Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Roma 15 luglio 2008 – (Velino) – Funari un Massone? Gustavo Raffi: L’ho letto, ma non lo so…

Funari massone o meno poco importa in tema di cristianesimo e religione: le due cose possono tranquillamente coesistere. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in un’intervista ad Affaritaliani.it, svela:
“Si puo’ essere cattolici e massonici? Reputo che sia possibile, che siano scelte che attengono alla sfera del singolo. Mi faccia chiarire.. Bisogna sempre far distinzione fra la massoneria che non si costituisce in chiesa e non si e’ mai posta come religione e…”. I suoi aderenti… “Che sono liberi di esprimere la loro spiritualita’ nelle forme religiose che ritengono. Fermo restando che l’unico punto fermo che la massoneria richiede la credenza in un Ente Supremo. Possiamo chiamarlo come vogliamo, e’ la credenza in Dio”.
Quindi, la Massoneria regolare non ammette gli atei? “Esatto. Un uomo va accettato per quello che e’ a prescindere dal suo credo politico, religioso. L’importante e’ che quando manifesta le proprie credenze sia rispettoso dell’alterita’, sia tollerante e sia un uomo del dialogo”.
Facciamo un passo avanti. Il buon massone puo’ e deve andare in Chiesa, ricevere i sacramenti… “Un momento. Attiene alla sfera del singolo. Poi il buon massone puo’ anche essere ebreo…”. Funari secondo lei aveva simpatie per la massoneria? “Non l’ho mai conosciuto personalmente. Ho letto che sarebbe stato membro di una sigla massonica. Pero’ non so…”.

(Velino) 15 LUG 08

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Roma 14 luglio 2008 – Perché tutta questa agitazione sui Massoni?

Perché tutta questa agitazione sui Massoni? di Paolo Gambi Come giovane e curioso scrittore a volte mi trovo ad invidiare i miei amici massoni. Provo ad immaginare come sarebbe indossare il grembiule ed unirmi a loro nel tempio massonico. Immagino che godrei del gusto cameratesco e trarrei benefici dalle “social connections”. Poi subito mi rendo conto che questo non succederà mai, perché sono un cattolico praticante. Le relazioni fra la Chiesa cattolica e la Massoneria sono delicate e complicate, ma dato che la Massoneria è stata fondata (secondo la tradizione) in Inghilterra nel 1717, sembra appropriato discutere di quest’argomento in un giornale inglese. In Italia queste relazioni sono state recentemente oggetto di un rinnovato dibattito. La discussione ha reso una cosa trasparentemente chiara: è probabile che cattolici e massoni rimarranno fieri avversari ancora a lungo.
La Massoneria è stata ripetutamente condannata dal Papato, ad iniziare dalla bolla “In Eminenti Specula” del 1739. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 proibiva ai Cattolici, sotto la pena della scomunica, di entrare in organizzazioni massoniche. Il nuovo Codice del 1983 non fa nessun riferimento specifico alla Massoneria. Per dare un indirizzo alla confusione sorta in seguito a questa omissione, nello stesso anno la Congregazione per la Dottrina della Fede emanò una chiarificazione.
Il documento, firmato niente meno che dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, diceva: “Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione”.
Ma perché ai cattolici è proibito di entrare nella Massoneria, precisamente? Per la Congregazione per la Dottrina della Fede perché è impossibile riconciliare i “principi” della Massoneria con l’insegnamento della Chiesa. Questo verdetto richiederebbe una approfondita discussione della dottrina della Massoneria, per il quale qui non vi è spazio. E comunque, questo ci porterebbe lontano da ciò che credo sia il discorso reale: che cioè la Chiesa e la Massoneria sono imprigionate in una lotta per il potere.
Nel XVIII secolo nuove forze culturali incarnate dalla Massoneria si agitarono per l’Europa, strappando centri di influenza alla Chiesa. E invece di provare a giungere ad un compromesso, la Chiesa ha condannato e scomunicato le avanguardie di questa rivoluzione. Questa decisione ha creato un fossato invalicabile tra la Chiesa e il mondo moderno costruito dai rivoluzionari.
Da allora questa separazione si è fatta sempre più larga. Questo antagonismo ha raggiunto il suo culmine nel XIX secolo, quando i massoni contribuirono a consegnare lo Stato pontificio alla storia. Giuseppe Garibaldi – simbolo dell’Unità d’Italia fatta contro Papa Pio IX – fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Così la Massoneria è divenuta un potente simbolo della modernità in Italia ed in Europa.
La domanda che mi trovo a pormi è: ora che gli Stati della Chiesa non esistono più, perché c’è ancora tutta questa agitazione sulla Massoneria? Se la Chiesa sotterrasse l’ascia di guerra nei confronti dei massoni lancerebbe un messaggio efficace: che essere cattolici non significa essere contro la modernità. (…)

PAOLO GAMBI, classe 1979, scrittore e giornalista romagnolo.Autore del libro “I vip parlano di Dio”(Piemme, 2007), curatore del libro del cardinal Tonini “Profezie per l’Ottimismo” (Piemme, 2008) e di altre pubblicazioni.Giornalista professionista, è Contributing editor di The Catholic Herald di Londra, ha lavorato al Financial Times a Londra e da

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

Palermo 18 giugno 2008 – La rassegna stampa sull’inchiesta di Palermo.

(ANSA) – PALERMO, 18 GIU – MAFIA: HIRAM; GRANDE ORIENTE D’ITALIA, SAREMO PARTE CIVILE

“Respingo con sdegno gli accostamenti alla massoneria e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”. Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, commenta l’inchiesta della Dda di Palermo che ieri ha portato all’arresto di otto persone per aver tentato di rallentare provvedimenti penali in Cassazione a carico di indagati per mafia. “Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, infine, stigmatizza “il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali”. (16, 52 ANSA).

Roma, 18 giu. (Adnkronos) – MAFIA: GRAN MAESTRO RAFFI, GRANDE ORIENTE PARTE CIVILE A TUTELA LIBERI MURATORI

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”. Lo ha afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, preannunciando che “il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

(AGI) – Roma, 18 giu. – MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, GOI SARA’ PARTE CIVILE IN PROCESSO

“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla libera muratoria regolare di Palazzo Giustiniani”. Ad affermarlo è l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge Raffi – il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identita’ e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”. “Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti – conclude il Gran Maestro – e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei liberi muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.

Roma,18 giu. (Apcom) – Apc-MASSONERIA/GRANDE ORIENTE,RAFFI: PARTE CIVILE IN PROCESSO ‘HIRAM’

Dopo inchiesta che vede indagati alcuni presunti affiliati
Il Grande Oriente d’Italia annuncia che si costituirà parte civi

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Roma 17 giugno 2008 – (Adn kronos) – Mafia: Raffi, GOI totalmente estraneo all’inchiesta di Palermo.

Nessun iscritto al Grande Oriente d’Italia, la più importante obbedienza massonica del paese, risulta coinvolto nell’inchiesta della Dda di Palermo sull’esistenza di una presunta rete di affiliati a Cosa nostra che avrebbe cercato di rallentare procedimenti penali a carico di mafiosi delle province di Agrigento e Trapani. Tiene a precisarlo il Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi.

”Nessuno degli indagati risulta nei nostri elenchi. E dispiace – ha sottolineato – che in occasioni come questa si finisca suggestivamente per tirare in ballo la Massoneria senza precisare di cosa si sta parlando. Senza fare i necessari e dovuti distinguo. In Italia esistono una miriade di sedicenti organizzazioni massoniche. Certo, il Grande Oriente d’Italia non ha l’esclusiva sul ‘marchio’. Ma si identifica con la Massoneria, quella storica con una tradizione e una immagine da tutelare”.

La smentita è stata data anche nel corso del TG1Rai di prima serata (ore 20) del 17 giugno

leggi la cronaca dei fatti

(Adn Kronos) 17 GIU 08

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

Varese 14 maggio 2008 – (Adn kronos) – Varese: Raffi (GOI) ospite al ciclo di incontri “Amor di Politica”.

“Tirannia, intolleranza, dogmatismo sono le degenerazioni della cultura, anche e soprattutto della politica, contro le quali, da sempre, la Massoneria combatte. In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi c’è sempre più bisogno della Libera Muratoria e del messaggio autenticamente rivoluzionario dei suoi tre valori fondamentali ‘Liberta’, Uguaglianza, Fratellanza’ che hanno al centro l’uomo e soprattutto il suo rinnovamento, insieme a quello della umanità”.

Lo sottolinea il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi, che questa sera alle 21 al Teatrino “Gianni Santuccio” di Varese parteciperà ad uno della serie di incontri “Amor di politica” condotti dal professor Claudio Bonvecchio, ordinario di filosofia della politica presso l’università dell’Insubria di Varese, a corollario della rassegna “Amor di libro”.

“I Liberi Muratori – sottolinea Raffi – operano per costruire valori spirituali ma anche per cementare ideali altamente sociali che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

(Adn Kronos) 14 MAG 08