In Eminenti Specula” del 1739. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 proibiva ai Cattolici, sotto la pena della scomunica, di entrare in organizzazioni massoniche. Il nuovo Codice del 1983 non fa nessun riferimento specifico alla Massoneria. Per dare un indirizzo alla confusione sorta in seguito a questa omissione, nello stesso anno la Congregazione per la Dottrina della Fede emanò una chiarificazione.
Il documento, firmato niente meno che dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, diceva: “Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione”.
Ma perché ai cattolici è proibito di entrare nella Massoneria, precisamente? Per la Congregazione per la Dottrina della Fede perché è impossibile riconciliare i “principi” della Massoneria con l’insegnamento della Chiesa. Questo verdetto richiederebbe una approfondita discussione della dottrina della Massoneria, per il quale qui non vi è spazio. E comunque, questo ci porterebbe lontano da ciò che credo sia il discorso reale: che cioè la Chiesa e la Massoneria sono imprigionate in una lotta per il potere.
Nel XVIII secolo nuove forze culturali incarnate dalla Massoneria si agitarono per l’Europa, strappando centri di influenza alla Chiesa. E invece di provare a giungere ad un compromesso, la Chiesa ha condannato e scomunicato le avanguardie di questa rivoluzione. Questa decisione ha creato un fossato invalicabile tra la Chiesa e il mondo moderno costruito dai rivoluzionari.
Da allora questa separazione si è fatta sempre più larga. Questo antagonismo ha raggiunto il suo culmine nel XIX secolo, quando i massoni contribuirono a consegnare lo Stato pontificio alla storia. Giuseppe Garibaldi – simbolo dell’Unità d’Italia fatta contro Papa Pio IX – fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Così la Massoneria è divenuta un potente simbolo della modernità in Italia ed in Europa.
La domanda che mi trovo a pormi è: ora che gli Stati della Chiesa non esistono più, perché c’è ancora tutta questa agitazione sulla Massoneria? Se la Chiesa sotterrasse l’ascia di guerra nei confronti dei massoni lancerebbe un messaggio efficace: che essere cattolici non significa essere contro la modernità. (…)

PAOLO GAMBI, classe 1979, scrittore e giornalista romagnolo.Autore del libro “I vip parlano di Dio”(Piemme, 2007), curatore del libro del cardinal Tonini “Profezie per l’Ottimismo” (Piemme, 2008) e di altre pubblicazioni.Giornalista professionista, è Contributing editor di The Catholic Herald di Londra, ha lavorato al Financial Times a Londra e da

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

(ANSA) – PALERMO, 18 GIU – MAFIA: HIRAM; GRANDE ORIENTE D’ITALIA, SAREMO PARTE CIVILE

“Respingo con sdegno gli accostamenti alla massoneria e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”. Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commenta l’inchiesta della Dda di Palermo che ieri ha portato all’arresto di otto persone per aver tentato di rallentare provvedimenti penali in Cassazione a carico di indagati per mafia. “Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, infine, stigmatizza “il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali”. (16, 52 ANSA).

Roma, 18 giu. (Adnkronos) – MAFIA: GRAN MAESTRO RAFFI, GRANDE ORIENTE PARTE CIVILE A TUTELA LIBERI MURATORI

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Lo ha afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, preannunciando che “il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

(AGI) – Roma, 18 giu. – MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, GOI SARA’ PARTE CIVILE IN PROCESSO

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla libera muratoria regolare di Palazzo Giustiniani”. Ad affermarlo è l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge Raffi – il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identita’ e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”. “Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti – conclude il Gran Maestro – e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei liberi muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

Roma,18 giu. (Apcom) – Apc-MASSONERIA/GRANDE ORIENTE,RAFFI: PARTE CIVILE IN PROCESSO ‘HIRAM’

Dopo inchiesta che vede indagati alcuni presunti affiliati
Il Grande Oriente d’Italia annuncia che si costituirà parte civi

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Nessun iscritto al Grande Oriente d’Italia, la più importante obbedienza massonica del paese, risulta coinvolto nell’inchiesta della Dda di Palermo sull’esistenza di una presunta rete di affiliati a Cosa nostra che avrebbe cercato di rallentare procedimenti penali a carico di mafiosi delle province di Agrigento e Trapani. Tiene a precisarlo il Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi.

”Nessuno degli indagati risulta nei nostri elenchi. E dispiace – ha sottolineato – che in occasioni come questa si finisca suggestivamente per tirare in ballo la Massoneria senza precisare di cosa si sta parlando. Senza fare i necessari e dovuti distinguo. In Italia esistono una miriade di sedicenti organizzazioni massoniche. Certo, il Grande Oriente d’Italia non ha l’esclusiva sul ‘marchio’. Ma si identifica con la Massoneria, quella storica con una tradizione e una immagine da tutelare”.

La smentita è stata data anche nel corso del TG1Rai di prima serata (ore 20) del 17 giugno

leggi la cronaca dei fatti

(Adn Kronos) 17 GIU 08