Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Arezzo 22 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: ad Arezzo Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione Universale Diritti Umani. Raffi, anniversario sia opportunità per trasformare questi diritti in una realtà vera e propria.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del consiglio comunale, il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, “un documento di portata storica – afferma il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – e una pietra miliare per l’intera umanità. Insistendo sulla dignità della persona, essa, infatti, afferma i diritti fondamentali, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani. Tali diritti non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo”.

“Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano – continua Raffi – sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’essere uomini. Proprio mentre celebriamo la Dichiarazione universale – dice l’avvocato Raffi, commentando la pubblicazione di un elenco di presunti massoni ad opera di un quotidiano di Livorno – si continua un’operazione di vera e propria schedatura di cittadini che avrebbero la ‘colpa’ di far parte di un’associazione che da sempre diffonde ideali di libertà e tolleranza”.
Il gran maestro Gustavo Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo che sarà aperto dall’assessore comunale alla Cultura, Camillo Brezzi, e dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi.

Seguiranno, moderati da Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio, Marcello Flores d’Arcais, Università di Siena (‘L’attualità della Dichiarazione’); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (‘I diritti dell’infanzia’); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (‘Il diritto all’istruzione’); Morris L. Ghezzi, Università di Milano (‘I giuristi e i diritti umani’); Enrico Cheli, Università di Siena (‘L’individuo tra diritti e doveri’). Chiuderà i lavori il gran maestro Raffi.

(Adn Kronos) 22 APR 08

Arezzo 22 aprile 2008 – (ANSA) Grande Oriente d’Italia festeggia anniversario Diritti Umani.

Arezzo 22 aprile 2008 – (ANSA) Grande Oriente d’Italia festeggia anniversario Diritti Umani.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del Consiglio comunale, il 60/mo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani. em>”Tali diritti – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – em>non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere goduti ovunque”.

Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo, città dove vive Licio Gelli, ex gran maestro venerabile della Loggia P2, assieme al presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi. Interverranno, tra gli altri, Marcello Flores d’Arcais, Antonio Sclavi, Amos Nannini, Morris L. Ghezzi, Enrico Cheli.

(ANSA) 22 aprile 2008

Rimini 6 aprile 2008 – (9Colonne) – Massoneria, Raffi: siamo punto di riferimento per molti giovani.

Rimini 6 aprile 2008 – (9Colonne) – Massoneria, Raffi: siamo punto di riferimento per molti giovani.

“Per quanto il nostro compito non sia politico e non debba essere tale, sentiamo l’obbligo di offrire un contributo costruttivo alla società civile per vivere la contemporaneità in sintonia con i drammi del nostro secolo, con le ansie della nostra società, senza aristocratica estraneità e superiorità. Il Grande Oriente d’Italia ha conseguito piena cittadinanza nella società civile proprio per il suo stile e per il suo linguaggio. Non è un caso che le nostre logge si stiano riempiendo di giovani e che l’età media, in controtendenza rispetto alle altre Massonerie del mondo occidentale, si stia abbassando sempre di più”. sociabilità non conformiste”.

Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi nella giornata conclusiva della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” svoltasi a Rimini alla presenza di circa duemila massoni e di oltre trenta delegazioni di Gran Logge estere. sociabilità non conformiste”.

“Quando si diventa punto di riferimento per i giovani, o almeno per una parte di essi – ha aggiunto Raffi – significa che si sono trovati i linguaggi ed i contenuti che ci permettono di sottolineare il ruolo educativo delle logge. Non smetteremo mai di insistere su questo punto”. “Il messaggio interculturale della Massoneria – ha concluso – e la ricerca spirituale che essa propone si caratterizzano sempre di più come una formula vincente, come uno strumento costruttivo del vivere civile e della società contemporanea, sempre più travagliata da problemi e drammi legati alla mancanza di contenuti, di valori e di forme di sociabilità non conformiste”.

(9Colonne) 06 APR 08

Rimini 5 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Elezioni; Raffi, necessario andare a votare Gran Maestro Grande Oriente, Massimo Bianchi non viola regole.

Rimini 5 aprile 2008 – (ANSA) – Massoneria: Elezioni; Raffi, necessario andare a votare Gran Maestro Grande Oriente, Massimo Bianchi non viola regole.

“La massoneria non dà indirizzi di voto. Ognuno può scegliere come vuole, purchè si vada a votare. Lo dico con una certa sofferenza, perchè lo spettacolo che si vede in giro non è dei migliori, ma proprio per questo occorre che l’opinione pubblica spinga i partiti a tornare quelli che erano una volta”. Gustavo Raffi, numero uno del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che fino a domani tiene a Rimini la Gran Loggia 2008, risponde così all’ANSA, che lo ha intervistato sulle elezioni imminenti e il rapporto della massoneria con le istituzioni. Ieri, all’apertura dei lavori, i massoni hanno inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano un telegramma a sostegno della Costituzione. E poco dopo hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri una targa di apprezzamento del loro operato, consegnata dal sottosegretario Elidio De Paolo. E’ un reciproco riconoscimento fino a qualche anno fa impensabile?

“In realtà – risponde Raffi – il messaggio augurale al Capo dello Stato lo inviamo tutti gli anni, ma questa volta ha avuto maggiore eco. Comunque a conclusione dei nostri lavori facciamo una serie di brindisi e il primo è sempre rivolto al Presidente della Repubblica. Per quanto riguarda la targa è stata una vera sorpresa: mi sembra un riconoscimento della funzione pedagogica della massoneria. Del resto qui abbiamo ospiti esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni, di tutti gli schieramenti. Sanno che noi non dettiamo la linea politica a nessuno, ma chiediamo solo coerenza con i nostri principi che sono quelli della rivoluzione francese: libertà , uguaglianza, fratellanza. Ma soprattutto chiediamo ai partiti tolleranza e dialogo. Poi, dentro la Loggia, è fatto divieto di parlare di religione o politica: creerebbe tensioni”.

Ma in realtà qualcuno che si schiera al vostro interno c’è: come il livornese Massimo Bianchi, che si è candidato con i socialisti. “Lo sanno tutti che Bianchi è socialista. E’ stato il vice sindaco di Livorno per tanti anni e, come dicono lì è entrato in Comune in motorino e ne è uscito in motorino… Sono convinto che non tutti i fratelli del suo collegio lo voteranno. Ma ci sono stati altri massoni fra i socialisti, come negli altri partiti. Nessuna sorpresa e nessuna violazione delle nostre regole. I fratelli possono esprimersi come meglio credono, anche in politica”. Cosa chiede la massoneria italiana al nuovo governo e al parlamento che usciranno dalle urne? “Chiediamo solo che si riscoprano i valori che ci stanno a cuore, primo fra tutti il rispetto degli avversari che non devono essere nemici – è la risposta – Il dialogo per operare assieme e non la ricerca dell’egemonia a tutti i costi. Io invito a votare perchè mi sembra assurdo che un comico possa demonizzare i partiti che invece sono il sale della democrazia. Purchè il potere non serva solo a se stesso. Bisogna avere un grande progetto e operare per evitare i ghetti, puntando invece sulla coesistenza. Purtroppo vedo ancora in giro troppi interessi di bottega”.

(ANSA) 5 aprile 2008

Rimini 5 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: su pubblicazione elenchi a Livorno mozione Gran Loggia del Grande Oriente.

Rimini 5 aprile 2008 – (Adn kronos) Massoneria: su pubblicazione elenchi a Livorno mozione Gran Loggia del Grande Oriente.

La Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, in corso di svolgimento a Rimini con la partecipazione di circa duemila massoni, ha approvato all’unanimità una mozione a proposito della pubblicazione da parte di un giornale di Livorno degli elenchi degli affiliati alla Massoneria. “Il diritto di cronaca non può essere scambiato con il pettegolezzo e la diffamazione. Un giornale di Livorno, da alcuni giorni, sta pubblicando l’elenco dei nomi dei presunti Liberi Muratori della città. Prima di ogni altra considerazione – si legge nel documento – si impone una domanda: come sono pervenuti tali elenchi al giornale, che sono pur pubblici, ma tutelati nella loro riservatezza dalle vigenti normative italiane sulla privacy e, se assunti nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria, anche da segreto istruttorio?”

“E’ evidente che le violazioni della vigente legge sulla privacy ed eventualmente anche del segreto istruttorio producono ingenti danni alle persone fisiche ed alle associazioni liberomuratorie, in particolare al Grande Oriente d’Italia, che è la più importante associazione liberomuratoria regolare italiana. Tali danni individuali e collettivi – aggiunge il documento – dovranno essere risarciti e, se del caso, i responsabili dovranno essere perseguiti anche in sede penale. Pertanto è ferma intenzione dei singoli e dell’associazione liberomuratoria perseguire con tutte le istanze legali, necessarie e legittime, gli autori di tali atti di inciviltà politica e sociale, che violano i più elementari diritti della persona umana”.

“Non è lecito sfruttare inveterati, quanto infondati, pregiudizi per promuovere campagne scandalistiche al fine di incrementare la tiratura di una pubblicazione in palese violazione dei diritti di libertà di pensiero e di associazione degli esseri umani, diritti indiscutibilmente garantiti dalla Costituzione italiana”, conclude la mozione.

(Adn Kronos) 05 APR 08

Rimini 5 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: Raffi, non ci nascondiamo dietro un cappuccio.

Rimini 5 aprile 2008 (ANSA) Massoneria: Raffi, non ci nascondiamo dietro un cappuccio.

“Vogliamo essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi”, con una identità “vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee, senza nascondersi dietro ad un cappuccio”. Lo ha detto Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervenendo ai lavori della Gran Loggia 2008 in corso a Rimini.

“Vi è stato e vi è ancora chi vorrebbe una Massoneria meno visibile, meno impegnata sul versante pubblico e delle idee, più introflessa, privata e soprattutto riservatissima: al limite della segretezza – ha affermato – Vogliamo invece essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi, ossia liberi cittadini, animati da una particolare missione, da un’ identità spirituale e culturale, senza per questo essere additati come soggetti pericolosi o antisociali, o come un gruppo di intrallazzatori e malfattori. Questa nostra essenza – ha spiegato – nasce da un modo preciso di coniugare l’identità muratoria, un’identità vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee, senza nascondersi dietro ad un cappuccio”.

(ANSA) 5 aprile 2008