Roma 11 febbraio 2010 – (Adnkronos) Roma: domani in Campidoglio convegno “Il buon Governo di Ernesto Nathan”. Partecipano Rutelli, il Gran Maestro del GOI Raffi, studiosi e i pronipoti del sindaco di Roma a inizio ‘900.

Roma 11 febbraio 2010 – (Adnkronos) Roma: domani in Campidoglio convegno “Il buon Governo di Ernesto Nathan”. Partecipano Rutelli, il Gran Maestro del GOI Raffi, studiosi e i pronipoti del sindaco di Roma a inizio ‘900.

“Il Buon Governo di Ernesto Nathan, Sindaco di Roma”. Questo il titolo del Convegno in programma domani in Campidoglio a Roma, alla Sala della Protomoteca (con inizio alle ore 14,30) per ricordare la figura del sindaco Natahan, che fu sindaco della Città Eterna dal 1907 al 1913.

Il suo governo fu improntato a un forte senso d’etica pubblica di dichiarata ispirazione mazziniana ed ebbe come baricentro principalmente due questioni: lo sforzo di impedire la speculazione edilizia che si era aperta con il trasferimento della capitale a Roma e un vasto piano d’istruzione per l’infanzia e il sostegno alla formazione professionale pensati e realizzati in chiave laica. Ebreo di origine inglese, cosmopolita, mazziniano, massone dal 1887 e sinceramente laico, Ernesto Nathan fu il primo sindaco di Roma estraneo alla classe di proprietari terrieri (nobili e non).

Al Convegno interverrà Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, per delinare lo stile di governo di Nathan e ricordare che quell’amministratore pubblico era cresciuto alla scuola della Massoneria di Palazzo Giustiniani e fu anche Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia per due mandati, dal 1896 al 1904 e dal 1917 al 1919.

Il programma prevede alle 14,30 l’apertura lavori, affidata a Luigi Camilloni, direttore responsabile AgenParl. Quindi Convegno, moderato dal giornalista Luigi Locatelli. Sono previsti gli interventi di Serena Purarelli, giornalista; Romano Ugolini Preside Facoltà Scienze della Formazione, Università di Perugia; Carlo Ricotti dell’Università Luiss.
E’ previsto anche la proiezione del documentario “La Terza Roma tra sogno e realtà”.
Interverranno Beatrice Mastrorilli; Ludovico Todini; Adalberto Bertucci, amministratore delegato Atac; Giancarlo Cremonesi, Presidente Acea; Gustavo Raffi, Gran Maestro del Goi; gli ex sindaci di Roma Francesco Rutelli e Clelio Darida, ex Sindaco di Roma. All’evento saranno inoltre presenti alcuni pronipoti di Ernesto Nathan.

(Adnkronos) 11 FEB 2010

Roma 10 febbraio 2010 – (ANSA) Giorno Ricordo: massoneria, mai più atrocità pulizia etnica.

Roma 10 febbraio 2010 – (ANSA) Giorno Ricordo: massoneria, mai più atrocità pulizia etnica.

“Mai più l’atrocità della pulizia etnica”, lo afferma il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Nel Giorno del Ricordo – aggiunge – la nostra memoria va all’orrore delle Foibe e all’odissea dell’esodo di fiumani, istriani, dalmati e di quanti vissero il dramma di doversi ricostruire una vita lontano dalla propria terra. Una vicenda, quella delle Foibe – che per troppo tempo è stata prima rimossa e poi dimenticata ma che ora finalmente ha trovato la giusta collocazione nella storia del nostro Paese. E’ un dovere e un imperativo ricordare quelle tragiche vicende affinché specialmente nei giovani si rafforzino valori e ideali di pace, solidarietà e civiltà”.

“Affinché questo anniversario non cada nella retorica – continua Raffi – occorre dimostrare di aver appreso la lezione della storia e di voler contribuire tutti allo sviluppo di rapporti di piena comprensione e collaborazione tra i popoli. Questa giornata sia, allora, di monito affinché mai più in Europa si verifichi l’atrocità delle pulizie etniche, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli e degli individui”.

“La Libera Muratoria – conclude – nel solco della sua tradizione, si adopera da sempre perché le ragioni dell’unità prevalgano su quelle della discordia, e perché il dialogo vinca, sconfiggendolo, il pregiudizio”.

(ANSA) 10 febbraio 2010

Roma 10 febbraio 2010 – (Adnkronos) Foibe: Raffi (GOI) tragedia ora ha trovato giusta collocazione in storia paese.

Roma 10 febbraio 2010 – (Adnkronos) Foibe: Raffi (GOI) tragedia ora ha trovato giusta collocazione in storia paese.

“Nel Giorno del Ricordo la nostra memoria va all’orrore delle Foibe e all’odissea dell’esodo di fiumani, istriani, dalmati e di quanti vissero il dramma di doversi ricostruire una vita lontano dalla propria terra. Una vicenda, quella delle Foibe, che per troppo tempo è stata prima rimossa e poi dimenticata ma che ora finalmente ha trovato la giusta collocazione nella storia del nostro Paese. E’ un dovere e un imperativo ricordare quelle tragiche vicende affinchè specialmente nei giovani si rafforzino valori e ideali di pace, solidarietà e civiltà”. Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Affinchè questo anniversario non cada nella retorica – ha aggiunto – occorre dimostrare di aver appreso la lezione della storia e di voler contribuire tutti allo sviluppo di rapporti di piena comprensione e collaborazione tra i popoli. Questa giornata sia, allora, di monito affinchè mai più in Europa si verifichi l’atrocità delle “pulizie etniche”, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli e degli individui”.

“La Libera Muratoria – ha concluso – nel solco della sua tradizione, si adopera da sempre perché le ragioni dell’unità prevalgano su quelle della discordia, e perché il dialogo vinca ,sconfiggendolo, il pregiudizio”.

(Adnkronos) 10 FEB 2010

Firenze 10 febbraio 2010 – (Adnkronos) Massoneria: Raffi (GOI) ricorda anniversario assassinio Lando Conti. “Sempre viva in noi la sua lezione di uomo libero che ci illumina il cammino”.

Firenze 10 febbraio 2010 – (Adnkronos) Massoneria: Raffi (GOI) ricorda anniversario assassinio Lando Conti. “Sempre viva in noi la sua lezione di uomo libero che ci illumina il cammino”.

“A quasi 25 anni da una morte irragionevole e mai chiarita, nel pantheon della libertà la Libera Muratoria rende onore a uno dei suoi figli più cari e più liberi: Lando Conti. Lo ricordiamo come uomo del dialogo e di profonda sensibilità, esempio di tolleranza e ragione applicata alla politica contro quella che lui definiva l’egemonia come uniformità. La storia ha dato ragione a quell’uomo buono che vive nei nostri cuori. Il piombo della violenza cieca non potrà cancellarne il ricordo”.

Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia ricorda Lando Conti, ucciso dalle Brigate Rosse il 10 febbraio del 1986 con diciassette colpi di pistola mentre scendeva, in automobile, dalla sua casa all’Olmo, sulle colline fiesolane, alle porte di Firenze. Conti stava andando in consiglio comunale, aveva solo 52 anni e lasciava la moglie e quattro figli.

“Compiuti i suoi doveri di imprenditore e di politico nei quali metteva la passione di chi è abituato a lottare per gli ideali – sottolinea il Gran Maestro del Goi – erano la famiglia e gli amici la sua ricchezza. Si rifugiava negli affetti veri, che lo aiutavano a coltivare la speranza insieme al verde e al silenzio della casa dell’Olmo. Sapeva declinare ogni giorno, in maniera gioviale, quei principi di umanità e di fratellanza che la famiglia gli aveva insegnato attraverso il pensiero repubblicano e la scuola di vita della Massoneria”.

“Fratello massone della Loggia “Abramo Lincoln” del Grande Oriente d’Italia, oggi “Lando Conti”, e repubblicano convinto, Lando – sottolinea ancora Raffi – testimoniò con la vita e con le opere che la politica deve operare per il bene di tutti e mai a vantaggio di una parte sola. La sua lezione di profonda umanità ci fa ancora strada”.

(Adnkronos) 10 FEB 2010

Roma 10 febbraio 2010 – (AGI) Lando Conti: Raffi (GOI), sempre viva sua lezione di uomo libero.

Roma 10 febbraio 2010 – (AGI) Lando Conti: Raffi (GOI), sempre viva sua lezione di uomo libero.

A 24 anni dall’uccisione da parte delle Brigate rosse del sindaco di Firenze, Lando Conti, la figura dell’uomo politico repubblicano viene ricordata dal Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, che parla di “una morte irragionevole e mai chiarita”.

Per Raffi la figura di Conti, ucciso a 52 anni, si inserisce nel “nel pantheon della libertà” e “la Libera Muratoria rende onore a uno dei suoi figli più cari e più liberi: uomo del dialogo e di profonda sensibilità, esempio di tolleranza e ragione applicata alla politica, contro quella che lui definiva 1’egemonia come uniformità. La storia ha dato ragione a quell’uomo buono che vive nei nostri cuori. Il piombo della violenza cieca non potrà cancellarne il ricordo”.

“Compiuti i suoi doveri di imprenditore e di politico, nei quali metteva la passione di chi è abituato a lottare per gli ideali – sottolinea il Gran Maestro del Goi, – erano la famiglia e gli amici la sua ricchezza. Si rifugiava negli affetti veri, che lo aiutavano a coltivare la speranza insieme al verde e al silenzio della casa dell’Olmo. Sapeva declinare ogni giorno, in maniera gioviale, quei principi di umanità e di fratellanza che la famiglia gli aveva insegnato attraverso il pensiero repubblicano e la scuola di vita della Massoneria”.

“Fratello massone della Loggia Abramo Lincoln del Grande Oriente d’Italia, oggi divenuta ‘Lando Conti’, e repubblicano convinto, testimoniò con la vita e con le opere – conclude Raffi – che la politica deve operare per il bene di tutti e mai a vantaggio di una parte sola. La sua lezione di profonda umanità ci fa ancora strada”.

(AGI) 10 FEB 10

Roma 10 febbraio 2010 – (9Colonne) Giorno Ricordo, Massoneria: monito contro pulizie etniche.

Roma 10 febbraio 2010 – (9Colonne) Giorno Ricordo, Massoneria: monito contro pulizie etniche.

“Una vicenda – quella delle foibe – che per troppo tempo è stata prima rimossa e poi dimenticata ma che ora finalmente ha trovato la giusta collocazione nella storia del nostro Paese. E’ un dovere e un imperativo ricordare quelle tragiche vicende affinché specialmente nei giovani si rafforzino valori e ideali di pace, solidarietà e civiltà”.

Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi. “Affinché questo anniversario non cada nella retorica – ha aggiunto – occorre dimostrare di aver appreso la lezione della storia e di voler contribuire tutti allo sviluppo di rapporti di piena comprensione e collaborazione tra i popoli. Questa giornata sia, allora, di monito affinché mai più in Europa si verifichi l’atrocità delle ‘pulizie etniche’, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli e degli individui”.

(9Colonne) 10 febbraio 2010

Firenze 9 febbraio 2010 – (ANSA) Terrorismo: omicidio Conti; Raffi, viva in noi sua lezione.

Firenze 9 febbraio 2010 – (ANSA) Terrorismo: omicidio Conti; Raffi, viva in noi sua lezione.

“A quasi 25 anni da una morte irragionevole e mai chiarita, nel pantheon della libertà, la Libera Muratoria rende onore a uno dei suoi figli più cari e più liberi: Lando Conti. Lo ricordiamo come uomo del dialogo e di profonda sensibilità, esempio di tolleranza e ragione applicata alla politica. La storia ha dato ragione a quell’uomo buono che vive nei nostri cuori. Il piombo della violenza cieca non potrà cancellarne il ricordo”.

Così, in una nota, Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, ricorda Lando Conti, ucciso dalle Br il 10 febbraio del 1986 con diciassette colpi di pistola. Aveva solo 52 anni e lasciava la moglie e quattro figli.

“Compiuti i suoi doveri di imprenditore e di politico nei quali metteva la passione di chi è abituato a lottare per gli ideali – sottolinea il Gran Maestro del Goi, – erano la famiglia e gli amici la sua ricchezza. Sapeva declinare ogni giorno, in maniera gioviale, quei principi di umanità e di fratellanza che la famiglia gli aveva insegnato attraverso il pensiero repubblicano e la scuola di vita della Massoneria”.

“Fratello massone della Loggia Abramo Lincoln del Grande Oriente d’Italia, e repubblicano convinto, Lando testimoniò con la vita e con le opere – conclude Raffi – che la politica deve operare per il bene di tutti e mai a vantaggio di una parte sola. La sua lezione di profonda umanità ci fa ancora strada”.

(ANSA) COM-NM/DLM 9 febbraio 2010

Cagliari 29 gennaio 2010 – (Adnkronos) Massoneria: domani a Cagliari convegno del GOI sulle origini dell’Antisemitismo.

Cagliari 29 gennaio 2010 – (Adnkronos) Massoneria: domani a Cagliari convegno del GOI sulle origini dell’Antisemitismo.

Il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sardegna del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha organizzato, per domani sabato 30 gennaio, una conferenza sulle origini dell’Antisemitismo. L’appuntamento, che prendera’ il via alle 16 nella casa massonica di piazza dell’Indipendenza n. 1 a Cagliari, rientra nell’ambito delle iniziative che gia’ da diversi anni il Grande Oriente d’Italia organizza in occasione della Giornata della Memoria, allo scopo di ricordare la tragedia della Shoah e per mantenere sempre viva la memoria consapevole di quell’avvenimento catastrofico che ha segnato in modo indelebile la storia del ‘900.

I lavori saranno aperti dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Sardegna, Andrea Allieri, e prevedono un intervento, in qualita’ di relatore, di Giuseppe Abramo, Gran Segretario del Grande Oriente d’Italia.

A seguire la proiezione del film “Memoria. I sopravvissuti raccontano”. Diretto dal regista Ruggero Gabbai, si tratta un documento storico unico, che raccoglie le testimonianze dei deportati ebrei italiani al campo di sterminio di Auschwitz Birkenau. Toccanti le interviste agli ultimi 90 sopravvissuti della deportazione, gli unici ancora in vita all’epoca del film (1997) dei circa 800 liberati.
La manifestazione e’ aperta a tutti.

(Adnkronos) 29 GEN